Ciò che sta fuori – I – Ciò che è grave

Qualche tempo fa avevo fatto una serie di post per cercare di chiarire gli equivoci che nascono da un uso diverso di certe parole.
Adesso, a posteriori, devo dire che forse ho sbagliato bersaglio. Il problema vero non sta tanto nel come si intende un dato termine, ma se lo stesso termine possa essere inteso o meno.

Il concetto è spiegato bene nel secondo punto di una relazione tenuta dal cardinale Caffarra non molto tempo fa. L’uomo moderno sembra avere perso fede non tanto in Dio, quanto nella intellegibilità del mondo. Questa perdita è ben più grave che il semplice ateismo. Un uomo che sia capace di stupirsi del mondo, del suo ordine, della sua bellezza, prima o poi si porrà il problema di Dio, e la sua scelta starà alla sua libertà. Se invece la realtà è solamente un insieme di stimoli contraddittori, o una cosa che mi costruisco, allora questo problema non se lo porrà neanche. Il reale cessa di essere segno e simbolo; la domanda di senso diventa insensata.
Eliminando l’idea di verità, negando che il “mondo ci offra un volto intelligibile”, parlare di educazione non ha più senso (…) educare è diventato non difficile, ma impossibile perché è diventato impensabile.”

Me ne sono reso ben conto nella recente discussione sull’educazione sessuale, che è proprio l’esempio usato da Caffarra:
“Se la sessualità non ha un senso obiettivamente intrinseco ad essa, l’educazione consisterà nel know how: come esercitarla traendone il massimo di piacere col minimo danno. La distribuzione di contraccettivi è da questo punto di vista… un atto altamente educativo. Se la sessualità è dotata di un suo senso proprio – linguaggio della persona che dona se stessa; e la vita ad una terza persona – l’educazione sessuale sarà un accompagnamento della persona ad un’integrazione della sua sessualità nel tutto della sua persona; sarà educazione all’amore, al dono, alla responsabilità.”

Ecco perché ho intenzione di fare una serie di post sui possibili modi di intendere il nostro rapporto con il mondo.

 il mondo è assurdo, perciò inconoscibile
il mondo potrebbe essere conoscibile, ma non ha senso
– il mondo potrebbe essere conoscibile, ma il senso è altrove
– il mondo potrebbe essere conoscibile, ma il senso ci è negato
– il mondo potrebbe essere conoscibile, ma il senso è in mano altrui
il mondo è conoscibile e sono io che ne faccio il senso
– il mondo è conoscibile, e il suo senso ci è dato conoscerlo se studiamo con sufficiente impegno
il mondo è conoscibile, il suo senso ci è dato, spetta a noi approfondirlo con la ragione

Certamente, questo mio approccio ha un limite: presume l’intellegibilità di quanto espongo. Ma non si può fare una frittata senza rompere le uova, vero? E quindi, se volete, cominciamo.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 16 marzo 2010 su Ciò che sta fuori. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

  1. utente anonimo

    Un uomo che sia capace di stupirsi del mondo, del suo ordine, della sua bellezza, prima o poi si porrà il problema di Dio, e la sua scelta starà alla sua libertà.E qui casca l'asino. L'uomo si pone il problema di Dio perchè "vede" la morte, la sofferenza, le catastrofi naturali, e si rende conto che questo mondo non è poi tanto ordinato e bello.Tutte le religioni nascono con lo scopo di dare una spiegazione al male e alla sofferenza

  2. Sei già stato scientificamente smentito, uomo di un solo commento. Rassegnati, disco rotto senza valore. Sei indietro di trecento anni con la visione del mondo.

  3. utente anonimo

    Tu di tutto puoi parlare fuorchè di scienza pecora senza cervello.Ti hanno detto o suggerito cosa scrivere o non scrivere sul blog??? o il tuo cervello ogni tanto funziona da solo?Vallo a dire al Don Livio quello che hai detto a me.  L'imbonitore di Radio Maria afferma che "tutte le religioni sono nate con lo scopo di dare una spiegazione alla sofferenza e alla morte".Questo blog non s'ha da fare. Farò alcune telefonate per impedirne la prosecuzione

  4. Anonimo: Sei ridicolo…Berlicche: Intendi fare un post a settimana o di più?

  5. utente anonimo

    Il vero ridicolo sei tu caro Ago ma non te ne rendi conto.Torna nel tuo catto-blog e mi raccomando attenzione alla moderazione!!!!Avrai sicuramente sempre ragione.

  6. La radice del castagno s’affondava nella terra, proprio sotto la mia panchina. Non mi ricordavo più che era una radice. Le parole erano scomparse, e con esse, il significato delle cose, i modi del loro uso, i tenui segni di riconoscimento che gli uomini han tracciato sulla loro superficie. Ero seduto, un po’ chino a testa bassa, solo, di fronte a quella massa nera e nodosa, del tutto bruta, che mi faceva paura.da Jean Paul Sartre, La nauseaCominciamo :-)Segnalo un post con citazioni di Giovanni Reale che forse possono essere utili: Dal caos al cosmoe uno sull'Islam Libertà e necessità. Il punto di vista islamicoMi aspetto un post su Galileo (Dio autore sia della nostra mente che della nostra realtà, che condividono il linguaggio matematico; se ricordo quanto studiato al liceo…).Ciao!

  7. adesso anche minacce?questi laicisti sono proprio alla canna del gas.primo capo

  8. utente anonimo

    """"- il mondo è assurdo, perciò inconoscibile – il mondo potrebbe essere conoscibile, ma non ha senso – il mondo potrebbe essere conoscibile, ma il senso è altrove – il mondo potrebbe essere conoscibile, ma il senso ci è negato – il mondo potrebbe essere conoscibile, ma il senso è in mano altrui – il mondo è conoscibile e sono io che ne faccio il senso – il mondo è conoscibile, e il suo senso ci è dato conoscerlo se studiamo con sufficiente impegno – il mondo è conoscibile, il suo senso ci è dato, spetta a noi approfondirlo con la ragione""""Comincerei con chiarire cosa intendi per mondo, conoscere e senso.Un tuo pensiereo fa parte del "mondo"?"Conoscibile", sottointende un 'Motore cognitivo' che accumuli conoscenza?Il "senso" appartiene all' oggetto, è nell' oggetto, nel mondo in questo caso, od è interamente in quel che riesco a ricordare di ciò che ho appreso sull'oggetto stesso? La mia memoria è essa stessa un oggetto?Fa parte del "Mondo"?Altrimenti l'analisi sarà estremamente superficiale,non riuscirai mai a farla passare ad uno che abbia studiato la fisica del liceo,e quindi lo escludi in partenza dal messaggio cristiano,e non per insufficenza del messaggio,ma per insufficente comprensione di come il mondo e le cose esistono,che col messaggio stesso hanno poco a che vedere!Certo però che chi è ricco di cuore e non pensa troppo potresti convincerlo!Link    ed altro LinkMara nada

  9. Ho sbagliato a rispondere al troll, Non fate come me.Grazie a GinoCerutti per l'approccio costruttivo e utilissimo. Certo che parlerò di tutto questo…l'intenzione, almeno, c'è.I post dovrebbero essere ogni uno-due giorni, a seconda del tempo per scriverli e dell'eventuale emergere di altri argomenti a cui dare la priorità.

  10. utente anonimo

    ""e che commentano col fine unico di apparire o disturbare, saranno rimossi. Il proprietario del blog non intende con questo limitare la libertà di espressione di alcuno. Chi vuole dialogare o confrontarsi civilmente e secondo le regole è benvenuto, gli altri sono incoraggiati ad esprimersi come desiderano, da un'altra parte."""
    Chi vuole confrontarsi civilmente…… vien trattato da ……Ho solo presentato punti di vista cristiani Berlicche, perfino cattolici!!!Questi son già nel cattolicesimo dai tempi della Scolastica, e permangono a tutt'oggi, intendi approfondire solo il punto di vista della primitiva filosofia greca?Come prima, sostengo che se non passi attraverso questi punti, escludi dal messaggio cristiano tutti coloro che conoscono la fisica del liceo..Tutta la parte minimamente razionale dell' umanità, e solo per insufficente comprensione di come sia il mondo.Notare che il messaggio cristiano non è legato ad una particolare visione del mondo.Mara nada

  11. Nada, mi riferivo non a te ma all'altro troll anonimo, insultante e OT il cui ultimo commento, per le regole sopra dette, ho provveduto a rimuovere.In effetti il punto che sollevi – le definizioni – è significante; e i vari approcci che ho individuato ne forniscono di differenti. Quindi ne discuterò all'interno dei singoli post. Detto questo, la visione cristiana è legata ad una particolare concezione del mondo, e seguendo Panikkar, come vedremo, non si arriva da nessuna parte, e sottolineo nessuna. Ma è di moda…

  12. Mi pare tu abbia dimenticato una possibilità: cioè che il mondo abbia delle leggi ma che sono inconoscibili. Insomma, la realtà c'è ma non possiamo conoscerla. E' l'opinione del mio professore di elettromagnetismo.

  13. "il mondo potrebbe essere conoscibile, ma il senso ci è negato"C'è anche questa…;-)

  14. Scusami tanto, non avevo inteso bene. E' stato quel "potrebbe essere" che mi ha fuorviato. Ma voi diavoli siete fatti per fuorviare. ;-)

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