Strumentalizzato

Vorrei denunciare, dopo avere letto questo articolo su Huffington Post, la gravissima strumentalizzazione di cui è stato fatto oggetto il Papa.
A quel poveretto è stata fatta incontrare una persona che non avrebbe mai dovuto permettersi di vedere: una bieca cristiana fondamentalista che è andata in carcere pur di opporsi ai matrimoni gay. Non so se vi rendete conto della gravità della cosa: non ha incontrato una persona giusta come un polemista anticattolico, un teologo apostata, un veterocomunista plutiomicida o una suora transessuale che si batte per il sacerdozio femminile, insomma chi gli possa indicare la via giusta per la Chiesa oggi, ma qualcuno che si atteggia a perseguitato solo perché si ribella alla legge e ha passato qualche giorno in carcere per le sue idee medioevali.

Capite? Un’oppositrice del progresso! Probabilmente Francesco manco sapeva chi era. Così come la maggior parte delle persone fino a poco fa, quelle che seguono solo le notizie importanti e giuste che selezioniamo. Una sconosciuta di cui è bello tacere.
E’ un complotto! Una trappola! E’ stato strumentalizzato! Come si permettono questi leninisti clericali di fargli incontrare una bigotta qualunque e dissentire dalla nuova linea volemose-bene-tutti-tranne-loro dettata da…insomma, come si permettono?!? E’ un “tentativo cinico e spregiudicato di usare la persona del papa per segnare un punto ideologico a favore degli oppositori del Papa“. Gli oppositori, cioè loro. I traditori che la pensano come la Chiesa di una volta.
Mentre il Papa la pensa come noi, chiaro. Tutti i discorsi sull’obiezione, sulla libertà religiosa e sulla famiglia che ha fatto non devono ingannare. Sono trucchi dei conservatori-tradizionalisti, non siete comunque in grado di coglierne le sottigliezze, meglio ascoltare solo le nostre sintesi.
Quello che è accaduto è un incidente da dimenticare in fretta, anzi, conviene non parlarne affatto, poi c’è chi fraintende. Cosa dice veramente Francesco lo diciamo noi. Gli altri lo strumentalizzano. Capito?

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 1 ottobre 2015 su diavolerie e cattiverie. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 32 commenti.

  1. Guai a toccargli il Papa ai progressisti liberali! Uuuuuuuuuu se si inca**ano… :)

  2. francesco sirio

    Ho letto l’articolo, e mi sembra che le cose stiano al contrario. Ci abbiamo fatto l’abitudine, ormai, ma non l’assuefazione. Riporto un passaggio dell’articolo:
    <>
    Bene, cio’ che dice il Papa, e la Chiesa degli omosessuali e del matrimonio omosessuale, è giunto “forte e chiaro”. Chi è che strumentalizza cosa?
    francesco sirio

  3. francesco sirio

    il passaggio, scomparso :-) è questo:
    – In conclusione, cosa dice l’incidente (che ha avuto una risonanza molto maggiore in America che altrove)? Due cose. In primo luogo, ci dice nulla di quello che il Papa pensa degli omosessuali né di quello che pensa del matrimonio omosessuale. Anche le sue affermazioni sul diritto all’obiezione di coscienza, rese nella conferenza stampa sul volo di ritorno da Philadelphia, non hanno mai fatto riferimento al caso di Kim Davis. Per capire Francesco e la questione omosessuale nella Chiesa e nella società ci sono i discorsi, recenti come Papa e meno recenti come vescovo e cardinale. Il Sinodo dei vescovi che si apre domenica a Roma parlerà anche di questo. –
    francesco sirio

  4. Francesco, non ho davvero capito cosa intendi.
    Il pezzo è sulla manipolazione della figura del Pontefice. Se l’articolista asserisce che “le sue affermazioni sul diritto all’obiezione di coscienza (…) non hanno mai fatto riferimento al caso di Kim Davis”, certo, è vero: la domanda è esplicita su funzionari statali che hanno diritto all’obiezione di coscienza come gli altri, e figuriamoci se il Papa poteva riferirsi a chi aveva incontrato solo poche ore prima, come adesso sappiamo. Magari pensava a quella francese condannata a cinque mesi di carcere (Non ne avete sentito parlare? Strano!)
    Allora, qual è la figura del Papa che l’articolista accredita? Un fesso manipolabile, con nessun aggancio alla realtà, ma un fesso che dice “le cose che piacciono a noi”. In caso contrario sarebbe qualcuno che sa molto bene quello che fa, e che fa e dice cose che non garbano: è questo è inammissibile.

  5. Federico Fasullo

    Ma no. Il papa stava incoraggiando la Davis a divorziare per la 4 volta. Nessuno ci ha capito niente come al solito.

  6. Non c’è nessuno più moralista di chi non ammette la morale…

  7. Federico Fasullo

    Ma io la morale la ammetto.

    Comunque era una battuta, vai tra’. E’ che non credo nell’abuso dell’obiezione di coscienza (come ti ho già spiegato) quindi non ho alcuna simpatia per la Davis.

    Riguardo all’articolo hai ragione te, o hanno scritto male quelli dell’Huffington post o hanno preso una cantonata oppure sono semplicemente rincoglioniti °-°”

  8. Fasullo, se guardi in rete trovi che le reazioni di una certa parte sono due: una quella di quel pezzo sull’Huffington, l’altra è “Ok, adesso possiamo smettere di fare finta di a credere a quelle balle della Chiesa” (vero tweet che ho letto, tra parentesi)
    A quello che su twitter mi ha scritto come te,
    “complimenti Kim. Al quinto divorzio un set di pentole a pressione ” (Bergoglio)
    io ho risposto
    “Hai avuto cinque mariti, e quello che hai adesso non è il tuo” (Gesù) “Questo è il Messia!” (Samaritana) “Scandalo!” (Farisei)
    la replica:
    “spiegalo a Bergoglio. Altroché complimenti. Doveva essere lapidata sul posto.”
    la mia chiusura:
    “Vedo che per te love è sempre love, eh? Un giorno o l’altro prova a pensare davvero a quello che scrivi. Buonanotte.”

    Abuso di obiezione di coscienza: quando uno obietta a ciò che per te va bene.

  9. Avete visto la fretta con cui la Sala Stampa si è affrettata a precisare che il fatto che abbia incontrato la Davies non voglia certo dire che il Papa sia a favore pro o contro le posizioni della signora?!
    Punteggio 1 a 1… grande banco di nebbia ha invaso il campo: partita sospesa!

  10. Per la precisione: “Il suo incontro con lei non deve essere considerato come un appoggio alla sua posizione in tutti i suoi risvolti particolari e complessi”. Cosa potrà mai esserci di “particolare” e di “complesso” in una posizione che per Berlicche è così cristianamente coerente?

  11. Federico Fasullo

    “Abuso di obiezione di coscienza: quando uno obietta a ciò che per te va bene.”

    Quando uno si nasconde dietro ad un diritto che non possiede. Come se io ti insultassi e mi appellassi alla libertà di parola.

  12. per Federico Fasullo
    “Abuso di obiezione di coscienza: quando uno si nasconde dietro a un diritto che non possiede”
    E chi stabilisce chi ne ha diritto?
    Come se avendo una posizione diversa dalla tua, ti sentissi insultato e mi togliessi la parola.
    Inquietante: sa tanto di “Mondo nuovo”

  13. L’ obiezione di coscienza (come ogni altro diritto, anche fondamentale) va regolamentata, ma non può essere negata o severamente sanzionata nei casi specifici in cui diritti innovativi vengono introdotti in netto contrasto con sentimenti morali profondamente radicati nella cultura di un popolo.

  14. xDon: l’articolo linkato fa diversi ragionamenti, molti dei quali fallati perché profondamente errate sono le premesse.
    1-gli Stati Uniti non sono una dittatura. Non viene imposta una linea etica
    ma, appunto è quello che sta succedendo.
    2- personaggi che vogliono imporre agli altri la loro linea di condotta
    come coloro che, consapevolmente, vengono da fuori perché sanno che sarà loro oposto un rifiuto, e quindi potere punire l’obiettore?
    3- per difendere invece i cittadini da chi vuole sottometterli
    Ma il potere non sta cercando di sottometter il funzionario?
    4-abbiamo a che fare con una persona demente. Ma di più: un criminale, un fanatico
    Quindi se una persona ha idee diverse da quello che il potere impone, è automaticamente questo. Ottimo ragionamento liberale. Alla ghigliottina o in manicomio tutti quanti, quei mostri.
    5-Non è lecita l’obiezione di coscienza con lo scopo di restringere le libertà di scelta.
    Perché? (no, dopo non c’è la spiegazione: è dato per scontato)
    6-Perché quella legge non obbliga me a fare qualcosa che non voglio o non ritengo giusto
    E’ proprio questo il punto, invece: obbliga. Se lo ritenessi giusto, lo farei.
    7-compromesso, che consente il funzionamento di una società pluralista…Deve rilasciare la licenza
    Per quale motivo dovrebbe essere lei a cedere? Dove sta il compromesso, in una scelta dicotomica?
    8-si licenzi: (…) si viene eletti per garantire la libertà delle scelte individuali, non per difendere una posizione sostanziale
    Quindi, coerentemente, Obama e i giudici della corte suprema si dovrebbero licenziare. C’è un certo emendamento sulla libertà religiosa…
    9-Non si viene eletti per decidere chi può sposarsi e chi no, ma per sostenere la libertà di sposarsi con chi ci pare
    E’ stata eletta da gente che, evidentemente, non era d’accordo con “sostenere la libertà di sposarsi con chi ci pare” imposta dall’alto. Quindi è coerente con il mandato dei suoi elettori, a parte una minoranza di fanatici del “matrimonio” dello stesso sesso. Forse occorrerebbe ripassare le regole della democrazia, che è diversa dallo statalismo oligarchico. In tutti i casi in cui i referendum anti-matrimonio gay sono stati invalidati centralmente, quale libertà era sostenuta?
    10-L’incarico pubblico in una democrazia pluralista comporta l’obbligo del dipendente a rispettare le “concezioni del bene” che hanno gli altri
    Ma non conformarsi ad esse.
    11-Allo stesso modo, se un sistema elettorale
    Abbiamo già dimostrato l’intrinseca fallacia dell’argomento, che garantisce libertà solo a una parte.
    12 chi è stato eletto in una società pluralista non può opporsi al pluralismo, pena l’incoerenza e quindi l’inconsistenza dell’opposizione
    Come abbiamo già detto, e come hanno anche affermato alcuni giudici della corte suprema, la consapevole opposizione del pluralismo per sostenere una posizione innaturale è proprio ciò che si è fatto in questo caso. Il “diritto al sesso” prevale sul “diritto alla religione”, e sul diritto naturale. Ma “loveislove”
    13 fanatici religiosi credono (…) Il “loro” matrimonio verrebbe insudiciato dall’estensione del diritto anche alle coppie omosessuali.
    Per niente; Piuttoso, credono che i fanatici omosessuali (visto l’uso della parola fanatico da chi fa grandi ragionamenti liberali, non c’è da scandalizzarsi, vero?) richiedano qualcosa che non è mai esistito per una buona ragione: non può esistere.
    14 un diritto non è tale se non è universale
    E quale sarebbe questo diritto universale? Ricordo che un diritto universale ha un prerequisito, prima di essere universale: di essere un diritto, e non una pretesa.

    Tutto ciò conferma quello che diceva qualcuno: che i liberali sono prontissimi a difendere il diritto di tutti, ma sono scandalizzati e offesi quando questi diritti sono diversi da quelli che vogliono loro.
    PS: ho postato lo stesso commento sul sito originale.

  15. FedericoFasullo

    Tonis: come avevo già chiesto a Berlicche, come è possibile far valere l’obiezione di coscienza senza andare contro il diritto sostanziale? Lo stato deve mettere a disposizione i mezzi per poter usufruire delle leggi che proclama, la soluzione qual è?

    Siamo sicuri che l’obiezione di coscienza sia estendibile a qualunque cosa? Perché io devo finanziare le missioni militari anche se sono contrario con le mie tasse? Non posso fare obiezione di coscienza?

    FedericoFasullo

  16. *don
    Grazie per il link, fulgido esempio di caos mentale.

    *berlicche
    Grazie per la chiarezza.

    *f.fasullo
    Se pago il dovuto all’idraulico e io so che userà quei soldi per comprarsi la droga, sono angosciato ma non posso farci niente. Per le tasse vale lo stesso discorso.

    Non credo in un diritto (individuale o sociale) illimitato in nessun campo.

    Compito del buon legislatore è trovare il modo di contemperare interessi e diritti diversi. Ci riuscirà sempre?
    Beh, direi che quando, nonostante gli sforzi, non ci riesce, allora uno dei diritti contrastanti in realtà è un falso diritto, o (ma potrebbe sembrare un controsenso) è un diritto che non può essere assicurato, e quindi occorra rivedere la legge.

  17. Fasullo, se le leggi che proclama non riesce a metterle in pratica perché nessuno le vuole, prova a capire cosa questo significhi.

  18. FedericoFasullo

    Tonis: proprio no, io pago l’idraulico per farmi aggiustare le tubature, se quello mi chiede soldi per farmi da giardiniere io gli posso dire di no.
    Pago le tasse per avere dei servizi, tra questi servizi rientra anche la difesa militare. Se io sono contrario devo pagare lo stesso e per intero, anche se quei servizi non li ho chiesti e non li voglio*.

    La tua risposta è: io non ho una soluzione, ci deve pensare il legislatore. Mi sembra un po’ comoda. Sollevi un problema e non porti soluzioni.
    A mio avviso il legislatore ha fatto un buon lavoro e la Davis ha torto, quindi direi tutto ok no?

    Berlicche: mi pare che il problema sia nato da persone che volevano sposarsi e la Davis protestava, quindi pare che qualcuno la volesse questa legge. Per me significa qualcosa.

    Federico Fasullo

    * no, nn tergiversiamo l’utilità o meno della guerra. Magari in un altro momento.

  19. Non sono ancora certo che sia necessario rispondere. Tutte le risposte alle “obiezioni” (tra virgolette perché le obiezioni vere sono argomentate, valide, dimostrate) sono già nel post. Quindi è una perdita di tempo ecc. e insomma, già il post è scritto nel modo più semplice, non ci sono specialismi (mi pare), almeno cerco di scrivere anche per chi non è specialista e non ha studiato certe cose.
    Ma è evidente che sopravvaluto le capacità della gente, e quindi per spirito pedagogico:

    1. no. Viene imposto il rispetto della Costituzione, fondamento di ogni convivenza civile. La pazza fanatica non viene obbligata a prendere una sposa. Viene solo obbligata a svolgere il suo lavoro.

    2. non si capisce, va riformulata

    3. no. Il funzionario è il potere. Non sono entità diverse. Quindi è illogico che x sottometta se stessa. A parte questo, viene ricordato alla funzionaria che deve rispettare la Costituzione e le leggi che concedono a lei altrettanta libertà e protezione, quindi non è un abuso, non le stanno dicendo “tutti gli altri fanno come vogliono e tu no”, le stanno dicendo che se vuole il diritto a vivere la sua vita come vuole deve essere disposta a concedere agli altri lo stesso diritto

    4. il potere non sta imponendo bla bla per punto 3, e i liberali non sono quelli del “facciamo tutti il cazzo che ci pare”. Sono quelli che “garantiamo a tutti la maggiore libertà possibile, quindi dobbiamo tutti rinunciare a qualcosa perché ostacola il progetto di convivenza”.

    5. la spiegazione c’è, anche prima, basta togliersi i paraocchi benedetti

    6. no, di nuovo. La fanatica anti-gay non viene obbligata a sposarsi con una donna. Tutto il resto non sono cazzi suoi. Nel momento in cui la legge non la obbliga a sposarsi con una persona che non vuole sposare, lei non ha alcun diritto di opporsi ai matrimoni altrui. Non sono cazzi suoi.

    7. deve essere lei a cedere perché gli altri hanno già ceduto nel concederle di mantenere le sue opinioni e vivere in modo concorde a quelle. Con l’unico limite che non le viene concesso di imporre il suo modo di vivere a chi non lo vuole. Reciprocità. Se non vuole la reciprocità, allora gli altri non hanno alcun obbligo verso di lei, quindi la possono costringere a bastonate o con varie torture (come facevano i buoni cristiani di una volta) ad adattarsi al sistema della società, e lei non avrebbe diritto di lamentarsi. Sarebbe incoerente. Quindi non avrebbe argomenti validi.

    8. l’emendamento sulla libertà religiosa indica la separazione dello Stato dalla chiesa, da qualunque chiesa. Significa che lo Stato non può decidere di favorire una religione sulle altre (magari funzionasse così da noi!). Significa che lo Stato non si impiccia delle scelte religiose dei cittadini. Significa che i cittadini sono liberi di scegliere. Significa che le religioni non devono impicciarsi delle cose dello Stato. Significa che la religione A non deve impicciarsi delle cose delle religioni B, C, o ateismo. Significa che chi ha opinioni religiose deve tenerle fuori dalle cose pubbliche. Significa che per motivi religiosi un funzionario pubblico non può ostacolare le scelte di vita di chi non si piega ai dogmi di quella religione.

    9. la gente che l’ha eletta non può eleggerla per sovvertire le regole: Costituzione e leggi. L’hanno eletta per rappresentare certe istanze ENTRO I LIMITI della Costituzione e delle leggi. Se così non fosse, allora ci sarebbe il problema della contraddizione pratica kantiana messa nel post. Sarebbe davvero il caso di ripassare le regole della democrazia, eh!

    10. infatti nessuno la obbligherà a sposarsi con una donna, se lei non vuole. Le viene solo imposto di svolgere il suo lavoro, rispettare le leggi, rispettare le scelte degli altri cittadini. Non può svolgere quel lavoro se vuole decidere lei cosa possono o no fare gli altri. Se vuole questo, allora per la reciprocità non può nemmeno lamentarsi se altri fanatici prima o poi la obbligheranno a comportarsi in modo non coerente con le sue convinzioni.

    11. non “abbiamo” dimostrato niente (dove?), piuttosto deve essere chiaro che la libertà ha chiaramente dei limiti: è un compromesso, si cede qualcosa e si ottiene qualcosa. Ma qualcosa si deve cedere. Altrimenti non si parla di diritti ma di privilegi. Per ora la libertà di sposarsi ce l’avevano solo le coppie eterosessuali, quindi non è un diritto ma un privilegio. Ed è ingiustificato

    12. non esiste diritto naturale; l’omosessualità non è innaturale; non si tratta di diritto al sesso ma di diritti di famiglia (poi ok i cristiani vedono la donna solo come oggetto che serve a riprodurre, una fotocopiatrice fa lo stesso lavoro, ma in più la donna ti pulisce casa neh?).

    13. nemmeno il cristianesimo era mai esistito prima dell’età augustea. Dobbiamo abolirlo perché è una roba innaturale. D’altra parte, l’omosessualità è ampiamente dimostrata in natura, le coppie omosessuali esistono in molte specie animali. Se invece si intende che non esiste in natura il matrimonio omosessuale, beh, non esiste nemmeno quello eterosessuale, quindi il matrimonio eterosessuale tra umani non è naturale e va cancellato.

    14. se un “diritto” esistesse prima di essere universale, non sarebbe un diritto ma un privilegio o un sopruso. Fa schifo l’affermazione che gli omosessuali non hanno questo diritto al matrimonio e alla famiglia ma hanno solo pretese, mentre per gli etero è un diritto “perché esiste”. Non c’è limite alla mancanza di vergogna, di senso etico, e di logica.

    I liberali difendono i diritti di tutti, anche di chi vuole cancellare i diritti di altri, e lo fanno in modo sensato: ci sono configurazioni sociali che possiamo far funzionare e altre no, perché in queste ultime alcuni pensano di essere migliori e non vogliono partecipare, vogliono che gli altri cedano ma loro no. La migliore risposta liberale a questa pretesa è “ma vaffanculo”. L’esito però è il conflitto. Immagino che i non liberali cerchino proprio il conflitto, non il benessere di tutti.

  20. Cavolo oh! le ha concesso di “mantenere le sue opinioni”! che misericordiosi… peccato che le opinioni altrui vadano RICONOSCIUTE, non concesse!

  21. *f.fasullo
    “…idraulico…tasse…” ti è sfuggito il senso. Ma non è importante.

    “…troppo comodo…” ??? Troppo comodo semmai è cavarsela ricorrendo alle manette. Il problema di non poter garantire la fruibilità di un nuovo diritto l’ha creato il legislatore, e il legislatore ha l’obbligo di porvi rimedio; viene lautamente pagato anche per questo.
    Ma vedo che si sta via via perdendo anche il concetto stesso di iuris-prudentia.

    *argilla
    ancora il trito argomento delle 450 specie animali con comportamenti omosessuali. In natura dominano gli istinti, non la ragione, e tra gli animali si pratica anche la pedofilia, la necrofilia, gli stupri di gruppo… tutto molto “naturale”.

    La “natura umana” è un’altra cosa, è una natura morale, radicata nel profondo del nostro essere.
    Per l’uomo l’atto sessuale non è una masturbazione, perché si riempie di significato nell’incontro con il mistero, mistero di un sesso che non ci appartiene e che ci proietta in una dimensione nuova, dove l’io diventa il noi di un’identità condivisa con una nuova generazione.
    Si chiama famiglia, si declina naturale.

  22. Poco gentile signor argilla, non capisco bene se lei abbia capito le mi e argomentazioni e non abbia saputo\voluto rispondere, oppure non le abbia comprese affatto. Ma esaminiamo le sue repliche, perché le sue stesse parole smascherano molto bene il pensiero che sta sotto.
    1- Cominciamo subito con la parola cha fa da refrain: “obbligata”. Quindi il suo liberalismo si riduce ad obbligare qualcuno a fare una cosa che va contro la sua coscienza, a vantaggio di qualcuno che, lo ricordiamo, non è obbligato a sposarsi, né tantomeno proprio lì. Infatti
    2- Mi riferisco al fatto che chi ha denunciato la signora Davis ha ammesso che, sebbene potesse andare altrove, ha scelto di chieder proprio lì la registrazione al fine di potere incriminare e far punire
    3-“Il funzionario è il potere”. E meno male che si era liberali. Il funzionario cessa di essere una persona che ha diritto a coscienza e opinioni per essere un puro strumento di una Legge. Legge, o Costituzione, che si pone come fonte di ogni diritto. Da notare che la signora non sta dicendo che quei tizi non possono vivere la loro vita, sta dicendo che lei non vuole sposarli. Cioè collaborare a cosa non ritiene giusto.
    4- Quindi gli insulti che rivolge alla signora sono perché apprezza la sua ricerca di libertà, e quindi le impone di rinunciare alla sua. Se “dobbiamo tutti rinunciare”, a cosa si sta chiedendo di rinunciare agli altri?
    5- La spiegazione non c’è, con o senza paraocchi. Quella è una sua opinione: “lecito” implica una legge. Dov’è scritta quella legge che enuncia? Suo dogma?
    6- fine e delicato ragionamento, enunciato con parole altrattanto fini. Peccato non stia in piedi, perché il caso contemplato è diverso e poi perché obbligare una persona a sposarsi è molto diverso da rifiutarsi di concedere una licenza. Sono stupito che un fine ragionatore confonda patate e rape. Ritorna l’obbligo.
    7- Questo poi è il vertice. Quindi sta facendoci capire che se viviamo è per grazia dei potenti, e che dovremmo essere grati che ci concedono di esistere. «si è riusciti a far capire all’uomo che se vive è solo per grazia dei potenti. Pensi dunque a bere il caffè e a dare la caccia alle farfalle. Chi ama la res publica avrà la mano mozzata» (Milosz). Se l’opinione degli altri è diversa dalla sua, allora bastonate e tortura.
    E’ sicuro di essere un liberale, o non un nazista o uno stalinista? Perché il suo ragionare è quello. Non ci sarebbe bisogno, a questo punto, di andare oltre, dato che ha chiaramente gettato la maschera, ma facciamolo comunque.
    8-Suggerisco di andare a leggere cosa riguarda veramente, non cosa si immagini riguardi.
    9-la gente che l’ha eletta non può eleggerla per sovvertire le regole: Costituzione e leggi. No? Non è mai successo che si eleggesse qualcuno che proponeva un cambiamento di leggi e Costituzione? Ma guarda, veramente non so niente di politica e democrazia. Leggi e costituzione immutabili, ma guarda! Pensavo che in democrazia fosse il popolo ad eleggere chi voleva, non il governo centrale ad imporre la propria scelta. Mi devo essre perso qualcosa, tipo la fine del comunismo. Non risponde alla seconda parte.
    10- E dagliela a paragonare patate e rape, e minacciare. Chi non si conforma è perduto, e la coscienza non esiste. Obbligare.
    11- Sfuggita la dimostrazione? Se la Davis deve garantire la libertà dei nubendi di fare cosa vogliono, allora anche Obama deve garantire alla Davis di fare cosa vuole. Come mai no? Perché deve essere la Davis a cedere? Sono le domande alle quali non risponde.
    11b- Quindi il matrimonio è un “privilegio” elargito dallo Stato. Peccato che sia ben anteriore allo Stato. Giustificato dal fatto che maschio e femmina fanno una famiglia – può essere una novità per lei, ma negli ultimi 50000 anni ha funzionato così. Si informi.
    12 – Non esiste diritto naturale? Allora, da dove prende i suoi diritti? Ah, non me lo diica: lo Stato. E lo Stato da dove li prende?
    Altro fatto che le sfugge: due maschi non fanno figli. Neanche due femmine. Ci vogliono un maschio e una femmina. Quindi nessun diritto di famiglia. Quanto alla donna nel cristianesimo, direi che lei non se sa una beata cippa. Le suggerirei di leggersi la Mulieris dignitatem: sa, non è tardi per imparare qualcosa. In ogni caso, non risponde all’obiezione.
    13 – Fischi per fiaschi. Adesso il paragone è tra fichi e dirigibili. Il comportamento omosessuale si trova in natura, è vero, come il cannibalismo, ma è patologico. La famiglia naturale è un pochetto più documentata, anche storicamente tra gli esseri umani. Sul perché la famiglia omosessuale non esiste, rimando al punto precedente. Il matrimonio poi è qualcosa di più. Non per niente ha sempre rivestito un aspetto sacro. Ma, vista la materialità dell’argilla, non mi aspetto che questo punto sia davvero compreso.
    14 “se un “diritto” esistesse prima di essere universale, non sarebbe un diritto ma un privilegio o un sopruso.” Ecco, mi può spiegare questa? E’ davvero senza senso, e posso solo sperare che derivi da mancanza di comprensione. Cosa distingue un diritto da una pretesa? Dato che io manco di “vergogna, di senso etico, e di logica” me lo spieghi lei.

    La sua chiusa poi, è da scompiscio. “La migliore risposta liberale a questa pretesa è “ma vaffanculo”. L’esito però è il conflitto. Immagino che i non liberali cerchino proprio il conflitto”.
    Dal che si deduce che o che anche i liberali cercano il conflitto, o che lei non ha capito cosa sia essere liberale, o che tutta la faccenda dei liberali è una farsa.
    Se poi la loro migliore risposta è un insulto rozzo e conflittuale, non oso immaginare le altre. Poveretti.

  23. FedericoFasullo

    ” Il problema di non poter garantire la fruibilità di un nuovo diritto l’ha creato il legislatore”

    Veramente, l’ha creato la Davis ^^” quindi secondo questa logica è la Davis che dovrebbe porvi rimedio.

  24. *ToniS
    Ancora con la truffaldina metafisica della “natura” morale umana?

  25. Ancora gli immorali, o meglio gli amorali, che ci fanno la morale?

  26. Amorale a chi? Il concetto di morale naturale è fasullo, non quello di morale in sé. Sveglia, truffaldino!

  27. Quindi qual è l’origine della tua morale, nikobee?

  28. *nikobee

    Stia più attento alla sintassi.
    Parlo di “natura morale”, non di “morale naturale”.

  29. «L’incidente di Kim Davis è parte di uno scenario più ampio di lotta tra il pontificato della riforma con la misericordia e un morente leninismo clericale.» Huffington Post (2015).

    Il mestiere di ricercatore storico ha le sue piccole curiosità. Giusto stamani sfogliavo, per motivi di studio, «Unità e Lavoro. Organo della federazione comunista senese» che nel febbraio 1956 inveiva contro i “grassi agrari, i grossi industriali e i loro propagandisti» che osavano ironizzare sul «rapporto di Khrutsciov al XX Congresso del PCUS, con la stessa facilità con la quale trattano di cocaina e di altri loro affari».

    E ora i discendenti di «Unità e Lavoro» discettano quando di «leninismo clericale» e quando di droga libera. Doppio salto mortale all’indietro …

  30. Le parole e gli atti del Papa sono quelli che spiegano; non quelli che devono essere spiegati.

    Già il solo fatto che debbano essere spiegati sono il segno che c’è un (enorme) errore di fondo.

  31. francesco sirio

    Scusami Berlicche, in effetti ciò che ho scritto è poco o affatto comprensibile. Volevo stigmatizzare le affermazioni del ‘giornalista’ il quale nel pezzo che ho virgolettato evidenziava la circostanza che il Papa, a suo dire, nulla avrebbe detto in merito alle persone omosessuali e nemmeno quello che pensa del matrimonio omosessuale. Invero il Papa ha sempre parlato chiarissimo su tutti e due gli argomenti….. solo che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire o vuole solo strumentalizzare…. Il bello che chi strumentalizza…. accusa gli altri del suo ‘peccato’. Spero di aver chiarito.
    Francesco Siri

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