Currunt

Avevo già preperato il post di oggi, e sapete che di post politici raramente ne faccio. Però mi sento un poco tirato a dire la mia sul fenomeno dell’estate, ovvero la futura carcerazione (o non-carcerazione) dell’uomo più amato-odiato d’Italia, il signor B. No, non Justin Bieber – chiunque esso sia – ma quel Cavalier Berlusconi che finalmente qualcuno pare riuscito a disarcionare.

Finalmente, perché oggettivamente il personaggio, dal giorno della sua discesa in politica, ha ricevuto sul groppone più denunce e procedimenti giudiziari di Provenzano, Buscetta e Riina messi assieme. Scansati tutti. O quasi: a forza di aggiustare la mira alla fine l’hanno beccato. E qui scatta la prima perplessità.

Uno che nei parcheggi delle sue ditte ha praticamente il posto macchina per la Finanza tanti sono i controlli che gli hanno fatto, se veramente ha tentato un’evasione fiscale allora è veramente fesso. O masochista, oppure convinto di possedere la ricetta dell’invulnerabilità. Dato l’egocentricità del personaggio potrebbe essere anche l’ultima che ho detto, ma diamo atto al fatto che un imprenditore non mette su un impero compiendo atti completamente demenziali come questo. In una Lombardia dove i giudici addestrano i loro cani con la sua foto.

Questa è la seconda cosa che non mi torna. Forse potrà anche dare fastidio il continuo gridare contro la magistratura, ma neanche il più agguerrito giustazialista rosso può negare che per tempi, modi e insistenza una larga, larghissima parte delle risorse della giustizia italiana siano state usate per cercare di far fuori il signor B. Probabilmente il costo di controlli, intercettazioni e udienze supera di gran lunga qualsiasi perdita fiscale ci possa pur essere stata. A voi sta bene? A me non tanto. Che si persegua il reo va bene, ma mi vengono in mente almeno una mezza dozzina di personaggi che avrebbero meritato un qualche supplemento d’indagine – ad esempio il galantuomo che l’anno scorso si è intascato i soldi del mio biglietto aereo per la Sicilia. A voi sta bene? Non avete procedimenti giudiziari che languono in attesa in vicoli laterali mentre quelli di B sono più uguali degli altri? La cosa a me fa girare le pale come un elicottero.

Perchè poche cose mi danno fastidio come quelli sempre puliti, che non si sporcano mai le mani. Che loro mai e poi mai, a parole almeno. Ehi, a me interessa uscire dalla crisi, avere queste mortifere tasse abbassate, che si torni a camminare. Non mi dite che era tutta colpa del Berlusca, perché mi faccio una risata. Se ci fosse da ridere. Se lo scopo di certa gente, se tutto quello che vogliono è far fuori il signor B e far su i matrimoni gay allora vi dico che non vivono tra il popolo. Che non hanno preoccupazioni perché di soldi ne hanno. E se li hanno è perché qualcuno glieli da. Probabilmente prendendoli dalle tasche mie e di altri che avrebbero preferito che le palle B le avesse usate altrimenti.
Se questi personaggi sapessero come fare a tirarci su non l’avrebbero smenata tanto con B. Ma non lo sanno. Né sembra che gliene importi.

E quindi, sapete che ne penso? E’ tutta politica, come avrebbe detto mio nonno. Ma non di quella che serve per vivere. Mala tempora currunt. E’ un tempo malvagio, e non sto pensando al signor B.
Non sono così ingenuo da pensare che il male su questa terra possa finire. Ma qui si lavora perché le tenebre siano meno dense. E si continuerà a farlo. A più tardi.

berlicche20130001
Da oggi il blog, come usuale, passa dalla configurazione ordinaria con post quotidiano a quella estiva, post-quando-si-può. Sarò più connesso del solito, ma…

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 2 agosto 2013 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 36 commenti.

  1. ti auguro un ferragosto da figlio di dio va bene?

  2. Qualcuno sa dirmi quanti sono 1000 centimetri in una unità di misura diversa dal centimetro ? Grazie.

  3. Mario; 10.936133 yards

    Berlicche io non so bene chi tu voglia prendere in giro ma il tuo post è pieno di cose molto imprecise:

    – non puoi parlare di “costi delle intercettazioni” senza menzionare il fatto che B. non è quasi mai intercettato e che comunque le intercettazioni sono uno strumento di indagine. Qual è la soluzione? Smettere di intercettare i criminali perché potrebbero parlare con B.? Smettere di indagare perché è uno spreco di soldi?

    – non puoi parlare di “costi dei processi” quando B. ha passato vent’anni della sua vita a rinviare processi per farli andare in prescrizione, che ha cercato mille scuse per rallentare l’opera giudiziaria. Per non parlare del fatto che avrebbe realmente potuto fare qualcosa per snellire le procedure e l’unica cosa che sono riusciti a fare è l’indulto e la prescrizione breve. Questo è prendere per i fondelli.

    – non mi piace l’idea che vuoi dare della guardia di finanza che va a casa Fininvest regolarmente come se fosse un fruttivendolo che nn fa scontrini, il problema sono i conti offshore, le società all’estero. E’ anche questo l’impoverimento del paese, dove i grandi capitali sono all’estero.

    – c’è un piccolo non sequitur: le frodi fiscali sono iniziate prima della sua discesa in politica.

  4. “Uno che nei parcheggi delle sue ditte ha praticamente il posto macchina per la Finanza […] se veramente ha tentato un’evasione fiscale allora è veramente…”

    sei prodigioso, berlicche.

    quando hai tempo, mi scrivi un post sulla vita e l’opera di Berruti Capitano (emerito) Massimo Maria, da un punto di vista cristiano?

  5. Sono colpa di Berlusconi le tasse, la disoccupazione, la crisi? No, ovviamente. La colpa di Berlusconi è di aver paralizzato il paese con i suoi problemi personali e soprattutto, a prescindere dalla storia giudiziaria, di aver cristallizzato il centro-destra, cioè lo schieramento maggioritario di questo paese, attorno alla sua discutibilissima leadership, eliminando ogni possibilità di successione e la formazione di una nuova classe dirigente (al momento il delfinato se lo giocano Marina Berlusconi e Angelina Alfano). La colpa di Berlusconi è di aver imposto, attraverso il suo strapotere mediatico, la sua privata quanto irreale narrazione della storia italiana, quella di un salvatore della patria dal comunismo che è stato odiato per aver rubato il giocattolo ad Achille Ochetto e per questo perseguitato dalla magistratura rossa.

    La sua storia è quella di un imprenditore spregiudicato, pieno di debiti, spesso e volentieri ai confini con la legalità e abituato alla zona grigia tra libero mercato e sottobosco clientelare, che dopo il crollo del suo protettore politico ha lanciato un’ambiziosa scalata al potere. Non è che dopo che ha vinto le eleizoni nel 1994 si sono svegliati tutti, i dubbi sul suo operato risalgono agli anni ’80, tanto che Antonio DiPietro quando venne invitato a entrare nel governo del Polo declinò gentilmente (nonostante l’egomania e l’ambizione di Tonino). Tra l’altro quello che misteriosamente scompare dall’edificante storia “Uomo sconfigge le sinistre e viene perseguitato” è che dopo circa dieci minuti dalla sua vittoria elettorale il suo schieramento di dilettanti (perchè due palle “Lo spirito del ’94”, erano degli incompetenti irresponsabili allora e lo sono ora dopo diciannove lunghissimi anni) è comunque andato a remengo e ha vinto Prodi…
    Quindi in tutto questo non è neanche riuscito a salvarci dal comunismo!

    Poi: la magistratura è politicizzata, autoreferenziale, inefficiente? Assolutamente sì. Se no, Berlusconi sarebbe già stato condannato in sentenza di terzo grado tipo alla fine degli anni novanta. Avessimo una magistratura elettiva, come negli USA (uno dei chiodi fissi dei berluscones, per motivi a me misteriosissimi), non avrebbe neanche superato gli anni ’80, sarebbe stato un pesce grosso troppo succoso per un district attorney in campagna elettorale.

    Cambierà qualcosa: ovviamente no.

  6. Trovo ALLUCINANTE… che tu… che l’esercito “Berliccheniano” che frequenta questo blog… persone che usano la Fede come fosse un’arma letale con cui sconfiggere il “nemico” infedele (e tendenzialmente “rosso”)… sentiate la necessità di difendere questa sottospecie di uomo.
    Una persona che ha passato la vita a passare sopra chiunque per i propri interessi di natura:
    – economica
    – di potere
    – sessuale

    Un uomo che la smena da anni su temi come “la famiglia”, “l’amore per i figli”… e poi ha dimostrato con i fatti l’incoerenza e la strumentalizzazione di certe parole.

    Un uomo depravato, un vecchio che si circonda di giovani ragazze a malapena maggiorenni per soddisfare la propria autostima (chiamiamola così).

    Un uomo che pensa di poter comprare le persone con i soldi: non solo “mignotte”, ma anche gli avversari politici.

    Tu difendi questa persona Berlicche. E tu, con tutte le tue “sacre teorie”, perdi di credibilità in un baleno.

    L’Italia non è malata perché c’è Berlusconi: Berlusconi prima o poi non ci sarà più.
    Le persone che vanno dietro a personaggi simili, invece, non ce le toglieremo mai.

  7. Vi do io la risposta. 1000 cm sono 10 metri. e per oggi mi fermo qui. Sbollitevi un poco che vi farà bene. E’ appena il caso di osservare che l’equazione 1000 cm = 10 mt ha a che fare con Berlusconi, ovvero io non mi sono impazzito e non parlo a vanvera. Se fermi uno e gli chiedi come è grande una pertica lunga 10.936133 yards (grazie a FF) non sa che pesci pigliare. Se gli chiedi quanto è lunga una pertica di 1000 cm deve orizzontarsi ma 99% ti da la giusta realtà dopo pochi secondi di orientamento. Se gli chiedi quanto è lunga una pertica di 10 metri, non ti fa neppure parlare e ti risponde “Da qui – indicando il suolo – fino a quel quarto piano lassù”. Domani continuo con Berlusconi.

  8. Ho una conoscenza solo marginale del processo e dei capi d’accusa che hanno portato Berlusconi ad essere un pregiudicato. Presumo sia così per la gran parte delle persone che (stra)parlano per partito preso in questi giorni, da una parte e dall’altra. C’è una cosa che sinceramente mi lascia perplesso, e non è quanto segnalato da Berlicche, direi anzi l’esatto opposto. Per quanto ho sentito tutte le argomentazioni a difesa di Berlusconi sono di questo tipo: B. è il principale contribuente italiano e non sarebbe logica una sua frode fiscale che avrebbe portato ad un risparmio irrisorio rispetto a quanto pagato, in ogni caso B. non aveva più ruoli espliciti in Mediaset per cui anche se ci fosse stata la frode non può esserne ritenuto responsabile, inoltre B. non ne sapeva nulla ed eventualmente la frode era stata compiuta a sua insaputa. Ora, come dice Berlicche, salta pure fuori che B. sarebbe stato addirittura masochista, per il semplice fatto di avere messo in piedi – prima di entrare in politica – uno schema di frode fiscale articolato pur sapendo di essere controllato dalla GdF. Strano, il masochismo deve andare di moda tra gli imprenditori più facoltosi (tutti, automaticamente, sotto lo stretto controllo del fisco, che in loro vede molta ciccia potenziale su cui fiondarsi), perchè comportamenti simili a quelli denunciati nel processo a carico di Berlusconi (frodi fiscali e frodi ai danni degli azionisti di minoranza), sono piuttosto frequenti, come può confermare chi bene o male bazzica nel mondo delle imprese (non solo italiane). Ecco, se una cosa colpisce nella vicenda Berlusconi, è semmai l’entità della pena comminatagli, sicuramente pesante rispetto alla media delle sanzioni addossate su altri imprenditori accusati di reati simili. Ma questi reati nel caso B. paiono proprio esserci stati ed il fatto che la difesa si sia impegnata più ad asserirne la presunta illogicità/non responsabilità, piuttosto che a smentirli in toto lasciando stare ogni altra considerazione, mi pare abbastanza significativo. E se vogliamo dirla tutta, in questa triste storia della querele tra B. e magistratura che si trascina da più di vent’anni, il marcio sta un pò da tutte e due le parti. Da una lato ci sono dei giudici che evidentemente hanno preso di mira mister B. dando vita a dei processi totalmente pretestuosi e/o sproporzionati sino a sfiorare in alcuni casi il ridicolo (vedi caso Ruby; ciò non toglie che altr processi, come questo sui diritti mediaset, si siano basati su solide fondamenta), dall’altro c’è una persona che ha usato la politica a proprio uso e consumo per difendersi dai processi (e non nei processi, come fece ad esempio un Andreotti), depenalizzando i reati dei quali era accusato, abbreviando i termini di prescrizione, inventandosi legittimi impedimenti ad hoc ecc.ecc, comportandosi insomma come un cittadino sopra la legge, che decide da se stesso in merito ai propri capi d’accusa. Tutto estremamente squallido, da una parte e dall’altra. E mi sorprende che ci sia ancora gente che si ritrova per l’ennesima volta qui a fare il tifo pro e contro, mentre le cose – mi pare abbastanza evidente – vanno a rotoli. Se Berlusconi uscirà definitivamente di scena quello che ci rimarrà è solamente una sinistra incapace e divisa nelle materie economiche ed unità solo nel promuovere le unioni gay ed altre campagne radical chic? Non lo so (Renzi non mi sembra di questa pasta, ma è probabile che lo facciano fuori, chi può dirlo?) ma ciò non può bastare – anche per chi come me è elettore di centro (più tendente a dx che a sx) – a resuscitare un personaggio come Mister B che, tra l’altro, viaggia ormai per gli 80 anni e pare che pure lui dovrà fare i conti con la mortalità. Ecco se si iniziasse anche nel centro-destra a staccarsi un pò dalle gonne del padre-padrone-matrona Berlusconi per cominciare a camminare ognuno con le proprie gambe forse si potrebbe costruire qualcosa di interessante. Ma servono carisma, coraggio ed idee; in assenza è meglio scendere in piazza pro-Berlusconi e contro la presunta mancanza di democrazia (con argomentazioni risibili tanto quelle dei sinistri che un paio d’anni fa strepitavano contro il regime berlusconiano) e sventolare le bandiere di Forza Italia. E continuare a pensare che B. sia l’incorruttibile vittima di un sistema che ce l’ha solo e sempre con lui.

  9. Che poi, se dopo tutto quello che è successo, molta gente riconosce ancora una credibilità politica a Berlusconi non è solo per il suo potere di condizionare una parte significativa dei media (reti Mediaset, ilgiornale, Panorama, in passato la Rai ecc.), ma anche per la sua grande astuzia nell’aver spostato tutta la discussione sul terreno del tifo per l’una o l’altra parte e – ancor di più – del complottismo. Penso che al mondo non ci sia una categoria di persone con cui è più inutile discutere del complottista, perchè chi pensa che sotto ci sia il complotto è per definizione paranoico, irrazionale e finisce per giustificare tutto ed il contrario di tutto (anche una cosa che va totalmente contro ad ogni evidenza potrebbe in realtà essere accaduta perchè chi ha architettato il complotto l’ha fatta apparire apposta per il suo contrario). Nel caso di B., basta cercare di convincere le persone che la magistratura che lo giudica è “tout court” mano armata della sinistra in un complotto messo in atto dai poteri forti, per spostare la discussione su un terreno in cui – alla fin fine – il fatto che Berlusconi abbia consapevolmente implementato più di 20 anni fa un sistema per pagare meno tasse e frodare gli azionisti di minoranza, diventa del tutto irrilevante. Perchè anche questo sistema di frode fiscale – estremizzo il concetto – potrebbe in realtà essere stato messo in piedi da qualche personaggio occulto a sua insaputa per farlo condannare in futuro. Un pò come i comunisti che negli anni 70 sostenevano che ci fosse Andreotti dietro alle stragi delle BR. Siamo a questo livello di fanatismo purtroppo….

  10. Dunque una pertica di 10 metri va dall’asfalto del suolo cittadino fino a toccare il 4° piano di un palazzo, e con ciò abbiamo capito cosa sono 10 metri ovvero cosa sono 1000 cm. Dopo la pertica prendiamo l’unghia del mio dito mignolo : essa ha una forma in prima approssimazione quadrata e il lato di questa figuretta è di un centimetro (con ragionevole approssimazione). Il rapporto lineare in altezza che c’è tra l’unghia del mio mignolo e la pertica che arriva al 4° piano è di uno a mille. Per chi non lo sapesse, se la mia unghia si chiamasse MILIONE quella pertica giocoforza si chiama MILIARDO. E se si chiamasse 8 milioni frodati al fisco, allora la pertica delle tasse non fregate ma pagate si dovrebbe chiamare 8 miliardi, ma nel baillame delle cifre e del mio confuso ricordo mi sembra che era molto di più, era una pertica pure più lunga di 1000 mie unghie. E’ come se tu dovevi pagare 2000 euro di tasse e invece ne hai versati 1998 e due euro te li sei fottuti. In galera, così impari. E da notare che sia tu che paghi le tasse sia il perticaro, se pagate quegli importi, vuol dire che il vostro imponibile è molto ma molto più alto, ad esempio tre volte o quattro volte più alto. Meno male che lo hanno ucciso alla fine della sua carriera. Ho letto di una pizzeria che non aveva rilasciato uno scontrino ed ha avuto 5000 euro di multa. I ragazzini che l’avevano appena aperta hanno dovuto chiudere. Se anche al giovane B. gli levavano 8 milioni di euro alla nascita lo uccidevano e il fisco mai avrebbe incassato una pertica circondata da milioni di euro che diventano miliardi. Da piccolo una publicità diceva “Come mai non siamo in otto? Forse manca Lancillotto”. Oggi potremmo parafrasare “Perchè B di milioni se ne frega otto? Per far contento Scalfarotto”. Se a te il governo ti regalasse (previa l’inserimento di un cip sottocutaneo) 8 milioni di euro a patto che sei obbligato a investirli tutti in assunzioni e semmai ti freghi un solo euro il cip esplode e tu muori, cosa accade? Te lo dico fra pochi minuti, mi stanno suonando.

  11. Accadrebbe che tu puoi anche assumere 80 persone e per alcuni anni sei ben coperto. Costoro con il loro lavoro onesto e fedele, senza fare alcun sabotaggio, in aggiunta alle materie prime, in aggiunta al software, in aggiunta al know how, in aggiunta ad un coso che tira tira tira senza mai conoscere crisi e tira tira tira e si chiama mercazzo …. sorry mi sono sbagliato …. si chiama mercato …ecco che finiti gli 8 milioni di euro tu sei tranquillo perche hai venduto a piene mani il tuo prodotto nel mercato senza crisi (fantasyland) e la tua cassa è strapiena dei guadagni fatti in questi anni eccetera eccetera. Alla fine della tua vita morirai tranquillo nel tuo letto e il cip sottocutaneo non esploderà poichè mai hai fregato un solo euro. Supponiamo invece che qualcosa non vada e vai in crisi e non ci sono soldi in cassa e premono ogni mese 80 stipendi da pagare. D’accordo che il cip non esplode ma quegli 80 messi in mezzo alla strada ti caveranno gli occhi !!!!

    Che fare ????

    Te lo dico io.

    Assumi all’inizio di questo fantasyland SOLTANTO 8 PERSONE con quegli 8 milioni. Se va bene alla fine ti metti in tasca l’utile. Se va male con un milione a testa ha dato loro 40 anni di stipendi procapite, con 13^ e 14^ e forse 15^ detta anche premio di produzione, ferie e malattie e accantonamenti e liquidazione. Sarai vecchio e povero in canna, ma nessuno ti avrà cavato gli occhi e il cip non sarà esploso.

    8 persone assunte = 8 milioni di euro – 8 vite umane.

    Quel troione di nome Berlusconi ne ha assunti 50mila e non ne ha licenziato neppure uno (riascolta il video messaggio). Se tutti e 50 mila si mettessero in fila per una stretta di mano al loro capo a distanza non asfissiante (facciamo un metro l’uno dall’altro) la fila sarebbe di 50 Km, e se per salutare ciascuno ci mettesse un minuto allora gli occorrerebbero 35 giorni di 24 ore cadauno, senza dormire, senza fare pipì, e senza appartarsi per fare almeno una puzzetta = 35 giorni non stop..

    Chi possiede notizie mi indichi un solo imprenditore che non ha mai licenziato una sola persona. Poi aggiunga il numero dei dipendenti per ragguaglio.

  12. Raccomando ancora di tenere i commenti brevi, se no diventano illeggibili.

    Il signor B in questi ha anni ha accumulato 34 processi, di cui 9 per frode fiscale. In quei 9 e’ stato sempre assolto o prescritto. Ma davvero pensate che creda il gioco valga la candela? Vedete, io non penso che B. Sia un innocentino, ma neanche che sia lui la causa di tutti i mali dell’Italia. Andy, pensi veramente che sparito lui tutti i tuoi colleghi si metteranno a lavorare bene, più nessuno froderà, imbroglierà, complotterà, e tutti i politici la cui intelligenza superiore era compromessa dalla presenza di B istituiranno il regno del vero e del giusto?
    Ma andiamo.
    L’editore dei giornali da cui molti di voi si nutrono, tal de benedetti, fantomatica tessera n.1 del PD, e’ reo confesso di frode fiscale e corruzione, tutti prescritti e condonati. Lui in cassazione fu assolto, lui. Eppure, sui suoi giornali…
    No, signori, è ora di tirarsi su le maniche e di lavorare. Lo è sempre stata. Ma francamente mi spaventa il potere di questa magistratura che in maniera così eclatante si permette di fare quello che vuole. O meglio, mi preoccupa il potere dietro tale magistratura. A prescindere da B. Ricordo che i milioni di persone mandati nei gulag o alla morte dal potere sovietico lo furono al termine di processi e decreti del tutto legali.
    Chi si può permettere di fermarli?

  13. Mario, guarda che Silvio Berlusconi ha licenziato Nils Liedholm nel 1986, Arrigo Sacchi nel 1991, Oscar Tabarez nel 1998, Alberto Zaccheroni nel 2001 e Fatih Terim l’anno dopo. E quest’anno Allegri è stato salvato da Galliani…

  14. Berlicche, la Magistratura applica le leggi. Se il Parlamento legiferasse in modo più chiaro, semplice ed immediato la Magistratura verrebbe “fermata” come dici tu o “ricondotta al suo ruolo naturale” come preferirei dire io. Ma purtroppo abbiamo il Parlamento che ci meritiamo….

  15. Eppe, considerati abbracciato. Questo assist a porta vuota non me lo faccio scappare. Prima il tasso di licenziamento era 0/50000 cioè zero. Adesso è di 6 /50000 cioè del 0,00012. Potrei fare due cose. la prima è cambiare la mia provocazione in finale con “…Chi possiede notizie mi indichi un solo imprenditore che ha licenziato ad un tasso inferiore del 0,00012”. La seconda è contestarti quel che dici in quanto quei poareti ieri al Milan, oggi alla Caritas per un piatto di minestra (Liedholm no poichè è in Paradiso, bello Liedholm autentico gentiluomo) avevano un contratto a tempo che prevedeva la cessazione unilaterale con coordinate economiche vantaggiose per i poareti e regolarmente onorate. La cosa non è successa per molti lettori di Berlicche, per i loro figli, per amici e parenti o vicini di casa etc etc … come ahimè ognuno può verificare nel suo microcosmo. Il macellaio quando decide di uccidere la sua bestia non gli chiede il permesso ma usa il suo potere bruto e un coltellone che mette paura solo a guardarlo. Quel macellaio di nome Berlusconi forse dorme in piedi con le sue bestie da macello da uccidere ( = da licenziare). Tutta la sua furbizia l’ha riversata sull’evasione fiscale. Ma cosa gli costava tenersi Veronica che oggi gli fotte 100mila euro al giorno che in 80 giorni (meno di due mesi e mezzo) fanno 8 milioni ??? Ma che cacchio di presidente del consiglio ci è toccato avere ? Non sa fare neppure i conti della serva. Grazie Eppe e ciao

  16. Di imprenditori che non sono mai ricorsi a licenziamenti personalmente ne conosco, anche se con imprese molto più piccole di quelle di Berlusconi. Però, ancora una volta, si ricorre ad argomenti di contorno, certamente meritori, ma che nulla hanno a che fare con il processo. La realtà è che il sistema di frode fiscale che è costato la condanna a Berlusconi, risale nella sua ideazione agli anni precedenti alla sua discesa in campo; all’epoca il Berlusca, al pari di tutti gli altri imprenditori, non “godeva” di un’attenzione privilegiata da parte della magistratura, e poteva quindi permettersi condotte più spregiudicate. Il suo ingresso in politica ha cambiato completamente le cose: un pò perchè ha attirato le antipatie dell’estabilishment di sinistra ed un pò perchè lo ha visto protagonista in troppe occasioni di un uso smaccatamente personalistico della facoltà di legiferare concessa alla sua maggioranza in parlamento. Il rapporto tra B e parte della magistratura si è così incancrenito in una sorta di squallida gara a chi usava più spregiudicatamente i propri poteri nei confronti dell’altro. In questo contesto parlare di complotti della magistratura e di un B. agnello sacrificale sull’altare della democrazia è a mio parere errato e parziale. Le forzature dei normali processi democratici ci sono state da una parte e dall’altra e sinceramente non vedo perchè si dovrebbe parteggiare per qualcuno dei due. Un parallelo che mi sembra azzeccato con la vicenda della condanna di B. è quello della squalifica di Pantani dal Giro d’Italia 99. In un sistema competitivo in cui quasi tutti si dopavano (come provato anche da quanto emerso recentemente relativamente alle analisi del sangue svolte su un campione significativo di corridori nel tour 1998), Pantani fu fermato ed espulso dalla corsa per i valori fuori norma del suo ematocrito. Il fatto che fu solo lui (o quasi) ad essere squalificato, rappresenta – se si considera la situazione della totalità dei corridori – certamente un’ingiustizia, nel senso che a Pantani venne riservato (per vari motivi) un trattamento più severo rispetto ad altri che la passarono liscia. Ma solo chi vuole coscientemente indossare i paraocchi può pensare che quei valori di ematocrito così elevati non fossero il riflesso del ricorso a pratiche dopanti. Ci si può attaccare a mille cavilli formali e di giustizia comparata, ma Pantani all’epoca si era dopato e la squalifica fu pertanto corretta. Così come oggi è stata corretta la condanna di Berlusconi per la frode fiscale (e nei confronti degli azionisti di minoranza) da lui perpretata. Bisognerebbe scendere in piazza per garantire che lo stesso trattamento venisse assicurato a tutti (ciclisti dopati ed imprenditori evasori/elusori; indipendentemente dal fatto che siano quelli più o meno in vista o più o meno affini al sistema). Invece nell’Italia dei furbi (e degli opportunisti) si manifesta perchè – in fondo in fondo – nessuno venga condannato.

  17. cachorroquente

    Berlicche, ma se l’editore dei giornali di cui ci nutriamo (?) è reo confesso di frode fiscale, non è che forse è abbastanza normale per un grande imprenditore incorrere in un reato simile? Solo che alcuni imprenditori si difendono nel processo (patteggiano ecc.) Berlusconi invece ha preso in ostaggio l’Italia per difendersi dal processo. Berlusconi non è l’unico male del paese. Diciamo che l’Italia ha la leucemia; Berlusconi è la polmonite che impedisce all’oncologo di iniziare la chemio.

  18. cachorroquente

    Ps il problema non è la magistratura che ‘si permette di fare quello che vuole’. Il problema è l’assenza di accountability, che non vuol dire mandare in galera i magistrati che sbagliano ma creare un sistema di incentivi e disincentivi per procedimenti efficienti e sensati. Ora, con gli scatti di stipendio automatici, questo non sussiste. Berlusconi ha rubato soldi al fisco e agli azionisti; come lui altri imprenditori, alcuni dei quali sono stati perseguiti, altri no. Compito della magistratura è sancire questi comportamenti. Mi ripeto: se le cose funzionassero Berlusconi sarebbe stato condannato già 15 anni fa, evitando invece alcuni dei procedimenti più pretestuosi. Tra l’altro qualche post fa parlavi di pregiudizi. Non sarebbe il caso di sospenderli per i commentatori, piuttosto equilibrati, di questo post che non sembrano certo cresciuti abbeverandosi alle pagine dell’Espresso? E cominciare anche a sentire l’altra campana, ad esempio rendendosi conto che i problemi della giustizia forse dipendono anche dallo strapotere della lobby degli avvocati, oltre che dal fatto che fino a che vivremo sotto il ricatto di Berlusconi una riforma condivisa è impossibile?

  19. Andy, pensi veramente che sparito lui tutti i tuoi colleghi si metteranno a lavorare bene, più nessuno froderà, imbroglierà, complotterà, e tutti i politici la cui intelligenza superiore era compromessa dalla presenza di B istituiranno il regno del vero e del giusto?

    Faccio veramente fatica a capire questi tipi di ragionamento.
    Spiegami: dato che ci saranno sempre ladri e farabutti che tenteranno di raggiungere il potere politico ed economico… è giusto venerare una persona come Berlusconi?
    Fortuna che scienziati e chimici non ragionino come te, altrimenti non esisterebbero né medici né farmaci…

    Berlusconi è una malattia di questo Paese. Non è l’unica. Ce ne sono molte altre, anche di più letali. Ma intanto… iniziamo con qualche cura e non rassegnamoci di fronte al male.

  20. Giusto per precisare, personalmente mi abbevero quotidianamente sui siti di corriere.it, avvenire.it, ilsussidiario.net ed ilsole24ore.com; saltuariamente faccio un giro sull’huffington post ed ilfoglio.it, mentre i siti di repubblica, ilfattoquotidiano, ilgiornale e liberoquotidiano mi fanno venire l’orticaria, per la loro faziosità estrema. Mi piace ascoltare un pò tutte le campane, a patto che abbiano un minimo di onestà intellettuale; negli ultimi 4 siti che ho citato questo livello minimo di onestà intellettuale che richiedo finora non sono riuscito a riscontrarlo, negli altri (salvo quando trattano di alcune tematiche specifiche) generalmente sì.

  21. “In quei 9 e’ stato sempre assolto o prescritto.”

    Prescritto nn vuol dire assolto, e hai dimenticato quei reati che non sono più tali perché ha creato delle leggi apposite. A te sembra che sia difficile che una persona del genere commetta delle frodi. A me sembra impensabile che nn le faccia. Insomma ognuno ha i propri pregiudizi.

    Neanche io penso l’origine di tutti i mali dell’Italia. Devo essere triste se viene condannato perché non è Satana ma è solo un delinquente normale?

    Poi Berlicche parli dello strapotere della magistratura,,,, ma ehm potresti giustificarla questa affermazione?

  22. Di imprenditori che non sono mai ricorsi a licenziamenti personalmente ne conosco, anche se con imprese molto più piccole di quelle di Berlusconi. Caro @Enrico mi hai convinto. Berlusconi è un criminale e ritiro l’averlo difeso con la cazzata che di 50.000 persone non ne ha licenziata neppure una. Meno male che sei venuto tu mostrandomi con la tua testimonianza che è prassi il non licenziare. Grazio Enrico ti abbraccio e morte a quel boia di Berlusconi

  23. @cachorro
    Berlicche, ma se l’editore dei giornali di cui ci nutriamo (?) è reo confesso di frode fiscale … etc etc

    Domanda : in quale tratto del video egli si confessa reo ?

    Grazie

  24. Mario, perchè mi metti in bocca cose che non ho mai detto? Non penso che Berlusconi sia un criminale, semplicemente constato che – come tanti altri imprenditori – ha fatto ricorso a castelli societari per pagare meno imposte ed accaparrarsi parte degli utili che sarebbero spettati ai soci di minoranza e giustamente è stato condannato in via definitiva (qui a dire il vero si potrebbe aprire una discussione infinita sull’ipocrisia di un sistema economico che condanna l’evasione fiscale ed allo stesso tempo consente di far ricorso a società fiduciarie, lotta contro l’abolizione del contante, permette l’esistenza di paradisi fiscali, del segreto bancario, di stati appartenenti all’UE con regimi fiscali differenti ecc., ma qui andremmo fuori tema). Tutto qua, questo non ne fa un pericoloso criminale, ma neanche una vittima di un sistema ingiusto che lo condanna senza motivo come qui qualcuno vorrebbe far credere. Il fatto che non abbia mai licenziato nessuno è una cosa estremamente meritoria e gli va dato pieno merito di questo (specie in tempi difficili come quelli attuali) ma, ripeto, non ha alcuna attinenza con i motivi per cui è stato condannato. Tra l’altro è curioso notare come per i difensori di Berlusconi, B. è un grandissimo imprenditore perchè con la sua attività ha dato lavoro a migliaia di persone (considerando nel numero degli occupati anche quelli attuali), mentre poi quando si tratta di accertarne le responsabilità per le condotte illecite di Mediaset improvvisamente diventa uno che con l’attività imprenditoriale della società non c’entra più nulla, non ne è più il dominus e non se ne può assumere le responsabilità. Un doppiopesismo curioso.

  25. Caro Quente, se B è la polmonite, la leucemia chi è? È denunciando i problemi della giustizia, possibile che non si giunga ad una conclusione? Abbiate pazienza: io certamente non divinizzo B, mi limito a registrare che ancora una volta lo state demonizzando. E piantarla una buona volta a dire che è colpa sua se, e andare a vedere le responsabilità di tutti?
    Anche perché, signori miei, ho buona memoria e mi ricordo benissimo tutti i Capri espiatori precedenti. Craxi, Andreotti, la DC…chiedo scusa se ho accusato qualcuno di leggere giornali particolari, ma certi ragionamenti sembrano fotocopiati dai pezzi che si possono trovare li. Invito le persone di buona volontà a cercare, onestamente, la fonte dei propri ragionamenti e porsi alcune domande, la prima delle quali è: cui prodest, chi ha vantaggio e perché?

  26. Mario, vai a leggere qualsiasi biografia di DeBenedetti. Si recò lui stesso in procura quando fu certo che non avrebbe avuto conseguenze.
    Nel frattempo, ti invito ancora a moderare gli interventi…

  27. Ecco, un vero motivo per cui ci si dovrebbe scandalizzare è come mai anche uno come De Benedetti non abbia mai fatto un solo giorno in galera (forse al massimo qualche ora…decisamente troppo poco). Quello sì che è uno scandalo, non la condanna a Berlusconi. Adesso non vorrei sembrare giustizialista, ma qui siccome gli amici degli amici la fanno franca si vorrebbe che fosse così per tutti. Una giustizia riformata dovrebbe condannare tutti coloro che evadono il fisco per milioni di euro, senza guardare in faccia nessuno.

  28. Cavolaccio, che vespaio! Basta nominare il Berlu che tutti quanti ci accendiamo: uomini politici e comuni mortali -like me-! Il problema penso sia proprio questo: sprecare tempo a fare le pulci al Berlu, quando noi tutti avremmo cose più importanti da risolvere, pena il nostro futuro. Se potessi parlare con lui gli chiederei proprio questo: “Fai un passo indietro cosicché non ci siano alibi tali da giustificare la nostra svogliatezza di occuparci dei veri problemi”. Se qualcuno magari lo conosce e vuole suggerirglielo…Da un tuo elettore fedele che peró nel 2013 ti ha tradito con Giannino, perchè stufo si tutte ste chiacchiere paralizzanti. Un saluto a tutti e pensieri positivi:)

  29. cachorroquente

    Berlicche, su cosa sia la leucemia in Italia penso saremmo d’accordo almeno all’80%. Uno stato invasivo con tasse soffocanti ma un welfare non inclusivo. Una giustizia inefficiente che secondo persone che ne sanno più di me è un freno agli investimenti esteri e alle imprese. La corruzione e la criminalità organizzata.
    Per quanto riguarda Berlusconi, io non chiedo a nessuno di demonizzarlo ma solo di non votarlo. Io comprendo la tua posizione sul non confondere statista e uomo, e ho avuto modo di apprezzarne la coerenza (sulla Bonino) ma Berlusconi con i governi più stabili sulla carta della seconda repubblica è stato uno statista penoso. Io mi rendo conto che le alternative a destra non sono esaltanti, ma se subisse almeno una disfatta elettorale forse ne spuntere

  30. Non ci ho capito niente Giuro che se qualcuno ha capito non mi frega neppure niente e non voglio chiarimenti. Buona notte a tutti nella cordialità. Mi sono limitato a dire che Cachorro non è stato chiaro. Buona notte

  31. “Giuro che se qualcuno ha capito non mi frega neppure niente e non voglio chiarimenti”. Un pò come il “La la la” di Naughty Boy, insomma. Mario, perdona la franchezza ma questo s’era capito. Scusa anzi se alcuni interventi in questo post hanno turbato, anche per un solo istante, la tua fede nell’uomo Berlusconi. Non era mia intenzione (nè penso quella di Cachorro e di altri) urtare la sensibilità di alcuno. Si pensava magari di poter mettere sul piatto delle argomentazioni che potessero interessare ed essere eventualmente ribattute. Evidentemente questo a te non interessa. Scusa ancora, passa oltre e non considerarci. ;)

  32. -La crisi è roba psicologica

    -Usciremo dalla crisi prima e meglio degli altri paesi

    Solo 2 battute per capire l’onestà di questo personaggio che gli italioti ancora votano

  33. Per chi fosse interessato a capirne qualcosa di più sull’intera vicenda, qui c’è un resoconto comprensibile dei termini della questione. http://blog.dossier.net/sentenza-mediaset-menzogne-e-silenzi/ Poi ovviamente ci si può auto-convincere che chi scrive – come i giudici – è un anti-Berlusconiano incallito che si inventa le cose e andare avanti con le teorie dei complotti.

  34. aveva ragione tuo nonno
    E’ tutta politica
    e ci aggiungo: della peggior specie…

  35. intanto il nostro ti firma tanti bei referendum
    nel nome della relatività
    e noi ci sbracciamo a difenderlo, accusarlo

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