Pregare

Il guaio di quando preghiamo non è che chiediamo troppo, ma troppo poco

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 23 febbraio 2015 su tra lassù e quaggiù. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 12 commenti.

  1. Non è un problema chiedere poco o tanto a Dio
    il guaio è come lo chiediamo con la preghiera.

    “Pregate e non ottenete perché lo chiedete male”

  2. ma se avessimo fede quanto un granello di senape … il problema (e la conseguente disperazione) è che non si ha manco quello.

  3. Forse chiediamo cose terrene, non opportune per la nostra felicità futura e quindi non siamo ascoltati. Se chiediamo invece
    insistentemente e con fede di capire l’essenziale, ciò che conta veramente nella vita, allora siamo sicuri che avverrà.

  4. “Pregate e non ottenete perché lo chiedete male”
    Quindi: se – faccio un esempio – una madre con un figlio gravemente ammalato prega per la guarigione di quest’ultimo, ma non succede nulla; la colpa è della madre stessa che ha pregato male!?

  5. Per me il termine preghiera abbraccia un’infinità di occupazioni. Si può pregare lavorando, cantando, camminando, sedendo in silenzio, osservando le stelle del cielo o ammirando gli alberi ancora spogli ,osservandoli attentamente alla ricerca di un piccolo germoglio di foglia, che è speranza di primavera.
    Non occorre parlare per pregare: si può offrire al Signore, quello che si sta facendo in quel momento ed è già preghiera.
    Ti prego, Signore, dammi la mano e restami accanto: Senza di Te io non sono nulla.
    ciao
    luisa

  6. Luisa, quello che dici è vero ma nasconde un pericolo. Ne parlo sul pezzo che sarà pubblicato questa settimana su “La Croce”, e la settimana prossima qui.
    O, se è per questo, nel libro di Berlicche originale…magari stasera ne riporto il pezzo in italiano.

    Max, dove sta scritto che ogni nostra richiesta deve essere esaudita? C’è differenza tra preghiera e pretesa. Capisco che è un discorso duro da fare, specie in casi come quello che dici. D’altra parte ho in mente persone ben precise. Questo può essere utile per capire meglio.

    Sì, Lucetta: capire l’essenziale. O che ci sia dato, anche se non lo capiamo ancora.

  7. @Berlicche
    “Max, dove sta scritto che ogni nostra richiesta deve essere esaudita? C’è differenza tra preghiera e pretesa. Capisco che è un discorso duro da fare, specie in casi come quello che dici.”
    Scusa Berlì, tu prima scrivi che “il guaio di quando preghiamo è che chiediamo troppo poco”, poi però mi definisci pretesa, o quasi, la richiesta di una madre che prega per la guarigione del proprio figlio. Forse che la madre sbaglia perché chiede troppo poco? :-)
    E cosa dovrebbe chiedere allora?
    Diciamo la verità: nella gran parte dei casi, con la preghiera non si ottiene nulla di concreto, altrimenti i miracoli sarebbero all’ordine del giorno.

    “Questo può essere utile per capire meglio.”
    Ho letto il pezzo e, sinceramente, non è che c’abbia capito molto. Non è la prima volta che mi succede con gli scritti di don Gius.

  8. Max, ma la risposta alla preghiera deve proprio essere un miracolo? E’ questo che non va nelle nostre preghiere, in genere: che chiediamo il miracolo invece della Grazia. Ciò che pensiamo sia bene invece di ciò che deve essere.
    Poi, ho pregato e prego anche per cose concrete, guarigioni di bimbi, perché siamo fatti di fisicità. “Non piangere!” questo è il Suo sguardo verso di noi, anche oltre quello che conosciamo. Siamo amati oltre ogni nostro più selvaggio desiderio.

  9. Pregare con fede e il “miracolo” avviene
    anche se a volte non lo vediamo.

    Gesù ci insegna a pregare perché anche Lui ha pregato intensamente:

    “Padre allontana da Me questo calice… ma non la Mia ma la Tua Volontà sia fatta”

    Importante è pregare sempre, in ogni occasione
    sia per chiedere o per avere la forza e l’aiuto necessario.

    Se abbiamo premura, ringraziamo anticipatamente
    ma sempre ringraziare dopo la preghiera.

    “…Padre so che mi dai ascolto… e ti ringrazio”

  10. @Berlicche
    “E’ questo che non va nelle nostre preghiere, in genere: che chiediamo il miracolo invece della Grazia.”
    Secondo te, se io stasera pregassi Dio affinché mi dia la Grazia, Lui mi esaudirebbe?
    Potrei anche fare la prova, ma sono molto scettico al riguardo.

  11. sono molto scettico al riguardo
    E’ esattamente il tuo problema, Max.

  12. (scusate, lo dico a me stesso)

    Se avessimo fede quanto un granellino di senape….
    e dicessimo ad una pianta sradicati e piantati nel mare… Avverrebbe!

    La condizione della preghiera è la fede

    Ma guai se ci limitiamo a provare Dio solo per vedere un segno
    Ci direbbe:
    Generazione incredula, non avrete alcun segno se non quello di Giona…

    …così nessuno riesce di piantare un albero in mare
    ma se Dio pianta un granellino di senape nel nostro cuore
    Chissà per la grazia avuta si possa fare!

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