L’abbraccio del Gius – una chiosa per ciellini e non solo

Ci è stato ricordato, recentemente, che i discepoli di Cristo che andavano per i villaggi della Palestina erano il volto di Gesù per coloro che incontravano.
Tutti noi cristiani siamo il volto di Cristo per coloro che incontriamo. Un volto parecchio deludente, il più delle volte. Perché chi vede noi troppo spesso vede solo noi.
Tutti i grandi santi, i grandi carismi della Chiesa, sono stati grandi non per chissà quale alchimia, ma perché permettevano di vedere meglio quel volto intrecciato con il nostro.
La testimonianza dei santi non consiste in una storia edificante, ma nel mostrare che possiamo seguire anche noi la strada che hanno percorso loro.
Non “leggere il Gius”, “cercare di capire il Gius”, non solo almeno: ma vivere quello che lui stesso ha vissuto, capire quello che ha capito. In una certa maniera essere il Gius, ovvero, essere davvero noi stessi.

Questo ci permette di diventare “l’abbraccio del Gius”, come l’abbraccio del Gius era l’abbraccio di Cristo.

abbraccio Gius

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 16 marzo 2015 su tra lassù e quaggiù. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 28 commenti.

  1. lavitasempreintorno

    Grazie, proprio vero

  2. e allora abbraccia forte Francesco, tony

    perchè l’ex ciellino socci mostra un viso arcigno al tuo Papa.
    “Anche ai papi di oggi, ai papi dell’era mediatica, s’impone la scelta più drammatica: fra la testimonianza (eroica) della Verità e la ricerca del consenso mondano. O Dio o Mammona………………………………. Così hanno fatto, fino a sfiorare il linciaggio mediatico, anche Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Finora Francesco ha fatto l’opposto.”

    http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11767519/Antonio-Socci–questo-giubileo-e.html

  3. Socci non è “ex ciellino”: magari non è nella Fraternità (ne uscì tempo fa, poi vi rientrò, ora non so), ma è tuttora del Movimento.

  4. Per meglio comprendere, dovremmo precisare:

    Tutti noi… siamo il volto di Cristo!
    …e non solo i cristiani.

    Altrimenti che senso avrebbe il dire:
    “Amate i vostri nemici, e fate del bene anche a loro”

    Tutti noi siamo immagine di Cristo perché figli di un unico Dio.
    Voler bene solo a chi si ama, che merito si ha?

    Così l’abbracciare il nostro nemico (piano.., senza fargli male)
    è abbracciare Cristo adirato con noi.

    Qualcuno può dire che Dio non si adira?
    Eppure, anche se lento, non si adira senza motivo,
    e “noi” Gli diamo il motivo!

    Quindi dobbiamo essere “noi” ad abbracciare il Cristo
    prima che sia Lui a farlo (facendoci piangere e tanto male… al cuore)

  5. Dio ti (e ci) benedica, Berlicche!

  6. Manlio Pittori

    Ma è vero che il ciellino Antonio Socci è stata cacciato da Radio Maria per il suo ultimo romanzo in cui sostiene che Francesco non è il vero papa?

  7. sì e anche altri collaboratori critici dall’estrema destra del Bergoglio, a loro dire troppo a sinistra: http://www.riscossacristiana.it/dopo-larticolo-sul-papa-gnocchi-palmaro-esautorati-da-radio-maria/

  8. Manlio Pittori

    Da cui si desume che Socci, Gnocchi & Palmaro e De Mattei, tutti (a loro dire) bravi cattolici, sono stati considerati cattivi cattolici da Fanzaga che, a suo dire, si ritiene cattolico migliore.

    Quindi: chi decide chi è cattolico?

    Mi sa che ognuno fa quello che vuole e quello che ritiene giusto secondo coscienza.

    Se non è relativismo etico questo, non so cos’altro lo possa essere.

  9. Caro Costantinus, tu sai che la definizione che ci siamo sempre dati di CL è “compagnia guidata al destino”. Se si rifiuta questa guida, se si rifiuta l’autorità a cui Giussani ha sempre obbedito e fatto obbedire, si è in compagnia solo più di se stessi.
    Tutto sta a capire se si vuole seguire il metodo dei santi o il proprio.

    Ah, e ricordo che “Manlio Pittori”(/Rino/../Massimo) è l’identità fasulla di una persona che ha come metodo di approccio agli altri la menzogna sistematica.

  10. Caro berlicche, se vuoi cancellami no problem. Ma se me lo consenti, la domanda prodotta da rock’nd troll ha una sua valenza tra i semplici cristianucci. E’ la domanda su padre Livio e i vari espulsi. La mia modesta opinione e’ che al gruppo di quegli ottimi giornalisti (cui ho attinto sempre a piene mani) gli si può rimproverare quanto segue

    Sono secoli che padre Livio (alias il padrone di casa) dice a chiare lettere che chiunque a qualsiasi titolo DA QUALSIASI PULPITO, parla male del papa verrà allontanato da radiomaria

    Ciò è’ accaduto e ciò padre Livio ha fatto. In queste vicende non trovo ragioni per squalificare padre Livio. Se mi è’ sfuggito qualcosa sto qui ad ascoltare. Infine il buon cristiano (cattolico è il cristiano che fa capo al papa di Roma) e’ colui che segue Gesù Cristo fino alla croce, lo segue per amore, paragonato ad un albero e’ elargitore di buoni frutti. In questo senso il miglior cristiano di tutti i tempi e’ una donna (paragonata ad un albero) cui di lei si dice espressamente :

    Benedetto IL FRUTTO del tuo seno

    E’ dai frutti che riconoscerete l’albero

  11. mica può bannare tutti, mario: tony non è Livio

    “Sono secoli che padre Livio dice a chiare lettere che chiunque a qualsiasi titolo DA QUALSIASI PULPITO, parla male del papa verrà allontanato da radiomaria. Ciò è’ accaduto e ciò padre Livio ha fatto. In queste vicende non trovo ragioni per squalificare padre Livio.”

    in Italiano è Principio Gerarchico
    auf Deutsch ist Fuehrerprinzip

  12. Sono secoli che padre Livio (alias il padrone di casa) dice a chiare lettere che chiunque a qualsias…..

    Hai deliberatamente cancellato la parentesi nel tuo meschino copia-incolla

    E non aggiungo altro

  13. Panciroli, nuova ammonizione. Ho rimosso il tuo precedente commento, OT, e non rimuovo questi solo perché ti è stato risposto. Dato che non è certo la prima volta che te lo dico, al prossimo commento OT sei fuori per una settimana. Regolati.
    Le regole ci sono perché chi vuole disturbare non prenda il sopravvento. Sei libero di sparare qualsiasi sciocchezza, altrove.
    Non si chiama principio gerarchico: è principio di autorità. Auctor è chi fa.

    PS: io conosco un commentatore che ha un posto statale ed ha parenti in parlamento. Devo informarne l’Huffington post, o si dimette liberamente? E de hoc satis.

    Mario, te ne rendi conto, perché lo fai?

  14. Cari troll che fate della menzogna il vostro credo e del disturbo il vostro fine, per quale motivo dovrei darvi spazio? Un commento è utile se prosegue il tema del post, lo approfondisce anche in maniera critica, aiuta a raggiungere la verità. Il vostro scopo non è certo quello.
    Se uno entra in casa mia spacciandosi per qualcun altro con intenti malevoli, mi dispiace ma nelle mie stanze non ci mette più piede. Voi lo accogliereste se si ripresentasse sempre sotto falso nome asserendo di proclamare il vero? Non credo, se non siete autolesionisti.
    Se uno, a cui avete chiesto più volte di non fare qualcosa in casa vostra, la fa comunque e vi sfotte, che fate? Lo scortate alla porta e gli dite minimo di farsi un giro, un lungo giro.
    Se volete proporre nuovi temi di discussione, liberissimi di farlo, sul vostro blog. Potrei persino passare a visitarvi. No?
    Nel frattempo, se vi piace tanto sparare balle, lo potete fare tra di voi. Suscettibile? No. Un limite bisogna pur metterlo. Vi ricordate la regola qui sotto? Date rispetto, otterrete rispetto. Non ne avete dato.
    Ripassate quando lo avrete imparato, e sarete disposti a dire la verità e chiedere perdono. Non disturbatevi fino a quel momento.

  15. Quindi, caro Berlic, tu ti senti in diritto di distribuire “patenti di ciellinità” e di discernere chi è del Movimento e chi no. Be’, complimenti, a ‘sto livello penso che non sia arrivato nemmeno il duce dell’Estremadura…

  16. Costantinus, io non distribuisco niente. Per parafrasare un noto film, ciellino è chi il ciellino fa.
    Io mi sono limitato a citare una nota definizione, che dovresti ricordare anche tu. Se non vuoi trarne conclusioni e preferisci travisare piazzando insulti per buona misura, direi che le conclusioni le posso trarre io.

  17. Sei tu Berlic che hai tratto la conclusione che Socci non sia del Movimento, per il fatto che non segua l’attuale autorità costituita.

    La questione però è un’altra: parli giustamente di “Compagnia guidata al Destino”.

    Un ottimo rimando, il tuo. Il problema è guidata da chi. Io penso “guidata da Gesù Cristo” (come lo è la Chiesa tutta, del resto, il Papa è un suo vicario). Chi è investito di una responsabilità di comando lo fa solo come “portabandiera” o “portaordini” (perdona la grossolanità, è per farmi capire) di Chi comanda veramente, Il Quale non smette mai di comandare.

    Quindi, il problema diventa: se chi è il portabandiera manca lui di guidare al Destino, che si fa? Lascia perdere il Papa, che è un caso sui generis (dogma, magistero, ecc.): chiunque altro non ha avuto da Nostro Signore le medesime garanzie. Nemmeno i santi. Neanche il Giuss (che santo era). Tantomeno Carron.

    Se domani a Carron desse di volta il cervello e dicesse “dobbiamo tutti farci maomettani”, tu lo seguiresti? Non penso. Per il fatto che in quel caso lui non guiderebbe più al Destino. Lui avrebbe fallato dal guidare la compagnia al Destino, non tu che da lui ti dissociassi.
    Chiaro che cosa intendo? Un Socci (e tanti altri come lui) si dissocia da Carron perché ritiene che sia lui a scostarsi dalla retta via al Destino secondo il metodo indicato dal Giuss.

  18. Costantinus, rileggiti un attimo il post. Chi guarda la tua faccia che ha deciso di fare da sé, che vede? Vede Cristo? Chi ti sente insultare capi di CL e della Chiesa, sente in te l’eco di Cristo? Se occrre seguire i santi, e Giussani ci ha sempre detto che l’autorità va sempre seguita anche quando pensiamo che si sbaglia, tu chi stai seguendo?
    Ti rendi conto che il tuo approccio è esattamente quello protestante così ben descritto dalla scuola di comunità?
    Se sei in una compagnia guidata, e tu decidi che non ti piace la guida e la compagnia e non perdi occasione per attaccarla e te ne vai per la tua strada, fai ancora parte di quella compagnia? No, fai parte di qualcosa di tuo che non è quella cosa di prima. Anche se paradossalmente avessi ragione, non ne faresti più comunque parte: non perché ti hano detto fuori, ma perché per scelta sei andato altrove. Non sei con loro, sei altrove. Dove?

  19. Però, Berlicche, se accadono cose che non capiamo possiamo discuterne? Se sì, certo non sulla pubblica piazza (informatica), ma dove?

  20. Caro Berlic, io non sono certamente santo, ma mi, provocatoriamente faccio mai la tua domanda: chi oggi guarda la faccia di Bergoglio che ha deciso di fare come mai i Papi fecero, che vede? Vede Cristo? Vede un uomo ossessionato dal piacere a tutti e assolutamente incurante di piacere a Dio (“chi sono io per giudicare”, “non siate cristiani identitari”, ecc.).

    Caro Berlic, leggiti la storia di Sant’Atanasio, Vescovo e Dottore della Chiesa, contestatore dell’allora Papa Liberio (che aveva abbracciato l’eresia monofisita) e da Lui scomunicato, si nascose per anni nel deserto egiziano perseguitato dal Papa e dall’imperatore, organizzando la resistenza dei vescovi ortodossi, come lui perseguitati.

    La sua statua scolpita dal Bernini troneggia oggi sul fondo della Basilica Vaticana a sostenere la Cattedra di San Pietro…

    Rammenta questa storia tutte le volte che ti trinceri dietro la tua semplicistica interpretazione del Giuss “ci ha sempre detto che l’autorità va sempre seguita anche quando pensiamo che si sbaglia”, perché se così fosse, Sant’Atanasio non sarebbe stato fatto santo (e addirittura Dottore della Chiesa) e oggi saremmo tutti monofisiti… e il Cristianesimo sarebbe forse scomparso.

  21. Eppe, se stai parlando di cose relative al movimento, io, personalmente, le ho discusse in almeno tre ambiti: il mio gruppo di scuola di comunità, la mia fraternità e Samizdat-on-line, l’associazione di cui faccio parte. E in ciascuno di questi posti (e altri) ne ho parlato sia pubblicamente che personalmente con singoli. Poi ci sono le persone “grandi” che conosciamo, a cui domandare un giudizio; e ancora i responsabili della comunità; e ricordo che Carron stesso ha invitato a scrivergli per la scuola di comunità. Persone che conosco hanno scritto anche a Socci per chiarimenti.
    Se siamo una compagnia, è giusto parlarne e chiarirsi: io sono anni che lo sto facendo. Appunto perché, se devo capire il senso della mia vita, dell’atteggiamento da tenere nei confronti dell’esistenza, è importante chiarirsi ogni dubbio, sviscerare ogni argomento, non tenersi nessun mugugno.
    Quello che non ho fatto e non farò è parlare male di qualcuno, anche che abbia idee diverse od opposte alle mie.

  22. Costantinus, apprendo da te che Liberio aveva abbracciato l’eresia monofisita. E’ un eccellente scoperta di cui dovesti informare subito gli storici. In effetti andò un po’ diversamente dalla tua versione alla Terminator. In ogni caso il tuo atteggiamento, più che quello di sant’Atanasio, mi sembra di più quello di Calvino.

  23. Grazie Berlicche per la tua risposta, che mi incoraggia ad essere un po’ più “impertinente” col responsabile della mia scuola di comunità che in questi mesi sembra appunto considerare “non pertinenti” alcune mie domande… Buon fine settimana!

  24. Berlic, per piacere non stiamo a fare immotivate ironie: è vero o non è vero che Atanasio di Alessandria si oppose alle decisioni di Papa Liberio? E’ vero o non è vero che Papa Liberio scomunicò Sant’Atanasio di Alessandria? E’ vero o non è vero che Atanasio di Alessandria è santo e addirittura Dottore della Chiesa? E che egli oggi, anche fisicamente, è additato come fondamento della Chiesa (v. Bernini succitato)?

    Ergo “seguire sempre e comunque l’autorità” è un’affermazione che non ha senso.Sant’Atanasio docet.

    Poi mettiti a fare tutti i sofismi che vuoi.

  25. “è vero o non è vero che Atanasio di Alessandria si oppose alle decisioni di Papa Liberio?”
    E’ falso.
    Costantinus, ti invito a studiare cosa veramente accadde nell’occasione. Libero andò in esilio due anni per non condannare Atanasio; poi (forse) fu costretto sotto minaccia di morte dall’imperatore nel 357 a firmare. In effetti neanche questo è certo. Quanto alla formula che sottoscrisse gli storici non sono affatto concordi, e probabilmente non era affatto eretica. Fatto sta che disapprovò pubblicamente poco più tardi vescovi che avevano forzatamente sottoscritto una formula ariana, e non appena l’imperatore Costanzo morì nel 361 annullò tutte le condanne compresa quella di Atanasio.
    Quella di Libero riguardo Atanasio fu al più una caduta, e direi che, sensa ironia, la storia è un pochetto diversa da come l’hai presentata. Se vuoi approfondire, qui c’è un simpatico tomo che ne parla su per parecchie decine di pagine con citazioni puntuali. Parte da pagina 106, 116 in poi parla di Liberio.

    Ti ricordo che Atanasio non guidò la guerriglia contro Liberio, che accettò sempre e comunque come Papa nonostante la persecuzione (ad esempio, nella sua apologia seconda, dice che Liberio è testimone della sua fede, vedi pg 124 in alto a destra).
    Comunque, come ho scritto altrove, praticamente tutti i più grandi santi sono stati perseguitati dall’autorità. Ed è proprio questo il punto che continua a sfuggirti: come si comportarono.
    Sofismi? Storia.

  26. Caro Berlic, io NON ho mai detto che Sant’Atanasio condusse una guerriglia contro l’allora Pontefice, né che ne mettesse in discussione l’autorità o che Lo volesse scalzare dal Trono.

    Papa Liberio fu uomo ambiguo (per minacce, per mancanza di coraggio, per costrizione, per quello che vuoi) rispetto all’eresia monofisita, della quale avallò affermazioni dottrinalmente sospette (in quel misura, se eretiche tout-court o soltanto ambigue, questa è vexata quaestio, come ricordi, ed è compito degli storici).

    A questo atteggiamento di ambiguità di Papa Liberio, Sant’Atanasio si oppose pubblicamente, criticando le prese di posizione dell’allora pontefice SENZA metterne in discussione l’autorità, né cospirando contro di essa. Dall’autorità ecclesiastica ne ottenne una scomunica (dopo qualche anno, sì, revocata, ma al momento la scomunica ci fu) e censura, dall’autorità civile persecuzione.

    Ti ripeto, Sant’Atanasio si oppose alle prese di posizione di Papa Liberio? Nella fattispecie con “prese di posizione” intendo la sua debolezza verso il monofisismo sostenuto dall’allora imperatore?
    Mi spiace, ma la risposta è “sì”.

    Sant’Atanasio si oppose all’autorità Papale in quanto tale e agì per minarla?
    Come tu ricordi (e come io non ho MAI detto) la risposta è “no”.

    Andiamo a oggi.
    Ieri Papa Liberio era accondiscendente e dottrinalmente debole con l’eresia di allora (il monofisismo); ebbe alcuni cristiani guidati da un santo che criticò la sua debolezza.
    Oggi Francesco è accondiscendente e dottrinalmente debole con l’eresia di oggi (il relativismo, e.g. “chi sono io per giudicare”, ecc.); ha alcuni cristiani che criticano la sua debolezza.

    Quid novi? Nihil.

  27. Costantinus,
    “Caro Berlic, leggiti la storia di Sant’Atanasio, Vescovo e Dottore della Chiesa, contestatore dell’allora Papa Liberio (che aveva abbracciato l’eresia monofisita) e da Lui scomunicato, si nascose per anni nel deserto egiziano perseguitato dal Papa e dall’imperatore, organizzando la resistenza dei vescovi ortodossi, come lui perseguitati.”
    “Berlic, per piacere non stiamo a fare immotivate ironie: è vero o non è vero che Atanasio di Alessandria si oppose alle decisioni di Papa Liberio? “

    Questo è quanto tu hai affermato. Ora, se hai provato a leggere quanto ho linkato e scritto:
    -Non è per niente sicuro che abbracciò il monofisismo: questo è quanto sostengono i “soliti” nemici, versione che sposi senza fiatare
    -Non perseguitò Atanasio, anzi, per difenderlo si espose parecchio (e questo invece è certo)
    -Liberio, se si eccettua la questione contestata della firma, di fronte agli ariani dimostrò sempre coerenza prima e dopo e come campione cattolico fu acclamato dal popolo romano contro l’antipapa imperiale.
    -La tua contestazione, documentalmente parlando, si riduce ad un passo probabilmente manipolato dove di parla della “caduta” di Liberio. Mi pare oggettivamente poco per giustificare quanto scrivi sopra.

    Se poi vuoi cercare con il lanternino giustificazioni alla tua opposizione, manipolando la storia e quello che dice il Papa, che ti posso dire? Quid novi? Nihil.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: