Una giornata impegnativa

Oggi, 2 Ottobre, Santi Angeli Custodi.

angelo0001r

Annunci

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 2 ottobre 2013, in diavolerie e cattiverie con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 25 commenti.

  1. Papa Giovanni XXIII si affidava sempre al suo Angelo Custode quando doveva interloquire con una persona difficile, chiedendo al suo angelo di unirsi l’altro angelo per collaborare assieme nel trovare una proficua intesa tra le due parti.
    Dobbiamo sempre chiedere l’aiuto al nostro Angelo che ci è stato dato dalla Misericordia Divina, in ogni occasione e in tutte le grandi decisioni della nostra vita.

    Succede così che il nostro avversario possa dire: Sei grande!

  2. Bravo Armando.

  3. Avete tutte le fortune, voi credenti: qui noi si deve fare tutto da soli.

  4. l'angelino custode

    basta mi dimetto!!

  5. Non credere, Marcoz, ce l’hai anche tu e si dà da fare…

  6. Mah, qualcuno ogni tanto si fa vivo, nella mia testa, e mi dice ripetutamente “uccidi! uccidi!”. Tuttavia, non riuscirò mai a prenderlo sul serio, finché insiste a imitare la voce di Luca Laurenti.

  7. Bravo Marcoz !!! Giuro senza ironia, Bravo Marcoz.

  8. Buongiorno Marcoz. le presento Enrico Medi.
    http://www.treccani.it/enciclopedia/enrico-medi_(Dizionario-Biografico)/

    Non si direbbe un imbecille, un incolto o un ingenuo, vero? Eppure Enrico Medi ci credeva, all’angelo custode. Racconta anzi lui stesso che quando passava in auto davanti a una chiesa, era solito chiedere al suo angelo custode di farci un salto a salutare il Santissimo «e lo prego di tornare presto se no vado a sbattere».
    E’ possibile essere sapienti e credenti. Veda lei come possano conciliarsi le due cose, il fatto è che SI conciliano…

  9. Su Enrico Medi vorrei segnalare un particolare poco noto. Ebbe 6 figlie femmine e nessun maschio e tutte e 6 si chiamavano Maria, ad esempio Maria Grazia, Maria Laura, Maria Giovanna etc etc

    Quando la santità è personale come il proprio biglietto da visita … Una idea del genere è unica e mai sentita come la tua segnalata dell’angelo custode minacciato di cartellino giallo !!!

  10. C’è qualcosa più grande di una superaccomandazione per la vicinanza di una persona potente oppure c’è qualcosa di più appetibile di un 6 al Superenalotto ?

    Per restare in argomento mi sento di rispondere che la risposta è sì, ed è stata centrata in pieno dall’angelo (da non confondere assolutamente con Gabriele) che fu affidato ad essere l’angelo custode della creatura nata ad una coppia i cui nomi erano ….

    …….

    …….

    …….

    Anna e Gioacchino.
    …….

    …….

    …….

    conoscete un privilegio maggiore di questo ????

  11. @Mario
    Grazie. È una battuta eccellente, infatti. Visto che sono una rarità (non le battute eccellenti in generale, ma il fatto che le concepisca io), incasso e porto a casa il “bravo” volentieri.

    @senm_webmrs
    Comprendo cosa ha spinto a farmi notare la cosa…
    Chiarisco che alla mia occasionale ironia e al vezzo di fare qualche battuta irriverente non corrisponde la convinzione che il credente sia giocoforza stupido e ignorante (al massimo posso azzardarmi a dire che gli stupidi e gli ignoranti sono quasi sempre credenti, tuttavia questo non validerebbe comunque l’equazione inversa).
    Non sono dell’idea che credere (o non credere) sia strettamente una questione di intelligenza (a cui tra l’altro è pure difficile dare una definizione esaustiva). Se pensassi questo negherei l’evidenza, perché ci sono un sacco di persone palesemente più intelligenti del sottoscritto che si professano credenti.
    Insomma, mi sembra improbabile che mentano tutti.

  12. «…gli stupidi e gli ignoranti sono quasi sempre credenti». Affermazione tagliente che sembrerebbe fatta per chiudere la questione. Ma non mi sembra tanto logica, lo sa?
    Credenti in che cosa, tanto per cominciare? Mi permetterei di fare una distinzione tra chi crede nelle scie chimiche e chi crede in Nostro Signor Gesù Cristo.
    E poi forse bisognerebbe anche chiedersi quali sono i suoi parametri per definire lo stupido e l’ignorante.

  13. Non volevo essere tagliente: ho espresso solo quello che penso.
    E la ragione del mio pensiero si basa sul fatto che la religione – come tutte le ideologie di massa – offre tra le altre cose un pacchetto di idee “chiavi in mano” a chi non è in grado di ragionare più di tanto (o non ha voglia di farlo).

    Distinguo credenti da credenti, anche se sono sempre più convinto che la credenza in un dio, per via di certi meccanismi mentali umani, sia una forma di complottismo.

    “forse bisognerebbe anche chiedersi quali sono i suoi parametri per definire lo stupido e l’ignorante”
    Può darsi, ma sono convinto che non sono molto diversi dai suoi, Senm.

    Saluti

  14. Permettimi, Marcoz, ma hai un’idea completamente sbagliata della religione.
    La religione è il tentativo dell’uomo di rispondere alle domande fondamentali. Chi siamo, perché siamo al mondo, dove andiamo. Non è un’ideologia di massa. L’uomo che si accontenta di risposte preconfezionate non è veramente religioso, soffoca quel suo desiderio di infinito che essendo uomo comunque ha.
    Tutti hanno un dio, cioè qualcosa che rappresenta il sommo dei loro desideri e aspirazioni. Tu domandati qual è il tuo e avrai trovato la tua religione.

  15. La religione è il tentativo dell’uomo di rispondere alle domande fondamentali.
    Certo, nella sua espressione più elevata. Ma questo non toglie che «tra le altre cose [offra] un pacchetto di idee “chiavi in mano”».

    “L’uomo che si accontenta di risposte preconfezionate non è veramente religioso”
    Ricordo che mi riferivo a persone stupide.

  16. Marcoz, a che serve un mazzo di chiavi se non sai come usarle? Come per tutte le cose, bisogna essere uomini…per essere uomini. E soprattutto, bisogna essere uomini per essere religiosi. Altrimenti, mi spiace, ma stai parlando d’altro…o tramite risposte preconfezionate “chiavi in mano”.

  17. Quale sia la forma di religiosità ideale è una cosa, la realtà è un’altra: un gran numero di adepti, forse la maggioranza, non approfondisce né mette alla prova ciò che le viene insegnato in giovane età (è la forza della “tradizione”).
    Se hai studi statistici affidabili che dimostrano il contrario, sono pronto a cambiare idea.

  18. Ieri sera ho esagerato: “che dimostrino il contrario” è eccessivo.
    Diciamo “che inducano a pensare il contrario”. È meglio.

    Buona giornata

  19. Nel caso di Gesù Cristo la musica cambia, tant’è che il buon Biffi (forse anche altri ma io per primo l’ho trovato con lui) ha avuto la santa audacia di dire che il Cristianesimo non è una religione (dal semantico RELEGARE cioè noi dobbiamo lavorare e andare a caccia e fare le guerre di difesa e allora RELEGARE affidare al santone di turno di tenersi buona la divinità dei terremoti, delle alluvioni, dei buoni pascoli, della vita nelle praterie celesti di Manitù quando moriremo o di reincarnarci, della salute, del sole per il caldo a buon mercato etc) ma il Cristianesimo non è una religione MA E’ UN FATTO e come tale se si discute dobbiamo riferirci al fatto e non alle supposizioni. Infine nello specifico è cristiano (e quindi VIVE) solo chi segue Gesù Cristo e la Chiesa è fatta da lui (e tanto basta, il resto è per le mance) e da coloro che lo seguono.

    Ergo tu in questo momento sei morto, altri sono morti tutta la vita, altri hanno vissuto per 80 anni, altri sono stati morti al 99% della loro esistenza ed hanno vissuto l’1% in zona Cesarini (e a titolo personale aggiungo “beati loro”).

    Messa così la questione, scoprirai anche perchè l’Apocalisse (libro profetico sul nostro futuro) parla di folle sterminate al seguito dell’Agnello.

    E chi è ‘sto Agnello ? Già lo dissi ma lo ripeto.Giovanni del 4° Vangelo era discepolo del Battista che un giorno disse “non seguitemi più, ma seguite quello lì che vi indico. Ecco l’Agnello (materia di sacrificio) di Dio”

    Giovanni da vecchio, come capita a tutti i vecchi, ripeteva sempre quel che aveva segnato la sua gioventù e nell’Apocalisse che scrisse sotto dettatura (era centenario e cieco) non usava mai il nome Gesù ma il nome Agnello quasi fino all’ossessione.

    Quindi caro mio, quale sia la forma di religiosità ideale e quale la realtà nel caso del Cristianesimo non è un gran numero di adepti e gli approfondimenti né mettere alla prova nè la “tradizione” nè studi statistici affidabili MA SOLO E SOLTANTO seguire Gesù Cristo e la vecchiettina 85enne con seconda elementare non ha meno probabilità di seguirlo di Enrico Medi e ciascuno con i talenti che il Signore gli aveva affidato, fosse anche un solo scarcagnato talentuccio ammuffito.

  20. A parte il fatto che non intendevo discettare su quale sia la religione “ideale” (se si legge bene, si noterà che non sono stato io a tirare per la giacchetta un concetto del genere), non capisco il perché delle repliche, con argomenti dal sapore apologetico, a osservazioni su fenomeni sociali molto comuni e, per certi versi, trasparenti.
    È come se io dicessi che in un luogo del globo c’è una guerra e mi si rispondesse che non bisogna fare la guerra:
    -“sì, sono d’accordo”, direi io “ma laggiù se le stanno dando di santa ragione”;
    – “Ma non capisci?!? La guerra è sbagliata, e serve a nulla. Bisogna vivere in pace!”.

  21. Tra l’altro – dimenticavo – l’esempio della vecchietta con la seconda elementare corrobora quanto ho detto a proposito dell’offerta chiavi in mano, visto che basta il sentimento per avvalersene (d’altro canto è comprensibile che vada bene così, perché, se le organizzazioni religiose si mettesero a fare “test d’ingresso”, andrebbero immediatamente in crisi di liquidità).

  22. …………………. offerta chiavi in mano, visto che basta il sentimento per avvalersene …………..

    SEGUIRE : voce del verbo seguire e non voce del verbo sentimento

    ………….. se le organizzazioni religiose si mettessero a fare “test d’ingresso”, andrebbero immediatamente in crisi di liquidità ………………..

    A Luxuria è stata data la Comunione il giorno di Don Gallo, a Cicciolina la Comunione il giorno di Schicchi, a Napoleone il viatico, a Cavour i sacramenti dei moribondi, al quasi 90enne Giorgio Bocca il matrimonio cristiano con la sua compagna di una vita durata oltre 50 anni 10 giorni prima di morire e funerali in Chiesa 10 giorni dopo con imbarazzo di tutti i partecipanti, a Scalfari se si rimbecillirà del tutto (…..) sarà data la confessione e il perdono e forse il battesimo o la revoca dello sbattesimo (non so), e a te caro Marcoz prova ad andare a messa tutte le domeniche e prova (te lo consiglio) a non mettere una sola lira nella bussoletta delle offerte durante la messa (che per inciso non è una simpatica consuetudine per far vivere il parroco o i seminaristi di zona MA E’ PARTE INTEGRANTE DELLA LITURGIA eccoti il mio sacrificio di 2 euro e tu dammi il tuo sacrificio di morire al mio posto, oggi in forma di memoriale con presenza reale seppur invisibile e 2000 anni fa davvero cruento).

    Alla fine vieni a dirmi se qualcuno ti ha preso a pedate. Cosa che non è accaduta a Luxuria Cicciolina etc etc

  23. En passant, un amico leggendo della Madonna che aveva un angelo custode mi ha chiesto se lo aveva anche Gesù. Non ne ho la certezza ma penso che non lo aveva. L’angelo custode deve assisterti nel tuo cammino di discepolo e Maria era una discepola di Gesù. Gesù non era discepolo di Gesù e quindi non aveva bisogno di un angelo custode.

  24. Marcoz, vorrei avere io l’intelligenza e la purezza della fede di certe vecchiette da seconda elementare che conosco. Non è la sapienza teologica che fa grande, o salvo, l’uomo. Basta guardare Mancuso.

    Comunque sì, spesso le persone non approfondisicono il tesoro che è stato loro dato. Oserei però dire che, almeno per il cattolicesimo, non è certo colpa della Chiesa. Dove c’è un invito continuo ad approfondire, a trovare le ragioni, a domandarsi perché. In questo senso il tuo argomentare è certamente ingeneroso.
    E’ come se dicessi che il fatto che certi scolari non sanno spiegare l’importanza di Carlo Magno è colpa della Storia. Potrebbe essere anche colpa del professore, in alcuni casi, ma non proprio in tutti.

  25. Grazie per questo bel blog!! :)
    se ti va di passare sul mio blog questo è l’indirizzo!!
    http://creativeprojectformedarte.wordpress.com/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: