Per strada – III – Naturalmente la divinità

All’InizioIl bruto, per cominciare – Naturalmente la divinità – All’anima – Lo spirito della cosa – Mangia questo totemMi divoro papà – Siamo fatti così – il genio e il desiderio – Non così in basso – E se fosse il giardino?  – Il momento dell’arrivo

Urghu, l’uomo primitivo siede nella sua caverna. La neve ne blocca l’ingresso, e lui giace tremando, sperando che il Cattivo Dio Gelo la smetta di usare il suo fiato bianco. Non sono bastati i sacrifici? Quand’ecco che l’ululare della voce del Cattivo Dio cessa. Prudentemente Urghu guarda fuori…ed ecco, quella luce bianca che non può essere che il dio delle storie, il dio Sole, che arriva a battagliare il suo maligno fratello!

Se avete gustato questa simpatica scenetta e siete convinti che in fondo deve essere andata più o meno così, allora siete seguaci del Naturismo. Che, almeno in questo contesto, non è prendere il sole con gli attributi di fuori ma una "scuola" di pensiero circa le origini della religione affermatasi a metà dell’800.
Il suo proponente fu Max Müller (1823-1900), tedesco trapiantato in Inghilterra, orientalista, grande teorico dello studio delle religioni. Quella che si dice una science-star: oggigiorno sarebbe ospite fisso dei talk-show.
Dallo studio dell’induismo Müller formulò la teoria secondo la quale le religioni hanno origine dalla personificazione delle forze della natura, e i miti non sono altro che la narrazione di fenomeni naturali. La mitologia era da lui considerata come ‘malattia del linguaggio’. Si comincia con idee astratte che, raccontate e riraccontate, si trasformano in personalità inventate.

Se la cosa può essere verosimile, fino ad un certo punto, con storie come quella di Apollo e Dafne, i Naturisti decostruendo e approfondendo arrivarono a considerare anche l’assedio di Troia come un mito solare. In effetti, quando cominciarono ad essere evidenti come alcuni dei supposti miti naturali avessero in realtà solide testimonianze storiche, il Naturismo era ormai irrimediabilmente compromesso come teoria, e in disgrazia ovunque tranne che nei circoli esoterici.
Più di tutto a demolirlo furono quelle testimonianze dai popoli primitivi che Müller si era sempre rifiutato di considerare. C’era, nei loro culti, molti di più di quanto fosse possibile estrapolare da fenomeni naturali; per non parlare del fatto che praticamente nessuno di quei "selvaggi" mostrava una particolare reverenza o interesse per sole, ghiaccio, vento o tempesta. I fenomeni naturali c’erano, e tanti saluti. Magari cercavano di controllarli tramite la religione; ma tra questo e adorarli c’è un discreto salto. Certo, paradossalmente nelle religioni delle culture più avanzate, dai Maya a Romani, troviamo qualcosa di simile; ma da questo estrapolare la loro origine era un’assunzione assolutamente gratuita.

Il Naturismo non sopravvisse neanche al suo fondatore. Peccato che, di tanto in tanto, si incontrino certuni che non lo sanno ancora.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 12 ottobre 2009 su Per strada. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

  1. Interessante. Sarebbe ancora più interessante approfondire. Qualche consiglio (nel caso in cui trovassi tempo e buona volontà per leggere qualcosa in più)?

  2. Questo e i prossimi post della serie seguono la falsariga che traccia Rodney Stark nel primo capitolo del suo "Discovering God", http://www.amazon.com/Discovering-God-Origins-Religions-Evolution/dp/0061173894 dove riassume le varie teorie sull’origine delle religioni.

    In rete i lavori di Muller, e degli altri autori che citerò in seguito, si trovano tutti. Sono una lettura istruttiva, se non altro per capire quanto siano datati. Il wiki di Muller che ho messo era quello italiano, ma l’inglese è molto più ricco anche per inquadrarne la figura e con link http://en.wikipedia.org/wiki/Max_Müller 

  3. Ma non ci posso credere!
    Pensa che già alla prima puntata di questi post sul "bruto" volevo scriverti proprio in merito al libro che stavo leggendo e che ho finito qualche giorno fa, ovvero " La scoperta di Dio", di Rodney Stark (Ed. Lindau), per cosigliartelo!  Un testo decisamente ricco, documentato e che senza dubbio porta un contributo notevole alla ricerca sociologica in generale e alla sociologia delle religioni in particolare.
    Come si chiama? Serendipity o qualcosa del genere?!?
    Comunque suggeirsco vivamente a chi abbia la voglia di approfondire questi temi, anche un altro dei suoi testi:  "La vittoria della Ragione".
    A presto!!

  4. Non sapevo l’avessero tradotto. Io l’ho preso in inglese.
    A dirla tutta, alcune delle tesi del libro non mi soddisfano appieno. Ad esempio sul modo in cui si diffonde la fede è contraddittorio e abbastanza fuori bersaglio, invertendo la causa con l’effetto. Poi piglia uno svarione colossale con la Cresima, ma lasciamo stare…altre parti sono decisamente buone, specie la prefazione e il primo capitolo.

  5. Mi spiace, ma stavolta non ho pietà: è stupendo!!!
    Orsobruno

  6. Una curiosità: nei prossimi post affronterai anche la tesi secondo cui le religioni sono la "sublimazione" della società in cui sono nate?

  7. x Ago: non capisco bene cosa intendi. Se intendi le tesi di Durkheim sì, saranno in un post.  

  8. Del libro ho trovato molto buoni anche la parte sull’Islam e l’ultimo capitolo.
    Bè, è chiaro che non è un testo di Catechismo, ma secondo me è proprio il suo vantaggio: riuscendo ad essere il più possibile oggettivo ed a-confessionale giunge logicamente e razionalmente a conclusioni dal mio punto di vista molto confrotanti e valide.
    Sui meccanismi di diffusione della fede mi chiarirai appena possibile: li ho trovati plausibili e condivisibili, soprattutto la parte “statistica” sulla diffusione e l’andamento delle conversioni. Ma non vorrei andare OT, ci sentiremo appena possibile.
    Attendo gli altri post!
    PS: il post #4 era mio, deve essere successo qualcosa con splinder…

  9. xGodparent, lievemente OT: Sulla diffusione della fede, mi riferisco alla parte in cui afferma che ci si converte quando i legami con gli appartenenti alla nuova fede superano i legami con gli appartenenti a quella vecchia. A parte che è in collisione con la teoria del mercato – che trovo corretta – io penso che posssa valere per le fedi a "bassa intensità", non per quelle più motivate; ed è chi cerca che tende ad associarsi con chi può dare risposte significative, non viceversa.
     
    Non intendo certo negare la validità complessiva del libro, che trovo molto buono, pieno di spunti: la mia era una "critica costruttiva" su alcuni punti specifici, basata sull’esperienza. Il suo metodo di fornire dati concreti certo è mille miglia sopra le usuali chiacchere.

     

  10. utente anonimo

    Ma allora i "naturisti" con gli attributi di fuori sono più seri di questi naturisti senza attributi…
    Proprio si legge quello che S. Paolo scrisse ai Romani (Rm 1,16-25) e che è un bel richiamo per tutti:

    Fratelli, io non mi vergogno del Vangelo, perché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo, prima, come del Greco. In esso infatti si rivela la giustizia di Dio, da fede a fede, come sta scritto: «Il giusto per fede vivrà».
    Infatti l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia, poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha manifestato a loro. Infatti le sue perfezioni invisibili, ossia la sua eterna potenza e divinità, vengono contemplate e comprese dalla creazione del mondo attraverso le opere da lui compiute. 
    Essi dunque non hanno alcun motivo di scusa perché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato né ringraziato come Dio, ma si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si è ottenebrata. Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti e hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile con un’immagine e una figura di uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.
    Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi, perché hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anziché il Creatore, che è benedetto nei secoli. Amen.

  11. utente anonimo

    """Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti e hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile …….

    ……con un’immagine e una figura di uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.""""

    Proprio in questo tranello siete caduti!!!!!

    Mara nada

  12. perchè è importante conoscere la teoria astratta di Muller e che "il Naturismo non sopravvisse neanche al suo fondatore"?

  13. Perchè, grazie al nostro sistema scolastico, c’è un sacco di gente che crede che le cose siano andate così. E il sapere non fa male…di solito. 

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