Enforced

Questo post è dedicato a tutte le anime belle che si sono illuse che, nel bel mondo nuovo che secondo i riveriti maestri del pensiero ci attende, ci sarà posto per quei folli che credono ancora che la verità esista, e magari si sia incarnata in un uomo.

E’ dedicato pure a coloro che continuano a pensare che a cedere a qualche richiesta del mondo, a legittimare questa o quella pratica, “cosa volete che ci sia di male”. Credendo magari che tutto si fermi lì, e ignorando che quelle pretese non sono che paraventi per il vero intento che sta sotto.

E’ dedicato pure ad una donna che, con coraggio, od incoscienza, o forse perché ormai le cose sono andate troppo avanti e non frega più niente, ha osato dire in pubblico ciò che da un bel po’ di tempo veniva sussurrato in privato: che per raggiungere il risultato che lei si fissa, che una certa visione del mondo si pone, questa visione deve essere imposta.

Questa di cui parlo non è una donna qualsiasi: è Hilary Clinton, moglie di quel Clinton che è stato con non troppa lode alla Casa Bianca per due mandati, Segretario di Stato di Obama e ora candidata a diventare il prossimo presidente della nazione più potente del mondo.
Se lei afferma qualcosa state sicuri che non è casuale.

L’occasione è il “2015 Women in the world summit“. Hillary sta parlando di quanto secondo lei ancora non va nel mondo, ad esempio l’accesso alla pianificazione familiare, che è il termine usato per indicare che al fine di abbassare il tasso di mortalità alla nascita è essenziale ammazzare i bambini prima che nascano. Asserisce che perché ciò si diffonda

Deep-seated cultural codes, religious beliefs, and structural biases have to be changed.
“Codici culturali profondamente radicati, credenze religiose, e propensioni strutturali dovranno essere cambiati.”

Fortino, eh? Se qualcosa non è secondo quanto io penso, non va. La libertà in questo caso non solo non è opzionale, ma per niente considerata.
E in che modo dovrà essere realizzato ciò? Il termine usato è “enforced“. Significa: “imposto con la forza“.
Le leggi non contano molto se non sono imposte con la forza non solo sulla carta ma in pratica, e le decisioni devono essere messe in atto con risorse e volontà politica“.

E’ abbastanza chiaro che qui sta parlando dello Stato. E’ lo Stato stesso che si pone come fonte di tutti i diritti e le decisioni sui cittadini. Se volete aggiungere un altro tassello all’inquietudine, questo è l’approccio da tenersi non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo – Africa e Asia esplicitamente citate. Dittatori etici, padroni del mondo.
Per fare sì che le donne e non solo abbiano quella “choice“, quella scelta che la Clinton ritiene essenziale dare loro, sarà inaccettabile che qualcuno possa scegliere di opporsi; e cita il caso di una azienda che ha vinto un ricorso alla Corte Suprema USA per evitare di finanziare gli aborti. Il messaggio è chiaro: se finora abbiamo scherzato, adesso vi faremo piegare.

In effetti, in questi anni di politicamente corretto, avevo raramente letto posizioni così chiare. Certo, c’era quell’agenzia dell’ONU che voleva imporre i cambiamenti dottrinali alla Chiesa; e poi discorsi di massoni di ieri e di oggi. Che poi quanto dichiarato sia già perseguito dai governi di mezzo mondo, USA in testa, non toglie il fascino di vedere la maschera calata, e l’orrore di quanto si intravede al di sotto.
Devono proprio essere sicuri di loro stessi per esporsi così. In effetti a forza di giudici e sentenze stanno demolendo a spron battuto la comune visione umana degli ultimi millenni, e la facilità con la quale ci stanno riuscendo deve avere dato alla testa. Sono più avanti delle loro stesse parole d’ordine: che senso ha, per esempio, lamentarsi ancora come fa la Clinton che gli omosessuali sono discriminati e licenziati dai loro lavori quando sono esplicitamente a capo delle più potenti e ricche corporazioni del pianeta, e il lavoro lo perde piuttosto chi obietta contro il matrimonio gay?

Se la signora in questione diventerà Presidente degli Stati Uniti probabilmente una stagione di persecuzioni ancora più forte, o quantomeno più esplicita, di quella attuale ci colpirà.
Evento atteso; non è la prima e (forse) neanche l’ultima volta. Ma non posso fare a meno di pensare quando, una manciata di decenni fa, il comunismo sembrava inarrestabile e tutti qui da noi davano per certa la sua vittoria totale. Si è visto quanto fosse in realtà un’illusione moribonda, anche se a quanto pare la lezione del suo crollo non è stata appresa.

Mi rimane un’ultima considerazione. Non c’è salvezza neanche dal rinchiudersi nel proprio oratorietto privato, dentro casa propria, come taluni si illudono. Non sarò libero non solo di fare, ma neanche di dire o pensare in modo differente. Verranno a prendermi, per portarmi dove non so. Così, senza opposizione, finalmente sorgerà il mondo nuovo.
Io spero di non esserci.


Le frasi riportate cominciano intorno al minuto 8:30.
Articolo scritto originariamente per Pepe

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 26 maggio 2015, in meditabondazioni con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 22 commenti.

  1. mi dispiace berlicche ma almeno che non tu non raggiunga il Padrei da qui a qualche mese, massimo 1 anno 1 anno e mezzo e vedrai tutto realizzato. Purtroppo tocca a noi subire questi tempi e ti giuro che a volte (come oggi) mi sento verramente inadeguato, è come se dovessi reggere il mondo io ; poi vado in Chiesa, incontro Gesù, mi metto a pregare nella cappella della Santa Vergine e allora capisco : no, no il demonio non vincerà. Preghiamo anche per i nostri futuri persegutori chi sà le vie dello Spirito Santo sono infinite. E comunque come te ricordi il diavolo proprio quando sembra che stia distruggento e vincendo ecco che tutto gli si sfalda in mano. Io non so coso mi accadrà (ieri sera ero a una assemblea dove c’era l’avv. Amato) so che non mi aspettavo che Dio mi mettesse difronte a questa prova ma non posso dubitare di Lui. Non disperiamo alla fine vinceremo, si Gesù, Maria e noi con loro.
    Ciao.

  2. L’ha ribloggato su Luca Zacchi, energia in relazionee ha commentato:
    Chiarissima la Clinton…

    L’occasione è il “2015 Women in the world summit“. Hillary sta parlando di quanto secondo lei ancora non va nel mondo, ad esempio l’accesso alla pianificazione familiare, che è il termine usato per indicare che al fine di abbassare il tasso di mortalità alla nascita è essenziale ammazzare i bambini prima che nascano. Asserisce che perché ciò si diffonda

    Deep-seated cultural codes, religious beliefs, and structural biases have to be changed.
    “Codici culturali profondamente radicati, credenze religiose, e propensioni strutturali dovranno essere cambiati.”

    NON PREAVALEBUNT|

  3. bè c’è un miglioramento, almeno ora sono espliciti.

  4. Sono sicuri di avere già vinto (e questo non è rassicurante: vuol dire che i pastori sono fuggiti).
    Ma leggetevi questo: http://interestingpress.blogspot.it/2015/05/solgenitsyn-perche-la-ribellione-alla.html
    e ricordate il momento storico in cui fu scritto. Quando il buio sembrava più profondo, il male inarrestabile.
    Signori, noi dimentichiamo sempre che non siamo noi a poter salvare il mondo, ma che il mondo è già stato salvato.

  5. Caro Berlicche, mi permetto di segnalarti un mio racconto di alcuni mesi fa che ci anticipa un poco di quel mondo che verrà anche ad opera di signore come quella che citi nel tuo post…
    Anche io spero di non esserci, ma le ruote corrono e forse vedremo alcune cose delle cose che ora immaginiamo (e sicuramente potrebbero vederle i nostri figli per cui non desidero stare con le mani in mano!). Hai però ragione tu, Qualcuno ha già vinto per noi per cui SURSUM CORDA!
    Buona giornata.

    http://opinionescorretta.blogspot.it/2014/06/cronache-dellanno-2114.html

  6. Sì, a breve sentiremo bussare alla porta, e ci verranno a prendere. E ci rivolgeranno contro come accuse quelle stesse frasi affermate dalla Gerarchia (“eh, anche il Papa ha detto ‘chi sono io per giudicare?’, quindi anche tu ti devi allineare al relativismo”). E chi doveva dare battaglia ha deciso di non darla (v. Irlanda). Che ci sostenga Colui che giudica con giustizia…

  7. no mi dispiace costantinusXI ma non condivido.
    1. il discorso del papa devi vedertelo (credo si trovi anche in internet) tutto invece di sentire solo ciò riportato. Infatti nella prima parte quella che poi si conclude con la frase da te riportata il papa non fa altro che riprendere pari pari il catechismo della chiesa cattolica. Poi, subito dopo, dice qual’è il problema vero e cioè fare lobby gay e paragona queste all’avarizia cioè al peccato principe di oggi il dio denaro.
    2. il papa è stato in più occasioni ben chiaro proprio su questi argomenti arrivando a paragonare ciò che sta accadendo nelle scuole a campi di indottrinamento nazzi-fascisti.
    Scusami ma questo era solo per precisare.
    Mentre purtroppo ho paura che lo ztunami contro i Cristiani sia già partito anche in Occidente oltre che nei paesi arabi e purtroppo noi lo dovremo patire sulla nostra pelle per questo abbiamo ancor più bisogno di rimanere saldi nella fede.
    Spero e prego perché Dio mi e ci aiuti tutti quanti.

  8. David, a Costantinus è già stato detto più volte, ma non ci sente proprio. Purtroppo nel suo caso la realtà è il pretesto per una ideologia simmetrica e opposta a quella del post, ma che conduce allo stesso risultato: la delegittimazione di tutto quanto non collima con la sua idea.
    Che poi alcuni vescovi siano proni o conniventi con un certo potere non è certo cosa solo di oggi. Ma perché manca il punto fondamentale: la fede in Cristo, e non nella propria battaglia, qualunque essa sia.

  9. Comunque il video l’ho visto e la Clinton parlava solamente di rendere concrete delle leggi. Un po’ come affermare che c’è il diritto all’istruzione senza dare borse di studio per le famiglie povere è una presa in giro, allo stesso modo garantire il diritto all’interruzione della gravidanza vuol dire che ci deve essere la possibilità per farlo.

  10. Probabilmente, Fasullo, ti sono sfuggite le frasi che ho sottolineato nel testo…

  11. Mh, no.

    Fasullo

  12. Ma perchè mai una “faith-based charity” vorrebbe tenere lontano gay e lesbiche che vogliono iscriversi per fare volontariato?
    Cioè, oltre che essere veramente triste, se quelli vogliono iscriversi vuol dire che li stimano; e tu mandi via qualcuno che pur essendo “tuo nemico” vuole lavorare con te?

  13. Forse non hai capito bene, Camillo. Posso farti un esempio? Mettiamo che il governo dica: tu, partito politico, se vuoi candidarti alle elezioni devi mettere in lista persone che la pensano all’opposto di te; che so, tu di SEL devi candidare uno di Csa Pound, tu della lega uno dei cinque stelle, tu grillino un berlusconiano. Che ne penseresti?
    Ti faccio notare poi che qui si parla di “hiring”, non di volontariato.

  14. Berlicche non è esatatmente così, se uno si vuole candidare da quelle parti vuol dire che tendenzialmente la pensa come loro. Non è proprio lo stesso esempio. E’ un po’ come se tu fossi di Sel e non volessi far entrare nel partito una persona solo perché è fan di Dr Who.
    Non mi sembra un grande scandalo.

  15. Fasullo, “se uno si vuole candidare da quelle parti vuol dire che tendenzialmente la pensa come loro”: forse ti sfugge che è proprio questo il punto, che non la pensano come loro. La strategia che si sta attuando è obbligare i cristiani ad abiurare quanto credono o essere buttati fuori\multati\messi in prigione. Esempietto? http://www.ilgiornale.it/news/mondo/no-torta-pro-gay-condannati-1130793.html
    La stessa strategia degli antichi imperatore: sacrifica, o ai leoni.

  16. Sulla storia della torta mi trovi d’accordo e hanno sbagliato a multarli, sul resto no.
    A meno che tu non ammetta che sia giusto che una persona gay nn possa fare parte della chiesa cattolica né di fare parte di associazioni per la carità. A quel punto posso anche abbandonare la conversazione.

  17. Fasullo, provo a porti dinuovo la domanda. Tu hai un partito politico. Il governo fa una legge che ti obbliga, se vuoi presentarti alle elezioni, di mettere in lista qualcuno che è di un altro partito. Lo trovi giusto o no? Risposta secca, per favore.

  18. No, non è giusto.

    Ora però mi devi spiegare come si collegano questi discorsi ^^” il mio esempio mi sembrava più calzante.

  19. Fasullo, il tuo esempio non c’entrava niente. Il punto fondamentale della vicenda è obbligare ad ASSUMERE e a far fare parte della propria offerta formativa\educativa\assistenziale qualcuno che la pensa in maniera opposta ed ostile .
    Faccio un esempio: ad un’opera cattolica che fornisce assistenza ai bambini si presentano due insegnanti attivisti gay anticattolici. L’opera sarà costretta ad assumerli o perdere i contributi, perché se no questi faranno causa per discriminazione, e la vinceranno: la legge è fatta apposta. L’alternativa è quindi o presentare ai bambini qualcosa di opposto a ciò che ha fondato l’opera e si vuole insegnare, o chiudere per mancanza di fondi.
    La stessa tecnica è già stata usata ad esempio in Inghilterra, dove le agenzie che si occupano di adozioni non possono non dare bambini a coppie gay, se non vogliono chiudere; in Svezia, dove non puoi rifiutarti di fare aborti; e via andare. E’ il metodo per intimidire, spaventare, distruggere ciò che al potere non garba, cioè qualcosa di non sottomesso e irriducibile come il cristianesimo.
    Tu trovi ingiusto il mio esempio, per quanto riguarda una banale opinione come il credo politico; il credo religioso è qualcosa di parecchio più profondo, perché riguarda la sostanza stessa della esistenza, ma tu non riesci neanche ad applicare lo stesso criterio. Prova a rifletterci su.

  20. Berlicche, ti stai confondendo. Essere omosessuale equivale ad essere ostile nei confronti della chiesa? Rispondi secco a questa domanda

  21. No, Fasullo. Ma far parte attivamente di associazioni LGBT direi di sì. O tu conosci qualcuno che non lo sia? Benvenuto nella realtà.

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