Desiderata

C’è chi vorrebbe un Papa progressista. Chi un Papa conservatore. Chi vorrebbe che aprisse un nuovo Concilio. Chi lo vorrebbe nordamericano. Chi sudamericano. Chi europeo, italiano magari. Alcuni lo vorrebbero africano, di pelle nera. Altri asiatico. Alcuni si augurano un teologo, altri un uomo forte. Certi lo desidererebbero aperto al mondo. O magari difensore della Tradizione. Un curiale? O qualcuno passato dalle parrocchie? Magari che arrivi da qualche movimento, o forse meglio un gesuita, o un benedettino, un salesiano…

Sapete che cosa, tra tutto, io prego che sia?
Un santo.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 12 marzo 2013, in tra lassù e quaggiù con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 32 commenti.

  1. Sapete che cosa, tra tutto, io prego che sia?
    Un santo.

    Ovvero uno che abbia tutti i requisiti desiderati da Berlicche al massimo grado.

  2. P.S.: nel commento precedente manca la faccina sorridente, la metto qui. :-)

  3. No, Censore, il mio requisito è unico ed indipendente da me.
    Diversamente da altri, non voglio dettare a Dio la mia agenda. Lo ritengo più che in grado di cavarsela anche senza il mio aiuto.

  4. se eleggono il Papa al primo scrutinio in modo da potersi andare a vedere Barça Milan al primo pub in BorgoPio (ce n’era uno carino, ci ho suonato anni fa) mi converto all’evidenza e credo allo SpiritoSanto.
    davvero.
    :)

  5. @Berlicche: dipende da cosa intende per “santo”. Un Papa che permettesse l’ordinazione femminile, chiudesse lo IOR, approvasse il matrimonio omosessuale, l’aborto e il suicidio assistito, abolisse il celibato, potrebbe essere santo?

  6. Rispondo io. Non sarebbe santo in quanto farebbe le cose che piacciono al Censore e giocoforza si metterebbe allo stesso livello del censore, il quale non è assolutamente santo in quanto giudica bene o male solo quel che così giudica il suo stomaco. Il concetto di bene e male (onde accogliere o negare le richieste deliberatamente provocatorie di Censore), non giace nello stomaco (e dintorni) di chicchessia, meno che mai di Censore il quale sa bene che tutte queste “golosità” apprezzate dal suo ventre già sono vendute a buon mercato nella bancarella protestante e anglicana e di altre relgioni e sa anche che il meglio della società extracattolica chiede di entrare nella fede del pontefice romano.

  7. @Mario: grazie per la risposta. Mi piacerebbe che Berlicche ci dicesse se la condivide o meno.

  8. Come già dissi tempo addietro, il Papa deve essere cattolico.

    Santità significa conformarsi alla volontà di Dio. La Chiesa cattolica è la maniera che Dio ha istituito e scelto per fare sì che gli uomini potessero incontrarLo. Le cose elencate vanno dalle possibili – lo IOR – alle possibili ma improbabili – il celibato – a tutte quelle che non sono in mano di chi è custode della Verità, ma non la possiede: ordinazione femminile, aborto, matrimonio omosessuale ecc., impossibili.
    Il Censore – e in questo non è certo solo – non capisce o vuole capire che la santità è un’altra cosa, è un altro livello.
    Le cose elencate non sono punti fondamentali, sono conseguenze, piccinerie di uomini che tengono più alla propria lussuria o al proprio potere che a Dio. In altre parole, al proprio peccato più che a Dio.
    Essere santi ha quindi molto a che fare con l’amore. Nessuna dei desiderata del Censore ha a che fare con l’amore. Piuttosto con il suo opposto.

  9. Che “Il Censore” non capisca i punti fondamentali, è un evento possibile.

    Che un pontefice non possa essere “santo” se, per esempio, riconosce che non c’è nulla di male nel matrimonio omosessuale, mostra invece che indicare il requisito della “santità” è solo un modo molto conciso (e un po’ oscuro) di dire che deve corrispondere a certi requisiti.

    E questo è quanto intendevo dire.

  10. Berlicche, allora preghiamo per la stessa cosa =)

  11. Censore, toglimi una curiosità, ma tu per caso sei omosessuale ? Intendi sposarti con un uomo ? Non usare elaborazioni perchè ti faccio questa domanda, ma è pre-condizione per la vera domanda che, se me lo consentirai, dopo il tuo chiarimento ti farò. Grazie.

  12. Vedi, Censore? Continui a non capire.
    Non è che la Chiesa dice certe cose perché si è svegliata con il piede sbagliato. La Chiesa è lì per fare la volontà di Dio, così come ci è stata comunicata, nel modo migliore possibile. La santità è appunto questo: il riferirsi ad una realtà soprannaturale, una conversione del cuore. Se la Chiesa dice che in una cosa c’è un sacco di male lo dice con motivazioni, con esperienza, con attenzione alla realtà. Dire “la Chiesa ha detto così fin dal principio, io dico cosà” non è santità, è la definizione stessa di peccato originale: “io sono come Dio, posso dire cosa è bene e cosa è male, e questo in ultima analisi è ciò che mi conviene”. O conviene ai potenti, dato che mica sei dio.

    E’ la realtà che precede la morale e l’etica; i requisiti per la santità Dio stesso li ha stabiliti; non è tutto uguale, bene o male, perché la Verità esiste. La santità è appunto aderirvi.

  13. Censore

    continui a dire “sia fatta la MIA volontà”

    probabilmente l’errore che commettiamo tutti.

  14. @Berlicche

    Mi dispiace di non riuscire ad esprimermi, non affermo affatto che la Chiesa si sia “svegliata col piede sbagliato” o che i cristiani (almeno quelli in buona fede) non pensino di fare il volere di Dio (e non è neppure un riferimento alla questione che, quando pensa al volere di Dio, il credente sta invece pensando a ciò che vuole lui, come dimostrato da una ricerca che lei conosce bene).

    Quello che sto cercando di dire è che lei contrappone le richieste tipo “vorrei un Papa conservatore/progressista” alla richiesta “vorrei un Papa santo”, come se fossero richieste differenti. Invece il concetto di “santo” rimanda, come lei stesso sostiene correttamente, al voler fare il volere di Dio, ovvero la stessa cosa che vogliono coloro che chiedono un Papa progressista/conservatore.

    In altre parole, il cristiano che chiede un Papa “progressista” sta chiedendo un Papa che faccia il volere di Dio, aggiungendo che tale volere implica una politica di tipo “progressista”. Quando lei chiede un Papa “santo” sta chiedendo un Papa che faccia il volere di Dio, senza aggiungere nulla esplicitamente; implicitamente, però, sta specificando quale può essere e quale non può essere il volere di Dio (niente matrimonio omosessuale, per esempio) quindi anche lei aggiunge un requisito ulteriore a quello di fare il volere di Dio.

    Spero di essere stato più chiaro.

    @Alèudin: mah, non mi pare di aver mai palesato la mia opinione personale su quale dovrebbero essere i requisiti del prossimo pontefice, quindi credo che l’accusa rivoltami abbia ampiamente mancato il bersaglio. La mia era solo una considerazione sulla somiglianza qualitativa del requisito di santità (richiesto da Berlicche e, credo, da Mario e Azariel) con i requisiti del tipo “Papa progressista”.

    @Mario, no, ad entrambe le domande.

  15. @censore

    la mia non era un accusa, ci mancherebbe.

  16. Censore, esiste un Magistero. Consultabile. Esistono criteri per capire se una persona è stata santa o meno. Anche questi sono consultabili.
    Lei mi sta dicendo “vuole un automobile, però implicitamente sta aggiungendo che non vuole una banana”. Le do una notizia: un’automobile non è una banana. Non è un ulteriore requisito: non ha capito la santità in cosa consiste.

  17. @Berlicche: no, le sto dicendo che vuole un’automobile, ma implicitamente mi sta dicendo che deve essere a benzina, in grado di raggiungere i 300 km orari e con soli due posti, perché il concetto di “automobile” prevede questi requisiti oggettivamente.

  18. Censore, confermo il mio giudizio sulla sua mancanza di comprensione.
    Rimango in attesa della sua definizione di santità. Che a quanto pare comprende anche il decidere su tutto come pare e piace. Una volta che me l’abbia fornita potrò inoltrarla alla Congregazione per le cause dei Santi, che sicuramente vorrà adottarla da ora in avanti.
    Un piccolo consiglio: provi a leggere qualche vita di santi. A parte biografie più corpose su singoli personaggi, ci sono libri molto snelli e piacevoli come quelli di Martindale, che si può anche trovare in rete, o di Sicari che ne ha scritti parecchi, che raccolgono parecchie vite dedicando qualche pagina ad ognuna. Magari potrà togliersi qualche piccolo preconcetto e riuscirà a capire meglio cosa sto dicendo.

  19. Caro Censore

    Grazie delle 2 risposte. Volevo fare una difesa dell’omosessuale (non dell’omosessualità) e volevo difendere il matrimonio cristiano e finora anche civile negando il matrimonio omosessuale e spiegando brevemente il perché con parole mie. Le parole mie avevano bisogno di quelle precisazioni poiché un conto è (ad esempio) difendere gli esodati sapendo che io ho un buon lavoro e altro è difendere gli esodati sapendo che anche io sono un esodato.

    In tutto ciò ero in uno stato di grazia e in grandissima forma. A volte – succede a tutti – mi prende una voglia di porgere disinteressatamente un aiuto a chi potrebbe averne bisogno e forse non lo sa. Altre volte invece non sposteresti una matita da qui a 30 cm più in là neppure se ti pagano. Purtroppo nello specifico sono caduto in questo secondo stato. Osservando il tuo accanimento a rispondere mi sembra che non sei un mendicante di verità come Berlicche e Aleudin e ti giuro come me, ma sei un mercante di ping pong e sei imbattibile da questo punto di vista. Ma se, anziche entrare nel ping pong, uno ti offre un bicchiere d’acqua (esempio preso direttamente dal vangelo) tu glielo rovesci addosso o ti ci lavi i piedi. Quella poca pochissima acqua non pretendeva di cancellare in eterno la tua sete, ma solo di farti vivere 24 ore di più, e dopo o c’era qualche altro che ti dava un nuovo bicchiere per 24 ore oppure chissà, addirittura si vedeva l’oasi all’orizzonte ….. Abbi pazienza ma mi sono ammosciato. Scusami per il bicchiere d’acqua a 30 cm da me, ma non ho la forza di fare 10 metri per portartelo. Se qualcosa mi cambia allora provvederò, sennò qui chiudo. Buon viaggio senza il mio bicchiere e auguri per l’oasi e per la tua resistenza.

  20. W BERGOGLIO!!

    el papa progresista y jesuita!

    il primo messaggio importante è la semplice veste bianca senza i pomposi paramenti dei sui predecessori!!

  21. Come già dissi, l’importante è che sia santo.
    E, per (almeno) la terza volta di fila, Spirito Santo batte vaticanisti 5 a 0.

  22. berlino
    bertinotti
    bersani
    berlusconi

    bergoglio

    bersaglio centrato

    Viva Francesco I°

    e palla al centro

  23. …………..la semplice veste bianca senza i pomposi paramenti dei sui predecessori!!

    Anche Gesù aveva una veste meravigliosa realizzata dalla più amorevole sarta di tutti i tempi, tant’è che i soldati rinunciarono a dividerla ……….«Presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca». In quel momento iniziava un’azione satanica regolarmente replicata da tutti i governi del mondo e di tutti i secoli, cioè crocifiggere la Chiesa che non ha armi e requisirne i suoi beni con cui finanziare guerre, il male, le ruberie, i peccati, l’ingordigia dei tiranni ben vestiti e che vogliono essere chiamati con titoli altisonanti.

    Aggiungo che in un’altra circostanza Gesù disse la seguente frase «Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono».

    Insomma lui era elegante e approvava di essere chiamato Maestro. Vogliamo dare fuoco a Gesù perché così recita la vulgata pauperistica che domani farà la rivoluzione e accenderà i roghi ? Non cadiamo nelle trappole. Gesù era il migliore (appellativo ALTISONANTE autoattribuitosi perfino da un elegante Togliatti) ma ciononostante tu hai diritto al mio servizio e io sono a tua disposizione : questa è l’umiltà e non le vesti o la posizione fosse anche di capo supremo. E tra l’altro quella eleganza era sotto la croce (ecco la mia vita) e quella frase (io sono il maestro etc etc ) era al termine della lavanda dei piedi (ecco la remissione dei peccati e fra poco la prima eucaristia). Gesù te li ha lavati, da adulto e da peccatore suo nemico, tua madre e tuo padre no.

  24. Caro lrnz c’è poco da meditare. Don Vitaliano, don Gallo, don Ciotti, don Mazzi, don Farinella, don Lurio, don Perignon, don Zanardelli (o come si chiama) etc etc. Dove non c’è l’obbedienza lì c’è satana, tutto qui. Se non sei discepolo di uno che fu obbediente fino alla morte e ala morte di croce, prendi le tue bandiere color arcobaleno e vai in corteo con i nemici della Chiesa parlando male della chiesa. Auguri

  25. Rimango in attesa della sua definizione di santità. Che a quanto pare comprende anche il decidere su tutto come pare e piace.

    Strano, l’unica ragione per il mio commento a questo articolo era quella di farle notare come la sua definizione di santità includesse tutto ciò che pare e piace a lei.

    E dire che per me il concetto di “santità” non ha neppure un significato estensivo, nel mondo reale!

    Buone cose.

  26. Come volevasi dimostrare, Censore: ha asserito una cosa palesemente falsa e quando le chiedo di giustificarla si ritrae. Troll, dicevamo.
    D’altra parte chi asserisce che niente ha senso nella vita come fa a fare interventi sensati?

  27. Censore: ha asserito una cosa palesemente falsa e quando le chiedo di giustificarla si ritrae.

    Veramente la giustificazione è quella del commento del 13 marzo 2013 alle 15:27… Se non la legge o la ignora, non è colpa mia.

    Troll, dicevamo.

    Troll se non rispondo. Troll se rispondo e la risposta non le piace. Troll se rispondo e la risposta non la legge…

    D’altra parte chi asserisce che niente ha senso nella vita come fa a fare interventi sensati?

    Mai affermato che niente abbia senso nella vita. Questo è trollare, Berlicche, appiopparmi un pensiero non mio e accusarmi per questo, sterile provocazione.

  28. Ah, Censore, in quel commento c’è la risposta? Ma per dire che io associo arbitrariamente alla santità concetti che non le appartengono – come afferma il commento – deve avere un concetto di santità diverso da quello che uso io, che è quello del Magistero. Alla mia richiesta di fornirlo lei dice che non ce l’ha, non esiste, non gliene frega niente. Quindi, o il suo ragionamento non è un ragionamento ma un preconcetto che non sta in piedi o scrive solo per malizia. Faccia lei.

    Sul senso della vita, le ricordo che è una domanda che già le posi. Ha cambiato idea nel frattempo? Allora mi dica: la vita ha un senso? E se sì, quale è?

    Complimenti per l’accusa di trollare il mio stesso blog. Oh, questo sì che ha senso!

  29. Ma per dire che io associo arbitrariamente alla santità concetti che non le appartengono – come afferma il commento – deve avere un concetto di santità diverso da quello che uso io

    Se le appartengono o meno è un problema interessante, ma irrilevante, dato che la mia “accusa”, è che il requisito di santità, come dimostrato dalla sua risposta alla mia domanda iniziale, contiene dei vincoli dottrinari (la cui origine per ora non mi interessa, come detto) ed è dunque qualitativamente simile alle posizioni che ha criticato.

    Sul senso della vita, le ricordo che è una domanda che già le posi. Ha cambiato idea nel frattempo? Allora mi dica: la vita ha un senso? E se sì, quale è?

    Dubito che lei sia interessato veramente a conoscere la (mia) risposta a questa domanda, altrimenti ricorderebbe che le risposi che la vita non ha uno scopo e un senso esterno e assoluto. Il che non esclude, come facilmente comprenderà, che lei non possa dare un senso personale alla sua vita (e io alla mia).

    Complimenti per l’accusa di trollare il mio stesso blog. Oh, questo sì che ha senso!

    Mi spieghi perché un autore di un blog non possa trollare nei commenti al proprio blog, in particolare nelle risposte a commenti che non gradisce.

  30. Tante parole, Censore, quando poteva dire semplicemente: “Non so cos’è la santità e anche se lo sapessi non me ne frega niente perché tutto quello che voglio è criticare”.
    E poi per confermarmi (sì, ricordo perfettamente) che per lei la vita non ha senso.
    Che poi di fronte al gelo e all’assurdo che questa sua posizione porta si inventi il suo scopo – cioè passare il tempo a scrivere male del cristianesimo – dovrebbe farle riflettere sul tempo che in ogni caso sta perdendo. Perché – come già le dissi – o ha ragione lei e allora la sua è pura masturbazione, oppure ho ragione io e lei sta buttando la vita nel cesso.
    Anche sui troll, poi…le definizioni non sono il suo forte, vero?

  31. Lo Spirito Santo mette sempre il Papa giusto al momento Giusto.

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