Il nome dello sconosciuto

Attraversiamo un periodo storico in cui l’evidenza del male, la sua opera innegabile ci balza addosso dalle notizie in ogni momento dalla giornata. Eppure sembra esserci l’incapacità assoluta di chiamarlo con il suo nome.

Diventa integralismo, assolutismo, follia omicida o suicida; quando non viene chiamato diritto. La lingua si inceppa, se si tenta di dire cos’è davvero.

Forse perché se si ammette che il male possa sul serio esistere, allora bisogna anche dire che c’è un bene. Forse perché è proprio Lui, il nome di quel bene, che è vietato dire, è vietato considerare. Atto di accusa contro noi stessi, che l’abbiamo voluto cancellare da questo vacuo presente, da dove però non è mai andato via. Come uno straniero. Come un esule nella sua stessa patria. Come uno sconosciuto dal viso familiare.

Il male che non si vuole o non si riesce a nominare ha già vinto nel cuore. Non si può fermare ciò che si sceglie di ignorare. Riusciremo a salvarci solo se oseremo affermare che esiste; se riusciremo a dire quello che davvero è.
Solo se riconosceremo quello sconosciuto potremo essere perdonati.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 30 marzo 2015 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 38 commenti.

  1. Un aereo decolla e si schianta contro una montagna.
    Alla cloche vi è un pilota suicida e omicida.

    Un altro aereo decolla e finisce sul Golgota.
    Alla cloche vi è un pilota di nome Emanuele.

    Su quale aereo dovevamo salire?

    – Chi è rimasto a terra-terra non sarà “salvato” –

    – Buona Pasqua!

  2. per la precisione

    qui c’è la pagina di Religione del sito del Liceo frequentato da quel poveretto: Cattolica

    http://www.mons-tabor-gymnasium.de/fachbereiche/religion-ethik.html

  3. Hai ragione. Frequentato da quel poveretto …. Davvero un poveretto se gli offrono (forse i suoi cattolici genitori) un balsamo, un tesoro, una luce per la vita e lui corre dietro agli idoli del mondo, come d’altro canto hai fatto tu. E gli doli non scherzano : vogliono sacrifici di sangue da te ….. al contrario di Gesù Cristo che il sacrificio di sangue non l’ha chiesto a me e a te e quindi Lui non è un idolo. Poi il nostro giovanotto cresce e rifiuta la fede nel Dio vero e amorevole e sapiente IL QUALE conosce i burroni solo per scendervi giù – graffiandosi contro rocce e spine – per recuperarle e caricarsi sulle spalle le pecorelle smarrite e riportarle all’ovile dove ci sarà festa grande. E invece il nostro giovanotto che frequentò il liceo cattolico non bela, non chiede aiuto al buon pastore, ma fa la vita che gli offre il mondo che ha chiuso Dio fuori della cabina di pilotaggio (fase presa a Antonio Socci nel suo sito oggi

    http://www.antoniosocci.com/fuori-dalla-cabina-leuropa-ha-chiuso-dio-e-ora-siamo-in-picchiata/

    E allora tu cosa dici ? La colpa è del liceo e della religione cattolica ?

    Anche Hitler come il nostro pilotino era stato battezzato, certamente già lo sapevi?

    E la colpa è della religione cattolica ? Ma in quale dei suoi documenti ti invita a massacrare 150 persone o mezzo mondo addirittura ?

    Panci ti amo. Tu sei la dimostrazione vivente delle meraviglie che sa fare il demonio. Comunque, alla fine del mio amore per te, non vengo dal tuo papà a chiedere la tua mano, ma spero che la Grazia di Dio ti acciuffi al volo, fosse anche all’ultimo minuto. Auguri

  4. Adolfo nacque cattolico, Breivik lo diventò e il poveretto del Palatinato non so ma, come ci ricorda tony, ci sono miliardi di cattolici ed è persino ovvio che ci sia qualche criminale o qualche pazzo miserabile tra di loro; è solo che lo stesso constatazione vale per i buddisti, gli indù e gli atei: la percentuale folle-criminale è bassa in tutte le categoria ma tony non è sportivo e non riconosce l’ovvio cioè che gli uomini sono uguali; e non lo fa perché – secondo lui, te e Nobel Socci – Cristo ha tagliato la Storia e l’Umanità e un buon cattolico deve vedere una discontinuità nello sviluppo o mancato sviluppo umano; peccato che non ci sia; vi sbagliate ma l’incidente non è colpa della vostra religione: è solo che la vostra Fede non ha cambiato granché nell’uomo;
    p. s. mario, ho letto il deliquio del soccio e vi si sostiene che in America le cose vadano molto meglio che in Europa per il vostro Credo: di’ a tony di togliere il post del suo amico sudista che, invece, prevedeva età oscure per il Cristianesimo oltreatlantico; il soccio ha sempre ragione soprattutto quando parla di un paese in cui non vive e di cui non parla la lingua, come il nostro tony del resto.
    Grazie per la preghiera: non posso ricambiare ma se potessi lo farei.

  5. “Breivik lo diventò”
    Che io sappia, Breivik si è dichiarato protestante.

  6. l’incapacità assoluta di chiamarlo con il suo nome viene dal fatto che se uno lo fa è accusato di diffamazione si vede che per la chiesa conta più la faccia che la verità anche se così si lascia spazio al male di continuare e si impedisce alle persone che lo hanno subito di rifarsi una vita chi è allora che ha chiuso la verità fuori della cabina di pilotaggio i farisei di oggi che chiudono la chiave della scienza e non lasciano passare neanche gli altri

  7. @aureliano

    tu confondi quello che chiami “la nostra religione” con una tecnica, tipo se fai tot allenamento diventi tot forte.

    Niente di più sbagliato.

  8. Tunica con lamè

    Ma hai sempre ragione, max armani: il cretino Norvegese non era niente ma B. XVI non gli dispiaceva,
    – Pope Benedict XVI, nicknamed “God’s rottweiler” as a cardinal, seems to embody elements of both the sensible and the silly Christian ways of dealing with the Islamic threat. Although Benedict has stressed the need for “reciprocity” in Christian-Muslim relations and urged Islamic countries to ensure religious rights for Christian migrants, he has also said that Christians should continue welcoming Muslim immigrants[32] with open arms. It caused an uproar in the Islamic world when Benedict XVI, as a part of a longer dissertation, quoted a 14th century Byzantine emperor’s hostile view[33] of Islam’s founder: “Show me just what Muhammad brought that was new, and there you will find things only evil and inhuman, such as his command to spread by the sword the faith he preached.” – pag. 685 e seguenti; inoltre cita il Diritto Canonico e Urbano II per la giustificazione teologica della Crociata a pag. 1326 e seguenti;
    vedi, max Armani, se arrivassi a leggere fino a alla fine del capitolo vedresti che il demente vichingo si premura di giustificare l’uso della forza su base teologica: cita molti passi dell’Antico e stira fino allo strappo gli unici due del Nuovo che vagamente ne parlino, tra l’altro con tesi ovviamente simili a quelle sostenute con profonda dottrina da tony sulla giustificazione teologica cristiana della violenza; ecco non è cattolico ma gli piacciono Benedetto da cardinale e gli garberebbe tony se lo leggesse.
    buona sfilata, max

    http://media2.corriere.it/corriere/content/2011/pdf/2083-Declaration-Independence.pdf

  9. Non per il signore qui sopra ma per chi volesse approfondire seriamente la questione Breivik e non avesse ancora letto questo, http://www.cesnur.org/2011/mi-oslo.html

  10. Aleudin, Aureliano è Panciroli, il solito troll, che tenta di portare il discorso altrove rispetto al post. Come al solito le sue argomentazioni non possono reggere ad un esame anche superficiale, dato che non sono fatte per convincere ma per farsi rispondere.

  11. Filippo l'Arabo

    ma scioglilingua,
    sottovaluti le forze e le virtù dei lettori di tony: il documento del deficiente scandinavo conta solo 1400 pagine, obiettivo certo alla portata di tony and friends, e introvigne certo non le ha lette tutte: i riassuntini lasciamoli ai bimbi delle elementari

  12. Giuliano l'Apostata

    tony mai ha letto il Breivik
    ma ha sempre ragione, aleuddin: fidati.

  13. Qualche passaggio sul pensiero religioso di Breivik dalla wiki inglese (non l’avvenire o l’osservatore romano): “The manifesto states its author is “100 percent Christian”, but he is not “excessively religious” and considers himself a “cultural Christian” and a “modern-day crusader”. His manifesto states “I’m not going to pretend I’m a very religious person, as that would be a lie”, calls religion a crutch and a source for drawing mental strength, and says “I’ve always been very pragmatic and influenced by my secular surroundings and environment.” Regarding the term cultural Christian, which he says means preserving European culture, he notes, “It is enough that you are a Christian-agnostic or a Christian-atheist (an atheist who wants to preserve at least the basics of the European Christian cultural legacy…)” Furthermore, Breivik stated that “myself and many more like me do not necessarily have a personal relationship with Jesus Christ and God”. Mi pare un perfetto ritratto dell’ateo devoto, che apprezza il cristianesimo da un punto di vista politico-storico-culturale, ma che in fondo alla religione non ci crede. Quanto allo sciagurato tedesco, cosa diavolo vuol dire se nel liceo che ha frequentato ha ricevuto anche un insegnamento sulla religione cattolica? Odifreddi ti pare un esempio di cattolico perchè 40 anni fa era stato in seminario? Chi avesse lo stesso cattivo gusto dell’incosistente Panciroli, avrebbe piuttosto potuto far notare che una persona che decide di far morire con sè 150 persone circa, facendo pagare loro la propria follia suicida, la propria sete di vendetta nei confronti di Lufthansa e/o qualsiasi altro suo delirante proposito, certamente non può credere all’esistenza di una vita dopo la morte e ad una punizione eterna per i propri peccati mortali. Ergo il folle tedesco era naturaliter ateo, questo è un dato di fatto. Ma chi ha un minimo di buon gusto e non ha da occupare il tempo provocando il prossimo, evita saggiamente di usare questo argomento come una clava nei confronti di che si dichiara non religioso, perchè sarebbe semplicemente una cosa idiota e priva di fondamento.

  14. Massimino il Trace

    vedi, dolce enricoberlinguer,
    1) tony non gradisce citazioni da wiki, in particolare in lingue che non siano quella Italiana perché notoriamente il Nostro è poliglotta;
    2) ti ho postato 1400 pagine di riflessione teo-geo-storico-filosofica del medesimo Breivik da cui certamente potrai trarre illuminanti suggestioni per dimostrare che il folle crociato omo-islamofobo nulla ha a che fare col la Fede; comincia dalla tirata sulle Crociate e sul Diritto Canonico a partire da pa. 1300, per esempio
    3) ma infatti, enricoberlinguer: essere cattolici di formazione o di cultura o di famiglia non impedisce di trasforsi in suicidi-omicidi
    4) ma infatti, enricoB.: tutti quelli che commettono crimini – anche se battezzati o cresimati o addirittura ordinati Sacerdoti come il povero Monsignor Tiso – cessano ipso facto d’esser cattolici e si trasformano in atei: è un dato di fatto.
    5) “Ma chi ha un minimo di buon gusto e non ha da occupare il tempo provocando il prossimo, evita saggiamente di usare questo argomento come una clava nei confronti di che si dichiara non religioso, perchè sarebbe semplicemente una cosa idiota e priva di fondamento.”
    mah, enricoB., io pensavo di aver provocato te o marione, dunque di sicuro dei religiosi dal punto di vista spirituale; forse t’è scappato un “non” di troppo?

  15. @Berlicche: “Forse perché se si ammette che il male possa sul serio esistere, allora bisogna anche dire che c’è un bene.”

    Mi pare teologicamente azzardato (un tantino manicheo?) e storicamente traballante, considerato che nel dibattito sulla teodicea in genere le parti sono invertite, con gli avversatori del cristianesimo a sottolineare la presenza del male.

    Forse più che ‘incapacità’ di riferirsi al male, è più banalmente un tentativo di spiegarlo. Dire che ‘c’è il male’ è una non-spiegazione, addirittura una tautologia di fronte all’evidenza (per usare una tua espressione) della sofferenza inferta da umani ad altri umani (che tale eclatante evidenza sia una caratteristica del periodo storico che attraversiamo è un’affermazione che suscita meraviglia). Associare, che so, le azioni di Hitler a un’entità metafisica è assolutamente inutile, perchè col male dovremo avere a che fare (secondo la vostra versione dei fatti) fino al giorno del giudizio, mentre un nuovo olocausto sarebbe carino prevenirlo.

  16. mah, il Male magari per Agostino non esiste ma esiste Satana, quello che fa il male; e ovviamente il Diavolo esiste per padre Livio Maria Fanzaga, per padre Amorth, per mario e per tony; e sarebbe difficile negarlo a partire dalle Scritture: dal Genesi a Giobbe al NT il Tentatore è uno dei personaggi più interessanti oltre che l’ispirazione per il nickname of our beloved tony

  17. Quente, a parte che un nuovo olocausto (più d’uno) c’è ma si preferisce non chiamare il male per quello che è, in che cosa sarebbe traballante e azzardata la mia tesi, secondo le tue parole? Ha senso un male senza un bene? Come lo definisci, tu, il male?
    Io lo definisco come assenza di bene. Ne avevo parlato proprio con te, mi pare (in un post che non trovo).
    Partiamo allora dalla tua definizione, quando me la dai, e cerchiamo di capire.

  18. I'm a man of wealth and taste

    eppoi Woland è un vero cavaliere medievale: tony non lo sa ma sta parafrasando il capitolo de ” Il Maestro e Margherita”, capitolo XIX: https://books.google.it/books?id=yexWAwAAQBAJ&pg=PT311&lpg=PT311&dq=il+maestro+e+margherita+woland+cavaliere&source=bl&ots=_T-r8NAfix&sig=QcScKHM0nfe1f5n1POLwioLD4OQ&hl=it&sa=X&ei=l-gaVdScO9ftaM-kgpAL&ved=0CC0Q6AEwAw#v=onepage&q=il%20maestro%20e%20margherita%20woland%20cavaliere&f=false

    peccato solo che anche Bulgakov fosse un eretico, tony.

  19. Però, devo dire che Panciroli, pur di dire la sua è costretto a leggere “cose di religione cattolica”….sta a vedere che è il sistema che ha scelto Dio per convertirlo….leggi oggi, leggi domani….

  20. Non le legge, Una, trova i link e cita a casaccio. Raramente quello che link o copincolla ha qualche relazione con ciò che si dice, o addirittura quello che lui stesso dice. Non è serio; e non vale la serietà di una risposta.

  21. magari in altri post dell’enciclopedico e sempre frizzante tony posso aver postato roba cattolica ma in questo in particolare ho infilato: 1) link alla pagina del liceo cattolico frequentato da Lubitz
    2) l’oceanico – 1400 pagine – delirio di Breivik che magari coltivava simpatie per il cattolicesimo medievale ma era nato luterano
    3) il terzultimo capitolo di un romanzo di un autore sovietico
    se la mia è una conversione, beh siamo ancora in una fase aurorale.

  22. p. s. per una

    quando il nostro pirotecnico tony non si degna di rispondere è perché non può: scommetto un bianchino che il Bulgakov gli è sconosciuto: fa una prova, con tony vinci facile.

  23. p. p. s. per una

    fa’

    baci

  24. Delle 1400 righe del delirante breivik sinceramente mi interessa ben poco e preferisco spendere in letture piu interessanti il mio tempo. Il personaggio penso di averlo inquadrato: può essere al massimo un tragico esempio delle distorsioni cui può portare una certa visione politico-culturale del cristianesimo alla “dio-patria-famiglia”, svuotata di ogni dimensione spirituale e dove la religione diventa un utile strumento per garantire la convivenza civile in opposizione ad un nemico (i comunisti, i mussulmani ecc.) che si odia talvolta con risvolti paranoici. Tutto questo però non ha nulla a che vedere con un’esperienza autentica di fede cristiana che, ogni giorno, il buon berlicche cerca di raccontare. Quantp al pazzo tedesco, non intendevo dire che se uno uccide è automaticamente fuori dal cristianesimo. Ci sono persone religiosissime e cattolicissime che per varie ragioni (fanatismo, scatti d’ira, superficialità della loro fede, necessità, ecc) commettono ed hanno commesso i peggiori reati. Questo nessuna lo nega! Però quando parliamo di una persona tabto disperata (ossia senza speranza, e se uno ha fede almeno unpo di speranza la deve avere) da decidere senza particolari motivazioni ideologiche (per quanto folli) di togliersi in maniera tanto clamorosa e violenta la propria vita, accompagnando al proprio destino 150 persone, penso sia difficile pensare di avere a che fare con un credente. Detto questo mi riprometto di non risponderti piu, perché il tuo modo di argomentare è superficiale, irrispettoso e davvero molesto. Viene comunque l’istinto di rispondere perche è talmente banale il livello delle tue argomentazioni che sembra di calciare un rigore a porta vuota. Ma segnare in quesri casi ha gran poco senso.

  25. Claudio il Gotico

    1) fai bene a risparmiarti il Breivik ma se leggessi anche solo le poche pagine sulla giustificazione delle Crociate ravviseresti forse un idem sentire con quello che certamente non pensa tony ma che sembra scrivere
    2) “Ci sono persone religiosissime e cattolicissime che per varie ragioni (fanatismo, scatti d’ira, superficialità della loro fede, necessità, ecc) commettono ed hanno commesso i peggiori reati. Questo nessuna lo nega!”
    sei troppo generoso perché tony lo nega, invece, e anche tu se derubrichi da cattolico anche l’omicida-suicida
    3) odio il calcio, i suoi tifosi e le relative metafore persino più dei religiosi,
    big is the world, henry, so don’t worry and walk your road

  26. Panciroli,
    1-Stai usando la tecnica del flood per riempire il blog di fesserie. Da ora innanzi in ogni caso farai al massimo quattro commenti al giorno, quelli in più saranno rimossi e scalati dal giorno successivo.
    2-Mi stai attribuendo cose che non ho né detto né pensato. Il tuo prossimo commento sarà o di scuse, o dovrà contenere i link puntuali (non copincollature) che prova esattamente ciò che mi attribuisci. Massimo dieci righe. Diversamente, sarà il tuo ultimo commento qui sopra.
    3-Mi puoi chiamare come vuoi, ma non sopporterò la strafottenza idiota verso gli altri commentatori. Ti ho già avvertito.
    4-Nel 1977 la RAI trasmise uno sceneggiato chiamato “La uova fatali”, da un racconto di Bulgakov. Mi piacque, e così lessi quello e tutte le altre opere dell’autore che trovai, come “Cuore di cane” e naturalmente “Il Maestro e Margherita”. Avevo 12 anni.
    Piantala di scommettere: finora non ne hai vinta una, e peggio di così chi ti legge difficilmente ti può considerare. E da adesso, il silenzio.

  27. cosa mi fai fare, mattacchione d'un tony

    1-2-3) Questo è Breivik
    “In fact, in the New Testament, Jesus commanded His disciples to buy them and equip them. Luke 22:36: “Then said he unto them, But now, he that hath a purse, let him take it, and likewise his scrip: and he that hath no sword, let him sell his garment, and buy one.” Matthew 26:52-54: “Then said Jesus unto him, Put up again thy sword into his place: for all they that take the sword shall perish with the sword. Thinkest thou that I cannot now pray to my Father, and he shall presently give me more than twelve legions of angels? But how then shall the scriptures be fulfilled, that thus it must be?”
    If you read those verses in context they support the position of self-defence. Jesus told Peter he would be committing suicide to choose a fight in this situation, as well as undermining God’s plan to allow Jesus’ death on the cross and resurrection. Jesus told Peter to put his sword in its place – at his side. He didn’t say throw it away. After all, He had just ordered the disciples to arm themselves. The reason for the arms was obviously to protect the lives of the disciples, not the life of the Son of God What Jesus was saying was: “Peter, this is not the right time for a fight.” In the context of cultural conservative Europeans current war against the cultural Marxist/multiculturalist elites and the ongoing Islamic invasion through Islamic demographic warfare against Europe, every military action against our enemies is considered self defence. There will be much suffering and destruction but eventually we will succeed and may be able to start rebuilding.”

    “se si leggono quei versetti nel (loro) contest essi supportano la tesi dell’autodifesa………….”
    per tony l’anglofono

    Questo è tony
    Berlicche | 17 febbraio 2015 alle 19:45
    Cristo non è un nichilista senza palle, che parla di pace solo per profitto e odio; tutto sta a capire cosa e come combattere. Magari poresti dare un’occhiata a Lc 3, 10 e seguenti; Lc 20, 16; Mt 22, 7. (i primi che mi son venuti). Non ho problemi a perdonare i miei nemici, e porgere l’altra guancia. Ma se qualcuno tocca un innocente, non intervenire sarebbe omissione.

    4) sei del ’65, tony: annata dacciaio; devi aver capito molto di Bulgakov così maturo

    p. s. e come faccio a risponderti, tony?

  28. Panciroli,
    ti avevo chiesto non più di dieci righe non copincollate che provassero esattamente ciò che mi attribuisci. Me ne dai venti copincollate che hanno vaga attinenza ma che certo non dimostrano un “idem sentire”. Non hai portato niente sul resto (vedi “tony lo nega”, due righe sotto).
    Quindi, nessun problema: non mi rispondi più. Addio.

  29. cosa mi fai fare, mattacchione d'un tony, 2

    2) a proposito della diversità antropologica di cui parlava henry: “Ci sono persone religiosissime e cattolicissime che per varie ragioni (fanatismo, scatti d’ira, superficialità della loro fede, necessità, ecc) commettono ed hanno commesso i peggiori reati. Questo nessuna lo nega!”

    questo sei tu nel settembre scorso, tony:
    “Noi cristiani parliamo di salvezza perché ci sappiamo in pericolo. Se la fede è rito diventa un automatismo, estraneo alla persona, consiste solo in quanto sei abile, bravo, quanto paghi il tuo dio perché ti faccia avere i suoi favori. Non implica un cambiamento. Non implica una gratuità. Non implica il riconoscimento di quel pericolo dentro di noi dal quale essere salvati. Il “Dio clemente è misericordioso” non ispira l’imitazione perché non è un Cristo di carne, ma un’astrazione. E’ la carne di Dio che ci impedisce di essere animali assassini. Così anche il desiderio di bene si dissecca, perché non si concepisce più qualcuno che sia in grado questo bene di farlo veramente. L’uomo, l’altro, non ha più nessuna importanza. E’ il male. Non crediamo di esserne immuni, qui nel nostro Occidente sazio e arrogante. Ai tempi dei romani era così. Tornerebbe ad essere in questa maniera, se perdessimo la carne di Dio. Se la dimenticassimo.”

    vedi che ti leggo sempre con passione, avvincente d’un tony?

  30. cosa mi fai fare, mattacchione d'un tony,

    addio tony
    sempre più sportivo che spiritoso

  31. Ho pubblicato anche i due commenti successivi, giusto come dimostrazione. Con tutta la buona volontà, non trovo attinenza tra quanto riporti e quanto mi attribuisci.
    Se fossi un professore ti darei tre come svolgimento perché non attinente, e due per non avere rispettato la consegna. E il cinque in condotta.
    Te l’ho detto fin dai primi commenti: non sopporto la menzogna. Ho cercato in tutti i modi di farti di restare, ma non posso davvero permetterti di disturbare oltre. Sono profondamente convinto che tu l’abbia fatto apposta, per poterti vantare di essere stato cacciato fuori, come hai fatto altrove. Bene, hai quello che volevi.
    Peccato, sei intelligente, ma non ti applichi.

    Come già detto, contattami se vorrai tornare, cambiato.

  32. levesloquuntur

    Be’, Berlicche, dopo tutto è il tuo troll domestico…
    Comunque Buona Pasqua, a te, a tutti e a Marilumari in particolare che sono stata felice di rileggere! (per un po’ mi ero preoccupata)

  33. xlevesloquuntur
    Allora gli ho dato un calzino usato e l’ho mandato per la sua strada. Temo che questo però non lo libererà dalla sua schiavitù.
    xMarilu
    Anche qui vento, che ha portato via anche la mia voce…

    Santa Pasqua a voi e a tutti gli altri che scriveranno.

  34. A proposito, devo ringraziare Panciroli per una correzione necessaria (anche se, in dieci anni, è il primo che l’ha notata).

  35. “Il male che non si vuole o non si riesce a nominare ha già vinto nel cuore. Non si può fermare ciò che si sceglie di ignorare.”

    Molto vero. Leggevo giorni fa la lunga, appassionata e insieme distaccata e molto attenta intervista fatta nel suo libro “In quelle tenebre” dalla scrittrice Gitta Sereny all’austriaco Franz Stangl, ex capo nazista del campo di sterminio degli ebrei Sobibor e, in un secondo momento, di Treblinka, in Polonia. Mentre nel raccontare che la firma forzata, dopo l’ “Anschluess” dell’Austria alla Germania nel ’38, di un documento in cui si dichiarava Gottglaubiger che “aveva acconsentito a rompere il suo rapporto con la Chiesa (cattolica, n.d.r.)” — per salvare non solo il posto, il grado e relativi benefici di Kriminalbeamter al posto di polizia di Linz, ma ancor di più la vita (seppe che era stato incluso in una lista di funzionari che avrebbero dovuto essere fucilati senza processo, dopo l’annessione) –dichiarò di aver provato notevole fastidio, ma non di più, per questa formalità burocratica cui aveva dovuto piegarsi, ebbe, invece, tutt’altra reazione, di ben più marcata sofferenza, anche a distanza di oltre 30 anni, quando dovette descrivere un altro episodio, vera pietra miliare lungo la discesa agli inferi della corruzione della sua anima.
    Gli aveva chiesto, la Sereny: “In che senso era cambiata, l’atmosfera?” “Era come — gli mancarono le parole — “Prima, eravamo funzionari dello Stato e parlavamo come persone civili. Adesso con l’arrivo di tutti questi Piefkes (un termine dialettale austriaco che equivale a crucchi), si parlava un linguaggio peggio che da caserma, peggio che da bassifondi. E, badi bene, la gente che parlava così non erano dei criminali, erano persone perbene, gente rispettabile. E adesso, tutt’a un tratto, era uno schifo. Una volta ricordo, stavano parlando del dottor Berlinger, uno dei nostri capi prima dell’Anschluess; lo arrestarono e uno di loro — in ufficio — ci descrisse com’era stato interrogato….” .Si interruppe imbarazzato.
    “Gli fecero del male?”
    Lui stornò lo sguardo. “Ridevano e dicevano ‘Si è pisciato sotto’ “. Poi tornò a guardarmi in viso: “S’immagini, il dottor Berlinger! … Li odio … Odio i tedeschi!” proruppe d’un tratto con passione. “Sono loro che mi hanno spinto… Avrei dovuto suicidarmi nel 1938.” Disse questa frase SENZA ALCUNA AFFETTAZIONE, SOLO PER STABILIRE UN FATTO. “Fu allora che cominciò tutto, PER ME. DEVO RICONOSCERE LA MIA COLPA”.

    E a noi tocca riconoscere la grandezza d’animo e l’acume psicologico della Sereny che ha non solo prima di tutto provocato, stuzzicato, e poi colto e debitamente reso sulla pagina questa illuminazione interiore di un criminale di guerra che aveva ottenuto il permesso di intervistare nel carcere di Duesseldorf dove era detenuto a dibattimento e condanna ormai avvenuti, ma ci fornisce anche una prova di come non sia tanto l’adesione ideologica al bene o al male più o meno correttamente definiti da una dottrina o da una filosofia a formare una coscienza umana, quanto piuttosto una Voce interiore che le trascende infinitamente e che nessuna tempesta storica può ridurre al totale silenzio; almeno non senza il nostro pieno e convinto consenso.

    Berlicche, mi dispiace per la Sua, di voce. Ma è comunque quella meno importante. E poi è solo un congedo temporaneo, vedrà che non mancherà l’appuntamento dell’Alleluja pasquale: quanto meno è questo il mio più fervido augurio insieme a quelli, che contraccambio di cuore, per una Santa e gioiosa Pasqua del e nel Signore.

    A levesloquuntur

    Grazie infinite degli auguri, molto amabili e graditi; auguro anche a te, con tutto il cuore, una bellissima Pasqua, e così pure a Eppe e Senm_webrms.
    Buona Pasqua a tutti, commentatori o anche solo visitatori occasionali del blog.

  36. Grazie, Marilu, di averci raccontato questo.

    Più che l’alleluja pasquale sono i responsori delle tenebre di De Victoria che rischio di non cantare – a questo proposito, raccomando la bellezza del gesto che li conterrà, con o senza la mia voce: la Via Crucis che sale alla Sacra di S.Michele in Val Susa, partendo alle 14 di Venerdì dalla chiesa di S.Ambrogio.

  37. Ah, ecco, volevo ben dire: che gaffe! Avrei dovuto ricordare che Lei è l’apprezzato componente di un ensemble che esegue tanta e splendida musica sacra. E’ il caso che riformuli gli auguri e che rimproveri un po’ questo vento un po’ troppo selvaggio perché rientri nei ranghi e soprattutto corra a restituirLe la voce rubata.
    Peccato non poter esserci ad ascoltarvi, venerdì; la Sacra di san Michele poi è meravigliosa, ricordo una visita turistica da quindicenne in quell’antico santuario; da qualche parte, sono sicura di aver lasciato un pezzo del mio cuore, lassù (ma non intendo assolutamente riaverlo indietro!).
    Auguri multipli per la sua voce, dunque, e che l’amabilissimo San Michele arcangelo accompagni e protegga Lei e tutti i partecipanti alla Via Crucis di dopo domani, in Val di Susa.

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