Il popolo unito

E’ importante vivere la vita da protagonista, non so se mi capite. Non lasciarsi schiacciare dal potere, ragionare con la propria testa. Io non sono uno qualsiasi, uno della folla. Io ragiono,  io penso, io mi mobilito.

Il sistema non può nulla contro di noi. Noi siamo il futuro, loro un passato che presto cambierà.  Non mi spaventano i loro soldati, le loro armi. Un governo che è succube degli stranieri non riuscirà a cancellare la nostra identità.

Il fatto è che hanno paura di noi perché non riescono a controllarci. Quanto si sono cagati sotto, ieri. La parola d’ordine è corsa veloce ed eravamo tutti lì sotto a manifestare. Al vecchio Pilato stava per pigliare un colpo secco. Ma lui e i suoi amichetti collaborazionisti hanno dovuto calare le braghe di fronte al potere del popolo. Non si toccano i nostri. Il potere giudiziario sarà corrotto, ma se stiamo uniti nessuno ci potrà mai vincere.

Noi, liberi da condizionamenti, avanguardia del popolo palestinese, abbiamo ottenuto la liberazione del nostro compagno Barabba, ingiustamente incarcerato. Le false accuse, i ceppi e i flagelli non possono piegare lo spirito dei veri patrioti.

La folla come un solo uomo ha gridato “Liberate Barabba!” e il tiranno non ha potuto fare altro che piegarsi alla nostra volontà. La dimostrazione ha avuto pieno successo. Il risultato di ieri rimarrà eternamente nella storia come un fulgido esempio di quanto si possa realizzare se esiste una volontà comune.

L’oppressione presto finirà, e noi saremo salvi.  Se pure quel galileo ha dovuto morire restiamo certi che il suo è un sacrificio minore e necessario, di nessuna importanza nei grandi moti dell’umanità. Un predicatore pazzo, un millantatore che non avrebbe comunque trovato posto nel nostro mondo nuovo e che sarà presto dimenticato. I morti sono morti.

Grazie a ciò che abbiamo fatto il futuro è cominciato, è già qui. Di una cosa sono sicuro: domani sarà diverso.

Annunci

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 4 aprile 2012 su Apocrifatti, fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. “Il futuro è gia cominciato” peccato che il futuro non sia più quello di una volta ;-)

  2. Eh già. Tra l’altro noto l’immagine che sembra disegnata apposta per questa pagina.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: