Dalla cenere: la sola possibilità

Cosa fare dunque con questa inadeguatezza che ci portiamo addosso? Siamo fregati da ogni parte.
Siamo fregati se facciamo finta che non ci sia.
Siamo fregati se ci affidiamo ad altri.
Siamo fregati se tentiamo di fare da soli.
Non sembra esserci via d’uscita, amici. Non se ne esce.
Queste ferite che ci portiamo addosso, queste ferite mortali che ci dissanguano e alla fine ci faranno morire non guariranno da sole.
Ci vorrebbe qualcuno che ce le togliesse. Queste piaghe che ci ammazzano, avremmo bisogno di una persona che le curasse. Qualcuno in grado di fare loro fronte. Che non si lasciasse distruggere da esse.
Insomma, ci vorrebbe un uomo che non fosse creatura finita e limitata come noi. E questo è impossibile, certo.

Ci vorrebbe qualcuno che si lasciasse ferire e uccidere; si lasciasse perforare il piede destro e il piede sinistro, la mano destra e la mano sinistra, e poi il cuore. Che prendesse su di sé tutta la sofferenza del nostro essere finiti, incompleti, eternamente incompleti. Togliendola a noi, prendendone il peso. Superando la nostra impossibilità.

Ma non basterebbe ancora, non basterebbe ancora che condividesse con noi il dolore di quelle ferite; no, dovrebbe anche vincerle. Dovrebbe essere più forte di loro. Più forte della morte, della morte che attende noi tutti esseri umani. E questo è chiaramente impossibile.

Dove troviamo qualcuno così? Dove troviamo qualcuno così che si lasci mettere in croce per noi?

E poi risorga?

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 29 marzo 2013 su Dalla cenere. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 20 commenti.

  1. …la sola possibilità per salvarci è di amare Dio,
    e questo è chiaro a tutti.
    – Chi non ama si danna.-
    Ma quanto dobbiamo amare Dio?
    Lui dice così: Con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutte le nostre forze.
    In pratica ci dobbiamo consumare per Lui e consumati che siamo, dalla cenere risorgeremo.
    Buona Pasqua a tutti e grazie.

  2. @Armando

    salvarci = significa non perdere la vita eterna, così come si potrebbe perdere il biglietto vincente della lotteria, anzi anche peggio, poichè nel dopo lotteria posso tornare a fare il pensionato povero, mentre nel caso della 2^ vita l’alternativa non è il nulla ma giustamente – tu lo sottolinei – la dannazione. Adesso Censore prenderà le bombe a mano.

    Perchè amare Dio etc etc ?

    Caro Armando, va amato sulla Parola di Gesù, e non sulla parola degli altri i quali ce l’hanno recapitata (anche indegnamente) e magari ci aiutano a viverla, ma l’autenticità sta solo in Gesù.
    Gesù non esiste ? (dice il Censore). Auguri al Censore. Io con la mia storia (solo mia) e con i miei maestri (quasi solo miei) e con un sacco di cose che mi porto dentro (comuni a tutto il mondo) dico che Gesù esiste eche ha detto il vero.

    Buona FEDE ad Armando e a tutti, anche a Censore e alle sue bombe a mano che sta per scagliare.

    Ricordate la antica sigla atea soviet CCCP ?

    Essa significa :

    Che
    Xulo
    Censore
    PeraverincontratoBerlicchecheglidaretta

  3. Vecchio Amico

    Un tipo così esiste eccome… nella fantasia umana.

    “Ci vorrebbe qualcuno che si lasciasse ferire e uccidere; si lasciasse perforare il piede destro e il piede sinistro, la mano destra e la mano sinistra, e poi il cuore. Che prendesse su di sé tutta la sofferenza del nostro essere finiti, incompleti, eternamente incompleti. Togliendola a noi, prendendone il peso. Superando la nostra impossibilità.”

    Questo qualcuno è venuito ed ha fatto quanto da te citato. Peccato però che per gli uomini non è cambiato nulla.
    Si muore, ci si ammala e si soffre ancora. Il tuo “tipo” ha fallito!!

  4. Peccato però che per gli uomini non è cambiato nulla.
    Si muore, ci si ammala e si soffre ancora. Il tuo “tipo” ha fallito!!

    E invece non è vero !!! E sappi che non ti ha mai promesso che non si muore, non ti ha mai promesso che non ci si ammalerà, non ti ha mai promesso che non si soffrirà. Tutto ciò lo hai promesso tu a te stesso e addossi l’onere della promessa a Lui. Se non sei un distratto sei certamente in malafede.

    Comunque, qualunque cosa tu sia, EGLI CERTE PROMESSE LE HA FATTE e le ha mantenute e soprattutto continuerà a mantenerle.

    Sii onesto che le cose stanno proprio così. La firma alle tue promesse (autopromesse) non l’ha mai messa, ma alle sue SI’ ce l’ha messa. I suoi contratti sono validi e non quelli che stanno nella tua mente.

    Non ha assolutamente fallito.

  5. Hei! Vecchio amico se l’universo e con esso le nostre vite fossero solo un insieme di atomi e le loro relazioni, perché ti affanneresti a rispondere convintamente alla lettura del buon Berlicche. Te ne staresti buono buono ad assaporare un buon mix di glucidi-protidi-lipidi di tuo piacimento…. Invece leggi e rispondi come se stessi cercando di convincere qualcuno, ( come quasi tutti qui ). Ma in realtà ne stai cercando anche tu di risposte, alcune le hai trovate, ma non tutte. Gesu è una risposta, per molti è la risposta, però richiede fede, perché non ha eliminato la morte o tolto la sofferenza dal mondo e quindi non ha voluto imperci di farci ancora domande.

    paolo

  6. Vecchio Amico

    Mah in realtà sono un vecchio amico di Berlic, e mi è venuto in mente di passare a salutarlo. Quindi ho lasciato il mio pensiero.
    Caro Mario sei libero di illuderti come vuoi. Un Dio (che dovrebbe essere amore) che non fa un kaiser per la sofferenza umana x me non esiste.

  7. Caro Mario sei libero di illuderti come vuoi. Un Dio (che dovrebbe essere amore) che non fa un kaiser per la sofferenza umana x me non esiste.

    Io non mi illudo. Ero a pescare per cavoli miei e mi è arrivato qualcosa sulla canna da pesca. Ho osservato attentamente e ho detto che mi ha convinto. Tanto per cominciare mi ha dato la definizione di amore che non è la tua definizione e neppure quella del resto del mondo. Poi non è vero che non fa un Kaiser per la sofferenza e di ciò io sono testimone. Eccetera eccetera ma tu poni solo questi due aspetti e anche io non vado oltre, ma ci sarebbe un eccetera eccetra per precisare ancor più in profondità.

    Poi mi piace il tuo “x me” da cui si deduce che io seguo Lui e tu segui te stesso. Auguri. E comunque stai attento al capobranco e al branco. Senza ironia, occhi aperti. Alle brutte un bel salto dal branco con pifferaio al gregge con pastore e palla al centro. Auguri davvero: non devo convincere e litigare con nessuno. Chi convince è solo quel Dio che neghi (“x me).

  8. @ Vecchio Amico

    ….Un Dio (che dovrebbe essere amore) che non fa un kaiser per la sofferenza umana x me non esiste.

    Caro Amico, io so che tu “esisti” anche se (dalle tue parole) non fai niente per la sofferenza umana, e tanto meno per la sofferenza di Dio fatto uomo.
    Riesci tu almeno a commuoverti per quello che ha sofferto Gesù? Ebbene, anche se tu non ti commuovi, tu esisti egualmente per Dio, e Dio si commuove per la tua sofferenza.
    Vuoi che Lui faccia qualcosa per te? Ebbene, chiedilo con amore e umiltà e Lui ti aiuterà nel tuo bisogno;
    – Lo ha promesso -: Chiedete e vi sarà dato.
    Solo con la preghiera si ottiene, ma se non si ottiene è perché lo chiediamo male. Vero?
    Buona Pasqua caro Amico, e dimostra a Dio che “esisti”.

  9. Vecchio Amico

    Gesù, a quanto ne dite era Dio. VOLONTARIAMENTE ha scelto di soffrire e sacrificarsi. Anzi, Dio essendo Onnisciente sapeva che…

    -Buona parte degli angeli lo avrebbe rifiutato
    -Buona parte degli uomini lo avrebbero rifiutato (dannandosi eternamente)
    -Ci sarebbero stati sulla terra morte, malattia e sofferenza.
    -Sarebbe stata necessaria l’incarnazione con la morte in croce

    Valutando tutte le conseguenze nefaste dell’atto creativo, Dio non doveva creare, ma lo ha fatto ugualmente. Ergo…….

    ….Dio creando ugualmente “pur sapendo” si dimostra egoista. Dunque…… o Dio non esiste o non ha le caratteristiche di amore e bontà da voi millantate.

    ————————————————–
    Vuoi che Lui faccia qualcosa per te? Ebbene, chiedilo con amore e umiltà e Lui ti aiuterà nel tuo bisogno;
    – Lo ha promesso -: Chiedete e vi sarà dato.
    Solo con la preghiera si ottiene, ma se non si ottiene è perché lo chiediamo male. Vero?

    Ancora una volta la realtà ti smentisce. Gli ospedali sono pieni di gente malata, nel mondo esistono miseria,catastrofi naturali ed ogni tipo di sofferenza. Segno evidente che il tuo dio non aiuta proprio nessuno. Ma se vuoi illuderti fai pure!!!

  10. Lasciate perdere quel troll da un solo commento: non fa altro che ripetere la stessa cosa da anni, ed è sempre più arrabbiato con il Dio in cui non crede perché lo confonde col genio della lampada. Lasciatelo rimuginare nel suo brodo, tanto con lui è inutile parlare.

  11. Raccolgo l’invito di Ago86. Diciamo che un troll è simile a un esibizionista che si spoglia davanti a chi resta traumatizzato dalle improvvise nudità (povere donnette, bambini etc etc mai si spoglierebbe davanti ad un carabiniere in divisa) e il suo stupro visivo (non carnale) è ripagato non da un piacere sessuale ma dalla mortificazione altrui. Ciò premesso, io sono – diciamo – un carabiniere in borghese e in pensione o in ferie, fate voi. Se nessuno vi risponde stante l’invito Ago86 ma avete ancora la libidine delle domande, avrei una trappola per voi io stesso = scrivetemi in privato e vi risponderò in privato. Mi dispiace che vi dovete sorbire la risposta della Chiesa e non godere la libidine del disturbo volgarizzato non sul sesso ma sulle realtà di fede e della Chiesa, ma non avete altra scelta. Poi dovrai subirti l’onere che alle tue domande risposta c’è stata, e addirittura una risposta solo e soltanto per te cui puoi replicare solo a me ….. e replica pure …. ma danni non ne farai. Ti aspetto

  12. @ Vecchio Amico
    Caro Amico, provo a rispodere alle tue domande
    Non è facile essere brevi…
    Possiamo dire che Dio non da spiegazione e non rende conto a nessuno di ciò che fa; Lui fa e basta.
    Il fatto che esistiamo lo dobbiamo solo a Lui, e anche se nostra madre ci avrebbe abortito, noi esisteremo egualmente.
    Si, Dio creò ogni cosa, e ogni cosa era buona. Ma il peccato di Adamo, la disobbedienza, causò la morte e ogni sofferenza a tutti gli esseri viventi.
    Quindi il peccato è la causa principale della nostra disgrazia prodotta dal demonio.
    Ma Dio volle venirci incontro per salvarci e sacrificare il Suo Figlio Unigenito Gesù per amor nostro.
    Sappiamo che per poter vincere la disobbedienza dei nostri progenitori ci vuole un’ubbidienza assoluta provata col dolore; come si prova l’oro nel crogiolo
    Ecco caro Amico, cosa è il dolore… è medicina per salvarsi, senza il dolore accettato, non vi è salvezza. Così, come ha fatto Gesù, pure noi dobbiamo fare per rimediare alle nostre colpe e… degli altri. Si anche degli altri, perché Gesù ha sofferto per tutti dando l’esempio di come fare per piacere ed essere con Dio.
    Chi soffre senza offrire la sofferenza a Dio è come il cattivo Ladrone che pur soffrendo come l’altro, si dannò eternamente (!).
    Scusa la mia semplicità nel spiegarmi, ma se uno ama Dio, non si preoccupa di quanto gli viene chiesto di soffrire per se e per gli altri, ma sentirsi contento, pur nel dolore, di essere utile e… amato da Dio come Ha amato Gesù.
    Avrò parlato invano? Non importa, ma quando il dolore busserà alla tua porta ricordati di come accettarlo per guadagnare la salvezza senza sprecarlo… (e senza imprecare).
    Ciao caro Amico e scusa la mia presunzione di voler essere chiaro. Grazie.

  13. Ho letto qualche titolo, ho visto qualche foto, ho preso nota delle facce degli umani illustrati in quel documento che hai linkato. Solo una domanda. Che ca**o c’è di molto interessante ?

  14. Lasciate perdere i soliti troll.
    Asmodeo, vecchio amico, buona Pasqua anche a te. Poiché il tuo commento è il solito al quale io e altri hanno già risposto innumerevoli volte, non sto a ripetermi ancora se non consigliandoti di guardare bene le mani e i piedi e il costato di cui parlo nella serie di post, e invitandoti a pensare se collimano con la tua idea fasulla di Dio.

  15. Vecchio Amico

    Ciao Armando, e grazie per le risposte che hai tentato di dare. Berlic e Ago86 quando toccati in “punti sensibili” sbroccano come belve.
    Non sanno dare risposte e se la prendono con me che faccio determinate domande. Sono anni che dicono “ti abbiamo dato le risposte”, ma queste risposte io non le ho mai viste.
    Almeno tu hai il coraggio di dire: “Possiamo dire che Dio non da spiegazione e non rende conto a nessuno di ciò che fa” .

    Contenti loro di credere senza pensare e farsi domande contenti tutti

  16. @ Vecchio Amico,

    Si, dobbiamo dirci contenti di credere in Dio, ma credere comporta anche delle domande le quali ci fanno pensare… ma tutto ciò è lecito.
    Non ci è lecito invece il pensare di dare un “giudizio” a Dio di ciò che fa e come agisce. (non siamo mica figli di Ingoria…!)

    Dio è “Superparte” perché tutto sussiste in Lui. Noi siamo Sue membra e fa di noi quello che vuole. Forse il vasaio quando rigetta un vaso è un cattivo vasaio?
    Forse dovrei rendere conto al mio piede o alla mia mano di come li tratto? E se mi levo un dente perchè mi duole, devo forse chiedere il permesso al dente? Tutto ciò che io faccio lo ritengo giusto e buono perché io sono il padrone di me stesso.
    Ebbene, se io sono padrone di me stesso e faccio quello che voglio, di ciò che ho ricevuto in mio potere, dovrò poi rendere conto a Chi mi ha dato ciò che ho ricevuto.
    Quindi ho un padrone a cui rispondere.
    Solo Dio non risponde a nessuno, perché Lui è Padrone di tutto.
    Da tutto questo (dato che ci ha resi liberi) Ci offre una strana scelta: Convenire che Solo Lui è il nostro padrone o cadere sotto un altro padrone… che è lo stesso che si credeva padrone di se.
    Quindi, due sono i Padroni: uno Buono e uno cattivo. A noi la scelta…

    Quindi, caro Amico, ci conviene approfittare di questa libertà e scegliere con chi stare.
    Grazie per la tua attenzione.

  17. r&s è chiaro che c’è una convezione nel dare la precedenza al treno, ma questo non implica che per dare retta alla mia lenzuolata ad ogni incrocio della strada con i binari, autista e macchinista si dovrebbero entrambi fermare, e per fare cosa? per guardarsi in faccia? Ma se uno dei due trasgredisse questa convenzione, se il macchinista si trovasse sui binari un’automobile, azionerebbe il freno solamente per convenire al codice ferroviario? e perchè mai è un bene attenersi al codice ferroviario? Perchè diversamente sarebbe la fine dei trasporti su rotaia e non potrei fare più il macchinista. 
    La lenzuolata dei no sense finisce qui, oppure all’incalzare delle domande cade nell’assurdo di usare spiegazioni descrittive sempre più universali.
    Piero B. (sloggato)

  18. Asmodeo, Vecchio Amico, chi ti legge capisce perché sei stato il mio primo troll…e che non sei cambiato affatto.
    Delle risposte leggi solo ciò che ti può piacere, e rifiuti ciò che non vuoi capire. Sbroccare? Io so esattamente queli saranno i tuoi prossimi commenti, dato che ripeti il giro esattamente uguale ogni volta. E dicendo che non ti sono mai state date risposte menti sapendo di mentire. Cosa abbastanza facile da dimostrare: i tuoi e miei commenti sono ancora tutti lì.

    Quando ti indico la croce è già una risposta. Indica che la risposta di Dio, l’intento di Dio, è diverso da quello che tu gli attribuisci. Quello che armando sta cercando gentilmente di comunicarti è che tu non puoi presumere di giudicare Dio, o dire a Dio cosa dovrebbe fare. Come ti è già stato ripetuto abbondantemente, Lui ha scelto la sofferenza e il dolore e la morte come modo per farci arrivare a Lui. Come la Pasqua testimonia dopo questo dolore e questa morte c’è però la resurrezione. Come dopo il parto c’è la nascita, dopo il bozzolo la farfalla.
    Infatti Dio ama l’uomo, ed è per questo che suo figlio è morto per noi: per potere dire che la sofferenza non è un ostacolo, non è un errore.
    Ma questo nel ciclo di post l’ho scritto abbastanza chiaramente. Se tu l’avessi letto, è chiaro.
    Avendoti nutrito, ora puoi passare alla fase 2.

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