Il massacro

L’altro giorno stavo guardando la partita finale dell’Italia al torneo di rugby sei nazioni. Contro la fortissima squadra gallese reggevamo alla pari, fino alla fine del primo tempo. Nel secondo è iniziato il massacro. Mete su mete avversarie, noi umiliati.
I giocatori del secondo tempo erano quelli del primo. Non era cambiata la capacità tecnica; hanno preso il sopravvento la fatica e lo sconforto, la certezza di essere incapaci a vincere.

Gli studiosi di antiche guerre lo sanno: sono fantasia quelle ricostruzioni cinematografiche dove i due eserciti corrono uno incontro all’altro agitando spade per combattere in scontri singoli con il nemico. Si usava ai tempi di Achille, forse, non certamente dalla classicità in poi. Le battaglie di un tempo erano lo scontro di masse compatte, scudo contro scudo. Erano l’unione. la disciplina e l’addestramento che le vincevano. Pochissimi morti e feriti, fino a quando una delle due parti, troppo stanca o spaventata, non si disuniva, cedeva e fuggiva. Ed era allora che iniziava il massacro.

Ma cos’è che tiene uniti? In due parole: la speranza di vittoria.

Che i tempi sembrino cambiare è vero, ma che ciò sia inevitabile è tutto da dimostrare. Gli strateghi nemici hanno tutto l’interesse a disunire in anticipo i loro avversari, perché l’avversario disunito viene facilmente battuto. I pavidi, gli incerti, i pessimisti cominceranno a scappare. Saranno inseguiti, e ad uno ad uno catturati o uccisi.

Il mondo va verso la dimenticanza di padre e madre, verso la negazione del legame eterno tra uomo e donna, verso la cancellazione di Dio? Non credo. Perché queste cose sono scritte dentro all’uomo, sono come l’uomo è fatto. Sì, aggirarle è tecnicamente possibile. Facendosi e facendo del male. Ma questo gli strateghi avversi lo tacciono, presentando come inarrestabile quello che a ben vedere è pura illusione, la volontà di pochi ricchi e potenti che non vogliono limiti alla loro ricchezza e alla loro potenza.

E mentono, insinuando il dubbio, anzi, la certezza della sconfitta. I difensori, impauriti, corrono a nascondersi.

E il massacro inizia.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 24 marzo 2015 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 60 commenti.

  1. Tokugawa Ieyasu - Maurizio Orange-Nassau

    1) “…….I believe it will be increasingly difficult to be a good Christian and a good American. It is far more important to me to preserve the faith than to preserve liberal democracy and the American order.” scrive il tuo amico repubblicano cattolico della Louisiana;
    e allora vedi, tony, che i Cattolici sono a ragione cittadini sospetti per lo Stato – come in Giappone o in Inghilterra o in Olanda -perché la vostra cittadinanza è sempre subordinata alla vostra fede? A volte il pregiudizio è alimentato anche dai vostri

    2) ma significativamente your friend parla di Cristiani, perché non può permettersi lui di parlare di eretici a proposito degli Evangelici: toccherà presto anche a te una fase ecumenica? Ma non sarai troppo indifferentista dopo il contatto con gli eretici? Troppo protestantizzante?

    3) “Che i tempi sembrino cambiare è vero, ma che ciò sia inevitabile è tutto da dimostrare.2

    tony ma tu fai Dylan di cognome? Sei troppo folk-rock

    4) ” Il mondo va verso la dimenticanza di padre e madre, verso la negazione del legame eterno tra uomo e donna, verso la cancellazione di Dio? Non credo.”
    beh, però è quel che sembra paventare l’amico tuo molto sudista

    5) ” Perché queste cose sono scritte dentro all’uomo, sono come l’uomo è fatto. Sì, aggirarle è tecnicamente possibile. Facendosi e facendo del male. Ma questo gli strateghi avversi lo tacciono, presentando come inarrestabile quello che a ben vedere è pura illusione, la volontà di pochi ricchi e potenti che non vogliono limiti alla loro ricchezza e alla loro potenza.”

    il complotto massonico? Ma allora m’arrabbio, tony, perché il mio lavoro lo faccio gratis: se avessi saputo di centrali illuministico-massoniche dotate di grandi mezzi avrei chiesto un contributo, almeno.

    6) “E mentono, insinuando il dubbio, anzi, la certezza della sconfitta. I difensori, impauriti, corrono a nascondersi.”
    ma è il tuo amico che parla di homeschooling per proteggere i bimbi cristiani – o solo cattolici? Mah – dalla propaganda nullista: siete i primi a prendere in considerazione l’Opzione Benedetto – il Monastero Romito – e a mentire saremmo noi? Siete strani.

    baci

  2. Panciroli,
    1) Leggiti questo articolo molto bello che chiarisce
    http://www.tempi.it/perche-il-nostro-mondo-ha-piu-paura-della-verita-che-dello-stato-islamico#.VRHkhuGm3h5
    c’è anche il link all’articolo di cui quello linkato nel post è risposta
    2) gli Evangelici sono eretici, ma sono comunque cristiani, quindi coinvolti nel ragionamento.
    3) Dylan è un grande, anche negli sbagli
    4) La direzione è quella, ma che sia quella errata sarà evidente presto, con le buone o con le cattive. Temo le cattive.
    5) Fesso te, che sei usato aggratis e manco te ne accorgi.
    6) Quando parlo dei difensori impauriti, di chi parlo secondo te?

  3. William Blackstone

    1) riesce ad esser soporiferamente prolisso persino in Inglese il tuo pensatore ma fa veramente ridere quando scrive che “Only the Church can really limit the state, which is why the existence of the Church is a perennial problem for it.”
    perchè dati i vostri incontestabili successi a partire dal 1527 vi aspetta un roseo futuro

    2) “chi s’accontenta…………” e dunque van bene anche gli eretici contro i sanculotti: il pragmatismo si fa strada, tony; non l’avrei detto di te.

    4) beh, allora vado tranquillo: il vostro Dio è morto in croce, solo;
    la direzione del mondo non può essere peggiore di com’era 2000 anni fa e voi attendete segni di un’inversione che, come sempre, tarda ad arrivare; aspetterete qualche altro migliaio di anni, se vi va bene.

    4) “io son nato fesso” cantava un altro ateo emiliano; ma proprio non farei lo spiritoso se credessi che i morti risorgano giacché non capita mai di vederne da 20 secoli in qua: anche tu e i tuoi compagni sembrate a quelli come me lavorare gratis e senza alcuna speranza di mercede.

    6) il weigel scrive addirittura di una nuova prossima fase di martiri: riguardati, tony, chè sarebbe una tragedia doverti perdere.

    baci

  4. Panciroli,
    1) Ha assolutamente ragione, tanto è vero che lo Stato, cioè il potere di cui sei utile servo, i cristiani li ha sterminati appena ha potuto. Prova a dare un attimo un’occhiata a come si sta o si stava bene dove la Chiesa era totalmente bendita, che so , Russia di Stalin , Albania, Corea del Nord…e lo Stato era il dio. Fossi in te pregherei per lunga vita alla Chiesa.
    2) Purtroppo ti sfugge il senso. Problemi del ragionar politico e senza spessore.
    4) E’ morto ed è risorto; e il suo trionfo è qui e ora, ma tu proprio non te ne accorgi. Se lo vedessi, capiresti.
    5) Scherzi? La mia vita è già cento volte migliore, la godo cento volte di più; e la vita eterna l’avrò in sovrappiù. La speranza è nostra; sei tu quello che non ce l’ha, ricordi?
    6) Se verrà quel momento, e indubbiamente potrebbe, accadrà ciò che accadrà. In tante parti del mondo è già così – sono tra le cose di cui non ti accorgi.

  5. Ottima analisi, anche nello specifico rugbistico. E non posso che mettere a confronto le due immagini, degli spettatori italiani che all’Olimpico si alzavano e se ne andavano prima della fine della partita – l’ho fatto anch’io, per la prima volta – e di quelli irlandesi che a Edimburgo sono rimasti al freddo sugli spalti per aspettare la fine di Inghilterra-Francia (psst… a Roma erano gallesi).

  6. Neanche de Sade, tony

    a) il Suo trionfo è qui e ora
    b) Se verrà il martirio, e indubbiamente potrebbe, accadrà ciò che accadrà.

    insomma il trionfo per il Cristiano è il Martirio: non discuto i tuoi gusti, tony, ma non son proprio comuni, lo ammetterai.

  7. Agh! hai ragione senm_webmrs – corto circuito mentale. Correggo.

    No, Pancio. Come riesci logicamente ad associare due affermazioni differenti per contesto e tempi verbali, e scritte direi chiaramente, meriterebbe un’analisi psicologica approfondita.
    Sull’argomento, comunque, ti consiglio “I dialoghi delle carmelitane” di Bernanos e soprattutto “Murder in the cathedral” di T.S. Eliot.

  8. Fuori tema gradirei condividere: è ampiamente colpa tua se mi sono comprata i Collected poems and plays :-)

  9. tony, smart boy

    se il tuo Dio ha vinto – e da migliaia di anni dici – com’è possibile che i suoi seguaci rischino quotidianamente la vita o addirittura vengano martirizzati dagli Stati Atei o Ateistici?
    Il trionfo a Roma prevedeva che il Vincitore – Gesù per voi – sfilasse coi suoi nemici in catene: e ai non cristiani non capita mai di veder sfilare il Maestro su un cocchio dorato seguito da torme di filosofi nichilisti o intellettuali omosessualisti; perlomeno o l’accezione cristiana di “trionfo” differisce sensibilmente da quella latina o gli atei dovrebbero cambiare occhiali.

  10. E’ quello che sostenevo, Panciroli: che sei incapace di cogliere il trionfo di Cristo perché ti aspetti la cosa sbagliata.
    La stessa cosa di certi ebrei di allora: si attendevano un messia trionfatore che avrebbe schiacciato i loro avversari in un bagno di sangue, un formidabile guerriero, un re splendente. Gli è arrivato il figlio di un falegname, nato in una stalla, vestito semplicemente, che curava invece di ammazzare, che parlava di pace anziché di guerra; e l’hanno rifiutato.
    Senza ascoltarlo veramente.
    Così si sono persi l’occasione di una vita migliore, più bella e più piena; e se anche tutti i suoi discepoli sono stati ammazzati, hanno vinto loro.
    Il nemico che è stato sconfitto è la vita senza senso, l’odio, quella mancanza di bello e vero e giusto che potremmo chiamare peccato. E’ stata sconfitta anche la morte, e non c’è nessun condottiero terreno che possa vantare altrettanto. Resta pure attaccato ai tuoi militari, se vuoi, ma rimarrai battuto allo stesso modo.
    Cristo non sfila su un cocchio dorato, ma lo possiamo incontrare ogni giorno; e i nichilisti e gli omosessualisti possono anche loro, se vogliono, conoscerlo. La sconfitta ce l’hanno dentro loro stessi, devono solo riconoscerlo.
    Cambia occhiali.

  11. Ah, senm_webmrs, spero proprio ti piaceranno! Ogni tanto tiro fuori e leggo…I cori da “The rock” credo potrebbero essere tranquillamente inclusi in una raccolta di scritti profetici.

  12. tony, a walking oxymoron

    “e se anche tutti i suoi discepoli sono stati ammazzati, hanno vinto loro. Il nemico che è stato sconfitto è la vita senza senso, l’odio, quella mancanza di bello e vero e giusto che potremmo chiamare peccato. E’ stata sconfitta anche la morte, e non c’è nessun condottiero terreno che possa vantare altrettanto.”

    hai sempre ragione tu, tony, ma è solo che per i non cristiani
    Uno morto in croce, i Cui Discepoli han seguito la medesima sorte spesso, che ha sconfitto la Morte che ha visto la Sua Chiesa rompersi in mille sette, che vede leggi di Stati un tempo cristiani consentire il divorzio, l’aborto, l’eutanasia e i matrimoni omo non dovrebbe lasciare ai suoi seguaci, in rapida contrazione numerica, solo la prospettiva di ritirarsi in Oklahoma per l’Opzione Benedetto o di scrivere su un blog: è solo che queste possibilità ai non cristiani sembrano un po’ poco;

    ma io son quello con gli occhiali sbagliati e siccome “i nichilisti e gli omosessualisti La sconfitta ce l’hanno dentro loro stessi, devono solo riconoscerlo” allora ok;

    solo evita di postare articoli che chiamano all’estrema difesa, all’unione di catto ed eretici per la resistenza all’attacco infernale della modernità visto che, come ci hai ricordato, tale attacco è sconfitto in partenza: è un rispermio di energie per te e per noi.

    baci

  13. Caro Panciroli, proprio ieri ho assistito alla riesumazione di un cadavere dopo (soltanto) trent’anni dalla morte e ne ho constatato le condizioni. Vedo che il tuo impegno nel contestare tutto quanto scrive Berlicche arriva ora al punto di dirgli quanto deve scrivere o meno: risparmia anche tu le tue energie come consigli a lui, tanto tra qualche anno – immagino meno di cento – sarai nelle condizioni del cadavere che ho visto ieri.

  14. No, non è sconfitto in partenza, Panciroli: la vittoria di Cristo vale per ogni uomo, ad uno ad uno, e quindi occorre stare uniti quando il Nemico attacca.
    Il Nemico vince se lo faccio vincere. Vince in tutte le cose brutte che hai detto, e che possono dare l’illusione ai suoi ammiratori, agli ammiratori del male, l’impressione che il male non si possa fermare.
    Vince se non si riconosce che ha perso.

    Nel Signore degli anelli, una marea di orchi spavaldi apostrofa Aragorn che, insieme ai pochi compagni rimasti, attende il sorgere del sole: «Che t’importa dell’alba? Noi siamo gli Uruk-hai: non interrompiamo la battaglia né di notte né di giorno, né col sole né con la tempesta. Noi uccidiamo, col sole e con la luna. Che t’importa dell’alba?». E Aragorn risponde: «Nessuno sa che cosa gli porterà il nuovo giorno; andatevene, prima che le cose si mettano male per voi».

  15. tony, the space teologian

    please, say hi from me to eppe, the poor boy

    ne scrivi un sacco oggi, tony, devi essere ispirato

    a) “e quindi occorre stare uniti quando il Nemico attacca.”

    e si vede che durante le guerre di religione in Francia, Germania e Inghilterra pensavate ad altro non all’Altro

    b) ” Il Nemico vince se lo faccio vincere. Vince in tutte le cose brutte che hai detto, e che possono dare l’illusione ai suoi ammiratori, agli ammiratori del male, l’impressione che il male non si possa fermare.
    Vince se non si riconosce che ha perso.”

    sembri uno dei miei studenti, davanti ai tabelloni dei risultati a giugno, che si ritrova la sospensione del giudizio in Mate o in Latino

    3) Nel Signore degli anelli, una marea di orchi spavaldi apostrofa Aragorn che, insieme ai pochi compagni rimasti, attende il sorgere del sole: «Che t’importa dell’alba? Noi siamo gli Uruk-hai: non interrompiamo la battaglia né di notte né di giorno, né col sole né con la tempesta. Noi uccidiamo, col sole e con la luna. Che t’importa dell’alba?». E Aragorn risponde: «Nessuno sa che cosa gli porterà il nuovo giorno; andatevene, prima che le cose si mettano male per voi».

    sei un mito, aragorn: funziona anche con il mal di denti, le tasse o i vigili urbani? Funziona anche con la vecchiaia, la ‘ndrangheta, la pedofilia? E se funziona con loro e con gli orchi perché fallisce con gli omosessualisti nichilisti? Forse son tutti sordi o di madrelingua svedese?

  16. Non sono un grande fan del metodo argomentativo di Panciroli, ma in questo caso il suo appunto iniziale mi sembra appropriato, se contestualizzato. Non l’apologia del massacro di missionari da parte dei giapponesi, intendo, ma il riferimento all’eresia degli evangelici.

    L’autore dell’articolo che linki scrive che “It is far more important to me to preserve the faith than to preserve liberal democracy and the American order.”. Peccato che si è già trovato di fronte a questo compromesso, e che ha già fatto una scelta: di senso opposto rispetto alle sue dichairazioni.

    Perchè le comunità rurali cattoliche in cui vuole rintanarsi (non mi è chiaro se la chiusa del tuo post sia, o meno, polemica verso questa scelta) sono protette e prosperano all’interno dell’ordine secolare americano. Perchè il fatto che possa considerarsi alleato degli evangelici, che un tempo costituivano la frangia estrema dello spettro per l’eresia (nella repubblica di Venezia, dove i filo-luterani erano protetti per simpatia ideologica o opportunità politica, gli anabattisti venivano affogati di notte per eliminarli nella maniera più discreta possibile), sarebbe stata considerata una forma estrema di relativismo non dico nell’alto medioevo, ma anche nell’ottocento (nella carta anche se non nella pratica le chiese evangeliche erano proibite dalla legge in Italia fino agli anni ’50).

  17. P.S. provo a spiegarmi meglio ampliando la mia argomentazione. L’autore si lancia contro il “moralistic therapeutic deism” (“a vague, vapid approach to religion, one that can be summed up as: God exists, and he wants us to be nice to each other, and to be happy and successful.”). Quindi, il suo punto di vista è che credere semplicemente a un dio benevolo che richiede una moralità elementare (diciamo la ‘regola d’oro’ della reciprocità) non è una semplificazione adeguata del credo cristiano. Mi pare ineccepibile.

    Ma perchè non è adeguata? Bè, semplice: perchè così i pischelli americani non hanno nessun motivo per essere contrari al matrimonio gay. Non poteva dire nient’altro, perchè se avesse detto: ‘perchè così non credono all’autorità del magistero, alla gerarchia della Chiesa, ai dogmi, al celibato del clero ecc.” i suoi amici e lettori metodisti o epicoscopali o evangelici magari si offendevano un po’.

    In un libro illegibile e inutilmente ermetico che ho comprato in un momento di follia temporanea Umberto Galimberti parla di come il cristianesimo ha perso il rapporto con il sacro, anche per la sua pretesa di agire nel piano dell’attualità e della bioetica. Scrive un sacco di fregnacce, ma è difficile dargli torto di fronte ad articoli come quello che linki.

  18. Funziona anche se eviti le domande e cambi discorso, Panciroli.

    Quente: sì, sono polemico. Non si capisce, dunque?
    Il rintanarsi nel proprio guscio è esattamente il contrario della missione cristiana. E’ la disunione, la fuga davanti al nemico che avanza e che può poi tranquillamente eliminare le sacche di resistenza. Che il problema dell’eliminazione della religione sia comune anche agli evengelici non ci piove; ma i protestanti hanno il “vantaggio” di piegarsi all’autorità del principe, ora come allora. Una religione statale, il cui dio è il re, non dà fastidio, anzi. Flores d’Arcais insegna. E’ quando pretende di avere qualcosa da dire sul mondo che dà fastidio ai potenti.
    Perché quello che hanno a cuore i cristiani non è la vita, né la gerarchia ecclesiastica, né l’essere contro l’aborto, i gay, eccetera.
    No: perché, come dice bene Solovev, quello a cui tengono i cristiani è Cristo.

    Con accento di tristezza, l’imperatore si rivolse a loro dicendo:«Che cosa posso fare ancora per voi? Strani uomini! Che volete da me? Io non lo so. Ditemelo dunque voi stessi, o cristiani abbandonati dalla maggioranza dei vostri fratelli e capi, condannati dal sentimento popolare; che cosa avete di più caro nel cristianesimo?». Allora simile a un cero candido si alzò in piedi lo starets Giovanni e rispose con dolcezza: «Grande sovrano! Quello che noi abbiamo di più caro nel cristianesimo è Cristo stesso. Lui Stesso e tutto ciò che viene da Lui, giacché noi sappiamo che in Lui dimora corporalmente tutta la pienezza della Divinità. Da te, o sovrano, noi siamo pronti a ricevere ogni bene, ma soltanto se nella tua mano generosa noi possiamo riconoscere la santa mano di Cristo.

  19. levesloquuntur

    Panciroli/Cachorroquente
    Sì, vabbé, però, non è solo il “matrimonio” gay, ma la compravendita (vera, come la regalia finta) di gameti, l’utero in affitto, la sperimentazione sugli embrioni, l’aborto eugenetico e non, l’eutanasia volontaria e non, il diritto familiare, l’educazione parentale, l’educazione sessuale e alla teoria del gender, la scuola privata e confessionale, la libertà confessionale e di opinione, l’obiezione di coscienza… (cf p.e. la piattaforma della Dichiarazione di Manhattan). Quanto all’ecumenismo correttamente inteso è stato promosso dai Papi postconciliari, non inventato ieri sera per correre ai ripari, e la rinuncia al potere temporale di imporre annessi e connessi data ancora un poco più indietro. Il fronte rispetto al quale mantenere le fila serrate mi sembra sia la penetrazione della propaganda relativista fra coloro che sono dialetticamente disarmati (non perché questi non possano essere più fedeli o assennati degli altri, ma perché sono vinti loro malgrado, e infatti la battaglia infuria intorno a giovani e giovanissimi).

  20. ma cossa te me dise, leves?

    un mar de monate?

    1) “la compravendita (vera, come la regalia finta) di gameti”

    son problemi della coppia non tuoi o miei o di tony

    2) ” l’utero in affitto”

    questo si chiama proletarizzazione totale ed io che son marxista son contrario

    3) “la sperimentazione sugli embrioni, l’aborto eugenetico e non, l’eutanasia volontaria e non, il diritto familiare, l’educazione parentale, l’educazione sessuale”

    son favorevole, e con me George Soros, Sergey Brin, Bill Gates etc. etc., insomma tutti i massoni comunisti circoncisi del globo

    4) “la teoria del gender”

    mai coverta ma appena me la spiegherai ti dirò

    5) (cf p.e. la piattaforma della Dichiarazione di Manhattan).

    ma infatti: voi fondamentalisti, per mia fortuna, non occupate più posizioni di potere realmente decisive; fate obiezione a quel che volete

    6) ” la rinuncia al potere temporale di imporre annessi e connessi data ancora un poco più indietro.”

    è stata ottenuta a cannonate: i preti furono di pessimo umore per decenni

    7) ” e infatti la battaglia infuria intorno a giovani e giovanissimi.”

    e la state perdendo, come tutta la roba dei post di tony rilevava con angoscioso allarme: sarà per le vostre doti protrettriche alla teologia o sarà proprio per la vostra teologia?

  21. levesloquuntur

    1. anche di chi è compravenduto/regalato, quindi di tutti
    2. bene
    3. prendo atto
    4. brivido! Che tempismo: ho appena letto che il contrordine adesso è che la teoria del gender non esiste: ma allora è vero che sei eterodiretto??
    5. grazie del permesso
    6. infatti io per me non l’avrei voluta, però resta che l’imposizione temporale di “autorità del magistero, gerarchia della Chiesa” ecc. non fa parte delle istanze cattoliche
    7. e snob come vorresti essere cos’è che chiami teologia? Il “moralistic therapeutic deism” sopra citato?

  22. Franco Baresi's son

    xè che son un mona a parlar con ti:
    mio papà si è rivolto ad un amico per farmi nascere e io, dolce interista cattolico, mi chiamo Baresi non R……d;
    ecco, se proprio vuoi, fa un’anagrafe ovuli-spermatozoi facilmente consultabile;
    per altro il Papa e san Giuseppe son padri non meno di quanto lo sia il più grande mediano d’Italia;
    la teologia di cui si rideva fra i banchi nelle ore di Religione Cattolica a scuola è proprio quella di cui parli tu: hai notato quanto siano sempre più seguita la materia scolastica regolata dal Concordato?
    mi me ciaman mona ma ti te ciaman serlokolms

  23. Franco Baresi's son' orthography

    son un mona
    FA’ non fa

  24. levesloquuntur

    Intanto ti ringrazio che ho dovuto studiare chi fosse Baresi, gloria patria. Le sue presunte vicende familiari sono effettivamente affari suoi, avrei evitato al posto tuo. Ma se il motivo per cui dovremmo legiferare tornando alla compravendita di esseri umani e dissestando il diritto familiare fosse di mettere più a loro agio quanti hanno vicende chiacchierate (ma vuoi vedere che magari è questo che vi rende animosi?!) allora sarebbero affari di tutti. Nella mia famiglia si contano un paio di nascite extraconiugali note, indietro alla quarta e alla sesta generazione, ma se anche fosse storia più recente reagirei meno scompostamente di te. Quanto ai padri putativi, servono e soccorrono, non commissionano.
    L’ora di religione attuale e delle rispettive esperienze troppo spesso non è affatto la teologia di cui parliamo, e questo proprio perché la Chiesa ha finito per giocare in rimessa, soggiogata dal correttismo (e non mi riferisco ai recentissimi casi di intimidazione di bravi insegnanti) come peraltro a scuola avviene anche per altre materie (tu che citi volentieri a sproposito i fratelli maggiori leggiti però – Meotti sul Foglio? – come sia scontato in Israele nel bagaglio dello studente l’insegnamento scolastico CONFESSIONALE della religione). In queste condizioni la si potrebbe pure eliminare, ma invece, poiché la sceglie ancora la maggioranza, rilanciamo (proposta) e che tornino ad insegnare anche domenicani, certosini, gesuiti, scolopi e suore, e non solo i laici che sono la fissa del clero secolare complessato.

  25. Quando si parla di religione a scuola mi torna sempre in mente questo aneddoto (magari appunto per questo l’ho già citato, e in caso me ne scuso)

    «Franco Fortini, critico letterario e poeta di estrema sinistra fu il mio professore (più amato) all’università. Un giorno di febbraio arriva in aula e comincia a leggere ad alta voce un magnifico poema. Alla fine chiese se qualcuno sapeva cosa aveva letto. Era il “Mercoledì delle Ceneri” di T.S.Eliot. In effetti quel giorno si celebrava tale ricorrenza liturgica. Fortini ne chiese il significato. La gran parte non lo sapeva. Lui cominciò una filippica. In sintesi disse: “voi siete in una facoltà di lettere a studiare l’arte, la letteratura, la filosofia, la storia e domani probabilmente andrete nelle scuole a insegnare. Ebbene, non potrete capire mai niente di tutto questo e neanche del paese dove vivete e di questa città (…), senza conoscere perfettamente il contenuto della fede cattolica e quello che ha significato”. Parola di un grande professore ebreo e marxista.»

  26. no ghe xè più gnaco un prevosto a Rovigo, serlokolms

    io ci lavoro a scuola, serlokolms, e dunque assisto al costante aumento degli studenti che “non s’avvalgono” dell’insegnamento di Religione Cattolica previsto dal Concordato: la maggioranza s’assottiglia, rapidamente; a Reggio Emilia i parroci hanno l’età media di Tutankamon ma se vuoi rispedirli in classe o se ci vuoi spedire suore o frati – se li trovi – prego; circa il valore culturale dello studio delle Religioni io concordo su tutta la linea, figurati, il problema sono i ragazzini: non siete molto convincenti con loro;
    a proposito di nuove famiglie – quelle con figli multicolori, con spermatozoi o ovuli della più varia origine e ovviamente quelle omo-lesbo – questa è mia cognata: Roma, 26 mar. (AdnKronos) – «Dopo tante audizioni, bisogna partire». Così Maria Mussini, senatrice del gruppo Misto, commenta il suo sì sulle unioni civili in commissione Giustizia. «Sono a favore di un pieno riconoscimento -afferma- il testo base è equilibrato ma pur sempre migliorabile». (Pol/AdnKronos)

  27. Che una generazione sempre più ignorante delle sue radici e incapace a capire il mondo che la circonda ci sia, è innegabile; e di questo possiamo ringraziare, tra gli altri, i cattivi maestri – tantissimi laici, e anche qualche ecclesiastico.
    E’ poi commovente vedere questi ragazzi improvvisametne vedere la bellezza e la consonanza con la loro vita in quello che da alcune cattedre era stato denigrato fino ad un istante prima; ma ci vogliono maestri veri, e non saccenti ignoranti o boriosi distruttori, professori o politici che siano.

  28. ehhhhhhhhhhhhhh,
    i bei tempi dell’alto medioevo e dell’analfabetismo di massa son passati ma ancora nell’era moderna il Cattolicesimo, col cannone e col moschetto, ha conquistato interi continenti e nell’età contemporanea l’Africa nera è stata cristianizzata; ora da 70 anni a questa parte la vostra religione, e le sue eresie, è in contrazione ma non sopravvalutateci: i cattivi maestri non son causa bensì effetto del vostro esaurimento; perché ancorché molto più divertente di voi rimango un dinosauro laicista con interessi ed opinioni da dinosauro per un adolescente; questo il deficit mortale per voi: l’assoluta mancanza di spirito che vi affligge dai tempi del Galilei e l’incapacità – dovuta alla insopportabile pulsione al proselitismo che vi affligge – di mettervi in contatto col mondo giovanile che vi circonda.
    Io e Diderot e Marx siam passati di moda ma Darwin e Freud non lo sono; voi eravate decotti già cent’anni fa; non ho fatto nulla, io.

  29. Sei male informato, Panciroli. Forse dovresti cambiare letture:
    Il numero di cattolici nel mondo è pari a 1 miliardo e 228 milioni, un aumento rispetto al 2011 di 14 milioni, pari al 1,14%, un tasso superiore all’aumento della popolazione mondiale, che nel 2013 è cresciuta dell’1,09%.
    Quindi, nessuna contrazione. Il cannone e il moschetto li usate più che altro voi simpatici guerrafondai ex-cristiani, se ti vanti che negli ultimi secoli i cristiani le hanno sempre prese. Non cogli la contraddizione in quello che affermi? No? Non mi stupisce.
    Sulla mancanza di giovani forse frequenti gli ambienti sbagliati: in quelli che giro io ne vedo un sacco. Non sei mai stato ad una giornata della gioventù, o anche solo a S.Pietro? No? Doversti aggiornare le tue convinzioni ideologiche con la realtà.
    Che poi una certa Chiesa abbia abbandonato l’umanità, come dice Eliot, è vero. Ma Cristo ha anche detto qualcosa a proposito di tralci staccati dalla vite.
    E se sei convinto che Freud e Darwin siano ancora attuali, doversti realmente aggiornarti.

  30. ex cathedra 2

    mah, tony, sei sempre troppo profondo:

    1) “Quindi, nessuna contrazione.”
    tu posti roba con foschissime previsioni sul futuro della tua religione in Occidente, da catastrofe incombente per un continente ormai non più cristiano e poi sempre tu dici che va tutto bene perché in Mozambico ci sono un sacco di conversioni: ubi maior minor cessat.

    2) “Il cannone e il moschetto li usate più che altro voi simpatici guerrafondai ex-cristiani”
    no, tony, mi riferivo al racconto di un Domenicano di cui qui potrai procurarti la traduzione: http://www.amazon.it/Breve-relazione-sulla-distruzione-delle/dp/8879812785

    3) “Sulla mancanza di giovani forse frequenti gli ambienti sbagliati: in quelli che giro io ne vedo un sacco. Non sei mai stato ad una giornata della gioventù, o anche solo a S.Pietro? No? Doversti aggiornare le tue convinzioni ideologiche con la realtà.”
    ma infatti se l’attuale situazione va bene a te figurati a me: prosit.
    Si vede che nella Lombardia state messi meglio che nella Louisiana del tuo amico cattolico sudista e repubblicano

    4) “E se sei convinto che Freud e Darwin siano ancora attuali, doversti realmente aggiornarti”
    ma no, tony, è solo che le tesine di quinta s’occupano, spessissimo, di Charles e Siegmund non di san Tommaso o del futuro Beato Pio XII e dunque ne desumo che la biologia evolutiva o la psicanalisi interessino i ragazzini molto di più della liturgia o della storia ecclesiale

    bacioni, tony

  31. xPanciroli:

    1-Io ho parlato di nemico che attacca e massacri, di stare uniti o nascondersi. Di contrazione hai parlato tu, mi sembra. Non è questione di major o minor, è che fai affermazione sbagliate e poi ti guardi intorno dicendo “chi, io?”
    2-Aaah, con “era moderna” tu intendi il 1500…vedi che sei obsoleto? A questo proposito, non dice niente che sia un prete a denunciare gli abusi? Magari un dubbietto sull’argomento dovrebbe nascerti (PS: poi, se andiamo a vedere, il buon Las Casas le spara un po’ forti…ma ne ho già parlato, e siamo fuori tema)
    3-Mai stato in Louisiana, ma anche qui eri tu che parlavi, non altri. E ancora una volta, con aria smarrita, esclami “chi, io?” (mentre la puzza si fa insopportabile)
    4-Mi domando chi è il nostalgico superato che affibbia a quelli di quinta tesine su Freud (le cui tesi senza fondamento sono sputtanate da decenni) o Darwin (le cui tesi sono ancora adorate ma che sono tenute insieme solo dalla fede cieca, incapaci come sono di spiegare un sacco di cose). Chissà, magari con professori che ne capiscono un po’ di più magari qualche tesi non sulla liturgia o la storia ecclesiale, ma su argomenti più contemporanei che non il realismo scientista sovietico si potrebbero anche dare.

    PS: avrei dovuto dirtelo da un pezzo, ma secondo la Netiquette (l’etichetta che regola gli scambi in rete) chi risponde all’interlocutore utilizzando non il nick da lui scelto ma il nome vero o la storpiatura del nick stesso o è un novellino, o uno scortese, o un idiota.

  32. non traduco perché ti so bilingue, tony

    1) ma questo è quel che scrive il tuo sudista: “But Christians who believe that politics will save us should discard those illusions now. The primary focus of orthodox Christians in America should be cultural—or rather, countercultural—building the institutions and habits that will carry the faith and the faithful forward through the next Dark Age.”

    2) L’età moderna è un concetto storiografico, inteso come fase successiva all’epoca medievale; riguarda un arco temporale di circa tre secoli, dalla seconda metà del XV secolo o dalla prima fase del XVI secolo alla fine del XVIII o inizi del XIX secolo.

    è wiki, tony

    3) “Mi domando chi è il nostalgico superato che affibbia a quelli di quinta tesine su Freud (le cui tesi senza fondamento sono sputtanate da decenni) o Darwin (le cui tesi sono ancora adorate ma che sono tenute insieme solo dalla fede cieca, incapaci come sono di spiegare un sacco di cose). Chissà, magari con professori che ne capiscono un po’ di più magari qualche tesi non sulla liturgia o la storia ecclesiale, ma su argomenti più contemporanei che non il realismo scientista sovietico si potrebbero anche dare.”

    lo so che non frequenti aule scolastiche da decenni, tony, ma le tesine le sceglieranno i tuoi figli non saò io ad assgnarle loro:

    Dagli artt. 4 e 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 23/06/1998 n.323
    “5. Il colloquio tende ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione e di discutere ed approfondire sotto vari profili i diversi argomenti. Esso si svolge su argomenti di interesse pluridisciplnare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso”. (art.4, co.5, DPR
    323/98).
    “7. Il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Esso, tenendo conto di quanto
    previsto dal comma 8, prosegue su argomenti proposti al candidato a norma dell’art.4, comma 5. Gli argomenti possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra indicazione di cui il candidato individua le componenti culturali, discutendole. Nel corso del colloquio deve essere assicurata la possibilità di discutere gli
    elaborati relativi alle prove scritte”. (Art.5, co.7, DPR 323/98).

    p. s. ma lo so che tu non ti chiami tony, tony; perché t’offendi?

  33. Panciroli
    1- Si direbbe piuttosto che non traduci perché non dice niente di simile a quello che tu affermi.
    2- Certo, ma per un attimo si poteva pensare che tu ti riferissi a qualcosa di recente, che so, trecento o quattrocento anni fa.
    3- Immagino che Freud sia trattatissimo, nei programmi e nel lavoro didattico. Viene il dubbio che i professori potrebbero anche indicare qualcosa di utile, se non fossero fermi ai libri di testo dei loro insegnanti da ragazzi.
    Ma forse sono io che penso che la scuola dovrebbe servire ad educare.

    Sul post scriptum, si trattava di decidere quali tra le tre prospettive indicate dalla netiquette collimasse con il tuo profilo. Adesso è molto più chiaro.

  34. allora traduco, tony

    1) “Ma i cristiani che credono che la politica ci salverà devono abbandonare queste illusioni adesso. Il primo obiettivo dei cristiani osservanti in America dovrebbe essere la ricostruzione culturale o piuttosto di opposizione culturale delle istituzioni e dei comportamenti che conserveranno la Fede e la trasmissione della fede attraverso la prossima Era Oscura”
    2) figurati, tony: spsso ti smarrisci
    3) E si vede che dovresti fare il Ministro della Pubblica Istruzione: in effetti cl ha perso un bel posto e potresti proporti, tony

    p. s. e lo so tony: ti va di lusso che non uso il tuo cognome come fai tu, arbiter elegantiarum

  35. xPanciroli:
    1-cvd, non c’entra.
    2-ma so sempre dove andare, e quando uno non ha argomenti.
    3-che vuoi, forse ho le idee più chiare di altri

    PS: visto che in passato qui ti sei firmato così, e che non usi un nick come il resto del mondo per distinguerti, utilizzo ciò che mi hai fornito. Se preferisci altro non hai che da dirlo. Ciò non cambia di una virgola il giudizio che non gli eleganti, ma gli utenti non del tutto cafoni, possono avere.

  36. pazienza, tony

    1) “Quindi, nessuna contrazione.”
    tu posti roba con foschissime previsioni sul futuro della tua religione in Occidente, da catastrofe incombente per un continente ormai non più cristiano e poi sempre tu dici che va tutto bene perché in Mozambico ci sono un sacco di conversioni: ubi maior minor cessat.

    e questa è la conclusione dell’articolo che hai postato tu, tony: “Ma i cristiani che credono che la politica ci salverà devono abbandonare queste illusioni adesso. Il primo obiettivo dei cristiani osservanti in America dovrebbe essere la ricostruzione culturale o piuttosto di opposizione culturale delle istituzioni e dei comportamenti che conserveranno la Fede e la trasmissione della fede attraverso la prossima Era Oscura”

    2) è solo che siccome credi al ritorno alla vita di Uno vissuto 2000 anni fa lo sterminio di milioni di indios avvenuto 500 anni fa dovrebbe essere un evento praticamente contemporaneo per te, tony

    3) ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
    lo so lo so, tony

    p.s. non ricordo di averti mai dileggiato nei miei post usando il mio nome; forse l’ho fornito a qualche tua lettrice o tu hai controllato il mio indirizzo mail ma a te non l’ho mai fornito: sei tanto plebeo che mi fai ridere, tony, e potresti chiamarmi pancio come fanno tutti, tony.

  37. xPancio:
    1- Hai detto parecchie castronerie, l’ho dimostrato e stai cercando di coprirne le tracce e sviare l’attenzione; non sarebbe bastato ammetterlo, invece di aggrovigliarti sempre di più?
    2- Idem come sopra. Aggiungendo che lo sterminio (che non c’è stato – ma non posso pretendere che tu conosca davvero la storia) non è avvenuto per la Chiesa, ma contro.

    PS: Scarsa memoria. Linko il tuo primo commento (ce ne sono altri). Anche tu fai ridere, purtroppo.

  38. A questo punto non mi è chiaro se questo signore ama essere chiamato pancio o pierpaolo panciroli. Mi è chiaro soltanto che ama che questi appellativi siano scritti con l’iniziale minuscola (vedi il post del 9 aprile 2014 e quello di oggi alle 20:49.

  39. pazienza, tony, 2

    1) io ho tradotto quel che posti tu e chi ci legge lo sa, come sa chi e cosa sei

    2) i Conquistadores Castigliani eretici-luterani in lotta contro la Santa Iglesia non li avevo mai visti ma sei sempre una fonte di spasso, tony; certo che una bella scomunica contro quei senza Dio, cui magari sarebbero stati da aggiungere anche i Portoghesi, sarebbe servita ma come sempre i papi son lungimiranti e le scomuniche le riservarono al Galilei, molto più dannoso

    p. s. mi rivolgevo, infatti, ad eppe, tony: per te non ho mai usato il mio nome, tony

    bacioni bacioni

  40. giuseppe, chi non muore si rivede

    vedi puoi chiamarmi come ti garba: mica sono come tony

  41. Appunto, Pancio: hai tradotto una frase che non c’entra niente con le cavolate che sostenevi. Chi ci legge sa chi sono, e hai dimostrato chi sei tu.
    Se trovi spassose le vicende storiche, è come per le barzellette: ridi perché non le conosci.
    Per esempio, solo per quel “Galilei scomunicato” potresti diventare una leggenda. Sai, tipo quel tizio che disse che Napoleone aveva vinto a Waterloo.
    E, come chiodo finale, i successivi cinque tuoi commenti firmati per esteso rivolti a me:
    1, 2, 3, 4, 5. Ne ho ancora un’altra cinquantina almeno, Pancio.
    Quanti che siano, non cambia di una virgola la tua mancanza di n-etichetta o, come si usava chiamarla un tempo, maleducazione. Continua pure, se vuoi: se ti piace confermarti come tale nell’opinione altrui. Te lo dicevo non per me, ma per te.

  42. e vedi che t'è toccato rileggermi, tony?

    eppoi quando hai ragione hai proprio ragione, tony: qui c’è il dispositivo della sentenza Galilei

    « Essendo che tu, Galileo fig.lo del q.m. Vinc.o Galilei, Fiorentino fosti denunziato in questo S.o Off.o, che tenevi come vera la falsa dottrina, da alcuni insegnata, ch’il Sole sia centro del mondo e imobile, e che la Terra si muova anco di moto diurno; che all’obbiezioni che alle volte ti venivano fatte, tolte dalla Sacra Scrittura, rispondevi glosando detta Scrittura conforme al tuo senso;…………….Che il Sole sia centro del mondo e imobile di moto locale, è proposizione assurda e falsa in filosofia, e formalmente eretica, per essere espressamente contraria alla Sacra Scrittura; Che la Terra non sia centro del mondo né imobile, ma che si muova eziandio di moto diurno, è parimente proposizione assurda e falsa nella filosofia, e considerata in teologia ad minus erronea in Fide.
    Ma ………l’Emin.mo S. Card. Bellarmino ti ordinasse che tu dovessi omninamente lasciar detta opinione falsa, e ricusando tu di ciò fare, che dal Comissario di S. Off.io ti dovesse esser fatto precetto di lasciar la detta dotrina, e che non potessi insegnarla ad altri, né difenderla né trattarne, al qual precetto non acquietandoti, dovessi esser carcerato…………. ed informata appresso la Sacra Congre.ne che con l’impressione di detto libro ogni giorno più prendeva piede e si disseminava la falsa opinione del moto della terra e stabilità del Sole; tu in detto libro con varii ragiri ti studii di persuadere che tu lasci come indecisa e espressamente probabile, il che pur è errore gravissimo, non potendo in niun modo esser probabile un’opinione dichiarata e difinita per contraria alla Scrittura divina […] nella quale si contiene la dottrina del moto della terra e della stabilità del sole sia contraria alle Sacre Scritture, e però non si possa né difendere né tenere; …………invocato dunque il S.mo nome di N. S.re Gesù Cristo e della sua gloriosissima Madre sempre Vergine Maria…….Diciamo, pronunziamo, sentenziamo e dichiaramo che tu, Galileo sudetto, per le cose dedotte in processo e da te confessate come sopra, ti sei reso a questo S.o Off.o veementemente sospetto d’eresia, cioè d’aver tenuto e creduto dottrina falsa e contraria alle Sacre e divine Scritture, ch’il sole sia centro della terra e che non si muova da oriente ad occidente, e che la terra si muova e non sia centro del mondo, e che si possa tener e difendere per probabile un’opinione dopo esser stata dichiarata e diffinita per contraria alla Sacra Scrittura; e conseguentemente sei incorso in tutte le censure e pene dai sacri canoni e altre constituzioni generali e particolari contro simili delinquenti imposte e promulgate. Dalle quali siamo contenti sii assoluto, pur che prima, con cuor sincero e fede non finta, avanti di noi abiuri, maledichi e detesti li sudetti errori e eresie, e qualunque altro errore e eresia contraria alla Cattolica e Apostolica Chiesa, nel modo e forma da noi ti sarà data……….Ti condanniamo al carcere formale in questo S.o Off.o ad arbitrio nostro; e per penitenze salutari t’imponiamo che per tre anni a venire dichi una volta la settimana li sette Salmi penitenziali: riservando a noi facoltà di moderare, mutare o levar in tutto o parte, le sodette pene e penitenze.

    infatti non venne scomunicato bensì solo condannato

    hai proprio ragione, tony, quando vuoi

  43. Benissimo, Pancio: ennesimo avvertimento per commento copincollato arbitrario ed esagerato. Dato che a quanto pare palesi godimento nel cercare di dimostrare a tutti i costi immaturità, ed essendo la terza volta che questo ammonimento ti viene dato, questa volta il bando, che scatterà alla prossima trasgressione delle regole scritte in fondo, non sarà a tempo ma continuerà per almeno dieci giorni ed in ogni caso fino a che mi chiederai esplicitamente la riammissione scusandoti per il comportamento tenuto.

  44. when you're right you'right, tony

    Cancella quel che vuoi e lascia questo.
    1) ho tradotto quel che hai postato, tony: un appello a resistere all’incombente Dark Age; pensavo dunque che il tuo amico sudista non fosse ottimista quanto te sul futuro del Cristianesimo ma tu hai sempre ragione, tony; e d’altra parte tu sei bilingue
    2) hai ragione come sempre, tony, e quella del Galilei non è una scomunica per eresia bensì una condanna come si può evincere da questo: “per le cose dedotte in processo e da te confessate come sopra, ti sei reso a questo S.o Off.o veementemente sospetto d’eresia, cioè d’aver tenuto e creduto dottrina falsa e contraria alle Sacre e divine Scritture, ch’il sole sia centro della terra e che non si muova da oriente ad occidente, e che la terra si muova e non sia centro del mondo, e che si possa tener e difendere per probabile un’opinione dopo esser stata dichiarata e diffinita per contraria alla Sacra”
    Son 16 righe e senza link: bacionissimi, tony

  45. Meglio, Pancio.
    Ovviamente scegli di dimenticare che quel pezzo era stato da me linkato proprio come contrapposizione di accenti, e nonostante tu ti sia dimostrato assolutamente ignorante sul caso Galileo provi a ributtare la palla; siccome ti ho già rimandato altre volte a quanto dicono gli studiosi seri e visto che comunque ciò pare non ti interessi minimamente, ti lascio a parlare da solo.

  46. quale pezzo, tony B. ?

    o quando l’hai postato?
    perché proprio non ti vedo a citare dispositivo di un processo per un reato d’opinione;
    ma magari sarà l’età e l’Alzheimer che avanza come capita con il tuo amico sudista che ovviamente non dice che il Cristianesimo deve prepararsi a tempi molto bui ma che invece è in espansione gioiosa ed ottimistica;
    bacioni, tony;
    ovviamente B. sta per Bellarmino

  47. devi avere pazienza, tony

    con me;
    scrivi infatti d’aver “quel pezzo linkato” e son andato a controllare le decine di commenti al post ma proprio il tuo link alla Sentenza del Santuffizio non voleva uscire; allora, preso dallo scoramento, ho digitato su Google “berlicche galilei” e, miracolo degli operatori booleani (Boole era un eretico unitariano ma son sicuro che tu non rinunzierai alle di lui intuizioni per motivi religiosi), è comparso un tuo post del giugno di 10 anni fa, che ovviamente non posto per non incorrer nella tua ira funesta, il cui titolo era “galileo-fu-un-fesso”; purtroppo il link della tua dotta riflessione, sulla scorta di uno sconosciuto ma certo fondamentale pensatore cattolico, non s’apre: è quello il link cui ti riferivi?
    O è quello del settembre del 2009? Anche quello, disdetta, non apre il link: era il dispositivo della condanna?
    O ti riferivi al tuo notevole intervento del marzo 2008? Nemmeno lì, però, ho trovato il link del “pezzo”, per usar una tua espressione, sulla sentenza contro Galilei;
    son certo che mi è sfuggito: potresti solo darmi qualche riferimento più preciso?
    lo vedi che ti leggo tutto?
    bacioni

  48. Sulla colonna di destra di questo blog c’è una etichetta rossa che riporta “Cerca”. Se scrivi Galileo e poi premi “Go” troverai, in mezzo ad alcuni riferimenti spuri, 5-6 pezzi dedicati allo scienziato, tra cui quello che nomini, una piccola disamina di elementi storici sulla scienza rinascimentale e qualche altra notizia assortita.
    Ci sono poi qualche centinaia di commenti – ricordo almeno un paio di discussioni parecchio lunghe – ma i primi dovrebbero bastare.

  49. ecco, non l’hai postato qui ma magari un lustro fa: sei troppo avanti, tony.
    Ma davvero hai postato il dispositivo della condanna? Tu, l’autore di galileo-era-un-fesso?
    Ho sempre un pregiudizio negativo, motivatissimo ovviamente, su di te ma se adesso lo trovo mi tocca mangiarmi il cappello

  50. volevo ben dire, tony: non l’hai postato, il dispositivo della condanna; su di te si scommette sicuro.
    Vedi che fornisco anche del nuovo, ancorché carico di secoli, materiale ai tuoi 2 lettori?
    bacioni

  51. Bel tentativo, Pancio, di far dimenticare che non ne sapevi un accidente fino a sei ore fa, e sparavi corbellerie. Quando imparerai che riesci solo a fare figuracce, in questa maniera?
    Ci sono più di 700 commenti sull’affare Galileo, miei e altrui, in appendice ai post di prima. Io seguo le regole, non copincollo ma linko. Tra tutto il materiale che ho linkato, ed è parecchio, credo che non avrai problemi a rintracciarne almeno tre o quattro che citano esplicitamente la sentenza.
    Da parte mia, devo dire che questo tuo modo di fare mi ha profondamente disgustato. Se vuoi mascherare l’ignoranza, usa l’umiltà.

  52. mah, sei sempre un amore; e soprattutto un onest’uomo; in particolare quando si tratta di citazioni; inoltre nel post che hai lasciato, molto cortesemente, i tuoi 2 lettori potranno godere dell’illuminata openmindness di un principe della Chiesa: anche quelli come me servono a quelli come te.
    bacioni

  53. ” Ovviamente scegli di dimenticare che quel pezzo era stato da me linkato proprio come contrapposizione di ….”
    è solo un po’ fantasiosa come espressione perché non hai linkato la sentenza: per questo mi piaci J. K. Tony Rowling: per la fantasia;

    p. s. a proposito delle magnifiche sorti e progressive del Cattolicesimo nel Pianeta e nel nostro Paese, a parer tuo quelli de lacroce sembrano pensarla come te?
    “Anche oggi siamo l’unico giornale ad aprire sul ddl Cirinnà, segnalando la presa di posizione della Cei: “E’ una forzatura ideologica”. Nell’editoriale di Giovanni Marcotullio si fa notare che mentre in Parlamento, di qua dal Tevere, si facevano fare i primi passi alla legge orrida che legittimerà la compravendita dei bambini……………… schieriamo una batteria di articoli contro l’impazzimento della politica nel tentativo di ricondurla a ragione. Ma il nodo è la comunicazione: La Croce si batte, ma ormai persino Bruno Vespa ha spostato Porta a Porta su posizioni Lgbt.”

    Ma non saranno un filino troppo pessimisti gli amici tuoi? Non sanno che in Angola la Fede si fa sempre più forte?

    bacioni bacioni

  54. @Berlicche
    “Gli è arrivato il figlio di un falegname, nato in una stalla, vestito semplicemente […]”
    Un piccolo appunto: tanto semplicemente Gesù non era vestito, dato che la sua tunica senza cuciture era, a quanto pare, un pezzo pregiato, tantè che soto la croce i soldati romani se la giocarono a dadi.
    La visione pauperista di Cristo, come ha spiegato più volte Messori, è priva di fondamento. Sulla rete ho letto assurdità del tipo: “La Chiesa vive nel lusso mentre Gesù era vestito solo di stracci”.

  55. Donatello Versace

    “La visione pauperista di Cristo, come ha spiegato più volte Messori, è priva di fondamento.”

    Ecco, la versione haute couture del Cristianesimo dell’ottimo max, sulla scorta del profondo messori, contribuirà grandemente alla difesa della Fede dall’attacco del Nichilismo scientista e relativista: organizzare eventi religiosi tutti in black tie e tailleur, questo sì fortificherebbe la Chiesa;

    siete mitici

  56. xMax: corretto quello che dici sul pauperismo, anche se non è chiaro se la tunica fosse davvero sua o fosse stato così rivestito da Erode. Fosse anche stata sua, in fondo proveniva da una cena “importante” quando è stato arrestato.
    Sul “semplicemente” intendevo dire che non aveva la porpora imperiale, medaglie e corone.

  57. @Berlicche
    Ma come fai a sopportare il troll che muta nome a ogni post? Un rompipalle del genere farebbe spazientire pure Giobbe.

  58. E’ un poveretto. Basta vedere cosa è riuscito a dire in questo post. Francamente, dopo simili figure di popò una persona normale non si sarebbe fatta vedere per un pezzo. Si vede che gode a fare la macchietta del laicista arrogante.

  59. Tunica con lamè

    Ma no, max diviiiiiiiiino: è solo che noi della fashion culture ci cambiamo spessissimo; baci

  60. levesloquuntur

    Troppo onore per me chiosare senm.webmrs (un suo commento è capitato vicino al mio, wow!) ma tanto per aggiungere al suo aneddoto (che non solo gioverebbe alla causa ripetere, ma volantinare a pioggia) qualche esempio fresco fresco, proprio in questi giorni qualcuno di casa ha incontrato classi di liceali in maggioranza non in grado di riconoscere i personaggi in una crocefissione, o l’iconografia delle Nozze di Cana, o della resurrezione di Lazzaro…
    P.S. “wow” si legge “vov”, perché la mia generazione l’ha imparato leggendo Peanuts in tenera età, “uau” suona triviale.

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