Controreazione

Forse non lo sapete, ma il petrolio sarebbe dovuto finire intorno al 1980. Per quella data la sovrappopolazione ci avrebbe fatto morire tutti di fame, sempre che l’ineluttabile vittoria del comunismo non avesse disposto le cose in altro modo. Saremmo anche tutti quanti morti congelati. Si erano sbagliati, ma anche il riscaldamento globale, se non lo sapete, è fermo da circa quindici anni.

Suvvia, potete farlo anche voi: se ci pensate, potete tirar fuori almeno una mezza dozzina di previsioni su futuri assolutamente certi che non si sono mai verificati. L’ingegnere sa che, per quanto il matematico millanti la giustezza dei suoi calcoli, appena ci si allontana dall’approssimazione immediata subentrano tutta una serie di fenomeni di difficile previsione che fermano l’inarrestabile. Gli amplificatori difficilmente esplodono, e pure il mondo.

Questo è tanto più vero quanto il calcolo originale è falsato, è una banfata, è una cretinata sostenuta a suon di soldi e potere. Il buon Vico la chiamava eterogenesi dei fini, ci si muove in una direzione e si finisce per ottenere l’effetto opposto. L’ingegnere di cui sopra lo chiamerebbe circuito di controreazione, un circuito cablato solidamente nella realtà che la rende molto più stabile di quanto  si possa pensare.

Quindi, amici che dichiarate l’ineluttabilità di questa o quella “conquista”, state bene attenti. Non io, ma la storia, insegna che le teorie fasulle fanno una fine molto brutta.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 8 luglio 2015 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 24 commenti.

  1. Suvvia, potete farlo anche voi: se ci pensate, potete tirar fuori almeno una mezza dozzina di previsioni su futuri assolutamente certi che non si sono mai verificati.

    E invece io potrei citare un Tizio (notare la maiuscola) che da due millenni ha azzeccato tutte le sue previsioni sociologiche e non si è mai avvalso di alcunché di matematico poiché ne era totalmente negato.

    ….. Sapeva contare soltanto fino a uno …..

  2. Io vivo a circa 100m sul livello del mare ma ho tanta paura che i ghiacci si sciolgano allora ho comperato un canotto che tengo in mansarda.

  3. Il miglior modo per non essere mai smentiti è fare previsioni sulla rotta di teiere in orbita intorno al Sole.

    (Olà, tutti bene?)

  4. Ariecco il cittadino onorario di Calzedonia.

    Si tutto bene. Sei tornato al momento giusto poiché io stavo sul punto di andare a suicidarmi poiché vivevo male la tua prolungata assenza. Bentornato fra noi e Dionti benedica oggi e sempre

  5. Sono lieto che tu stia bene, Mario ma mi permetto di dubitare della sincerità delle tue parole: se davvero ti mancavo così tanto, avresti colto l’occasione di invocarmi, più sotto, tra le “cose importanti”.

    (bentornato è una parola grossa; toccata e fuga, direi)
    (fuga proprio con la “u”, purtroppo)

  6. Ciao Marcoz,

    stavo leggendo i tuoi banner “E si sappia che”, trovo che quello sull’abbandono dei figli sia veramente politically correct, mi scadi; a mio avviso dovrebbe essere “Sono possibilista riguardo all’abbandono dei cani e dei figli”. O forse non capisco lo spirito del tuo blog.

  7. Marcoz, questi qui sono parenti tuoi?

    Il modo migliore per non avere mai torto è fingersi scienziati e aver l’appoggio dei media: appena si pronuncia la formula affabulatoria “la Scienza dice …” tutti staranno in religioso silenzio con la bava alla bocca. Poi puoi cambiare previsione ogni 3 secondi, tanto “la Scienza dice” fa sospendere ogni incredulità.

  8. Non saresti l’unico: nemmeno io ho la certezza di capire lo spirito del mio blog.

    Sul/sui banner/s.
    Quello fuori luogo – tecnicamente parlando – è il primo (“Questo blog discrimina gli esseri umani sulla base del carattere sessuale”). A differenza degli altri, è l’unico che non contiene un elemento di “contrasto” (e, spero, inaspettato), dopo un esordio che il lettore può condividere, per correttezza politica o per posizione di idee.
    Nel caso particolare, l’oggetto del banner non è il cane, che funge, appunto, da elemento di contrasto (un errore c’è, comunque, ed è di ordine grafico; infatti, sotto le scritte ci dovrebbe essere la sagoma di un cucciolo d’uomo, non dell’animale).

    Ad ogni modo, ringrazio per l’osservazione, che prendo come stimolo a esibire un bannerino che non ho completato e pubblicato, ma che era in cantiere: “Questo blog è contro la vivisezione di animali per la ricerca medica. Sostiene, invece, la vivisezione a scopo ludico.”
    Questo dovrebbe dissipare eventuali dubbi sul banner con il cane.
    Magari ad agosto lo inserisco.

  9. Il commento precedente era rivolto, evidentemente, ad Alèudin.

    Ago86, “il modo migliore per non avere mai torto è fingersi scienziati e aver l’appoggio dei media” temo sia una verità, purtroppo, ma sul breve e medio termine (qualche decennio o poco più). Nel mio primo commento, mi riferivo a tempi decisamente più lunghi (nell’ordine di diversi secoli, se non millenni).

  10. @Marcoz

    ah allora ok, approvo il banner in lavorazione; per quanto possa essere importante la mia opinione.

  11. “L’ingegnere sa che, per quanto il matematico millanti la giustezza dei suoi calcoli, appena ci si allontana dall’approssimazione immediata subentrano tutta una serie di fenomeni di difficile previsione che fermano l’inarrestabile.”

    E’ verissimo. Ad esempio, tornando al tuo primo esempio, si è sottostimata la capacità di ottimizzare le tecniche di estrazione di combustibili fossili esistenti e di sviluppo di tecniche nuove.

    Tuttavia tra ascoltare gli allarmi (spesso, inevitabilmente, infondati)lanciati dagli scienziati e tapparsi le orecchie facendo nànànànà mi pare che la prima strategia sia quella più razionale. E’ stata questa anche la scelta del vostro papa, by the way, quando ad esempio scrive “I cambiamenti climatici sono un problema globale con gravi implicazioni ambientali, sociali, economiche, distributive e politiche, e costituiscono una delle principali sfide attuali per l’umanità. Gli impatti più pesanti probabilmente ricadranno nei prossimi decenni sui Paesi in via di sviluppo” oppure “Alcuni studi hanno segnalato il rischio di subire un’acuta scarsità di acqua entro pochi decenni se non si agisce con urgenza. Gli impatti ambientali potrebbero colpire miliardi di persone, e d’altra parte è prevedibile che il controllo dell’acqua da parte di grandi imprese mondiali si trasformi in una delle principali fonti di conflitto di questo secolo.”

    Non mi rivolgo tanto al post di Berlicche (che in realtà voleva parlare d’altro) quanto ai commenti un po’ stereotipati di Aleudin e di Ago86.

  12. xMarcoz: Bentornato! In effetti Russell la pigliava malissimo quando era smentito. Mano male che la Chiesa si occupa di questioni molto più pratiche, tipo il vivere bene.

    Mario e Ago: non trollatemi il troll. Cartellino.

    XQuente: la strategia più razionale è ascoltare gli allarmi e verificarli.

    xAlocin: esattamente, dove è che è sbufalato il grafico di Spencer nel link fornito?

  13. Berlicche, non sapevo che l’esistenza della teiera fosse stata dimostrata.

    (Grazie per il bentornato, ma sto facendo un strappo alla regola, quindi me ne beneandrò in fretta, mi sa. Statemi bene tutti.)

  14. @Chacorro

    io non metto mica in dubbio il Global Warming, sempre che le stime siano corrette, io metto in dubbio l’ Anthropic Global Warming e faccio notare che per quante voci che confermano l’AGW ce ne sono altrettante altrettanto valide che lo smentiscono basta informarsi a 360°. Tra l’altro io faccio la differenziata, cazzio i figli che stanno troppo sotto la doccia o lasciano la luce accesa in stanza vuote, vado in bici e seguo la stagionalità dei frutta e verdura locali. Inoltre: Je suis Charlie e Love is Love. E’ abbastanza stereotipato?

  15. @Aleudin

    Stereotipati nel senso che noto un automatismo nel deridere o negare l’AGW. E non capisco perchè. Perchè è una tematica ‘di sinistra’?

    “per quante voci che confermano l’AGW ce ne sono altrettante altrettanto valide”

    Assolutamente no. L’AGW è nettamente la teoria maggioritaria, ma proprio di brutto. Questo non vuol dire che sia quella giusta, eh; ma ‘altrettante’ e ‘altrettanto valide’ sono due definizioni fattualmente sbagliate.
    Non credi a me?

    Credi ai consulenti del papa: “Esiste un consenso scientifico molto consistente che indica che siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico. Negli ultimi decenni, tale riscaldamento è stato accompagnato dal costante
    innalzamento del livello del mare, e inoltre è difficile non metterlo in relazione con l’aumento degli eventi meteorologici estremi, a prescindere dal fatto che non si possa attribuire una causa scientificamente determinabile ad ogni fenomeno
    particolare. L’umanità è chiamata a prendere coscienza della necessità di cambiamenti di stili di vita, di produzione e di consumo, per combattere questo riscaldamento o, almeno, le cause umane che lo producono o lo accentuano. È vero che ci sono altri fattori (quali il vulcanismo, le variazioni dell’orbita e dell’asse terrestre, il ciclo solare), ma numerosi studi scientifici indicano che la maggior parte del riscaldamento globale degli ultimi decenni è dovuta alla grande concentrazione di gas serra (anidride carbonica, metano,
    ossido di azoto ed altri) emessi soprattutto a causa dell’attività umana.”

    E’ sempre l’enciclica Laudato Sii. Non penso che Bergoglio sia andato sul primo blog ambientalista e abbia copia&incollato. Avrà chiesto a uno studioso serio o a un’equipe di studiosi seri che gli hanno dato l’unica risposta che può dare uno studioso serio: al momento le nostre conoscenze scientifiche ci orientano a credere che ci sia un riscaldamento globale, e che questo fenomeno dipenda in maniera determinante dall’attività umana.

    @Berlicche

    “la strategia più razionale è ascoltare gli allarmi e verificarli.”

    In alcuni casi, temo, si è un po’ costretti a fidarsi.

  16. @Chacorro

    Ne abbiamo già parlato, ti ho dato fonti links e quant’altro.
    Per quanto riguarda me io il mio lo faccio: mi informo regolarmente senza preclusioni, cerco di insegnare ai miei figli la custodia del creato da quando sono nati evitando di cadere in idolatrie “verdi” varie. Per cui cosa dobbiamo ancora dire a riguardo? Bo.

    Invece mi chiedo: perché se il Papa parla del pericolo AGW vuol dire che si sarà informato adeguatamente mentre se parla, chessò, della dell’inutilità della diffusione di preservativi per contrastare le malattie veneree in Africa è un cazzaro?

  17. perchè da sempre la religione Cristiana vuole spiegare a tutti la sua concezione di sessualità senza sentire ragioni. e infatti delega ai preti che non si possono sposare il compito di tenere ridicoli corsi prematrimoniali e di pontificare sulla questione della famiglia senza che se ne possano formare una a loro volta. e viste queste premesse è inevitabile che su certe questioni passi per cazzaro.

  18. Caro aaa, il punto è che quelli che danno dei cazzari alla Chiesa sulla famiglia sono quelli che la famiglia vorrebbero farla fuori, cioè ne hanno nessuna o troppe. Tutti quelli che conosco che hanno famiglie belle, che funzionano, devono ammettere che sul sesso e famiglia la Chiesa ha pienamente ragione (e, giorno dopo giorno, esperienza su esperienza, ne sono sempre più convinto).
    Sentire ragioni? Quali, esattamente, che è bello scopare con chi vuoi fregandotene?
    Per restare in tema del post, lo sai vero cosa è successo in Russia, all’indomani della rivoluzione, quando i bolscevichi hanno dato il “libera tutti” in materia di sesso e famiglia?

    Circa il Papa, può essere utile questo link: http://www.enzopennetta.it/2015/06/il-papa-e-il-global-warming/
    Sullo stesso sito, se guardate in basso, trovate anche un paio di articoli sul global warming – e la smentita della smentita, per così dire.

  19. @aaa

    la sessualità della Chiesa si basa sulla realtà oggettiva che cozza con la sessualità quella in voga in questo momento che si basa sul desiderio.

    Un prete non può tenere un corso prematrimoniale perchè non è sposato? Ovviamente tu non andresti mai a curarti la depressione da uno psicologo che non l’ha mai avuta o un tumore da un oncologo che mai ne ha avuto uno…

    Le persone che tengono questi corsi molte volte ne hanno viste di così tante che ne sanno moltissimo e spesso sono anche preparati psicologi.

    Tanto per dire sai cos’è la castità?
    No! non è quella roba lì che pensi, è questa:
    http://pellegrininellaverita.com/2015/02/26/castita-una-analisi-di-don-giuseppe-belotti-2/

  20. “perché se il Papa parla del pericolo AGW vuol dire che si sarà informato adeguatamente mentre se parla, chessò, della dell’inutilità della diffusione di preservativi per contrastare le malattie veneree in Africa è un cazzaro?”

    E’ una domanda legittima. Ti rispondo partendo da quella che è stata la critica più autorevole (nonchè molto aspra) alle parole di Ratzinger, e cioè un’editoriale del Lancet: “il Papa ha pubblicamente distorto le prove scientifiche per promuovere la dottrina cattolica sul tema.”

    Non è che in quell’occasione il Papa si è affidato a teorie pseudoscientifiche o minoritarie (non ha, per dire, accusato le ditte produttrici di infettare i preservativi con l’HIV o negato la correlazione HIV-AIDS); e non è di questo che è stato accusato (quanto meno dal Lancet e da altre figure competenti), bensì di aver utilizzato dati reali per portare avanti un messaggio ideologico e potenzialmente pericoloso; più un problema di comunicazione che non di accuratezza. E, comunque, è stato difeso da altre istituzioni sanitarie (ad esempio vari scienziati di Harvard).

    Quindi, l’affermazione fatta da Ratzinger è stata controversa (come d’altra parte l’enciclica Laudato Sii) e criticabile, ma non avulsa dal mainstream scientifico. Che la protezione che un preservativo offre rispetto alla trasmissione delle malattie veneree non sia completa non lo dice il Vaticano, è scritto anche nel bugiardino.

    Io i tuoi link, e link simili, li ho letti e li leggo da anni. Non capisco perchè devo fidarmi di quelli e non dei molto più numerosi scienziati che invece dicono che il riscaldamento è antropico. Perchè di fiducia si parla, mica sono un climatologo.

  21. @Berlicche: il link che metti è assolutamente illuminante per mostrare tanti equivoci nella discussione sul Global Warming. Il premio Nobel che parla non sta discutendo sul fatto che ci sia un GW, o che dipenda dall’uomo (nè so se ha competenze per discutere al riguardo). Sta criticando le considerazioni allarmistiche fatte da istituzioni scientifiche e figure e organizzazioni politiche (tra cui anche Bergoglio) a partire da una teoria (cioè che la produzione di ‘gas serra’ da parte dell’uomo aumenta la temperatura del pianeta, teoria su cui concorda la stragrande maggioranza dei climatologi).

    Sia i politici, che gli scienziati, hanno incentivi ad essere apocalittici (pubblicità, fondi ecc.), ma è anche vero che un aumento della temperatura che origina dalle attività umane è un fenomeno nuovo, che potrebbe avere conseguenze imprevedibili e disastrosi: essere preoccupati è un atteggiamento cautelativo, non fideistico.

    L’intervista a Giaever è interessante per un altro motivo, ovvero per una sua considerazione di tipo prettamente politico (quindi che sia un premio Nobel per la fisica c’entra poco), che si parva licet ecc. è balenata anche nella mia mente, ovvero parafrasando: l’innovazione tecnologica (ivi compresa quella che produce gas serra) ha permesso di far uscire dalla povertà milioni di persone. E forse troverà anche modo di risolvere le problematiche poste dal cambiamento climatico. Rinunciare ai combustibili fossili e seguire una via di ‘decrescita’ potrebbe essere più disastroso per l’umanità di qualsiasi scenario apocalittico legato al GW. E’ un dilemma interessante, che sovrasta le mie capacità e conoscenze (faccio però notare che in questa disputa Papa Francesco si è situato nettamente dalla parte opposta di Giaever e di Bjorn Lomborg*, il più famoso scettico citato nell’intervista stessa).

    * di cui penso sia illuminante questa citazione: “Global warming is real – it is man-made and it is an important problem. But it is not the end of the world.”.

  22. Quente, c’è ben poco del cautelativo negli articoli catastrofisti che continuano ad uscire e nell’atteggiamento nei confronti di chi non crede che il (supposto) GW sia di natura univocamente antropica. Mi spingo ad una previsione: di qui a dieci-quindici anni assisteremo ad un deciso precipitare delle temperature medie. Qui lo scrivo, e vedremo poi. Sulla tua seconda parte sono d’accordo.

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