Una sgradevole sensazione

L’intervento diretto di Putin in Siria ha reso pubblico ciò che era già ovvio da tempo: Turchia e Stati Uniti, per usare un termine tecnico, ciurlano nel manico. L’impegno americano e della NATO contro l’ISIS era poco più di una facciata.
Da un lato bombardano i ribelli, dall’altro li riforniscono di armi – in larga parte proprio da quelle colline sul confine che la Russia stava colpendo con l’aereo abbattuto. Si stracciano le vesti per i loro abusi e li finanziano. Vengono a fare i grandiosi in Europa cercando di imporre le loro agende e fanno di tutto per destabilizzare i paesi circostanti.

Qualsiasi persona con un minimo di acume poteva chiedersi come mai non si interrompesse con la forza il traffico di petrolio che era fonte di finanziamento primaria per lo Stato Islamico. O il traffico d’armi, se è per questo. Domandina: se tutti gli stati unanimi rifiutano quel regime del terrore, allora chi…?

Le bugie hanno le gambe corte o il naso lungo, diceva qualcuno. Non corrono, sono facili da vedere se si guarda con attenzione. Quando Putin è intervenuto e ha cominciato a fare le cose sul serio era quasi comico vedere l’imbarazzo degli americani colti con le braghe abbassate nel mezzo di un rapporto impuro.
La strategia della menzogna sembra alla fine avere distrutto ogni credibilità degli USA (Europa, non pervenuta) in Medio Oriente e non solo. La Francia, per fare sul serio, si è rivolta ai russi.

Anch’io ho una sgradevole sensazione. Io, cresciuto con il mito dei marines e America forever. Quella di essere, stavolta, dalla parte sbagliata della storia; di poter finire, come in un filmetto di qualche anno fa, a domandarsi quasi piagnucolando: “Ma allora, eravamo noi i cattivi?!?”

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 25 novembre 2015 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 79 commenti.

  1. Anch’io, in effetti, ho sempre più spesso questa “sgradevole sensazione” e sono sempre più perplesso sui marines ed i cow boys della mia infanzia. Non sono ancora putiniano ma …

  2. Le Sue osservazioni, Berlicche, sono quanto mai pertinenti e acute, ma allora, a questo punto, a me viene da continuare a pormi domande, quali, per esempio:

    Visto che le stragi e le barbarie imperversano in Siria da ormai cinque anni, come mai Putin è intervenuto solo adesso? Troppo occupato con Ucraina e Crimea, prima? Tra l’altro, intervenendo prima, avrebbe impedito alle truppe del Califfo di raggiungere e dominare vaste aree dell’Iraq e così aumentare la propria autonomia finanziaria e di azione, com’è purtroppo accaduto dal momento in cui è riuscito a impossessarsi di pozzi di petrolio e dei proventi della vendita di quel greggio.
    Quale alleato “dottor stranamore” doveva favorire, lo Zar moderno già straricco di fonti energetiche primarie di suo, prima di decidersi a mostrare i muscoli contro i “nemici della Civiltà”?

    Mi sa che qui non si tratta di scoprire di essere finiti dalla parte dei “cattivi”, ma che i “buoni” sono proprio scomparsi dal teatro delle grandi manovre internazionali. O perlomeno dalla “sala comando” delle operazioni.

    Eccetto quell’unico, instancabile pellegrino di pace, che però è e rimane a capo di un esercito equipaggiato di alabarde e al massimo di qualche beretta, non certo di portaerei, cacciabombardieri, missili e bombe all’uranio impoverito o al fosforo. Il frastuono di queste ultime sovrasta, per le orecchie indurite di questo secolo, il suono della sua voce di “brezza leggera” che non spegne il lucignolo fumigante né spezza la canna incrinata, “finché non abbia fatto trionfare la giustizia”.
    La giustizia di Dio, non quella di Hollande, Putin o Assad — o del Califfo fantasma.

  3. Cara Marilumari, la domanda è certamente pertinente; in un articolo che ho scritto il mese scorso per Pepe ma non ancora pubblicato avverto di non fidarsi troppo del principe, di qualsiasi principe. C’è da dire che per Putin l’Iraq è ancora off-limit, in quanto appaltato a USA e soci; per quanto riguarda la Siria, anche qui ci sono giustificazioni geopolitiche tra cui quelle che cita.
    In ogni caso, nella gara a chi mente di più, tra ieri e oggi la Turchia si è distinta. La sua ricostruzione non ha il minimo senso; a prescindere dal resto, chi spara al vicino che taglia la sua siepe se mette un piede al di là del muretto?

  4. Marco 10

    Maestro buono, che debbo fare etc etc ?

    Perché mi chiami buono? Solo Dio e’ buono!

    E Gesù’ e’ Dio e solo lui e’ buono

    Come volevasi dimostrare

  5. @ Mario

    Eh sì, proprio così; “vangelo!”, direbbe Forrest Gump….

    @ Berlicche

    A proposito di Gump, caro Berlicche, devo confessare che non ho mica capito chi sarebbe il rissoso attaccabrighe che punisce con rappresaglie esagerate il minimo sconfinamento del vicino. Si riferisce a Erdogan con i curdi? Chiedo scusa, ma temo di non aver afferrato. Non ho seguito con la Sua stessa meticolosa attenzione tutti gli sviluppi di questa ‘sporchissima’ guerra.
    Grazie.

  6. L’altro ieri i turchi hanno abbattuto un aereo russo. Mi riferivo a questo.

  7. E’ surreale, ma i giorni che stiamo vivendo sono già stati profeticamente descritti da Robert Hugh Benson nel romanzo “Il padrone del mondo”. L’uomo può fare la storia e, nella sua libertà, ha il potere di scegliere da che parte stare: quella del suo bene, oppure quella del suo male. Auguriamoci che questa Europa (?) scristianizzata abbia almeno un sussulto di buon senso e ri-scopra le sue radici di identità e di civiltà.

  8. Saggio non fidarsi dei prìncipi (certo, se Artù tornasse da Avalon, sarebbe un altro paio di maniche – e sì che anche lui di difetti ne aveva… :-) )
    In ogni caso, però, ora come ora il nemico del mio nemico è il mio amico.

  9. Non é che pensi che Putin sia un santo ma probabilmente ha aspettato ad intervenire all´inizio della campagna elettorale americana il punto piu debole dei politici US. Ha una paura matta dei cowboys. E io anche.

  10. @ Blaspas59

    Non credo che abbia una gran paura dei cowboys, lo Zar di tutte le Russie odierno. Gli faceva così bene il verso, decenni fa, ospite di Bush, col cappellone texano ben calcato in testa e il sorriso a 32 denti smaglianti, in favore di telecamera, in perfetto stile hollywoodiano.

    Piuttosto, i sempre giovani “padri pellegrini” d’oltreoceano dovrebbero assimilare il detto di non ricordo più quale politico, in base al quale conviene “non sfidare MAI i Russi a scacchi”. Il condizionale è d’obbligo, perché comincio a pensare che non si siano nemmeno accorti che la partita è iniziata già da parecchi anni (e che il Bianco non è dal loro lato della scacchiera).

    Una data e un luogo? Sarei tentata di fornire quella del Natale (cattolico e protestante) 1979, a Kabul. Probabilmente dovrei retrocedere il fischio d’inizio al 1978, con le prime manifestazioni anti-Shah in Iran, fomentate al principio dai feddayyin-el-khalg (volontari del popolo) di ispirazione marxista. Ma forse, così facendo, infliggerei un grave torto ad altri abilissimi, millenari e…imperiali giocatori di scacchi e di guerre per procura, astutamente camuffate.da insurrezioni spontanee.

    Resta il fatto che gli ultra-ronzanti “Wasps” atlantici finiscono per ritrovarsi a giocare, sì, ma in qualità di p(r)edoni — per di più, anche loro, in favore di telecamera.
    Fossi nei loro panni, sarei nera. Nerissima.

  11. Galuppini, di fronte a questo tipo di filmati mi sono sempre chiesto perché gli autori, invece di frugare su internet, non alzino il sedere dalla sedia e vadano ad intervistare il panettiere antistante o il ragazzo che c’era. Non sarebbe così difficile, e pensate che scoop se non confermassero. D’altra parte c’è da domandarsi perché tutti quelli che c’erano – i locali erano pubblici – se fosse stato tutto fasullo non siano saltati su a dirlo. Mi pare in qualche maniera assurdo e così contorto che non vale la pena dedicarci un minuto (naturalmente, non assumendo che siano proprio questo genere di teorie le false flag).
    PS: naturalmente fossi uno dei parenti degli uccisi avrei parole un pochetto più dure per simili cervellotiche elaborazioni. Ci sono stati tanti funerali: intervenire a qualcuno per vedere se si trattava di persone vere no, eh?

  12. Non c’è più niente da fare: la nube tossica del materialismo storico ha ammorbato l’aria dell’ex occidente cristiano, infriltrata dapprima nelle coscienze delle élite ha presto contagiato il popolo di Dio e anche quello senza. Non sono state risparmiate nemmeno le alte e altissime cariche della Chiesa.

    E ora, tra una brioche e un caffè, quasi sdraiati, con la fissazione delle mani pulite, vogliamo stare sempre un passo indietro, al riparo dagli errori, al riparo dalle responsabilità.
    Meglio dire: dov’è il nemico? io non stò né con questo, né con quello… Non si sbaglia mai.
    E pazienza se un cristiano ci rimetterà la testa, se un soldato morirà. Se qualche infelice verrà torturato.

    Ma anche, e ancora: pazienza se un bambino non nascerà e alla sua anima non sarà consentito di incarnarsi. Pazienza, se un bambino non avrà più diritto a una madre e a un padre. Pazienza, se a un bambino non sarà più fatto incontrare Gesù.
    Preoccupiamoci piuttosto che al bambino non manchi tutto il resto, e lo si educhi per bene alla pace e alla raccolta differenziata. Amen

  13. A Berlicche

    La sensazione oltremodo sgradevole che si riceve dalla lettura di siti come quello è che si tenta — e, purtroppo, spesso, con successo — di affogare in un intruglio di pretese ricostruzioni dei fatti fin troppo fantasiose e aberranti altre, autentiche notizie che sono realmente significative e sconcertanti, come quella da cui si apprende la morte sospetta della giornalista americana di origini libanesi Serena Shim, autrice di una scoperta davvero imbarazzante non solo per le autorità turche, ma anche e sopratutto per quelle mondiali (si veda l’articolo del dailymail: http://www.dailymail.co.uk/…/mystery-american-journaliist-killed-car-crash-turkey-just-days-claimed-intelligence-services-threatened-coverage-siege-kobane.html., particolarmente al passaggio in cui si legge: “In the short interview she alleged that she had been approached and accused of spying after a report in which he said she claimed to have received images of Islamic State terrorists being smuggled over the Turkey-Syria IN VEHICLES BELONGING TO THE WORLD FOOD ORGANIZATION (!) and other aid groups.”).
    La tecnica del cocktail — se posso definirla così — mira proprio a questo, ossia a far storcere il naso e annebbiare la mente al punto da rifutare in blocco tutti i contenuti riportati, solo perché la fonte che li riferisce si mostra così poco affidabile da screditarli tutti, automaticamente.

  14. Capisco il senso globale del ragionamento di Berlicche, ma non condivido la domanda finale che si autorivolge (“Ma allora, eravamo noi i cattivi?!?”).

    No, Berlicche! non eravamo i cattivi, ma non eravamo neanche totalmente i buoni!
    Non si può dividere il mondo in due blocchi completamente distinti e immutabili nel tempo divisi tra buoni e cattivi!

    Il mondo è sì, fatto di parti, ma di parti che si evolvono (non sempre in meglio) che fanno cose buone e cattive a seconda degli eventi in itinere e di chi li comanda.
    Il fatto che anni fa gli Usa osteggiassero quello che era un regime totalitario e antiumano non gli dà il certificato di bontà perenne; pure Stalin ha combattuto contro Hitler…
    Comunque sono anni che mi chiedo fino a quando dovremmo sottostare agli Usa per il fatto “che se non c’erano loro a quest’ora parlavamo tedesco o russo”. E’ vero anche ciò, ma fra altri 70 anni dovremmo ancora raccontarci la storia del “se non c’erano loro…” per giustificare la nostra SUDDITANZA?!!!!!

    Va bene che la guerra l’han vinta loro l’ultima, ma sarà mica far guerra agli Usa e vincerla l’unico modo per staccarci dal loro controllo?!

  15. xSignora: per parafrasare un altro noto film, cattivo è chi cattivo fa. Non mi sogno divisioni manichee, ed ho perduto con l’accumularsi degli anni e delle conoscenze persino parecchie illusioni sulla stessa guerra mondiale. Quando però scopro l’assoluta fasullaggine di certe posizioni, la menzogna sistematica, e le vere motivazioni (almeno: motivazioni più vere di quelle spacciate per tali) non posso farmi l’illusione di essere tra i buoni.
    I buoni è esattamente la parte in cui vorrrei stare, per quanto possibile. Appunto: se non è possibile, me ne vado altrove.

  16. “Io, cresciuto con il mito dei marines e America forever. Quella di essere, stavolta, dalla parte sbagliata della storia”

    Leggo adesso post. Bravo, sei sulla buona strada. Poi fra 50 anni che ti auguro viverne ancora 100, quando, come mi auguro, USA saranno a livello economico politico militare de la Repubblica di San Marino, e sarà ormai ufficiale che il 11 settembre 2001 è stato autoattentato, e che i milioni di morti feriti e profughi fatti da USraele sono stati un crimine che Dio giudicherà, forse, e dico forse, ti accorgerai di quanto tempo hai perso nella vita dietro a questi miti falsi.

  17. Yusuf, commetti lo stesso errore che stigmatizzi, ma al contrario: ritieni USA e Israele “i cattivi” a prescindere, mentre i maomettani sono per definizione “i buoni” e le vittime sacrificali dei “cattivi occidentali”.

  18. ago86, certamente no. Anche la setta wahabita, fida alleata di USraele ha la responsabilità di essere il killer. Ma il mandante è più pericoloso. E la responsabilità ce la hanno anche governi UE sciacalli e avvoltoi (con rispetto per bestie).
    Ringrazio Dio per statisti veri come Putin.
    ago86 mi dispiace credo che 50 anni per te sono ancora poco per capire. Anche se USraele incenerisce il pianeta crederai che la colpa non è loro. I miti sono come la droga. E’ dipendenza.

  19. Ok Giuseppe ovvero Joseph come ratzinger. Pensa che giacinto Pannella cambiò il suo nome in Marco poiché aveva lo stesso nome giacinto di un suo zio splendido sacerdote (anche Wikipedia ne parla) che lo aveva anche battezzato e ovviamente tu – come lui _ non potevi mantenere lo stesso nome di Benedetto XVI e dello sposo di Maria.

    Ma veniamo alla droga di nome MITI.

    Hai pienamente ragione ma c’è una droga più peggiore ancora. Sai quale è??

    E’ la menzogna.

    Inter nos ci sarebbe anche un antidoto per entrambe queste droghe dello spirito che ti toglie la dipendenza (sinonimo di prigionia) e ti restituiscono alla tua libertà (sinonimo e materia prima per quella cosa straordinaria e incomprensibile di nome Amore il cui logo sono due legno ortogonali fra loro)

    Questo antidoto si chiama Gesù Cristo figlio di Dio è vero uomo che è stato ucciso a 33 anni ma è anche risorto e non può più morire e siccome può estendere questa caratteristica a chi vuole, ecco caro yusef che anche per te e per me esiste una vita eterna che già ci è stata recapitata da Amazon e siccome il postino non viene due volte, vai con l’avviso che hai trovato al last point e ritira tranquillamente la vita eterna. Non ci credi? Cosa ti avevo detto? Peggio dei miti cui tu ti affidi c’è giustappunto la menzogna la quale viene a cercarti e a imorigionarti ……. Finché non arriva l’unico liberatore. Lo riconoscerai (anche non muovendoti dal tuo habitat) dal fatto che le sue parole dicono e fanno Solo e soltanto la verità: addirittura la verità stessa si è dimessa e ha messo un cartello con scritto

    TRASFERITA IN UNA CERTA PERSONA, UNA SOLA

  20. Caro Mario, capisco gli efftetti di caldo umido. Ma quando tornerà il fresco ti invito a rileggere le mie osservazioni che sono essenzialmente descrizioni di fatti. E cioè una politica internazionale dominata da lobbies anglosioniste che si servono di monarchie assolutiste del Golfo (appoggiate e come nel caso di Saudi installate da Occidente) di poteri finanziari e militari intrise di fondamentalismo di matrice talmudista islamista e cristianista, e cioè perversioni delle tre religioni abramitiche che come in Siria hanno convissuto pacificamente per secoli. Una politica che distrugge nazioni, semina morte e disordine, perchè ne ha bisogno per sopravvivere.

  21. Mi hai convinto

    A natale con la neve e con babbo vestito di rosso (i colori aziendali della Coca-cola poiché l’originale pugliese era vestito di verde) nel bel mezzo di aria fresca buona e non dell’attuale caldo che mi rincoglionisce sarà un piacere meditare sul tuo invito e sulle tue sagge veritiere parole. Passato natale ( cioè la nascita del profeta Gesù citato dal tuo Corano come brava personcina sia lui che sua mamma maria – UNICA DONNA CITATA DAL CORANO) nel giorno di santo Stefano primo martire cristiano prenderò mouse e tastiera (una volta si diceva carta e penna) e giuro che ti risponderò

    Caro yusuf ciao e auguri❤️

  22. “Questa guerra è organizzata per interessi economici e strategici ad alti livelli da Usa e Israele, secondo un accordo ben orchestrato. Ma sono loro dietro tutto: hanno i loro interessi, che difendono tramite intermediari come la Turchia, l’Arabia, il Qatar” (monsignor Antoine Audo, vescovo di Aleppo dei Caldei)

  23. Mi emoziono sempre quando vedo un nemico della chiesa folgorato dalle parole politiche di un prete sapendo che i preti nel mondo sono 800mila mi sembra, e sapendo che il loro maestro Gesù ha parlato di politica solo a proposito di una monetina e interrogato da Pilato (…. dunque tu saresti un re?!….) e poi per sedare una rissa tra i 10 contro i 2 fratellini con mamma incorporata (i governanti delle nazioni le opprimono e si vogliono far chiamare benefattori ma tra voi non sia così …..)

    Fai bene a non ascoltare il messaggio tecnicamente detto Kerigma che potrebbero darti gli altri 799.999 preti. Rischieresti di convertirti

    Ci risentiamo a Natale e quale

    Adios

  24. Un’altra cosa caro Berlicche. L’obiettivo della guerra che gli anglosionisti hanno perso (grazie a Russia, popolo siriano e asse sciita) in Siria, era, attraverso l’apertura del gasdotto Arabia Saudita-Qatar-Siria-Turchia-UE, negare alla Russia il mercato del gas naturale europeo. Oltre che evitare che nella regione del Vicino Oriente si formino potenze regionali che siano elementi di stabilità in grado di frenare la politica aggressiva sionista.

  25. Solo per completezza a quanto scritto ieri, invito a riflettere sulle parole di monsignor Antoine Audo, (nonostante il depistaggio del “commentatore” Mario vittima del caldo umido e che invito a rispettare il punto III del regolamento di questo blog).
    Quanto affermato dal vescovo di Aleppo dei Caldei, si accorda con quello che è ormai ben documentato, e cioè che l’ISIS e gli altri gruppi terroristici sono stati creati, armati e sostenuti dalla stessa coalizione di stati che ora annunciano di volerli eliminare. Erano, e sono, gli attori per procura degli obiettivi geopolitici della “coalizione”.

  26. Secondo USraele sono almeno 128 le nazioni che stanno “dalla parte sbagliata della storia”. Pare che prenderanno i nomi dei “cattivi” che non erano daccordo con la dichiarazione di Trump su Gerusalemme capitale di Israele.
    Evidente che i Paesi che hanno votato contro la mozione per non complicarsi il loro futuro.
    Spero che la lista dei “cattivi” si allunga.

  27. Caro PDyusuf cui rode che USraele ha scelto per capitale Gerusalemme e non Ain-el-Karim io sono Mario cui il caldo aveva dato alla testa il 3 agosto e che tu al fresco hai redarguito il 4 agosto. Effettivamente sono 128 le nazioni troie e messe all’indice da Trump e questo a causa del numero 7 che biblicamente (a proposito di Israele) rappresenta la pienezza e codesto numero e’ usato e unito al proverbio DIO LI FA E POI LI ACCOPPIA che vale per gli umani ma anche per le nazioni. In definitiva il numero due (l’accoppiamento) elevato alla potenza 7 (la pienezza) produce 128 e bene ha fatto Trump a farci vedere chi sono i 128 ipocriti su questo pianeta. Che Gerusalemme sia la capitale lo ha deciso Israele. Il signor Trump ha solo deciso che la sua ambasciata sia ubicata nella capitale. Se domani vince Grillo e sposta la capitale a Napoli in omaggio a Di Maio certamente Trump chiude via Veneto e sposta tutto a via Caracciolo. E allora ❓‼️❓‼️

    CARAMELLINA APOLOGETICA

    L’adultera, le pietre e santo Stefano. Gesù vale più della vita e il resto sono chiacchiere vuote.

  28. Cmq, in Israele non si muove foglia che Usa non voglia…(+o-) e questo e’ inconfutabile.

    👥💪

  29. Te lo confuto. A parte che ciò non sarebbe servilità altrimenti apriamo una parentesi tra Pci e derivati in Mosca. Israele e usa possono avere un rapporto fra paesi amici e alleati e mentre nella opulenta USA il problema medio è con chi faccio lo scambio delle mogli domani, in Israele il problema medio quotidiano e’ “Ma domani saremo ancora vivi❓”. Infine te lo confuto, caro Roberto, perché hai vissuto e visto con i tuoi occhi ben otto anni del presidente islamico Obama premio Nobel per la pace, onde certe frasi e certi slogan lasciali ai nemici di Israele e se possibile evita di farli tuoi.

    CARAMELLINA APOLOGETICA

    Un uomo attraverso’ terre e mari per verificare di persona la fama straordinaria di un grande maestro. “Che miracoli ha operato il vostro maestro❓” chiese ad un discepolo. Egli rispose “C’è miracolo e miracolo. Nel tuo paese è considerato un miracolo che Dio faccia la volontà di qualcuno. Da noi invece è considerato un miracolo che qualcuno faccia la volontà di Dio”

  30. Cmq Israele non potrebbe esistere senza il sostegno Statunitense e certe decisioni come ad esempio lo spostamento della capitale da Tel Aviv a Gerusalemme, non puo’ essere avvenuta senza il placet degli USA. I due paesi sono profondamente legati anche a livello di intelligence.

  31. Per israele sono migliaia di anni che la capitale e’ Gerusalemme fatto salvo quando questa città era in mano a usurpatori e il resto del mondo seguiva gli usurpatori. Da molti anni Gerusalemme e tornata in mano israeliana e i servili di tutto il mondo hanno continuato a tenere le loro ambasciate fuori di Gerusalemme. E’ come se la Francia anziché avere l’ambasciata a Roma la spostasse a Gorgonzola. Cavoli della Francia e del suo amore per ottimi formaggi. Trump non e’ servile ma ha due palle così e comunque questo suo gesto e’ di pace poiché impone ai palestinisti di smetterla a fare i furbi e a prendere il tram del progresso, del diritto, della verità e della pace. Trump non e’ Bersani neppure Renzi e neppure Benigni. Guerrafondai e abortifici sono avvertiti

    CARAMELLINA APOLOGETICA

    “Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Queste parole indicano che per volontà del Signore, la Chiesa, la sua Chiesa, non è una società di liberi ed intelligenti pensatori (lo dico senza la minima ironia) ma è la comunità di coloro che si uniscono a Pietro nel proclamare la fede in Gesù figlio di Dio e nostro unico salvatore. Ubi Petrus ivi Ecclesia. Ossia Pietro non è tutta la Chiesa, ma non esiste la Chiesa se lì non c’è anche Pietro, il quale è indispensabile. “Pasci le M I E pecore”

  32. Roberto, guarda che è esattamente vero il contrario. La capitale dello stato di israele è Gerusalemme dal 1980, quando la Knesset (il Parlamento israeliano) ha approvato una”Legge Fondamentale”, che ha il valore di un principio costituzionale essendo Israele uno stato senza una vera e propria costituzione, dal titolo: “Legge Fondamentale: Gerusalemme capitale di Israele”. Le altre nazioni si sono guardate e tuttora si guardano dal riconoscerlo ufficialmente trasferendo le loro ambasciate in questa città, per pura convenienza (l’isterismo di molti paesi islamici su questo tema penso ti sia noto…)
    Gli Stati Uniti avevano preso la decisione di trasferire l’ambasciata già nel 1995 con il “Jerusalem Embassy Act” votato dal Congresso ma sempre rimandato – per motivi di opportunità politica – dai precedenti presidenti con un atto di rinuncia rinnovato ogni sei mesi, cosa che ha fatto anche Trump mesi fa, ma il presidente americano ora ha mantenuto la promessa fatta in campagna elettorale.

  33. Veramente lo stato di Israele è nato grazie al fondamentale appoggio degli USA su di un territorio storicamente arabo negli ultimi 1900 anni.
    Io non sono ne per ne contro gli Ebrei , che peraltro sono i nostri fratelli maggiori nella fede.
    Ma davvero ci vuole coraggio per schierarsi senza esitazione da una parte o dall’altra in questi conflitti interni ad uno stato dove convivono tante etnie ognuna delle quali con ragioni pro e contro accumulate in secoli e secoli.
    Ammiro la vostra lucidità nel dividere queste nazioni in buoni e cattivi.
    E forse vi dovrebbe sorgere il dubbio che certi appoggi politici sono dati con il lumicino per evitare di scatenare altre guerre e morti.
    È fondamentale per il mondo che Gerusalemme sia considerata la capitale di Israele ? Io direi che vivono benissimo anche se non lo è, e se queste diatribe costano anche un solo morto sono da evitare, e chi le fomenta è un irresposabile.
    D’altra parte la pilitica di Trump sta facendo passare Putin (Ex dirigente del KGB Comunista ) come un salvatore della politica pacifista.

  34. Condivido pienamente. Grazie MenteLibera.
    Gerusalemme, citta’ sacra alle tre confessioni monoteiste, deve avere uno status particolare e non essere l’emblema di una sola confessione.

    (Nota: ma sei ancora in vita con tutte le “bastonate” che te sei preso? 😉)

  35. Io ho deciso di fare un voto di nobiltà. Per capirci come il voto di obbedienza clausura castità povertà. Non voglio più rispondere alle cazzate di mentelibera. Fino a ieri diceva sciocchezze che tradivano il suo doppio gioco. Mo e’ passato alle menzogne storiche da rabbrividire. I suoi comparazzi di ex botteghe oscure seppur specialisti in falsità non erano mai arrivati al suo livello di menzogne e stupidità’ becera. Ve lo regalo tenetevelo

    Caramellina apologetica

    Maria aveva custodito nel suo cuore certi fatti straordinari della sua vita, come ci ha raccontato il testimone Luca, testimone perché appartenente alla prima comunità cristiana ove era presente anche Maria. Giuseppe invece dopo qualche sogno, ha custodito nel suo cuore e nella sua vita i due grandi tesori della redenzione. “Custodire = Parola degna della Santa Famiglia”.

  36. Non è fondamentale per il mondo che Gerusalemme sia la capitale dello Stato di Israele, ma lo è per Israele, che a mio modesto avviso ha il diritto (quanto meno sulla parte “non Est”) e questo a me basta e avanza. Che i palestinesi siano arabi lo apprendo adesso mentre è vero che sono musulmani (non tutti: ci sono palestinesi cristiani ma non mi risulta se la siano passata bene negli ultimi quattordici secoli). A proposito: si chiamano palestinesi perché quella terra ha il nome conferitole dai romani quando l’annessero al loro impero, e questo accadde quando gli ebrei vivevano in quella terra già da ben più di 1000 anni. Interessante la considerazione di Mentelibera65 sul fatto che per evitare anche un solo morto (peraltro qualcuno che viene ucciso mentre cerca di uccidere, non qualcuno che si sacrifica in un gesto dimostrativo come ad esempio fece Jan Palach) si debba rinunciare ad affermare un diritto… Quanto al fatto che Gerusalemme sia sacra all’Islam, fatico a comprenderne il perché: nel Corano il nome di Gerusalemme non è mai citato, Maometto non vi è nato, non l’ha mai visitata, non ci ha vissuto né tanto meno vi è morto, non ci ha fatto miracoli, non vi ha scritto nulla (nessun hadith viene da Gerusalemme) e neppure vi ha ricevuto nessuna rivelazione: si dice che il Corano sia stato dettato a Maometto in una sperduta grotta. Se basta la presenza di una moschea per considerare sacra a una religione una città allora basta anche la presenza di una chiesa per esempio Santa Sofia a Istanbul (Costantinopoli). Chissà cosa ne pensa Erdogan: magari accetta l’idea dello status particolare.

  37. Sicuramente Israele, come stato sovrano puo’ eleggere la sua capitale dove ritiene, pero’ non e’ corretto, pur citando fonti storiche esatte, ritenere che solo Israele abbia il “diritto” di considerare Gerusalemme citta’ santa. Le grandi moschee che vi sorgono edificate dai seguaci di maometto verso la fine del VII secolo, rivestono un’importanza ed un significato non inferiore di quello che il tempio di Salomone rappresenta per gli ebrei; occorre tenerlo in ampia considerazione. Non e’ nemmeno pertinente sostenere che Gerusalemme non possa avere alcuna valenza perche’ non legittimata di alcunche’ dal corano: dalla moschea della cupola della roccia, secondo la tradizione islamica, “il profeta” ascese al cielo e quella stessa roccia testimonia il sacrificio richiesto ad Abramo, venerato e sacro pure dai mussulmani. Gerusalemme, quale terzo luogo piu’ sacro al mondo per i musulmani di tutto il mondo e non solo per gli “indigeni”, necessita pertanto di uno status e condizioni particolari: se cosi’ non si opera, la pace sara’ soltanto una chimera per i secoli a venire: che si ben chiaro.

  38. Nei secoli musulmani Ebrei e cristiani non avevano diritti in Israele. Poi ci fu la guerra dei sei giorni finalizzata a cancellare Israele ed Ebrei dalla faccia della terra e in un futuro neppure molto lontano le potenze nucleari ricchissime e con i loro popoli alla fame attorno all’unica democrazia ci riproveranno. Fu per la vittoria in quella guerra che dopo San Pietro il secondo papa di Roma (tale Paolo VI) rimise piede in terra Santa e gli stessi musulmani riebbero spianata e moschea. Gerusalemme appartiene a Israele e chiunque può praticare culti diversi. Nelle chiese cristiane che ho visitato ho visto li dentro soldati con mitra carico durante il Magnificat. Non stavano li per causa mia poiché io non uccido innocenti sul bus e non uso bambini come scudi durante le intifade per poi mostrare video di Israele cattivo al mondo. E infine un nuemero enorme di arabi ha da Israele sussidi lavoro sanità. Il contrario non l’ho mai visto. Trump dopo e Israele prima hanno agito per il meglio qualunque cosa dica il tizio con cui ho chiuso, le iene, bianca Berlinguer, Renzi, Bonino, di Maio, grasso e boldrina, cochi e Renato.

    CARAMELLINA APOLOGETICA

    «Ogni laico», dice un documento del Concilio, «deve essere davanti al mondo un testimone della risurrezione e della vita del Signore Gesù e un segno del Dio vivo» (Lumen gentium, 38). È diventata celebre l’affermazione di Paolo VI: «Il mondo ha bisogno di testimoni, più che di maestri». È relativamente facile essere maestro, assai meno essere testimone.

  39. A parte i postumi post-insolazione del “commentatore” Mario che fanno fargli confusione sui tempi (Papa Paolo VI che ha fatto pellegrinaggio a Gerusalemme in 4 Gennaio 1964 venne in TerraSanta “grazie” , secondo il nostro amico, all guerra dei sei giorni di Giugno 1967) continuiamo a parlare ancora di questa bellissima notizia del fine 2017. E cioè del voto ONU su Gerusalemme !
    Il recente voto alle Nazioni Unite è stato un grande barlume di luce. I governi del mondo in massa hanno rifiutato il riconoscimento americano di Gerusalemme come parte dello stato ebraico : cosa potrebbe esserci di meglio? L’hanno fatto nonostante la pazza Nikki Haley abbia minacciato la comunità mondiale di annotare tutti coloro che avevano votato contro la decisione USA. “Non siamo schiavi dei sionisti”, hanno fatto capire le nazioni del mondo. I palestinesi sono incoraggiati dal sostegno mondiale e non si sentono più isolati. Chissà, forse un giorno la terra di Palestina tornerà ad essere quello che era prima della sua occupazione da parte del sionismo.

  40. Spero non andare contro il regolamento del forum se metto link di questo video. Ma credetemi. Vale la pena di vedere.

  41. Insomma, non diciamo eresie: dopo la riconquista musulmana dei luoghi sacri alle tre confessioni monoteiste, e sottolineo questo aspetto, ai pellegrini cristiani e’ sempre stato concesso l’accesso in terra santa, e la basilica del santo sepolcro rimase sempre in mani cristiane. Risulta il contrario? Paolo VI si reco’ in terra santa ed Israele nel 1964, ben oltre tre anni prima la guerra dei 6 giorni, per visitare tutti i luoghi di Gesu’ accolto e riverito dalle masse islamiche durante la visita di Gerusalemme: non bastarono le guardie con la kefiah a contenere coloro che vollero toccare il Papa. Non vi fu dunque nessun impedimento antecedente legato alla volonta’ degli islamici. Che poi la scienza ed il relativo sviluppo economico siano un retaggio giudaico-cristiano e’ acclarato; che gli arabi palestinesi beneficino di questi aspetti e’ altrettanto vero,anche se la parte del leone, sotto tutti i punti di vista ed anche per quanto attiene alla gestione delle risorse idriche (l’oro di quella regione), e’ ad appannaggio degli israeliti.

  42. Notizia “en passant” : “Noi, palestinesi, cristiani e mussulmani, respingiamo il riconoscimento statunitense di Gerusalemme di Gerusalemme come capitale di Israele”, lo ha dichiarato Atallah Hanna, arcivescovo della Chiesa Ortodossa Greca di Gerusalemme, nel corso di una conferenza stampa nella città cisgiordana di Betlemme .
    Grazie a Dio esistono degli uomini di Dio che ci insegnano a non farci condizionare da Hollywood.

  43. Giuseppe, sua eminenza Atallah Hanna è persona ben nota, anche per altre dichiarazioni e prese di posizione… questa sua opinione è rispettabile ma non insegna nulla a chi, come me, mantiene una doverosa distanza tra politica e religione: si tratta di una dichiarazione puramente politica che nulla ha a che vedere con Dio.

  44. @Eppe : Ciò che è bello, buono e giusto ha sempre a che fare con Dio. E il pontefice Paolo VI definì la politica come la forma più alta della Carità.

  45. A Giuseppe (scusa Yusuf, siamo in Italia e preferirei chiamarti col nome italiano). Concordo con entrambe le tue affermazioni, ma non certo col fatto che tutte le politiche siano belle, buone e giuste. E diffido di chi cerca di giustificare le sue scelte politiche – che saranno sempre perfettibili – con motivazioni religiose (non è il caso comunque dell’affermazione di sua eminenza Atallah Hanna da te citata, quanto del tuo commento finale: “Grazie a Dio esistono degli uomini di Dio che ci insegnano…”). Buon anno!

  46. Cmq bisognerebbe, per educazione e rispetto, chiamare l’interlocutore con il suo nome proprio e non con quello che aggrada a noi…credo.
    😤

  47. Roberto, non spetta a me pronunciarmi sulla mia educazione ma, quanto al rispetto, ti assicuro che il mio interlocutore ne gode, altrimenti non sarei stato a interloquire con lui. Ho motivato, comunque, la ragione del mio comportamento.

  48. Eppe, devi completare la mia frase : “Grazie a Dio esistono degli uomini di Dio che ci insegnano a non farci condizionare da Hollywood”. Hollywood è una industria, gestita da USraele, che ha come mestiere la falsificazione della realtà, Questo uomo di Dio, ma lo può fare anche un laico, con la sua testimonianza mi insegna a vivere la realtà in cui Dio ci ha messo.
    Ti ringrazio che hai ricordato che Atallah Hanna ha fatto anche altre affermazioni, E molto importanti. A difesa della Gerusalemme occupata.

  49. @Eppe : anche io voglio riprendere una tua frase (e per intero) “questa sua opinione è rispettabile ma non insegna nulla a chi, come me, mantiene una doverosa distanza tra politica e religione”. Solo una considerazione. Se si fosse mantenuto la distanza tra politica e religione (intendo la religione fondamentalista, quella che odia il diverso da sè) non ci sarebbe lo Stato di Israele, non ci sarebbero state le guerre per Sion che hanno distrutto intere nazioni in questi ultimi decenni e probabilmente la vita in Palestina sarebbe continuata in pace come nel video che ho postato.

  50. …e non ci sarebbero stati palestinesi che si fanno esplodere su autobus affollati di bambini, che si introducono nelle colonie nottetempo e li ammazzano nei loro letti, accoltellano passanti…gli stati vicini non avrebbero tentato per tutte quelle volte di distruggere Israele con guerre cercando di coglierli di sorpresa…
    E sì, senza quei “cattivi” sarebbero stati tutti buoni.
    Grazie della propaganda. Magari poi guardiamo anche ai fatti.

  51. @Berlicche : “Magari poi guardiamo anche ai fatti.”. Non poi, ma prima amico mio. Sennò fra qualche tempo ritornerai ad avere la stessa sgradevole sensazione di essere dalla parte sbagliata della storia.

  52. Vuoi che guardiamo qualche fatto ? Ti faccio una lista parziale che ho trovato in rete (secondo me incompleta, ma può bastare come assaggio) :
    – Gli “israeliani non-ebrei” non possono comprare o affittare terra nell’entità sionista
    – Le targhe palestinesi sono di colore diverso per distinguere gli ebrei dai non-ebrei
    – Israele assegna l’85% dell’acqua agli ebrei e il 15% restante è diviso fra tutti i Palestinesi nei territori. Per esempio a Hebron l’85% dell’acqua è convogliato a circa 400 coloni, mentre il 15% deve essere diviso tra 120.000 Palestinesi
    – Gli Stati Uniti danno ai sionisti 4,5 miliardi di dollari di aiuti ogni anno
    – Gli aiuti che annualmente gli Stati Uniti concedono a Israele sono maggiori di quelli che gli USA assegnano all’intero continente africano
    – Israele è l’unico paese del Medio Oriente che ha armi nucleari
    – Israele è l’unico paese del Medio Oriente che rifiuta di firmare il trattato di non proliferazione nucleare
    – Israele attualmente occupa i territori di una nazione sovrana (le alture del Golan in Siria) sfidando impunemente le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
    – Israele ha ordinato l’assassinio dei suoi nemici politici in altri paesi (le famose ‘operazioni chirurgiche’…)
    – Gli ufficiali dell’Alto Comando delle forze israeliane hanno ammesso pubblicamente di giustiziare i prigionieri di guerra disarmati
    – Israele rifiuta di perseguire i soldati che hanno riconosciuto e ammesso l’esecuzione dei prigionieri di guerra
    – Israele confisca ordinariamente i depositi bancari, i commerci e la terra e rifiuta di pagare le compensazione a coloro che le subiscono
    – Israele si oppone o ignora 73 risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
    – L’ odierno Israele si estende su di un territorio sul quale esistevano oltre 400 villaggi palestinesi ora scomparsi
    – Cinque primi ministri d’Israele (Begin, Shamir, Rabin, Sharon e Netanyahu) hanno partecipato ad azioni terroristiche o altri attacchi contro civili, a massacri di donne e bambini, ad espulsioni forzate dei civili dai loro villaggi
    – Il ministero degli Esteri israeliano, oltre all’impareggiabile azione di lobbying dell’AIPAC (American Israel Public Affairs Committee) negli Stati Uniti, paga due ditte americane di pubbliche relazioni per promuovere l’immagine d’Israele agli Americani
    – Il governo di coalizione di Netanyahu include un partito xenofobo – Molodet – che sostiene l’espulsione di tutti i Palestinesi dai territori occupati
    – Gli insediamenti illegali sono costantemente aumentati durante gli anni trascorsi dagli accordi di Oslo
    – La costruzione di nuove colonie è più che raddoppiata durante il governo del ‘moderato’ Barak rispetto al tempo dell”estremista’ Netanyahu, tornato in anni recenti al governo
    – Israele ha dedicato un francobollo ad un uomo che ha attaccato un bus civile uccidendo diverse persone ed ha dedicato un monumento ad un fanatico colono – Baruch Goldstein – che nel 1996 uccise senza motivo più di 30 musulmani in preghiera
    – Israele è l’unico paese al mondo in cui la tortura verso i prigionieri e detenuti è legale
    – I rifugiati palestinesi compongono la maggior parte della popolazione di rifugiati del mondo
    – E’ stato condannato da una risoluzione ONU del 1974 che definiva il sionismo come “ideologia razzista”
    – Nega sistematicamente il diritto di voto alla maggioranza palestinese, che altrimenti eleggerebbe il proprio Governo
    – Ammette legalmente la tortura come metodo poliziesco e di coercizione, passando inosservato agli occhi di Amnesty International e di tutte le maggiori associazioni “umanitarie”
    – Occupa impropriamente ampi territori fregandosene dei continui richiami da parte della Comunità Internazionale
    – Inoltre Israele, nonostante la sua recentissima fondazione (1948), è il Paese che ha collezionato il maggior numero di risoluzioni di condanna dell’ONU…

    A corollario concludo con le parole dette Anni fa dal Patriarca Latino di Gerusalemme msgr. Michel Sabbah :

    “Potranno criticarmi e giudicarmi su tutto, ma c’è una cosa che assolutamente non posso accettare: che si neghi quello che io da sempre continuo ad affermare: che siamo sottoposti a un regime ingiusto e che viviamo in una situazione permanente di ingiustizia. La pace si farà solo quando finirà l’occupazione”.

    Mi scuso per la lunghezza del commento.

  53. Benissimo, Yusuf. Quindi questo giustifica le bombe sugli autobus?

  54. Berlicche. Devi capire che far dire agli altri cose che non hanno mai detto è segno di una posizione ideologica che non costruisce nulla. Impara ad ascoltare, e lascia perdere la propaganda.

  55. In risposta alla mia notazione sul terrorismo tu mi hai elencato i torti di Israele. Cosa si doveva capire?
    E’ proprio quello che non hai detto la cosa grave.
    La propaganda l’hai fatta tu, Yusuf. Io te l’ho solo fatto notare.

  56. Io sono convinto del fatto che tutte le tribolazione di Israele derivino dal fatto di aver crocifisso Gesu’ Cristo: non si puo’ pretendere di uccidere il Figlio di Dio e poi vivere sonni tranquilli…sbaglio?

  57. Berlicche mi dispiace che imbrogli le carte in questa maniera. All’inizio tu dici :
    “…e non ci sarebbero stati palestinesi che si fanno esplodere su autobus affollati di bambini, che si introducono nelle colonie nottetempo e li ammazzano nei loro letti, accoltellano passanti…gli stati vicini non avrebbero tentato per tutte quelle volte di distruggere Israele con guerre cercando di coglierli di sorpresa…
    E sì, senza quei “cattivi” sarebbero stati tutti buoni.
    Grazie della propaganda. Magari poi guardiamo anche ai fatti.” e lo dici in risposta ad aver fatto notare che il fondamentalismo religioso (in questo caso di matrice talmudica appoggiato da quello di matrice cristiano-sionista con in seguito la complicità di quello wahabita) ha causato un disastro epocale in Medio Oriente e non solo. Sì certamente non ci sarebbero stati neanche gli attentati, e una persona intelligente come penso tu sia capisce che 1) non si vogliono certamente giustificarli, come quando si dice che chi semina vento raccoglie tempesta non giustifica la violenza, ma semmai ha anzi paura delle conseguenze 2) non si capisce come mai lo affermi in maniera ironica: ti farebbe così schifo una Palestina come nel video che ho postato ? Hai mai chiesto ai vecchi palestinesi (cristiani, musulmani, ebrei) come si viveva prima della nakba ? Non si tratta di buoni o cattivi. Non è uno dei tuoi film di Hollywood da cui evidentemente fatichi a non farti condizionare, ma di una società realmente e felicemente plurale che non esiste più. Distrutta su ordinazione ! 3) a me interessa capire le ragioni di una situazione e non il conteggio dei morti (che peraltro sono molte di più da parte araba, e lo rammento solo a onore del vero). Per questo ho postato il commento pieno di realismo del Patriarca Sabbah. Magari spediscigli una lettera e chiedigli perchè giustifica le bombe sugli autobus e magari ti invia una benedizione su misura, che ne hai bisogno !

  58. @Roberto : sbagli sì. Quanti popoli su questa Terra hanno sofferto quanto e più degli ebrei ? Hanno tutti crocifisso Gesù Cristo ?

  59. @Roberto
    A meno che tu non stia intenzionalmente tentando di provocare: sbagli. Perché in quel senso nessuno di noi può vivere sonni tranquilli. Non è che Israele abbia più colpe di altri.
    Anche solo come fatto storico: la crocifissione di Gesù è stata una “armoniosa” convergenza di convenienze di diverse persone, etnìe e popoli.

  60. @Berlicche: quello che dice “Yusuf” sono (manco a dirlo) delle patacche, per non direr “palle”:
    – Lo sapevate che gli israeliani non-ebrei non possono comprare o affittare terra nell’entità sionista?
    Quale sarebbe la legge che lo stabilisce? Nessuna, perché non esiste. Non a caso non è citata.

    -Lo sapevate che, nonostante la sua recentissima fondazione, (1948) è il Paese che ha collezionato il maggior numero di risoluzioni di condanna dell’ONU?
    Sulle risoluzioni Onu rimandiamo ad un nostro articolo del 18 dicembre scorso e ad un altro più recente del 17 marzo.

    -Lo sapevate che nega sistematicamente il diritto di voto alla maggioranza palestinese, che altrimenti eleggerebbe il proprio Governo?
    La maggioranza palestinese in Israele? Ma da quando? Esistono gli arabi israeliani che rappresentano circa il 20% della popolazione israeliana e hanno gli stessi diritti di tutti i cittadini di Israele, tra cui quello di voto.

    -Lo sapevate che ammette legalmente la tortura come metodo poliziesco e di coercizione, passando inosservato agli occhi di Amnesty International?
    La Corte Suprema Israeliana ha vietato la pratica della tortura per i detenuti nel 1999. Amnesty International in un rapporto su Israele ha scritto “In Israele e nei Territori Occupati Palestinesi, la tortura al momento dell’arresto e durante gli interrogatori dei detenuti palestinesi rimane motivo di grande preoccupazione”. Quindi è falso sia affermare che in Israele la tortura sia legale sia che Amnesty International non si occupi di Israele. E’ invece documentata la tortura di detenuti e oppositori politici a Gaza e in Cisgiordania.

    -Lo sapevate che è stato condannato da una risoluzione dell’ONU del 1974 che definiva il sionismo come ideologia razzista?
    L’Onu è piuttosto ricorrente in questa serie di domande dal titolo “Lo Sapevate che”. Per quanto riguarda la risoluzione in questione, vi rimandiamo nuovamente alla lettura di questo articolo.

    – Lo sapevate che le targhe palestinesi sono di colore diverso per distinguere gli ebrei dai non-ebrei?
    Se è vero, come è improbabile, sarà una decisione dell’Autorità Palestinese motivata dall’antisemitismo, non di Israele. In Israele sicuramente non è così.

    – Lo sapevate che Israele assegna l’85% dell’ acqua agli ebrei ed il 15% restante è diviso fra tutti i Palestinesi nei territori? Per esempio ad Hebron, l’85% dell’acqua è convogliato a circa 400 coloni, mentre il 15% deve essere diviso 120.000 Palestinesi?
    Una vecchia bugia, propaganda palestinese cui era cascato pure l’attuale presidente della Commissione Europea, Martin Schulz. In realtà l’Autorità Palestinese consuma 200 milioni di metri cubi di acqua ogni anno, dei quali più di 50 milioni forniti da Israele: vale a dire più di quanto Israele dovrebbe fornire, in base agli accordi di Oslo e di Parigi.

    -Lo sapevate che occupa impropriamente ampi territori fregandosene dei continui avvertimenti da parte della Comunità Internazionale?
    Gli “ampi territori” sarebbero gli insediamenti in Cisgiordania? Vi rimandiamo a questo articolo.

    – Lo sapevate che gli Stati Uniti danno ai sionisti 5 miliardi di dollari di aiuti ogni anno?
    L’unica fonte trovata in rete parla di 3 miliardi (non 5) di dollari all’anno di aiuti ad Israele, ma anche 2 ad Egitto e Giordania e mezzo miliardo all’Anp, che riceve cospicui finanziamenti anche dall’Ue.

    – Lo sapevate che gli aiuti che annualmente gli Stati Uniti concedono ad Israele sono maggiori di quelli che gli Stati Uniti assegnano all’intero continente africano?
    Lo sostiene la stessa fonte citata sopra. Se è così, sono scelte americane che non dipendono da Israele.

    – Lo sapevate che Israele è l’unico paese del Medio Oriente che ha armi nucleari?
    Iran e Siria sono stati accusati di possedere un programma nucleare militare, così come l’Arabia Saudita. La Libia con Gheddafi e l’Iraq con Saddam Hussein hanno invece pianificato di dotarsi di armi nucleari pur avendo aderito al trattato di non proliferazione nucleare.
    Israele non ha mai condotto test nucleari ufficiali.

    – Lo sapevate che Israele è l’ unico paese del Medio Oriente che rifiuta di firmare il trattato di non proliferazione nucleare?
    Iraq, Libia, Arabia Saudita, Siria ed Iran invece l’hanno violato pur avendolo sottoscritto. Israele è piuttosto l’unico paese del Medio Oriente sul quale incombe una minaccia di distruzione.

    – Lo sapevate che Israele attualmente occupa i territori di una nazione sovrana (la Siria) sfidando impunemente le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite?
    Israele occupa le disabitate Alture del Golan, dalle quali i siriani lanciavano missili contro Israele.

    – Lo sapevate che Israele ha ordinato l’assassinio dei suoi nemici politici in altri paesi (le famose ‘operazioni chirurgiche’…)?
    “Nemici politici” formula politicamente corretta per indicare terroristi.

    – Lo sapevate che gli ufficiali dell’Alto Comando delle forze israeliane hanno ammesso pubblicamente di giustiziare i prigionieri di guerra disarmati?
    Per essere credibile e anche verificabile, questa notizia avrebbe bisogno almeno di una fonte, o di un nome, perlomeno di uno di questi ufficiali. Chi sono e cosa hanno detto “pubblicamente”? Non lo sappiamo e in rete non si trova nulla.

    – Lo sapevate che Israele rifiuta di perseguire i soldati che hanno riconosciuto ed ammesso l’esecuzione dei prigionieri di guerra?
    Anche in questo caso la ricerca su internet non ci aiuta, non esistendo fonti. Sappiamo invece di numerose condanne nei confronti di soldati israeliani che non si sono attenuti alle regole di ingaggio: condanne o inchieste anche recenti, come a carico del soldato che pochi giorni fa ha sparato ad un aggressore palestinese ferito e immobile a terra.

    – Lo sapevate che Israele confisca ordinariamente i depositi bancari, i commerci e la terra e rifiuta di pagare le compensazione a coloro che le subiscono?
    Depositi bancari e commerci? A chi? In quali occasioni? Esistono esempi? Anche in questo caso mancano fonti. E’ capitato che Israele abbia confiscato terreni non utilizzati o la cui proprietà non è stata dimostrata.

    – Lo sapevate che Israele si oppone o ignora 69 risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite?
    Ci risiamo con l’Onu…

    – Lo sapevate che l’ odierno Israele si estende su di un territorio sul quale esistevano oltre 400 villaggi palestinesi ora scomparsi?
    E’ il risultato della guerra arabo-israeliana del 1948-1949, che i Paesi arabi hanno dichiarato al neonato stato di Israele.

    – Lo sapevate che i quattro primi ministri dell’Israele (Begin, Shamir, Rabin e Sharon) hanno partecipato ad azioni terroristiche o altri attacchi contro civili, a massacri di donne e bambini, ad espulsioni forzate dei civili dai loro villaggi?
    Partecipare ad “azioni terroristiche o altri attacchi contro civili” vuol dire tutto e niente, in guerra basta essere stati soldati per essere accusati di aver massacrato anche civili, donne e bambini. I quattro primi ministri elencati, da giovani hanno partecipato ad azioni militari, ma soltanto due hanno fatto parte di gruppi definiti terroristi o formazioni paramilitari: Begin e Shamir.
    Menachem Begin era leader dell’Irgun, gruppo di Resistenza sionista di destra, responsabile dell’attentato al King David Hotel di Gerusalemme, ma da Primo ministro ha riconsegnato il Sinai all’Egitto e vinto il premio nobel della pace.
    Yitzhak Shamir è stato influente esponente della Banda Stern.
    Yitzhak Rabin è stato invece uno dei fondatori del Palmach, l’esercito regolare degli insediamenti ebraici nella Palestina britannica. Da primo ministro ha firmato gli accordi di Oslo e vinto il premio nobel della pace, prima di essere assassinato.
    Ariel Sharon è stato anch’egli soldato, ha combattuto nella guerra del 1948-49 ed è stato gravemente ferito. Su di lui come ministro della Difesa pesa il massacro di Sabra e Shatila, ordito dalla falangi armate libanesi. Sharon è stato giudicato indirettamente responsabile ma non complice da una Commissione istituita dal governo israeliano.

    – Lo sapevate che il ministero degli esteri israeliano paga due ditte americane di pubbliche relazioni per promuovere Israele agli Americani?
    Forse non basterà a combattere la propaganda filo-palestinese delle Ong, Organizzazioni non governative, dei media che ribaltano i ruoli di aggressori e aggredito, persino organizzazioni studentesche nei campus. Una propaganda che si basa spesso su pietismo e distorsione dei fatti, come dimostrano queste domande su “cose che non sapevamo”.
    A proposito, quali sono queste due ditte di pubbliche relazioni?

    – Lo sapevate che il governo di coalizione di Sharon include un partito xenofobo – Molodet -che sostiene l’espulsione di tutti i Palestinesi dai territori occupati?
    Molodet non è nulla in confronto ad Hamas che governa la Striscia di Gaza.

    – Lo sapevate che gli insediamenti illegali sono aumentati durante gli otto anni trascorsi dagli accordi di Oslo?
    Ancora gli “insediamenti”. E vi rimandiamo ancora a questo articolo.

    – Lo sapevate che la costruzione di nuove colonie è più che raddoppiata durante il governo del ‘moderato’ Barak rispetto al tempo dell”estremista’ Netanyahu?
    E allora teniamoci ben volentieri Netanyahu!

    – Lo sapevate che Israele ha dedicato un francobollo ad un uomo che ha attaccato un bus civile uccidendo diverse persone ed ha dedicato un monumento ad un fanatico colono – Baruch Goldestein – che nel 1996 uccise senza motivo più di 30 musulmani in preghiera?
    E’ ovviamente una menzogna. Non è mai esistito alcun francobollo dedicato a Baruch Goldstein (senza la e), anzi i suoi seguaci sono stati subito arrestati e nel 1999 l’esercito israeliano ha smantellato il santuario che era stato costruito presso il luogo della sua sepoltura. Riguardo invece il fantomatico uomo che ha attaccato un bus civile, non essendo specificato il nome e pubblicate fonti non possiamo fare ricerche.

    – Lo sapevate che Israele è l’unico paese al mondo in cui la tortura verso i prigionieri e detenuti è legale?
    Falso, già smentito sopra.

    – Lo sapevate che i rifugiati palestinesi compongono maggior parte della popolazione di rifugiati del mondo?
    Sì, ed è una vera anomalia. L’abbiamo già contestata.

  61. @yusuf: nessun popolo ha sofferto piu’ di Israele: sono 2000 anni che sono sotto tiro: quando accadde la tragedia del “Bataclan” gli israeliti ebbero a dire: per voi europei e’ stata un’emergenza, ma per noi riguarda la quotidianita’.

    @Francesca: Cristo, onniscente, sapeva benissimo che sarebbe finito in Croce; comunque io credo che abbia voluto far provare la croce anche al popolo prediletto: croce che ancora continua…

  62. *onnisciente

  63. Roberto, io direi che gli anni sono 3000 o 4000 (dipende da quando si vuole iniziare a contare).

    Se intendi che si tratta di un popolo “in Croce” fin dall’inizio, ok – e questo quadrerebbe molto anche a livello teologico.
    Se invece intendi che esiste una punizione specifica su Israele causata dalla morte di Gesù: no, non credo. Non più di quanto non esista per noi tutti… Ma appunto tale punizione non esiste perché morte e resurrezione di Gesù sono redentive.

  64. Scusa Yusuf… Vorresti praticamente dire che lo Stato di Israele non dovrebbe esistere?
    (perdonami ma essendo io un po’ distratta / svampita è necessario per me leggere chiaramente le cose)

  65. Fatto sta che l’olocausto che ha quasi sterminato un popolo ha riguardato principalmente gli ebrei…e ancora stanno sotto tiro: gli stati confinanti, se potessero, annienterebbero Israele, dunque la croce pende su Israele come una spafa di Damocle da 2000 anni. Dalla morte di Cristo.

  66. @Roberto : “nessun popolo ha sofferto piu’ di Israele”. Questione di opinioni…e di fonti storiche attendibili.

  67. Grazie, Yusuf, per avere chiarito il tuo pensiero.
    Sai, mi è stato insegnato a diffidare di quelli che addossano tutto il male del mondo agli altri, e giustificano il loro sterminio e qualsiasi altra azione con “hanno iniziato loro”.
    Quale pace ci potrà essere, fintanto quella che ragioni così? Solo quella del cimitero. O forse neanche.
    Sinceramente, non ho voglia di ospitare una branca della guerra qui da me. E’ pieno di blog politici dove tu e Kosmo potete azzuffarvi, qui si preferisce parlare di cose più interessanti che non l’odio reciproco.
    Hai dimostrato perfettamente perché non c’è pace in quella regione. Perché non c’è abbastanza Cristo.
    E de hoc satis.

  68. @ Francesca : una entità statale è sempre necessaria per governare una determinata area. Personalmente la chiamerei Palestina. Esistono palestinesi cristiani, palestinesi musulmani e palestinesi ebrei. Avendo tutti gli stessi diritti come in una entità statale normale. Sul modello di Libano o Siria, per intenderci. Ho postato un video della Palestina prima del 1948. Guardalo per avere un’idea (naturalmente “adattata” ai tempi moderni).

  69. @Berlicche : se ti posso aver chiarito le idee sono contento. Non c’è pace senza giustizia non c’è giustizia senza perdono diceva il pontefice Giovanni Paolo II. Penso che Pace Giustizia e Perdono ci devono essere tutte insieme comunque. Se io rubo la casa di Berlicche, certamente può anche perdonarmi senza volere indietro la sua casa, ma dov’è la Giustizia ? Che società crescerà ? Pensaci.
    Riguardo ad azzuffarmi con Kosmo non ci penso nemmeno. Perchè dovrei perdere tempo con chi non mi mostra reale interesse alla realtà, ma anzi la falsifica ? E’ un volgare provocatore con risposte precostituite per ogni evenienza.

  70. A Kosmo mi limito solo a consigliargli di leggere i commenti prima di fare copia-incolla, Così si accorge che la “e” di Goldstein l’avevo già tolta !
    Et de hoc satis :-)

  71. Yusuf, con “satis” intendevo dire “basta”, non “continua con tre commenti”.
    Hai rovesciato la frase di Giovanni Paolo II. Non mi sembra che tu stia perdonando, i terroristi sono i tuoi giustizieri, quindi non avrai la pace. E adesso davvero basta.

  72. Non preoccuparti. Questo sarà il mio ultimo intervento. Non è possibile un dialogo con chi come te avvelenato dall’ideologia travisa le parole dell’altro e fa accuse infamanti . Ed il tuo dire “basta” è sintomo di chi è stato colto sul vivo. Che tristezza vedere in un cristiano una incapacità così grande a vivere la realtà ! E pensare che dovrebbe sapere meglio degli altri che è attraverso la realtà che il Mistero si comunica all’uomo. Solo una cosa, l’ultima. Tu dici che in Terrasanta non c’è abbastanza Cristo ? Sbagli. Di brutto. Ce ne è molto di più in Terrasanta che non nel tuo Occidente post-cristiano. Pregherò per te.

  73. @Yusuf: non e’ corretto dire che Berlicche sia “ideologizzato”: e’ solo un buon cristiano. Altri sono radicalizzati e se vuoi la contro-prova, riposta tutto il quanto su qualsiasi altro blog di ispirazione cristiana, quale ad esempio sul blog di Costanza Miriano e poi riferisci. Vedrai che Berlicche e’ il piu’ tollerante e meno “ideologizzato” di tutta la rete. Tu, del resto, hai potuto dire di tutto e di piu’, anche con dei toni sopra dalle righe.
    Saluti e buone feste.
    🙌

  74. Grazie, Roberto, ma non ho bisogno di difese del genere.

    Yusuf, hai giustificato il terrorismo. E hai dato la colpa di tutto il male a degli uomini. Questa è la realtà, e basta rileggerti per rendersene conto. Il mio basta è quello di chi non vuole essere usato come cassa di risonanza per chi predica la necessità del male, da qualsiasi parte stia. E tu sei troppo intelligente e scaltro nell’uso di questi mezzi per non sapere cosa tu stia facendo.
    Ti invito cordialmente a ripensare a quel Cristo che citi tanto spesso. Che, per quanto ne so, non ha mai sollevato i suoi seguaci contro i romani, “fonte di ogni male” nella realtà in cui viveva.

  75. Scusatemi ma in questi giorni a cavallo fra i due anni son dovuto tornare in ospedale e rispondere a Yousef e ad altri era un problema in stanza di attesa. Sono uscito dall’ospedale e rieccomi qui. Le persone citate hanno rispolverato questo tema dal 2015 quando io ero ancora giovane e sano. Pretendo che mi siano perdonati questi miei giorni (e non anni) di silenzio. Ora torniamo a noi e ragioniamo dopo qualche calmatina. La guerra dei sei giorni nel 1967 e Paolo VI in Terrasanta nel 1964 (anni del dopo Concilio, roba sapiente comprensibile o non comprensibile, anni del dopo Giovanni XXIII superstar di pace e bontà nel mondo, e ‘sto Paolo VI che è l’erede di queste perle mondiali) sono due episodi di oltre 50 anni fa con pochissimo scarto di tempo entrambi nella mia memoria in bianco e nero TV senza mio interesse per fede o politica internazionale in quegli anni. Ricordo nei TG anche Paolo VI in bianco e nero in un attentato in Australia e lo ricordo in una visita alla mia parrocchia dell’epoca. Se non ricordo male la TV a colori venne verso il 1975 e i funerali di Aldo Moro 1978 sono l’unica cosa che ricordo di Paolo VI a colori. Roba di 40 anni fa poiché subito dopo Paolo VI morì. E’ facile prendere abbagli sui grandi numeri e io l’ho preso ma non sono una spia o un eretico e neppure un imbroglione. Però sapevo che nel secolo che non ricordo del tempo di Maometto (facciamo 6/7 secoli dopo Gesù) con la spada (Ratzinger docet) tutti i territori cristiani (ed ebrei) divennero musulmani e la libertà e la civiltà e l’istruzione e il benessere spariscono e subentrano irreversibilmente violenza menzogna morte genocidi povertà infibulazione ignoranza per alcune categorie nemiche, anche islamiche sul luogo, e tutte le categorie umane non islamiche preesistenti del luogo. Tornando al cristianesimo, oltre alle distruzioni, sono state impedite anche la posa per nuove chiese (a parte il non poter professare liberamente e visibilmente). Se in questo contesto qualche chiesa non è stata distrutta o a mia parziale smentita in qualche luogo il culto circoscritto è stato tollerato, e magari pure 4 mura nuove e inedite di una chiesuncola sono state autorizzate, ebbene mi felicito per l’uso di quella saponetta, ma la rogna non è stata debellata. La Cina ha fatto le stesse identiche cose (distruzioni feroci e caramelline di bontà), e altri dittatori ed altri regimi idem : l’effetto carotina con una Chiesa influente nel mondo sempre (anche senza gli eserciti del papa invocati da YOUSEF STALIN) è una mossa strategicamente valida. Quella Palestina di quegli anni e poi tutte (ma dicasi tutte tutte tutte) le nazioni del mondo, Casaroli o non Casaroli, hanno concluso che col Vaticano lo famo strano ma lo famo perchè tutto sommato ce conviano (…. ce conviene …). Comunque sia, onore alla Palestina. Onore a questa Palestina con nome romano (Roma = potenza imperiale che occupò Israele) quando mancavano secoli e secoli per vedere colà – avverbio di luogo da non confondere con il nome francese della Coca Cola – il primo islamico senza la gendarmeria Roma e senza gendarmeria Lazio che prendeva possesso del luogo sterminando chi c’era da millenni. Poi arriva il 1964 e il salotto buono palestinese ospita un grande pellegrino di pace (cito Roberto) accolto e riverito dalle masse islamiche e non bastarono le guardie con la kefiah a contenere coloro che vollero toccare il papa. Senza ironia : ONORE A QUELLA PALESTINA e sinceramente non lo sapevo poiché non sono esperto di caramelline e di carotine aggiunte al bastone.

    Troppo lungo = Pausa e segue fra poco

  76. Gerusalemme appartiene ad Israele poiché Israele ha vinto le guerre che sono state fate contro di lei. Il fatto che il 90% delle nazioni mondiali non riconosce questo fatto significa soltanto che la verità non appartiene al televoto o alle alzate di mano per contarci (tutte le altre cose il televoto va bene) MA LA VERITÀ NON È FRUTTO DI MAGGIORANZE. Ha senso invece una domanda. Perché il 90% del mondo respinge e rifiuta la verità? Perchè ha le sue convenienze economiche e le sue opacità ideologiche, ma i fatti sono fatti e restano!!!!. Caro Yousef, tu dici che le nazioni con quel voto hanno mandato il telegramma a Israele “Non siamo schiavi dei sionisti”. Ma un esempio solo = il gentiluomo Macron. Ma Gerusalemme qua o Gerusalemme la, in che modo nascerebbe una schiavitù da Marsiglia a Parigi??? Posso capire i palestinesi che sono schiavi di un muro che li rende schiavi in quanto non possono più fare attentati (che zozzoni questi maledetti ebrei), ma ai francesi cosa gliene frega di quel muro e di Gerusalemme eventualmente con rabbini o Iman incorporati colà??

    Torniamo a Roberto 27 dic ore 11:59. Incipit che termina con la domanda “Risulta il contrario?”. SIGNORSI’ esattamente il contrario e solo adesso è possibile alle 3 religioni il culto. E’ rivelatrice la frase “riconquista musulmana”. I musulmani hanno fatto una sola conquista irreversbile durata un millennio e mezzo. Se tu parli di riconquista già siamo nella propaganda. Israele ha riavuto il territorio 70 anni fa e lo ha riconquistato per espansione 50 anni fa in quanto aggredita. Prima di questi anni c’era una alleanza tra il Gran Muftì musulmano di Gerusalemme ed Hitler per un progetto di sterminio che avrebbe dovuto avere inizio proprio in Palestina vai avanti tu che a me mi vien da ridere. Il bove che dice cornuto all’asino, e l’asino gli rispose dicendogli recchione. Poi con alcune nazioni Israele ha fatto pace separata e ha restituito loro il bottino di guerra che aveva afferrato. Qualcosa del genere ha fatto anche con i palestinisti travestiti da agnello ma è storia recente e nota e Israele non ci ricasca più alle loro menzogne e ormai deve cambiare tutta la classe dirigente palestinese (con tonnellate di denaro in varie banche nel mondo) per riavere un simile negoziato con l’unica democrazia del medio oriente.

    Yusef due domande.

    Ma una lista TROVATA in rete con tutte le porcate di Israele che affidabilità può avere? Ti mando, se vuoi, un indirizzo email israeliano cui spedire la tua lista e questo indirizzo ti risponderà su cadaun item e tu poi ci fai vedere le risposte. E poi ti crederò e diventerò filopalestinese anche io.

    Seconda domanda. Ma quel filmato youtube di cose belle cosa dimostra? Ciascuna label mi illustra cosa essa è, ma non capisco che conclusione trarne. Soprattutto perché non appare una – dicasi una – sola donna velata ma tutte mostrano il volto che francamente non mi sembrano neppure persone del luogo (anche gli uomini). Che voleva intendere quel tuo youtube?

    Caramellina apologetica

    Tanto tempo fa un predicatore itinerante in Palestina ha detto “Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dá il mondo, io la do a voi”. Ebbene senza di Lui la pace non ci sarà mai. Non si chiede la pace senza conversione a Gesù Cristo. Se vuoi la pace e non vuoi Gesù Cristo la pace non l’avrai mai. La pace non è un frutto di questo mondo e la si ottiene da UNO solo e non dal suo rovescio che si scrive . . . ONU.

  77. Marioo! Ma che t’hanno fatto in ospedale?
    🗣💊

  78. mi hanno rimesso a posto per vivere per tempo l’Epifania, festa di una profezia di Gesù trentenne che si è verificata prima che Gesù la pronunciasse quando era zeroenne o quasi

    Verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli (Mt 8,11 e Lc 13,29)

    I resti mortali di questi Magi stanno a Koln (Colonia) laddove il tedesco Ratzinger fece la sua prima uscita da Papa in occasione della giornata della Gioventù (fissata anni prima senza prevedere per quel tempo un papa tetesco che parlava di Cioia) ma le loro anime (aspettando la resurrezione dei corpi) stanno già facendo quel che la profezia di Gesù indicava con Abramo Isacco e Giacobbe.

    Vale anche come caramellina apologetica.

    Ciao

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