Memoria

Vorrei celebrare la giornata della memoria ricordando un campo di concentramento che sorgeva a quattro passi da casa mia, e di cui non conoscevo assolutamente l’esistenza.
Ci sono incappato per caso. Leggendo il nome del paese sono trasecolato: com’è possibile? San Maurizio e’ un posto che sono solito frequentare nelle mie sgambate ciclistiche; e da nessuna parte avevo mai letto che avesse ospitato migliaia di prigionieri per anni: più di dodicimila, dicono le fonti; mediamente sugli ottomila. La cittadina al tempo non arrivava a tremilacinquecento abitanti.

E’ curioso che nelle varie celebrazioni nessuno o quasi si sia ricordato di quei tanti che di lì transitarono, e spesso ci lasciarono le penne a causa delle intemperie, della fame, delle malattie; in fondo erano italiani come noi, anche se appartenenti ad un ceppo particolare.
I “terroni”.
Absit injuria verbis. Nel medesimo periodo personaggi altrettanto “terroni” sedevano comodamente in Parlamento senza preoccuparsi troppo della sorte dei loro compaesani se non per studiare di mandarli nella Terra del Fuoco o su una isoletta atlantica a morire.
I suddetti prigionieri appartenevano ad una specie particolare di “terroni”: facevano parte del disciolto esercito borbonico, ed erano coloro che si erano rifiutati di voltar gabbana, rinnegando il giuramento a Franceschiello per abbracciare l’usurpatore savoiardo.

Le condizioni davvero miserevoli in cui erano rinchiusi i poveretti non trovarono molto riscontro sui giornali liberali dell’epoca. Diciamo pure nessuna. Dobbiamo rivolgerci a “Civiltà Cattolica” o altre fonti per saperne di più.
I detenuti di san Maurizio in fondo erano fortunati rispetto a quelli mandati al forte di Fenestrelle, dove certo l’inverno era più aspro e addirittura erano stati tolti i vetri alle finestre per “sveltire” il naturale processo di selezione. Pare che su una parete di lassù si possa ancora leggere “Ognuno vale non in quanto è ma in quanto produce“: non so a quando risalga la scritta, ma un’eco di massime tristemente più famose si sente.

Perché è da quelle parti che siamo. Secondo l’ideologia liberal massonica che si impadronì del Regno delle Due Sicilie le persone non erano importanti, lo erano le idee. Perciò quanti non rientravano nello schema andavano eliminati, in un modo o nell’altro. Che di loro si sia persa anche la memoria la dice lunga su quanto possono essere interessati e parziali certi facili schemi.
Gli ebrei italiani deportati durante la seconda guerra mondiale furono ottomila circa. I meridionali italiani deportati dal 1860 al 1865 circa cinquantamila.
Non so quanto a lungo restarono in quel campo, nè quando esso fu chiuso. E’ difficile avere memoria di qualcosa che nessuno vuole ricordare.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 27 gennaio 2012 su 150. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 56 commenti.

  1. “Ognuno vale non in quanto è ma in quanto produce” ed il brutto è che questa frase trasuda ancora da tutto il mondo contemporaneo.

  2. Grazie Berlicche… infondo sono terrona anch’io ^__^
    Acerenza (potenza) antica e gloriosa Diocesi persino sede Vescovile ai tempi che furono… gloriosi e memorabili!
    Quando il Vescovo andò via per i fatti che sappiamo, cominciò il degrado e la vera povertà e quindi l’immigrazione…..solo la memoria ricorda ciò che questa zona fu ai suoi tempi e il supporto che diede all’Italia… solo una vera Memoria!

  3. Ti ringrazio commosso per questo post. Io non sapevo. Adesso so. E non dimenticherò.

  4. Grazie. Non è una questione di terroni o polentoni. Ricordare un ‘campo di concentramento dimenticato’ è il modo più giusto di celebrare questa particolare giornata. Patire e morire fa male a tutti gli uomini, di qualunque nazione, religione, partito, esercito, squadra di calcio eccetera.
    Quando parli delle ‘celebrazioni’ immagino tu ti riferisca a quelle del 150°. Purtroppo il Bel Paese è anche lo Strano Paese delle celebrazioni sbilenche. Le ragioni, caro Berlicche, dovresti saperle benissimo tu :-)
    http://www.rinocammilleri.com/2009/09/risorgimento/

  5. Berlic,

    devi contestualizzare: non puoi giudicare quello che è successo 150 anni fa con gli attuali parametri di civiltà giuridica e di umanità. Il trattamento dei prigionieri di guerra è diventato appena appena civile solo da pochi decenni: prima era l’inferno, o peggio.

    Ti ricordo che, negli stessi anni di San Maurizio e Fenestrelle, nel campo di prigionia per i soldati unionisti di Andersonville, su 45.000 prigionieri ne morirono 13.000 (per lo più di fame, diarrea, malattie, esecuzioni sommarie e pestaggi da parte delle guardie).

    I trattamenti disumani verso i prigionieri di guerra sono sempre stati la normalità in tutte le guerre, e i soldati borbonici possono essere considerati fortunati, a non essere finiti come gli internati della guerra civile americana.

    Se non si contestualizza si rischia di fare, con una superficialità inammissibile, solo polemica superficiale e scandalistica.

    Massimo

  6. Viviana del Lago

    Scusa Maxximo, ma 150 anni fa non era il paleozoico.

  7. Viviana,

    150 anni fa non era il Paleozoico, era il Paleoproterozoico.

    150 anni fa, tanto per dire, le donne non votavano e nemmeno la maggior parte degli uomini; 150 anni fa lo Stato della Chiesa praticava la decapitazione come pena di morte; 150 anni fa il lavoro minorile e lo sfruttamento schiavistico dei lavoratori costituivano pratica comune; 150 anni fa potevano – e senza vergogna – verificarsi tragedie come il caso Mortara; 150 anni fa era un fatto ordinario e ineluttabile della vita, per ogni ventenne, partecipare a una guerra; 150 anni fa i figli dei contadini avrebbero fatto, quando andava bene, i contadini – sempre e soltanto; 150 anni fa, ma anche molto più recentemente, i carusi siciliani erano utilizzati come bestie per il trasporto nelle miniere di zolfo e spesso sodomizzati dai minatori – schiavi ignoranti come loro.

    Potrei continuare per ore.

    Tutto ciò, che oggi sembra follia, 150 anni fa era la normalità.

    Non ti sembra, Viviana, se pensi al nostro bel mondo ricco e occidentale, che siano passati non 150, ma 150 miliardi di anni?

    Massimo

  8. Maxximo, ma non sei tu quello che usa i moderni standard per giudicare il medioevo e tutto ciò che ha fatto la Chiesa? Eppure sono passati più di 150 da allora, eppure…

  9. ago86,

    no, non credo di avere mai neanche pensato una simile corbelleria.

    Al contrario, siete voi (vedi Catechismo, n. 1954 ss.) che sostenete l’esistenza di una legge naturale universale e immutabile, che esprime la dignità della persona e pone la base dei suoi diritti fondamentali.

    Al tempo stesso, però, voi quella legge e quei diritti li avete sempre negati: pena di morte, uso della tortura, repressione del dissenso, benedizione delle guerre, sterminio degli eretici, kidnapping, persecuzione (soprattutto) degli ebrei e, per farla corta, quel bellissimo compendio di intolleranza feroce che è la Mirari vos.

    Ago 86, dovete decidervi: o i diritti della persona e il diritto naturale sono universali e immutabili (e quindi le crociate omicide contro gli eretici e la promozione delle guerre sante sono sempre sbagliati, oggi come nel XV secolo) oppure i diritti della persona e il diritto naturale dipendono dalle variabili sociali, storiche e culturali – il che è quanto a dire che il diritto naturale non esiste.

    Se la libertà di coscienza è universale e immutabile, perchè avete bruciato Jan Hus?

    A meno che, ovviamente, la libertà di coscienza non consista nel credere in quello che la vostra Chiesa vi assicura essere vero.

    Massimo

  10. Sì, sei tu. Lo hai appena fatto.

  11. Ago86,

    mettiamola così: secondo voi quello di educare i figli sulla base delle convinzioni dei genitori è un diritto non negoziabile, che discende da una legge naturale universale e immutabile.

    Perchè, allora, la Chiesa cattolica ha negato quel diritto ai genitori del piccolo Edgardo Mortara?

    Se è una legge universale e immutabile, perchè la Chiesa non l’ha applicata ai genitori di Edgardo Mortara?

    Grazie,

    Massimo

  12. ago86,

    si può anche mettere in quest’altro modo: se quello alla vita è un diritto non negoziabile, che discende da una legge naturale universale e immutabile, perchè la Chiesa cattolica quel diritto non l’ha riconosciuto a Jan Hus, bruciandolo vivo?

    Grazie,

    Massimo

  13. Pensala come ti pare. Non c’è partita con uno che crede di ragionare e di essere informato sui fatti. Prima ti portano al loro livello e poi ti battono con l’esperienza. Parlare con te è inutile, come con orsopio: puoi dire quello che vuoi ma non ottieni nulla. Continua per la tua strada, basta che non incroci mai la mia.

  14. “Continua per la tua strada, basta che non incroci mai la mia.”

    ehi biondo! (carillon in sottofondo) la minaccia è estesa anche a me? (scusa l’immodestia, ma mi evochi appenappena sopra…)

    nel caso, uno sarebbe tentato di chiedere “altrimenti?” se non fosse che il FSM davvero preferirebbe di no…

    (ramen)

  15. Complimenti, Massimo, per come riesci a demolire i tuoi stessi ragionamenti e a dimostrare la loro inconsistenza…tutto da solo.
    “Non ho mai pensato una simile corbelleria”…ROTFL!!!
    Su tutti quegli argomenti ti è già stato risposto. Capisco che tu voglia distogliere l’attenzione dai piccoli problemi che ti rovinano il ragionamento – la Chiesa infame fonte di tutti i mali e se non ci fosse futuro luminoso e progressivo – ma ti faccio notare che Jan Hus è morto seicento anni fa. Per il tuo ragionamento manco dovresti poterlo nominare.
    Invece se posso giudicare gli avvenimenti di centocinquanta, seicento, duemila anni fa è perché la legge è la stessa, anche se la consapevolezza di essa è diversa. Per inciso, il fatto che del campo di concentramento di cui sopra i giornali liberali e il governo non parlano significa solo una cosa: che la consapevolezza di cosa stavano facendo c’era.
    Centocinquant’anni fa San Giovanni Bosco – figlio di contadini poverissimi – raccoglieva i ragazzini sfruttati e li teneva nel suo oratorio; la coscrizione obbligatoria, introdotta dai bravi rivoluzionari francesi e deprecata dalla Chiesa, riportava ai tempi dell’Impero romano; i protestanti e massoni americani si facevano una ferocissima guerra di sterminio, la prima delle guerre moderne. Negata sempre la pace? E potrei continuare per ore…

  16. Maxximo, commento rimosso. Prova a riscriverlo senza insulti, se ci tieni.

  17. Massimo, rileggiti per favore le regole del blog.
    Primo, anche sostituendo delle X alle parole insultanti non cambi i fatti.
    Secondo, qui si stava discutendo altro. Se per mimetizzare i tuoi sbagli vuoi cambiare discorso puoi anche aprirti un tuo blog e colà discutere fino a farti cadere le dita con te stesso.
    Ti ricordi di quando ti ho bandito? ecco, non farmici ripensare. Non ho intenzione di perdere altro tempo cancellando altri commenti.

  18. CCC 2267, nel nostro mondo così complesso essere categorici nell’applicazione della morale significa solo essere immorali, la morale universale si può certo spiegare a parole, ma è qualcosa che va oltre le parole e dunque le parole sono sempre insufficienti (cosa logica se ci si pensa, nessuno può dire che la descrizione dell’arcobaleno suscita in noi la stessa cosa della visione dell’arcobaleno, però la modernità con i suoi codici ci ha abituati ad una concezione positivista di legge per cui la parola diviene l’esplicazione perfetta del concetto, fatto che ha portato egualmente alla pratica dell’ingiustizia come giustizia, e pure alla possibilità che migliaia di persone, che pur in teoria dovevano essere divenute consapevoli, accettassero i crimini più atroci perché era la legge; non ha caso dopo l’esperienza della seconda guerra mondiale, molti giuristi che ritenevano la legge come l’applicazione rigida della norma, ritenendo quindi la giustizia come determinata solo dalla norma, furono costretti a cambiare idea dai tristi eventi.). Le parole scritte non sono tutto e la nostra società che (per quanto ci è noto) è quella che storicamente si basa più sulla parola scritta corre il rischio di dimenticare le conoscenze che derivano da altre forme di sapere, come quelle che derivano dall’oralità, dalla vista e dalla visione simbolica, limitando così la formazione della massima delle coscienze che, a mio avviso, è la conoscenza concettuale (almeno in questa vita). I miei 2 centesimi alla discussione.

  19. se permettete, una solo piccolo appunto al povero maximo.
    a Andersonville, i prigionieri erano tenuti DURANTE la guerra. a Fenestrelle, DOPO.
    alchè, lo sragionamento crolla.

  20. itto ogami,

    come fai a sapere che sono povero? La mia situazione economica trasuda dalle mie parole? Incredibile.

    O intendi “povero” nell’accezione di svalutazione prossima al disprezzo?

    Uhm… propendo per la seconda, se conosco i miei polli.

    Come che sia, qui l’unica cosa che crolla, a parte la tua conoscenza dell’italiano (“alchè”), sono la logica e il buon senso, tanto per cambiare.

    Berlic, nel suo post, denuncia che

    “Secondo l’ideologia liberal massonica che si impadronì del Regno delle Due Sicilie le persone non erano importanti, lo erano le idee. Perciò quanti non rientravano nello schema andavano eliminati, in un modo o nell’altro.”

    Io gli ho risposto che quello subìto dai soldati borbonici era il normale trattamento riservato ai prigionieri di guerra, almeno fino alle convenzioni di Ginevra – la cui applicazione, tra l’altro, è sempre stata parzialissima.

    La tua distinzione tra trattamento subìto durante e dopo la guerra è inconferente: forse che ammazzare a bastonate un prigioniero o farlo morire di fame durante la guerra dimostra un maggiore rispetto per il diritto alla vita rispetto agli stessi atti commessi dopo la guerra?

    Tanto per dire, nell’agosto del 1946, secondo la Croce Rossa Internazionale, l’Inghilterra aveva 460.000 prigionieri tedeschi in stato di schiavitù, oltre al fatto che i prigionieri erano sottoposti a maltrattamenti e brutalità di ogni tipo

    Cosa dimostri il fatto che a Andersonville i prigionieri erano tenuti durante la guerra e a Fenestrelle dopo, Dio solo lo sa.

    Se non, ripeto, a considerare che la morte per fame di un prigioniero di guerra durante la medesima sia in qualche modo più commendevole della morte per fame di un prigioniero a guerra finita.

    Distinzioni da causidico, se mi posso permettere.

    Massimo

  21. Berlic,

    “Su tutti quegli argomenti ti è già stato risposto”.

    Strano: cercando su Google “Edgardo Mortara” + Berlicche, ottengo 4 risultati, nessuno dei quali si riferisce al tuo blog.

    La stessa conclusione vale cercando “Jan Hus” + Berlicche, con la sola differenza che i risultati sono 14.

    Quindi abbiamo già una bugia, Berlic: ma lo sapevo, la tua risposta preferita è sempre la stessa, “abbiamo già dato”. Non è vero, come in questo caso, ma ciò ti dispensa dal sostenere coi fatti la pochezza delle tue opinioni.

    Sul resto, propendo sempre più per una congenita incapacità di comprendere il senso delle obiezioni altrui.

    Ho detto: se quelli alla vita o all’educazione dei figli sono diritti non negoziabili, eterni, universali e immutabili, perchè poi, nei fatti, quei diritti sono stati negati – ai genitori di Edgardo Mortara, agli eretici arsi vivi, agli ebrei rinchiusi nei ghetti, fino al povero Ernesto Buonaiuti?

    E’ una domanda semplice, Berlic, ce la puoi fare.

    Cosa c’entri poi san Giovanni Bosco, Dio solo lo sa. Nessuno mette in discussione i mille San Giovanni Bosco: ma tu non puoi usare san Giovanni Bosco come tappeto sotto il quale nascondere la negazione del messaggio evangelico che in troppi, nella tua Chiesa, hanno compiuto: dai papi promotori di guerre ai vescovi complici dei preti pedofili, dall’alleanza con il Trono più conveniente al disprezzo per la libertà di coscienza.

    A meno che quello di non essere sodomizzati in sacrestia o nell’orfanatrofio sia un diritto negoziabile.

    Massimo

  22. Maxximo,
    1-Non c’era più una guerra. La guerra c’era stata, una guerra di invasione, per “liberare” il meridione dal giogo dei Borboni. Quindi prigionieri di guerra non si applica.
    2-I deputati e i militari che osano dire qualcosa circa il trattamento riservato a quegli italiani sono fatti tacere. Si sapeva chiaramente che c’era qualcosa che non andava, non era affatto normale il trattamento. I tentativi di deportazione suscitarono la riprovazione internazionale (anche questa taciuta).
    3-Il trattamento riservato non è “normale” perché qui non si tratta di due potenze in guerra, ma (a sentire almeno la parte vittoriosa) di una sorta di guerra civile. Tra due stati il trattamento dei prigionieri è regolato da trattati e armistizi, e dalla consapevolezza che il trattamento dei propri prigionieri dipende da come vengono trattati quelli altrui. Qui non c’è una controparte.
    4-A volere estendere il tuo ragionamento allora non si capisce perché celebrare una giornata della memoria. In fin dei conti il trattamento riservato agli ebrei dai tedeschi è simile a quello comunemente riservato ai membri di una razza inferiore. O, se è per questo, alla tranquilla normalità dei laogai o dei gulag siberiani. O, a guardare i tuoi esempi, dai governi liberal-massonici a chi non gli va. Quella dei campi di prigionieri alleati non è una storia di cui andare molto orgogliosi, o sbaglio?

  23. suvvia, anche i liberal massoni non hanno inventato poi nulla: “…il Grande Architetto riconoscerà i suoi”

  24. povero massimo, la povertà di spirito trasuda dalle tue parole.

  25. Massimo, ti è stato risposto sui casi generali, e dovresti ben rammentarlo. Ma a quanto pare tu sei sempre lì a svuotare i pitali della storia in cerca dell’episodio da contestare.
    Vorrei potere pensare che c’è una voglia buona dietro a questo tuo affannarti ad accusare. Ma il fatto che tu eviti accuratamente di ricordare quanto ti è già stato detto – quando ti fa comodo – o la pretestuosità assoluta delle tue “obiezioni” – come il tuo ultimo commento – mi fanno concludere che a te non importa trovare ragioni, quanto spargere malignità.
    Esempio perfetto le tue ultime risposte. Potrei replicarti con lo stesso tuo argomento iniziale: “Sono passati 150 anni, 600! Cosa importa!” Ma questo sarebbe scendere al tuo livello.

    Puoi permetterti di “dimenticarti” cosa avevi scritto all’inizio: “150 anni fa il lavoro minorile e lo sfruttamento schiavistico dei lavoratori costituivano pratica comune (…) 150 anni fa i figli dei contadini avrebbero fatto, quando andava bene, i contadini – sempre e soltanto“. No, 150 anni fa un figlio di contadini come Giovanni Bosco poteva parlare a tu per tu con i potenti del regno, e salvare tutti quei ragazzini sfruttati fino alla morte dal tuo liberalismo omicida. Ma questo preferisci rimuoverlo. Preferisci rimuovere lo sterminio sistematico, le fucilazioni, i 100000 morti per andare a trovare i peccati personali, gli errori, le mancanze di pochi; o andare a strumentalizzare episodi di cui, come altri, sai poco e quel poco sbagliato.

    Vedi che il senso delle tue obiezioni lo capisco bene.

  26. itto origami,

    grazie: “Beati i poveri di spirito perché di essi è il regno dei cieli”.

    Per il resto, noto con estremo piacere come, in pochi minuti, tu e il tuo amico ago86 abbiate confermato i più comuni stereotipi sugli estremisti religiosi: afasia intellettuale, disprezzo per l’interlocutore, incapacità di affrontare una discussione con logica e ragione.

    Massimo

  27. Maxximo, quella che tu chiami “afasia intellettuale” non è altro che il non sprecare il proprio tempo a parlare con chi, come te e orsopio, non fa assolutamente nulla di rilievo. Pensala poi come ti pare, come ho detto l’importante è che non mi fai sprecare tempo, perché il mio tempo, a differenza del tuo, è prezioso.

  28. Stop flame, tutti, o ricancello.
    Massimo, cos’è esattamente che contesti ai tuoi interlocutori in cui tu non sia pure caduto? Non fai che confermare gli stereotipi sull’estremismo irreligioso.

  29. Berlic,

    cosa contesto? Quello che ho appena scritto.

    Se dai un’occhiata qui sopra [ago86 | 29 gennaio 2012 alle 16:28] ago86 ha dato inizio alla conversazione, facendomi una domanda.

    Io ho risposto e, a mia volta, gli ho posto un paio di domande: siccome se uno non vuole discutere con Massimo, è sufficiente che non faccia domande a Massimo, credo che ago86 avrebbe dovuto rispondere.

    Voglio dire: è stato ago86, ieri, a voler incrociare la sua strada con la mia: perchè di fronte a due semplici domande, adesso, si rifugia nella minaccia e in un discorso totalmente alogico – “Prima ti portano al loro livello e poi ti battono con l’esperienza”: e che vorrebbe dire?

    “l’importante è che non mi fai sprecare tempo, perché il mio tempo, a differenza del tuo, è prezioso”, scrive ago86: ma nessuno vuole sprecare il preziosissimo tempo di ago86, e infatti io non l’ho interpellato: è stato lui, a pormi una domanda.

    Se mi poni una domanda, io – nella mia ingenuità contadina – immagino che sia perchè ti interessa la risposta.

    ago86 no: pone domande e poi ti chiede di lasciarlo in pace.

    Un minimo di decenza e di buona educazione non sarebbero fuori luogo.

    Io non ho mai fatto domande per poi sottrarmi alla risposta: magari la mia risposta potrà non piacere, ma quando pongo una domanda e ottengo una risposta, non chiudo la discussione mandando a fare in culo il mio interlocutore, solo perchè non so come ribattere a quella risposta: ed è ciò che ha fatto, esattamente, ago86.

    Probabilmente questo è il modo in cui vi hanno insegnato a trattare i miscredenti e i Testimoni di Genova: ma resta, obbiettivamente, un metodo maleducato e offensivo.

    Massimo

  30. Vedi, Massimo, ad una lettura dei commenti appare evidente che tu non hai affatto risposto ad Ago; hai cambiato completamente argomento, glissando perché era evidente il tuo contraddirti. Posso capire che si sia risentito. La frase completa che non conosci la riporto per completezza: è “Mai discutere con uno stupido: prima ti porta al suo livello e poi ti batte con l’esperienza”.
    Quando a decenza ed educazione, non farmi ripubblicare la tua risposta che ho cancellato appunto per decenza. Ci sono scaricatori di porto che sono meno sboccati. Il modo con cui ci hanno insegnato a trattare i miscredenti è con misericordia e pazienza, ed è questa la ragione per cui, malgrado le tue menzogne e scurrilità, ancora commenti qui.
    Nonostante i tuoi tentativi di provocare che, ahimè, ti fanno solo apparire come qualcosa che Orsopio userebbe per insaporire il whisky.

  31. ahiahi berli’… mistificazione e calunnia :) vabbe’ te mollo pe’ un po’ che me pare che te stai a innervosi’…

  32. Berlic,

    la volta che vi hanno insegnato a trattare i miscredenti tu eri assente, o distratto: a meno che, per te, darmi della merda (come tu hai appena fatto: per te sono una merda) non sia usarmi misericordia e pazienza.

    Massimo

    PS: sul resto, in questo momento non ho voglia di rispondere: la vostra misericordia e la vostra pazienza mi danno la nausea.

  33. Berlic,

    sei ipocrita come una tribù di farisei.

    Prima rimuovi i miei commenti con la scusa che avrei usato insulti – in realtà ho solo dato del maleducato ignorante a un ragazzotto incapace di sostenere una discussione tra persone adulte: una persona, cioè, oggettivamente maleducata e ignorante.

    Prima mi accusi di avere un linguaggio più sboccato di uno scaricatore di porto.

    E poi, alla fine, con la boriosa tracotanza del bulletto, mi dai della merda: cioè, secondo te, io sarei una merda.

    Mi nausei, Berlic.

    Massimo

  34. Massimo, non è che lo sei: sei leggi bene noterai che “fai di tutto per apparirlo”. Il tuo è un consapevole moto della volontà, come evitare di rispondere ad Ago e sostenere di averlo fatto, o darmi del bulletto dopo avermi dato del superficiale, del causidico, di persona con “congenita incapacità di comprendere il senso delle obiezioni altrui”, del bugiardo, dello stupido, afasico, sprezzante, maleducato e offensivo per limitarmi ai soli commenti non cancellati di questo post. Post dove hai giustificato la morte di innocenti pur di attaccare la Chiesa.

    D’altra parte non l’hai sostenuto tu stesso, che il tuo scopo è disturbare i cattolici fino a farli chiudere per disperazione?
    Quindi, caro Massimo, questo è l’ultimo avvertimento: mi hai supplicato di toglierti dal limbo dell’approvazione dei commenti sostenendo che avresti “fatto il bravo”. Il perdono è sempre concesso a chi si pente, ma direi che qui il pentimento non si sa proprio cos’è. Non ho intenzione di perdere altro tempo dietro ai tuoi capriccetti da primadonna. Regolati.

  35. Berlic,

    tu hai scritto:

    “i tuoi tentativi di provocare ti fanno solo apparire una merda”.

    Certo, non hai scritto “Massimo, sei una merda”: hai scritto “Da come ti comporti, Massimo, sembri proprio una merda”.

    Non sono una merda: lo sembro.

    Grazie per il suggerimento: quando, volendo dare della “merda” a qualcuno, ma ponendomi al riparo da denunce e altre conseguenze, userò il tuo metodo.

    Ad esempio: “I tentativi di giustificare le tue affermazioni, caro Edmondo, ti fanno solo sembrare una merda”.

    “Ehi, hai detto che sono una merda! Ti querelo”

    “No, Edmondo caro, non ho detto che sei una merda: ho detto che sembri una merda; anzi, sei tu che, col tuo comportamento, ti rendi simile alla merda.”

    Grazie, Berlic.

    Massimo

    PS: però è vero che in questo momento mi sembro una merda: per essere costretto a confrontarmi con te a questo livello, inferiore a quello della più puzzolente cloaca del mondo. Ma, come è stato autorevolmente osservato qui sopra, “Mai discutere con uno stupido: prima ti porta al suo livello e poi ti batte con l’esperienza”. Come è vero: non avrei neanche dovuto iniziare a discutere con te.

  36. Nessuno ti obbliga, Massimo. Di tante parole inutili avresti potuto fare a meno. E de hoc satis.

  37. E un bel “mi spiace di averti offeso per aver detto che sembri una merda” niente? Cos’è, ti si scalfisce l’infallibilità ex blog?

    Certo, e come no, altro che satis: ne ho la nausea.

    Comunque farò tesoro dei tuoi preziosi insegnamenti: anzichè correre dei rischi scrivendo “Eugenio, sei solo un ragazzotto ignorante”, ripiegherò sul berlicchiano “Eugenio, le tue giustificazioni ti fanno solo apparire una merda”.

    E così rispetto le regole della casa.

    Massimo

  38. Altre parole inutili.
    Non vedo espresso il tuo dispiacere e le tue scuse per il tuo comportamento. Perché dunque dispiacermi per averti detto che appari ciò che vuoi essere?

  39. Massimo, dopo che avevo detto “basta” hai ancora replicato con altri tre commenti, di cui gli ultimi due ora non più visibili, per un totale di 1100 parole. In questi due commenti hai ripetuto esattamente il punto di vista già espresso sulla vicenda, più a lungo che nello svolgimento originale, senza aggiungere niente di nuovo a quanto scritto salvo rinnovate espressioni di affetto nei miei confronti. Noto che nella tua ricostruzione ancora non ti “accorgi” di avere completamente negato l’obiezione di Ago, nè di avere sollevato un’obiezione assolutamente OT e strumentale. Dato che ti è stato fatto notare non lo posso ritenere incidentale. Sarà congenito.
    In ogni caso i tuoi commenti sono rimessi a tempo indeterminato nella coda “in approvazione”. Ovvero sei ufficialmente accreditato come terzo troll di questo blog. Puoi adeguarti alle regole, e mandare commenti sul post intelligenti e riguardosi che ti saranno pubblicati. Gli altri, inutili, rimarranno dove stanno. Se vuoi fare richieste o commenti OT puoi indicarlo chiaramente e saranno considerati. Se vuoi parlare sono disponibile al solito indirizzo di posta. Per il resto, addio.

  40. “E’ difficile avere memoria di qualcosa che nessuno vuole ricordare.”

    Parole sacrosante. Infatti, tanto per fare un esempio, vi è stato silenzio assoluto sulla strage operata dai sionisti a Gaza 3 anni fa.

    E soprattutto è mancata da voi occidentali la libertà del giudizio.
    Che tristezza !

    Altro tristissimo esempio (ma ce ne sono tanti altri) di Libia che prima siete amici e poi la avete con i vostri attuali padroni rasa al suolo con migliaia di morti,
    Niente memoria neanche per questo, neanche per ricordare che avete celebrato 100 anni da primo attacco colonialista del 1911 con altro sangue e morte e distruzione.
    Unica preoccupazione la gente che scappa che poi immigra da voi. Dove è la vostra memoria ? Di immigrati che scappavano da guerre e miseria ? (in caso di Libia tra l’altro causata da voi occidentali (che ora chiamo “uccidente”)

    Ma poi a che serve ricordare il passato se non si vive il presente ? Che delusione voi italiani che siete stati attaccati da 200 anni da giudeo-massoni e dovreste sapere cosa vuol dire progetto di distruzione della memoria e di una cultura : progetto diabolico.

    E infatti ci sono stati legami stati tra massoneria e sionismo. Dovreste capire palestinesi come fino a 20 anni fa (Craxi e Andreotti quelli sì erano veri statisti). Poi siete così cambiati, non più il tipico spirito italiano che incontrai tanti anni fa e non capisco come mai. Cosa vi è successo ? Ma vi accorgete di questo cambiamento ?

    Una domanda : ma siete ancora credenti in Dio ? Se no chi adorate ora ?
    Se sì non ne avete timore ?

    Yusuf

  41. A proposito devo ricordare un episodio relativo al post. Quando ho detto ad un amico che volevo fare un articolo a proposito del campo di S.Maurizio di cui nessuno si ricorda, lui mi ha risposto “Certo! E’ una vera vergogna!”. Ho percepito subito che non parlavamo della stessa cosa. Lui parlava di un campo per profughi…

    E a questo punto devo aprire un’altra parentesi. La gente che scappa sono spesso i cristiani. Mi dicono che da Gaza ormai sono andati via quasi tutti, che a Betlemme sono rimasti pochissimi; per non parlare dell’Egitto, dell’Iraq, del Pakistan…ma quello da cui fuggono non sono i sionisti. E’ l’Islam. Israele è l’unico paese del Medio Oriente in cui la presenza cristiana sia aumentata, e di tantissimo.
    I paesei islamici spesso non fanno campi perché hanno altre soluzioni. Yussuf, chi adorate?

  42. “cosa vi è successo?”
    chiede yusuf agli italiani.
    Rispondendo a yusuf, gli dico questo:
    Hai ragione sul progetto diabolico di voler distruggere la memoria, quella completa, di TUTTI i fatti della storia. Si vuole ricordare solo quello che fa comodo a una PARTE di uomini, a una IDEA, ideologia : cioè un partito preso, che orienta tutti a un PENSIERO UNICO (=vietato pensare diversamente, vietato dire tutta la verità, bisogna dire solo ciò che piace a chi ha il potere)..
    Vedi yusuf, qui in italia il legame tra massoneria e sionismo è un argomento tabù (=PROIBITO). Lo è diventato a partire da un grande evento ecclesiale, che si chiama concilio vaticano 2°. Da quel momento è diventato proibito criticare sia il giudaismo religione, che rifiuta Gesù Figlio di Dio (e nel Talmud lo bestemmia, e insegna ai bambini ebrei a sputare sul Crocifisso) sia i reali rapporti della Massoneria ebraica B’nai b’rith con il sionismo, ma che si è fatta amica della Chiesa (e quindi tutti zitti in Italia, specie le gerarchie vaticane e quasi tutto il clero sull’odio giudaico che CONTINUA da 2000 anni contro Gesù, ed è proibito pregare per la conversione degli ebrei….); inoltre i papi ci hanno insegnato che gli Ebrei sono nostri fratelli maggiori, ( invece io molti anni fa avevo imparato che per noi cattolici sono i SANTI Iveri fratelli maggiori da seguire….) e si sono inchinati a tutti i voleri dei rabbini.
    Ad es.: proibito beatificare PioXII, i rabbini si sono arrabbiati ! hanno detto: “Dopo il concilio21.mo se volete essere nostri amici, niente santificazione di Pio XII ! perchè il suo ritratto è messo da Israele nella “sala dei farabutti”, lo yad-vashem, e fatto oggetto di odio e calunnia; la cultura israeliana e comunista europea ha fatto circolare la infamante leggenda nera che accusa Pio XII di anti-semitismo, falsissima teoria, perchè quel Venerabile papa ha aiutato a salvare migliaia di ebrei nascondendoli per salvarli dal nazismo. Fioccano le falsità contro quel papa, ma la Chiesa non lo difende: china la testa davanti ai rabbini (ora fanno al muro del pianto “mea culpa mea culpa”…ma de che?) bisogna fare a modo loro….e qui ci sarebbe da capire perchè, andando a fare una bella ricerca storica ante-1960.
    Loro, gli israeliani odiano Pio XII specialmente per un motivo: che ha favorito la conversione del il suo amico rabbino Israel Zoller, nel 1945, che era rabbino capo di Roma, al cattolicesimo, e che prese il nome nel Battesimo , di EUGENIO ZOLLI (nome scelto in onore di Eugenio Pacelli, il papa); andate a leggere quella storia, è stupenda,
    link : zenit.org/article-2614?l=italian

    e capirete tante cose dei rapporti tra Chiesa (Italiana specialmente) e Israele, e forse a qualcuno cominceranno a cadere le bende dagli occhi, come accadde ad Israel Zoller, quando Gesù gli si rivelò parlandogli ad alta voce e gli disse:
    “Oggi è l’ultima volta che tu vai in sinagoga. Da domani sarai cristiano” e lo illuminò e abbracciò nel suo Amore Divino di Salvatore del mondo, aprendo i suoi occhi alla vera Fede: quella in Gesù Cristo, che gli Ebrei odiano con tutto il cuore.
    Questo fatto gli ebrei odierni non lo possono ancora digerire; quindi, Yusuf, devi sapere che in Italia (nazione veramente cattolica fino al 1950-60) e in Europa c’è da 45 anni una “vulgata di regime” (cioè DITTATURA SUL PENSIERO) quando si parla di Israele e del giudaismo e sionismo, bisogna dire solo bene; questo falso parlare si chiama POLITICALLY CORRECT ( = dire falsità per compiacere chi dice menzogne però è potente e tiene tutti soggiogati E PILOTATI nel parlare e pensare ).

  43. “img” (non sarebbe male che utilizzassi un solo nick…), la tua ricostruzione ha un po’ di buchi e imprecisioni. Attento a non cadere in quell’odio cieco che attribuisci ad altri.

  44. Nel Medio Oriente cristiani, musulmani, ebrei (le prime vittime del sionismo sono stati loro) hanno vissuto in armonia per secoli (tranne in quei paesi alleati di ferro dell’Occidente) ed adesso muoiono (ed emigrano) insieme. Dire che una parte scappa per paura di un’altra vuole dire non avere conoscenza della realtà storica, passata ed attuale.
    Il programma Usraeliano ha ridotto in macerie Iraq, Libia, Afghanistan, vuole fare lo stesso con Iran, Siria, in Pakistan sono sulla buona strada. Hai memoria di questo ? Il fondamentalismo è diffuso dall’Occidente. La Libia è l’esempio più chiaro : i salafiti messi lì al potere dalla NATO ed Israele.
    Ora vi stanno mandando in rovina con le loro banche, ma quando sarete ridotti in mutande non farete memoria di chi vi ci ha mandato.
    A che vi serve la giornata della memoria ? Servisse almeno a ricordarvi queste cose….
    A proposito delle ultime tue incredibili affermazioni :
    Recentemente un ex militare israeliano (incriminato da un tribunale spagnolo per crimini di guerra) ha fatto alcune affermazioni che sono poi quelle che tu hai ripreso. Una cosa è vera : quella che in Israele la “presenza cristiana” è aumentata tantissimo. Questa è dovuta agli immigrati asiatici che Israele usa come schiavi e che come un niente possono essere rispediti a casa. Senza contare i “cristiano-sionisti” osteggiati dalle confessioni cristiane indigene.
    Una volta ho ascoltato un sacerdote cattolico, vero uomo di Dio, dire : “noi sottoponiamo la realtà al tribunale delle nostre opinioni”.
    Credo che purtroppo sia la realtà attuale di voi occidentali.

    A img :
    non prendertela con i Papi : sono uomini di Dio e gli ultimi sono stati molto amati in Medio Oriente. Anche questo ultimo. Purtroppo sono sotto pressione da giudei e massoni. Preghiamo per loro .

  45. Sigh…a sto punto era quasi meglio Maxximo!

  46. Sempre a proposito di Giornata della Memoria, volevo a questo proposito fare notare una cosa che fa riflettere :

    Nell’Occidente quando si parla di Giornata della Memoria è sempre associata ad un obbligo.

    Vi sono Giornate della Memoria che è fatto obbligo di celebrare e vi sono Giornate della Memoria che è fatto obbligo di NON celebrare.

    Questo avviene per esempio nella cosidetta “unica democrazia del Medio Oriente.

    Nel marzo del 2010 la Knesset , il parlamento dell’unica democrazia del Medio Oriente, ha varato una legge In base alla quale, non solo è vietata qualunque commemorazione pubblica o privata dell’olocausto palestinese; qualunque palestinese “mostri segni di tristezza” in volto, sarà condannato ad una grave ammenda.

    Ciò in quanto il 15 maggio gli ebrei festeggiano il Giorno dell’indipendenza dì Israele, e dunque ogni atteggiamento di tristezza o dolore da parte degli oppressi sotto occupazione equivale a “negare il carattere ebraico di Israele”.

    http://www.terrasantalibera.org/israeli_law_forbids_nakba.htm

  47. Yusuf, i dati che ho citato sono riscontri demografici oggettivi – non certo dichiarazioni di un qualcuno. Il fatto che tu cerchi di smentirli diffamando non depone molto a tuo favore. Certamente la situazione dei palestinesi arabi è difficile, ma vorrei fare ancora sommessamente notare che è migliore di quella sofferta da cristiani ed ebrei nei paesi musulmani. C’è un complotto globale? E allora i paesi musulmani ne fanno parte in prima persona.
    Qui in Italia c’è un detto, “La farina del diavolo va tutta in crusca”. Sarei davvero un misero e non un cristiano se mi mettessi ad odiare il mio nemico, occulto o palese che sia.

    AleX, Maxximo mi ha appena spedito una “hate mail” decisamente densa. Non rimpiangerlo.

  48. …e a me lo vieni a dire? Guarda che scherzavo, lo sai bene come la pensavo. Purtroppo avevo ragione fin dal principio.

  49. Non è una questione di diffamazione ma di tenere conto della attendibilità del dato “oggettivo”.
    Francamente se trovo che una persona inquisita per crimini di guerra fa determinate dichiarazioni sono lecite io penso le riserve su quello che dice (mi scuso per la lunghezza del link)

    http://www.idi.org.il/sites/english/ResearchAndPrograms/NationalSecurityandDemocracy/Terrorism_and_Democracy/Newsletters/Pages/3d%20Newsletter/1/SpanishCourtInquirySalahShehadeh.aspx

    Riguardo all’articolo per la stessa ragione sarebbe stato meglio che precisassero che l’’Ufficio centrale di statistica” in questione è quello israeliano, sempre a beneficio di valutarne la attendibilità.

    http://www.terrasanta.net/tsx/articolo.jsp?wi_number=3498&wi_codseq=%20%20%20%20%20%20&language=it

    Si dichiara , è vero, che sono esclusi i 30000 lavoratori stranieri cristiani temporanei (di che confessione cristiana ? Evangelicals probabilmente : quando si parla di “christian” generalmente vuol dire non cattolico . Questo tra l’altro è implicitamente una ammissione che la presenza cristiana tradizionale cristiana araba viene contrastata anche con un cristianesimo molto ma molto differente da quello presente in terra araba (30000 su 154000 !!!)
    Voi credete che la differenza ad un cristiano arabo, ma anche ad un musulmano arabo questo non sfugga ?Grande errore !

    Quindi non è solo questione statistica, ma prima di tutto di impatto sociale.

    Quindi in realtà i cristiani arabi sono solo 123000.

    Gli altri 30000 (il 20% !!! non è poco) che sono ? evangelicals ? Cristiano-sionisti ? Così pochi ? Mmmmhhh mi puzza !!!
    Comunque….

    “Tenuto conto anche dei flussi emigratori, in Israele i cristiani aumentano dello 0,9 per cento all’anno.” Latini , copti , greco-melchiti ? Ho i miei dubbi.

    “La maggior parte dei cristiani arabi (71,4 per cento) abita nel distretto più settentrionale di Israele, il 12,7 per cento in quello di Haifa, un altro 9,5 per cento nel distretto di Gerusalemme.”

    Meno arabi (cristiani o musulmani, non importa) ci sono a Gerusalemme e meglio stanno i sionisti visto che il loro progetto è la sua completa ebraicizzazione.

    Baloccatevi pure con queste statistiche drogate. I cristiani, quelli veri di Palestina non lo fanno, state sicuri.

    Credo che le statistiche consolano molto. E’ consolante sapere che, per fare un esempio, il Brasile è “cristiano” al 95% o giù di lì. Poi viene fuori che i cattolici sono solo il 67% ed in continua diminuizione.

    E questo dappertutto dove arrivano le sette evangelicals nord americane : distruggono culturalmente religiosamente, socialmente, la Chiesa Cattolica e Ortodossa.

    Sono sempre loro che vogliono distruggere il cristianesimo in terra araba. (tramite le vostre guerre umanitarie, le bombe intelligenti, i fondamentalisti che chissà perchè arrivano sempre dove prima non c’erano e dopo l’arrivo della democrazia esportata !

    Fagli il discorso sulla situazione migliore e peggiore dei cristiani in terra musulmana a qualche mio amico cristiano iracheno o siriano e poi vedi dove manda te, l’uccidente, le sette evangelicals che sempre accompagnano i contractors (anche loro sono bravi cristiani con le frasi della Bibbia sui loro fucili ad infrarossi) !

    A voi in occidente i cristiani arabi danno fastidio, e loro lo sanno !!!
    Vi danno fastidio perchè non hanno perso come voi il senso del Sacro !!!!
    Vi danno fastidio perchè sono felici !!!!
    Vi danno fastidio perchè non hanno apostatato !!!!
    Vi danno fastidio perchè resistono !!!!
    Vi danno fastidio perchè sono in tutto e per tutto arabi !!! Senza bisogno di altri aggettivi !!!
    Vi danno fastidio perchè non si sentono “minacciati” dai loro fratelli di fede musulmana, ma si sentono minacciati dai falsi cristiani venuti per farli fuori complici dei sionisti !!!!

    Tu hai chiesto chi adoriamo in Medio Oriente ?
    Certamente non il vostro nulla !

    Yusuf

  50. Yusuf, se metti troppi link finisci automaticamente in approvazione.
    “I vostri…Vi danno…i vostri…” Ecco, questo è esattamente quello che intendevo.
    I tuoi arabi ammazzano i miei cristiani. Tu fai massacri in Sudan e reprimi in Iran. I tuoi amici mettono le bombe.
    Finché ragionerai così non uscirai dalla spirale dell’odio…anche se mi sembra che tu non voglia per niente uscirne. E, se non vuoi uscirne, che mi vieni a dire?
    Il nulla che qualcuno indubbiamente adora non è certamante “mio”, nè io sono tra quelli. Ma non hai risposto: tu, chi adori?

  51. Come più ti aggrada : niente link. Ti ringrazio per avere fiducia su quello che dico senza bisogno di supportarlo con fonti od esempi, anche se come metodo è sbagliato. (Sul Sudan ed anche sulla Nigeria avevo in mente un po’ di links , ma lasciamo perdere : il discorso è complesso e mi limito a rimandarti al saggio di Oded Ynon “A Strategy for Israel in the Nineteen Eighties” come criterio di lettura di molti degli avvenimenti degli ultimi 30 anni. Ti consiglio comunque di informarti sulle varie situazioni locali : spazi dall’Iran al Sudan passando per chissà dove ancora come niente !

    Cercavo nell’ultimo intervento dove ho usato la parola “vostri”, boh…non la ho trovata.

    A parte il fatto che gli iraniani non sono arabi e vabbè quella è una ignoranza tipica degli occidentali (gli yankees non sanno nemmeno dove si trovi l’Iran sulla carta geografica, anche se vogliono ridurlo in polvere) .

    Sul discorso della repressione, beh con il governo Goldman-Sachs che vi ritrovate senza averlo votato fai decisamente ridere :-)) !!!!

    Almeno l’Iran una sua banca centrale la possiede e non è per il momento schiavo dei soliti noti. E’ solo per questo infatti che vogliono fargli la cura libico-irachena.

    Ma la frase “I tuoi arabi ammazzano i miei cristiani” è da incorniciare nella fiera dell’assurdo !

    Intendo questa distinzione fra arabi e cristiani (a meno che tu non intenda i cristiani di importazione visto che sono “vostri” (ecco adesso la ho usata !!) quelli delle sette e quelli che (loro sì) lanciano bombe e droni umanitari in svariati paesi del medio oriente, che di cristiano non hanno niente) !
    Una domanda : questi esportatori di democrazia che disseminano morte e distruzione ogni giorno da svariati anni sono immersi in una spirale di amore ? (Tu che parli di spirale di odio)

    Gli arabi cristiani gli arabi musulmani ed una piccola percentuale di arabi ebrei quelli se permetti sono nostri ! Non cominciamo a rubare alla occidentale !

    Chi mette bombe scusa ? Ti stai riferendo agli stessi (ed ai loro amici non certo i miei !) che hanno messo in scena la false-flag più clamorosa della storia e cioè l’11 settembre 2001 ?

    Su questo argomento non preoccuparti, non insisto.
    Ci sono le prove, ci sono i testimoni, ci sono studi e documenti, e basta la buona volontà di informarsi e soprattutto la libertà di mettersi in discussione, ma se ti accontenti so che per gli italiani che sono contenti di illudersi esiste un certo Paolo Attivissimo che provvederà a rincuorarti dicendo che a compiere quella strage sono stati gli arabi con i temperini comandati da un certo Osama Bin Laden la cui fine è stata certificata senza mostrarci il cadavere !

    Chi adoriamo ? Il Tutto , naturalmente :-)

    Non sentirti offeso se finisco con questo proverbio arabo (che vale per tutti, quindi anche per me) e che intende essere un invito a non aver paura di avere uno sguardo a 360° sulla realtà !

    الجاهل عدو نفسه

    “L’ ignorante e’ nemico di se stesso”

    Yusuf

  52. Questi sono i NOSTRI arabi cristiani !!! Ripeto : i NOSTRI !!!

    L’Uccidente vorrebbe farsi anche la Syria (contro la “spirale dell’odio” pensa bene di inviare i suoi cecchini così pieni di amore), ma non ci riuscirà !!!

    Mi scuso per il link, ne ho molti altri, ma questo basti per tutti (vi risparmio quelli con corpi a brandelli per eccesso di democrazia esportata e spirale dell’odio incorporata.)

    (Bravo anche il giornalista Webster Tarpley ;-)

  53. Permettimi un ultimo (ultimo, lo prometto, e forse anche mio ultimo intervento) link sui NOSTRI arabi cristiani (ma sììì quelli che non scappano dai sionisti, ma dall’Islam, etc etc etc )

    (scusa prima non mi sono firmato)

    Yusuf

  54. Yusuf, non sono io che non voglio i link, è il filtro antispam che li usa come criterio per “sospendere” o no un commento.
    Devo inoltre dire che non hai per niente colto quello che ti ho scritto. “I tuoi arabi ammazzano i miei cristiani” e le altre frasi non sono quello che penso, sono esempi del tuo tipo di ragionamento, tutto fatto di “noi” e “voi”. Noi, nostri, Voi, voi, vostro…come puoi dire che adori il Tutto, se usi il “voi” e il “noi”?

    Devo inoltre ammonirti che non intendo farti usare questo blog come una vetrina per le tue convinzioni. Una cosa è un dialogo, in cui si documenta la propria convinzione, un’altra fare pubblicità OT alla propria ideologia. Di certi argomenti non è che non sappia niente: ho anch’io le mie fonti, che spesso non coincidono con le tue quanto a giudizio. Come puoi accusare gli altri di ogni possibile nefandezza, proclamare l’innocenza da ogni sangue, e poi attaccare con tanta virulenza il tuo avversario?
    “Non cominciamo a rubare alla occidentale !”, “Uccidente”, ” il vostro nulla “, “baloccatevi”…per quale motivo si dovrebbe accettare lezioni da chi disprezza? Il mio Dio è un Dio di misericordia. Che ci insegna a guardare a quello che siamo, riconoscerci peccatori. Poi, dopo, forse, potremo andare a sindacare quello che altri fanno.

  55. Carissimo, non c’è bisogno di nessuna ammonizione : tolgo il disturbo e sai perchè ? Proprio per quello di cui mi accusi e cioè la incapacità da parte tua di instaurare un dialogo con il prossimo .

    Certamente uso il tu, io, noi, voi !

    Il mondo , la realtà è fatta di diversità. E difatti l’occidente è costruito proprio sulla assimilazione di ciò che è differente in nome di un progetto globale sinistro.
    Tra l’altro, tra le righe il noi voi lo usi anche tu anche se evidentemente non te ne accorgi, ma lasciamo perdere.

    E dire che il cosidetto Terzo Mondo avrebbe così tanto da insegnarvi !!! Forse è per questo che l’occidente lo vuole togliere di mezzo demonizzandolo e, mentre lo bombarda umanitariamente, lo accusa di non avere Misericordia , di volere il fantomatico ed inesistente “scontro di civiltà” ! Che sciocchezze !!!
    Non credere che io abbia una visione disperata e negativa, Tutt’altro ! Credo in una positività della Realtà, in un progetto buono di Dio sull’uomo e sulla possibilità di ognuno di noi di cambiare e di amare ciò che è Bello, Buono, Giusto, Vero, e sai perchè ? Proprio per le testimonianze che nella mia vita ho vissuto e vivo !

    Parli a me di ideologia ? Guarda amico che ho raccontato fatti !! Ho mostrato testimonianze e mai OT !! L’argomento era la Giornata della Memoria giusto ? Di come le idee possano diventare più importanti delle persone giusto ?
    E tu ? Che non mostri rispetto per le persone rinchiuse come animali a Gaza colpite a morte ogni giorno, (anche in questi giorni, non nel secolo scorso) che fai affermazioni che non corrispondono al vero come un testimone che là vive e che alla dignità delle persone ci tiene davvero ti dovrebbe avere dimostrato !!!
    Avere fonti di informazione non basta ! Ci vuole la libertà di giudizio !

    Mi ricordo 35 anni fa quando studiavo in Italia che davo una mano a dei ragazzi care persone che diffondevano il Samizdat russo e la gente (a quel tempo non c’era certo Internet) ci accusava come stai facendo tu, che non dovevamo giudicare, che non cercavamo il dialogo, bla bla bla ! Ah sì, anche che non avevamo misericordia e carità !

    Ora un ex. dissidente sovietico Vladimir Bukovsky accusa voi europei (secondo me a ragione) di scivolare verso la stessa fine e anche peggio !

    Il mio giudizio tuttavia non riguarda mai, ripeto MAI le persone, fossero anche dei criminali. Solo DIO giudica !!

    Ma i fatti, gli atteggiamenti, le azioni, le ideologie quelle, per la miseria, sì quelle le giudico ho il diritto e soprattutto il DOVERE di giudicarle e denunciarle ! Altro che diffamazione e disprezzo ! Sennò si finisce come siete già finiti !
    Dici che disprezzo, e che devo apprezzare ? Il vostro nichilismo ? (sì vostro occidentale, e purtroppo lo esportate pure)

    Per inciso Europa ed Occidente sono una l’antitesi dell’altro : l’occidente ha assassinato l’Europa per prima, ora vuole fare altrettanto con il resto del mondo.

    Non ti piacciono i toni, gli atteggiamenti, le pagliuzze negli occhi ?
    Mi dispiace, Mi correggerò nel tempo che mi è concesso di vivere e ne renderò conto a DIO , ma la maturità di una persona si misura anche su questo ragazzo mio,

    Sapere cogliere la Verità anche da chi è limitato ed indegno di rappresentarla in quel momento. Se non fosse così sarebbe ingiusto anche avere figli visto che inevitabilmente dovremo nella nostra vita rimproverarli di cose che noi per prima commettiamo !

    Credi che mi faccia piacere vedere gli italiani ridotti così ? No ! E’ una spina nel cuore ! Una nazione che era così nobile, libera , accogliente ! Che tristezza ,che nostalgia ! Che dolore profondo !!!!!! :-(( !!!!

    Ti saluto fratello ! Stammi bene.

  56. Yusuf, con tutta la buona volontà non ti ho visto venire qui a cercare un dialogo. Sei venuto qui a dettare una tesi.
    Le verità si possono cogliere da chiunque, se si hanno gli occhi per vedere. Anche le menzogne.
    Io non sto dicendo che non si deve giudicare. Esattamente il contrario, in verità. E quindi permettimi di giudicare non solo quello che descrivi, ma anche la maniera in cui lo descrivi. Non solo quello che dici, ma anche quello che non dici.
    Il nichilismo di cui parli qui da me non trova appigli. Tu parli di assassinio, ma la violenza con cui lo fai non mi lascia certo tranquillo. Tu vorresti distruggere questo “uccidente”, vorresti eliminare tutti quei sionisti, e incidentalmente probabilmente tutti quelli che in qualche modo ci hanno a che fare. Definisci bugiardo o strumentalizzato tutto quello cjhe non rientra nella tua visione, e non so se lo fai in buona fede o perché questa è la tua ideologia.
    Non mi hai risposto: qual è il tuo Dio? E ancora: qual è la nazione, allora, che si pone come guida nella tua visone delle cose, se quelle occidentali non vanno? Ce n’è una? Cosa dovresti apprezzare non lo so, perché non lo dici. Non trovo parole di apprezzamento da te. Dimmi, allora, chi o cosa apprezzi? E se non è “scontro di civiltà” quello che evochi in ogni riga dei tuoi interventi, come lo chiami?
    Sai, la Memoria mi rammenta tante cose. Appunto per questo una memoria limitata a quello che tu dici non mi va.

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