Un privilegio raro

E’ il decimo anniversario della morte di Fabrizio de Andrè. Quando ero di parecchio più giovane di adesso ero un suo grande ammiratore; e il primo concerto a cui sia mai stato, ad una festa dell’Unità di troppi anni fa, uno dei suoi.

Mi è venuta in mente in questi gioni una sua canzone, o meglio una ballata che lui aveva tradotto e cantato. E’ una melodia semplice e struggente, il suo titolo è "Geordie"

Ciò che me l’ha richiamata alla mente è questa strofa:

Nè il cuore degli inglesi nè lo scettro del re
Geordie potran salvare,
anche se piangeranno con te
la legge non può cambiare

Quando ero giovane, e udivo queste parole, riuscivo a stento a comprendere che potesse davvero esistere qualcuno che mettesse la legge sopra la vita e la pietà. Allora pensavo che la legge dovesse essere in funzione dell’uomo, e non viceversa; e che se essa incatenava il buon senso andasse cambiata.
Se non si poteva cambiare, se neanche il cuore di un popolo e le scettro del re potevano farlo, che mostro era questa legge, che serviva questo scettro?
Erano anni di grandi ideali. Allora ero giovane. Adesso, la penso ancora così.

***

Come accenno nel post, non credo veramente che supplicare in questo caso serva, e ormai probabilmente è tardi. Ma il pony proviamo a sellarlo lo stesso, perchè non si può lasciare qualcosa d’intentato:
http://www.appelloanapolitano.enter.it/

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 9 febbraio 2009 su Maggiori, meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 178 commenti.

  1. per fortuna dici che ERI fan di de andrè. Meno male, ormai tutti sanno riempirsi bene la bocca delle sue belle parole senza però afferrarne il concetto. Ora ci mancava solo de andrè “sfruttato” in un blog ultracattolico. Ti ricordo anche che de andrè diceva: “Certo bisogna farne di strada
    da una ginnastica d’obbedienza
    fino ad un gesto molto più umano
    che ti dia il senso della violenza
    però bisogna farne altrettanta
    per diventare così coglioni
    da non riuscire più a capire
    che non ci sono poteri buoni”
    Ripeto adesso de andrè è in bocca di tutti anche di un ciellino di forza italia ultracredente e conservatore. Almeno mi consoli con quel “ERO”.
    BMW44

  2. In questi giorni, mi sono venute in mente anche le parole di quest’altra canzone di De André:

    Giudici eletti, uomini di legge
    noi che danziam nei vostri sogni ancora
    siamo l’umano desolato gregge
    di chi morì con il nodo alla gola
    Quanti innocenti all’orrenda agonia
    votaste decidendone la sorte
    e quanto giusta pensate che sia
    una sentenza che decreta morte ?

    krentak

  3. «La Chiesa non ha nulla a che vedere con questa questione – dice Beppino – Non mi può imporre i suoi valori. Della Chiesa non parlo, sento un grande rispetto verso di lei e spero lo stesso per me da parte della Chiesa. Spero che sappiano quello che dicono e che fanno, ma non polemizzo con loro. Il magistero della Chiesa è morale – aggiunge – lo Stato è laico e in esso convivono anche i cattolici. Quello che dice la Chiesa riguarda solo loro, non noi che non professiamo questa confessione».

    Beppino Englaro merita una statua

  4. il problema, berlik, è che sono stati rovesciati i valori: oggi uccidere è un diritto, la morte un valore e chi difende la vita un fascista.

    de andré era profondamente religioso, tanto da chiamare suo figlio Cristiano. solo i nazi-sovietici pretendono che un artista stia sotto la loro bandiera e non sia di tutti.

    ciccio p.

  5. SUMMUM IUS, SUMMA INIURIA

    1.Tutti quelli che sostengono con certezza che Eluana OGGI rifiuterebbe la vita,
    primo fra tutti suo padre, attribuiscono con arroganza alla persona Eluana – tuttora
    unità inscindibile di ANIMA E CORPO – anche la professione di ateismo, connessa
    all’autodeterminazione: gliela impongono con violenza giuridica (!?).

    2. Il presidente Napolitano, che sostiene di difendere la Costituzione,
    (fondata, ahimè, sul lavoro e non sulla persona…)
    in realtà l’ha violata egli stesso, mettendola al disopra del diritto
    alla vita (e sul suo stop preventivo al DL dell’esecutivo molti costituzionalisti
    hanno avanzato critiche…)
    I latini dicevano: “Summum ius, summa iniuria”.

    3. la GIUSTIZIA è forse un AUTOMA senza coscienza, che ci governa tutti?
    (“si è mossa la macchina della giustizia”: già, quella macchina che funziona tanto male e tanto lentamente quando c’è da punire un crimine, piccolo o efferato…o anche da ricredersi e scusarsi per una sentenza sbagliata e spesso disastrosa!)
    E se diventa una macchina impazzita, nessuno è in grado di premere il pulsante STOP?
    Comanda la macchina o comanda
    l’uomo?

    Questa sarebbe allora la prima manifestazione del volto disumano
    – satanico – della cosiddetta autodeterminazione o testamento biologico, assurda denominazione, che equivarrebbe (con la sospensione dell’idroalimentazione)
    ad “omicidio del consenziente” disinformato però nel momento del delitto subito.”
    Un cane che si morde la coda: la logica, uccisa, si vendica.
    (Morte del LOGOS, morte dell’uomo).

    Accetto correzioni ragionevoli…
    Elena

  6. Io non conosco bene de Andrè ma mi vengono in mente decine di altre canzoni(che è meglio non riportare).
    Il mio disprezzo per l’essere umano non ha mai raggiunto livelli così elevati.

    Tokamak

  7. In Italia, per fortuna, la legge può cambiare. Bisogna però rispettare delle procedure.
    Da quando è stata emessa la sentenza riguardante il “caso Englaro” il Parlamento ha avuto tutto il tempo per approvare ciò che riteneva opportuno.
    Ovviamente questo diritto il Parlamento ce l’ha ancora. Ma perché non si sono attivati prima? Forse perché la legge che vogliono veramente cambiare si chiama “Costituzione della Repubblica italiana”?

  8. Grazie, krentak! Non mi era venuto in mente.

    xCiccio: A quel tempo pensavo che tutte quelle aspirazioni di giustizia, di vero, quella lotta contro un potere cieco che schiacciava le persone si potessero trovare in una anarchia o in una certa parte politica. La stessa che adesso si straccia le vesti perchè si rischia uno scontro istituzionale per salvare una vita. Come cantava tra gli altri la Baez stessa, Where have all the flowers gone?

  9. Cioè non ho capito, se uno è cattolico non può pensar bene della persona Fabrizio De Andrè nè distinguere nelle sue canzoni il grano dalla pula?
    Ma che è, cattomanicheismo?

  10. @ BMW44

    “senza pero’ afferrarne il concetto”… lol

    Fabrizio De Andrè non religioso?
    Ahahahahahahahah

    “Ma adesso che viene la sera ed il buio
    mi toglie il dolore dagli occhi
    e scivola il sole al di là delle dune
    a violentare altre notti:
    io nel vedere quest’uomo che muore,
    madre, io provo dolore.
    Nella pietà che non cede al rancore,
    madre, ho imparato l’amore.”

    Anche queste sono parole del grandissimo Fab… non mie.

    Il punto è che… se ti fermi alle strofe precedenti… non capisci quale è stato il percorso di questo artista stupendo nella ricerca della Verità.

    Mai ascoltata “La Buona Novella?”. Da dove parte De Andrè? Da cosa parte nel suo primo disco pubblicato? Dalla sua religiosità!

    Sono un ciellino, etc etc etc… come dici tu… ma è ANCORA OGGI – ADESSO – il mio cantante preferito. Perchè era talmente uomo (a differenza di molti altri) da prendere sul serio quello che sentiva nel cuore. Così tanto sul serio da arrivare a scriverci sopra delle canzoni stupende. Canzoni spesso molto critiche nei confronti della Chiesa, si… ma che sono un grido di dolore chiaro e trasparente… il grido di chi cerca la Verità come la cercavo io. Mi dispiace solo che lui (forse) non l’abbia incontrata come è successo a me.

    E’ il mo preferito, proprio perchè io scelgo in base a quello che mi piace e NON basandomi sul pre-concetto che uno “non cattolico” sia da disprezzare invece che da ammirare per quello che dice al tuo cuore.

    Quello di Fab è un percorso… ma se volete censurarlo dicendo semplicemente che non era cattolico e quindi – necessariamente – era non religioso; oppure volete dire che era anarchico (perchè traduceva Georges Brassens), o comunista (perchè suonava alla festa dell’unita’)… fate pure. A me interessa TUTTO l’uomo Fab, non solo uno dei suoi versi.

    Ciao,
    Max

  11. Puntualizzo: mi piace ancora DeAndrè. Proprio perchè le esigenze del mio cuore non sono cambiate. Solo, adesso, sanno dove possono trovare compimento.

  12. @ Malacoda…

    … sarà stato chi ti pare… ma proprio chi ti pare (comunista/ateo/anarchico/etc. etc. etc.)…

    … a me piace lo stesso.

    Ciao,
    Max

    PS Malacoda, i tuoi commenti non li capisco mai… troppo complicati per la mia troppo semplice mente.

  13. Elena:

    1.Tutti quelli che sostengono con certezza che Eluana OGGI rifiuterebbe la vita,
    primo fra tutti suo padre, attribuiscono con arroganza alla persona Eluana – tuttora
    unità inscindibile di ANIMA E CORPO – anche la professione di ateismo, connessa
    all’autodeterminazione: gliela impongono con violenza giuridica (!?).

    Parlare di anima e corpo ha un senso per te che sei cattolica, ma non per tutti. Eluana aveva espresso molto bene le sue idee, si tratta di rispettarle.
    Poiché per strane ragioni (ma non troppo se ci si pensa bene) in Italia c’è una certa ritrosia ad emanare determinare norme, il Papà Beppino non ha potuto far altro che rivolgersi alla magistratura in quanto era evidente il vuoto legislativo.

    **************************
    2. Il presidente Napolitano, che sostiene di difendere la Costituzione,
    (fondata, ahimè, sul lavoro e non sulla persona…)
    in realtà l’ha violata egli stesso, mettendola al disopra del diritto
    alla vita (e sul suo stop preventivo al DL dell’esecutivo molti costituzionalisti
    hanno avanzato critiche…)
    I latini dicevano: “Summum ius, summa iniuria”.

    Seguendo il tuo criterio, potrebbe essere emanato un DL che salverebbe un condannato in via definitiva. In realtà, i colletti bianchi ci stanno provando in tutti i modi ad assicurarsi l’immunità, con i vari lodi (questi si che sono incostituzionali).

    *******************************

    3. la GIUSTIZIA è forse un AUTOMA senza coscienza, che ci governa tutti?
    (“si è mossa la macchina della giustizia”: già, quella macchina che funziona tanto male e tanto lentamente quando c’è da punire un crimine, piccolo o efferato…o anche da ricredersi e scusarsi per una sentenza sbagliata e spesso disastrosa!)
    E se diventa una macchina impazzita, nessuno è in grado di premere il pulsante STOP?
    Comanda la macchina o comanda l’uomo?

    In realtà la magistratura ha solamente cercato di colmare un vuoto legislativo relativo ad un diritto garantito dalla costituzione e dai vari trattati sottoscritti dall’Italia. Tanto è vero che ora si cerca di “riparare” con una legge fatta in fretta e furia.
    Perché la legge non è stata emanata in tempo? Quali “oscure” forze la hanno bloccata?

  14. @ Malacoda…

    Complimenti? La cosa si complica ancora… scrivi a me per fare i complimenti a Berlicche?

    Sono semplice di mente… ti prego.

    Ciao,
    Max

  15. anonimo # 15

    Eluana aveva espresso molto bene le sue idee, si tratta di rispettarle

    Ancora con queste menzogne.

    Eluana non ha mai dichiarato nulla a riguardo. La lettera di Pietro Crisafulli sconfessa le dichiarazioni del padre; inoltre anche altre sue amiche hanno dichiarato che Eluana non aveva MAI parlato di queste cose. Nel processo venne ascoltato anche Nicola Brenna, un amico di Eluana adesso è avvocato a Lecco. Ma la sua testimonianza non è stata messa agli atti.

    Qui si tratta solamente di rispettare la volontà del padre, NON quella di Eluana. Il padre che è acciecato dalla sofferenza non sopporta di vedere così sua figlia, vorrebbe vederla morta, ma non ha il coraggio di ucciderla magari con una iniezione letale, poichè ha ancora una “coscienza”, vuole quindi che la decisione di UCCIDERE Eluana sia presa legalmente per via giudiziaria, così gli peserà di meno sulla coscienza l’ASSASSINIO di sua figlia. Questo lo crede lui ovviamente. Se Eluana viene UCCISA, non so come Beppino potrà vivere con il rimorso di essere stato lui a volerla morta.

    Siccome è lecito dubitare delle reali volontà di Eluana, non sappiamo se Eluana preferisce vivere o morire, nel dubbio deve essere aiutata in tutti i modi a vivere. Questa è solo una battaglia ideologica portata avanti in maniera precisa e curata a colpi di sentenze scandalose vergognose. Guarda caso Maria Gabriella Luccioli (colei che ha ribaltato le SETTE precedenti sentenze che VIETAVANO di staccare il sondino per l’alimantazione e l’idratazione ad Eluana, dando il via libera all’eutanasia in Italia), è la stessa che ha riformato a colpi di sentenze il diritto alla famiglia. Che COINCIDENZA. Tutto studiato nei minimi dettagli dagli “ILLUMINATI”. (chi può comprendere, comprenda)

    VERGOGNA!

    Mattia

  16. @ Malacoda…

    Se i tuoi commenti sono sempre del tipo di quelli che ho letto in questo post… (perdonami, ma) li cancellerei anche io.

    In altre parole… volendo essere sinceri… non si capisce una emerita mazza!

    “complimenti” (invece di “commenti”???), “E visto che Berlicche sta passando uno dei suoi periodi di pura obbedienza non hai speranza!”… a tutto c’è un limite.

    Ripeto… ti prego, parla “potabile”… altrimenti non capisco.

    Ciao,
    Max

    PS Vuoi capire cosa sia veramente la censura?

    Fai un commento IN TEMA, senza insulti (insomma un commento in regola e non contorto!!!)… che sostenga delle tesi pro-Chiesa sul sito di Malvino. LOL

  17. Max, fratello nella fede e nella conversione…

    Nonostante tu ti sia sbilanciato molto di più a favore di De Andrè di Berlicche, hai ricevuto molto meno insulti… solo qualche alzata di spalla del tipo “ma chi ti fila”…

    Vuoi che provveda io a insultarti, o preferisci “pochi insulti ma sinceri”? ;-)

    Scherzo, naturalmente, e non a caso. Noto ovunque (non solo qui) toni molto accesi, e così cerco di sdrammatizzare, sperando di farlo con esiti meno devastanti del “tuo” Presidente del Consiglio ;-)

    In realtà, questa volta l’ho appoggiato (il tuo Presidente) e non me ne importa un fico secco se “le sue intenzioni non sono rette”: se qualcuno mi punta una pistola alla tempia, disarmalo Max, per favore, anche se le tue intenzioni non fossero del tutto rette.

    Anch’io ascoltavo Geordie da ragazzo: per la verità pensavo che il re fosse uno stronzo, e che volendo avrebbe potuto salvare Geordie.

    Se tu che sei di destra non puoi ascoltare De Andrè, io, che sono di sinistra, potrò citare San Tommaso d’Aquino?

    “Qualunque cosa vera procede dallo Spirito Santo”

    E ne ha dette di cose vere De André, ma tante, tante, tante.
    E poi si può tacere il fatto che i suoi testi sono i più belli in assoluto fra i cantautori italiani? E, cosa che per me gli rende ancora più merito: non per genio e improvvisazione. O meglio: genio sì, ma poi ci lavorava giorni e giorni, su quelle parole.
    E la musica, ne vogliamo parlare? E la voce? Chi ce l’ha avuta in Italia una voce come lui?
    Cazzate? Oh insomma, siamo o non siamo fatti di anima e corpo?!
    [PS “Assist” per Elena: ai tuoi detrattori fa presente che l’esistenza dell’anima non è una “verità cristiana”, l’ha dimostrata Platone, anche se poi ne aveva una concezione dualistica rispetto al corpo, e questa non era corretta, ma la cosa non incide sulla chiarezza e profondità della dimostrazione].

    Quindi: viva De André, e il fatto che tu non dia un bacino tutte le sere all’immaginetta di Veltroni, non ti dà meno diritto di unirti al mio grido.

    PS Spero che nessuno sia rimasto scandalizzato dalla mia sdrammatizzazione, che qualcuno potrebbe anche chiamare cazzeggio.
    Lo so anch’io che una vita si sta spegnendo.
    Ma il clima di astio che si è prodotto in Italia non mi sembra che faccia onore al nostro popolo, nè dia gloria a Dio.
    Magari sbagliando, magari mancando di sensibilità, ma in piena buonafede, ho cercato di stemperarlo.

  18. Mattia:

    La volontà di Eluana è stata dedotta da ben 10 anni di processi, con conseguente “ricostruzione” della sua volontà.

    I tribunali si sono espressi non da un giorno all’altro ma dopo attenta valutazione.

    Il problema comunque non è Eluana in sè.

    Il problema è che i cattolici in questo Paese vogliono bloccare tutte le leggi eticamente sensibili.

    Lo dimostrano vari fatti:

    -Le immense polemiche alla vicenda Welby, che nel pieno possesso delle sue facoltà aveva chiesto chiaramente di morire. Ma anche in quell’occasione il mondo cattolico entrò in subbuglio o mi sbaglio?

    -La legge sul testamento biologico in arrivo. Sembra che detta legge sia fatta apposta per non essere applicata (comunque….. che porcata faranno lo vedremo tra un paio di giorni)

    -I continui attacchi alla 194.

    -Il blocco in Italia della Ru486

    -Ripristino fondi dscuole cattoliche dopo minaccia cei.

    Fino a quando questo Paese non sarà un vero paese laico, dove ognuno sia libero di scegliere in relazione alle proprie convinzioni, daremo sempre battaglia.

  19. anonimo # 22

    Ma se anche Eluana non ha detto niente, legalmente, chi decide per lei?

    Il diritto alla vita decide, non una sentenza o una legge. Nemmeno il padre può decidere della vita di sua figlia. Non occorre essere cristiani per arrivarci a ste cose. Mi rendo conto protrio da questi commenti che è solo una bandiera Eluana. Non vi importa di lei e nemmeno delle sofferenze atroci a cui sta andando incontro

    La comunità Europea si è già espressa al riguardo!

    La vita di un innocente è al di sopra di come si è espressa quella congrega di massoni. Ricordati che i tuoi capi ti hanno detto di rimanere in silenzio.

    Mattia

  20. Sono d’accordo con te Orsobruno, non resta altro che pregare.

    “Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. Chi vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figlio di Dio?” – (1 Giovanni 5, 4)

    Mattia

  21. @ OrsoBrunoBlog…

    … sono di destra? Davvero? Non lo sapevo… lol

    Orso… Berlusconi è tra le persone più squallide che esistano sulla faccia della terra… ma almeno prova (anche se molte volte lo fa solo per finta) a non ostacolare troppo la Chiesa… ed in questo, fortunatamente, riesce almeno in parte.

    Questo, e solo questo, lo rendono più “votabile” di un altro (leggasi Veltroni o meglio, il vero burattinaio della sinistra… D’Alema) che non coglie occasione di schierarsi contro la Verità.

    Ho cambiato convinzioni politiche per questo motivo… e lo rifarei ancora se la sinistra non fosse così cretina da cercare l’appoggio di un 4% (estremisti) della popolazione per poi perdere quello della maggioranza.

    Ciao,
    Max

    PS Mara Nada… “liberi di suicidarsi” è una stronzata… se ti suicidi non sei libero, sei morto.

  22. “Il problema è che i cattolici in questo Paese vogliono bloccare tutte le leggi eticamente sensibili. ”

    leggi eticamente sensibili, leggasi leggi che favoriscono e sostengono il suicidio, la morte, la solitudine, la disperazione

    come dicevo all’inizio, la scala dei valori è ormai invertita. ma come ho detto altre volte, che si faccia la legge sull’eutanasia, così che tutti gli atei si suicidassero e il mondo tornerà a essere un bel posto.

    ma nessun padre può decidere della vita di un figlio, è questo il punto della vicenda Eluana

  23. @ Mara Nada

    Stai dicendo che la mia vita non mi appartiene, appartiene al “Diritto alla vita” della quale nemmeno un padre potrebbe disporre

    Non fare il furbo, stiamo parlando della vita di Eluana. tu puoi ammazzarti quando vuoi.

    Comunque quoto quello che ha scritto max:

    “liberi di suicidarsi” è una stronzata… se ti suicidi non sei libero, sei morto

    Forse lo capirai un giorno Mara Nada, Malacoda etc…

    Mattia

  24. “leggi eticamente sensibili, leggasi leggi che favoriscono e sostengono il suicidio, la morte, la solitudine, la disperazione

    come dicevo all’inizio, la scala dei valori è ormai invertita. ma come ho detto altre volte, che si faccia la legge sull’eutanasia, così che tutti gli atei si suicidassero e il mondo tornerà a essere un bel posto.

    ma nessun padre può decidere della vita di un figlio, è questo il punto della vicenda Eluana”

    Permette che io abbia una propria scala di valori? O debbo sottostare a qualcuno che mi dica quale sia?
    Se gli atei si volessero suicidare non sono fatti che ti riguardano. Infatti ci battiamo per una legge che lascia il diritto di scelta

  25. “Non fare il furbo, stiamo parlando della vita di Eluana. tu puoi ammazzarti quando vuoi.

    Comunque quoto quello che ha scritto max:

    “liberi di suicidarsi” è una stronzata… se ti suicidi non sei libero, sei morto

    Forse lo capirai un giorno Mara Nada, Malacoda etc…

    Mattia”

    Mattia avresti ragione se favorevole alla libertà del soggetto di decidere della propria vita. Ma siccome non lo sei non puoi parlare.
    Il soggetto deve avere la libertà di decidere sul proprio fine vita (compreso le terapie che intende o non intende accettare).
    Diversamente significa essere schiavi di qualcuno (medici, macchine, ideologie, Chiesa Cattolica ecc ecc)

  26. anonimo # 25

    Il problema comunque non è Eluana in sè

    Complimenti!

    Per te Eluana è un problema per me è una persona, questa è la differenza!

    Mattia

  27. @ Mattia…

    un consiglio… evita di rispondere a Mara (non per cattiveria… ma solo per evitare “trolling”).

    Non è quì per dialogare, ma solo per ribattere a qualunque cosa gli venga detta… in maniera circolare.

    Cio’ che dici gli è stato detto 100001 volte… (no, non esagero) leggi il blog.

    Ripeto, non è cattiveria… è una questione di logica e ragionevolezza.

    Rispondo una volta a qualcuno che mi chiede una cosa (anche due, volendo, se non ha capito). Se vuole, ascolta ed andiamo avanti… ma se ragiona circolarmente… non ho tempo di “circolare” con lui.

    Ciao,
    Max

  28. “Permette che io abbia una propria scala di valori? O debbo sottostare a qualcuno che mi dica quale sia?
    Se gli atei si volessero suicidare non sono fatti che ti riguardano. Infatti ci battiamo per una legge che lascia il diritto di scelta

    naturalmente, liberi di farlo. e noi liberi di dire che siete dei disperati che oscurano il vero significato della vita

  29. Si,non preoccuparti, hai ragione max! Ciao, graze!

    Mattia

  30. Incredibile. Avete versato il cervello all’ammasso.
    Non e’ possibile sentire certe bestialita’.
    E tutto solo per essere contro la Chiesa!

    Suicidatevi pure quanto volete.

    Ma non pretendete che sia una legge di uno stato civile e democratico che possa aiutarvi a mettere in atto il vostro proposito suicida.

    I medici non uccidono. I medici curano. Al massimo smettono di curare quando non c’e’ piu’ niente da fare.

  31. naturalmente, liberi di farlo. e noi liberi di dire che siete dei disperati che oscurano il vero significato della vita

    Viviamo in una democrazia. Il malato terminale deve poter scegliere cosa fare della sua vita e delle relative cure/terapie.

    Mi sembra un principio pacifico. Chi poi in nome di Dio, Madonne, Papi e Chiese si convince che soffrire è bello, libero di fare quel che crede!!!

    Questo è il bello della democrazia

  32. Ci sono diritti che né lo stato né tantomeno la maggioranza possono decidere, perché connaturati all’essere umano. La sovranità dello stato ha dei limiti, limiti che non sono sottomessi alla volontà dello stato, della maggioranza o dell’individuo. Quei limiti sono i diritti, ed hanno valore generale e obiettivo. Perfino Hobbes poneva dei limiti allo stato assoluto. Qui però si pone un’altra domanda: come possiamo far capire che tali diritti esistono e sono conoscibili? Ormai il mondo ha rinunciato alla ragione, e con ciò non conosce più diritti inalienabili. Mi pare una brutta fine per il pensiero umano.

  33. Diritti inalienabili?

    Non penso sia possibile annoverare tra tali diritti la possibilità di scegliere quali terapie ricevere oppure no.

  34. Oggi ho pensato una cosa. Ho pensato che uno degli effetti collaterali di questa tristissima vicenda è che i radicali non potranno più usare lo sciopero della fame e della sete come strumento di lotta politica… Chi si preoccuperà più della loro sorte? Se la loro scelta (e quella di coloro che usano gli stessi strumenti) è di non mangiare né di bere più, noi dobbiamo rispettarla… Ma magari sbaglio… Sbaglio?

  35. Lo quoto tutto perchè è troppo bello:

    Ci sono diritti che né lo stato né tantomeno la maggioranza possono decidere, perché connaturati all’essere umano. La sovranità dello stato ha dei limiti, limiti che non sono sottomessi alla volontà dello stato, della maggioranza o dell’individuo. Quei limiti sono i diritti, ed hanno valore generale e obiettivo. Perfino Hobbes poneva dei limiti allo stato assoluto. Qui però si pone un’altra domanda: come possiamo far capire che tali diritti esistono e sono conoscibili? Ormai il mondo ha rinunciato alla ragione, e con ciò non conosce più diritti inalienabili. Mi pare una brutta fine per il pensiero umano.
    [ago 86]
    _____________________________

    Ago, quando la smetteranno di dirci “Il Papa… i vescovi… la fede… vi impongono di… MA NOI NON LI RICONOSCIAMO”

    E chi vi chiede di riconoscerli?
    Noi parliamo con argomenti di ragione, di esperienza verificabile, di legge naturale comune a tutti gli uomini di tutti i tempi.

    Uno di questi che ti contraddice…
    Se gli ficchi due dita negli occhi…
    si incazza in nome di una fede o di un leader religioso? si incazza perchè è un italiano del XXI secolo, ma se fosse stato un egiziano del III secolo ne avrebbe gioito?

    Potresti provare

  36. Allora…
    Ho rimosso i vari Nada (alias Malacoda ecc…). Ho lasciato Asmodeo (tutti gli altri anonimi…) solo perchè se no veramente non si capiva più niente. Non crediate che dare a loro risposte sensate serva a qualcosa: a loro non interessa il senso, sono personalità disturbate e basta.
    Vorrei solo ricordare, perchè forse non è chiaro, che
    L’altissima opinabilità di questa ricostruzione è dimostrata dal semplice fatto che in precedenza per ben due volte (Tribunale di Lecco nel 2005, Corte d’appello di Milano nel 2006) le conclusioni dei giudici erano andate in direzione opposta a quella successiva: allora, infatti, essi sostennero che non esistevano prove vere e affidabili per stabilire la reale volontà della ragazza, intesa come «personale, consapevole e attuale determinazione volitiva, maturata con assoluta cognizione di causa». Poi la sentenza terremoto della Corte di cassazione; prove simili non furono più ritenute necessarie: per decidere della vita e della morte di Eluana, stabiliscono i giudici, basta adesso tener conto «della sua personalità, del suo stile di vita, delle sue inclinazioni, dei suoi valori di riferimento e delle sue convinzioni etiche, religiose, culturali e filosofiche» (si sta parlando, lo si ricordi sempre, di una persona che all’età dell’incidente aveva diciotto anni). (da http://ilpensatore.wordpress.com/

  37. Nessuno però ha parlato -se non mi sbaglio, se no vado a coprirmi il capo di ceneri- del “privilegio raro”. Che era quello di essere impiccato “con una corda d’oro”.

    Che cosa rappresentava nella canzone di De Andrè?
    Forse di un tentativo del “sistema” di coprire ipocritamente con una nota di inutile riguardo, l’assurda crudeltà di uccidere un uomo che aveva solamente rubato sei cervi?

    E nel nostro caso, quale potrebbe essere la corda d’oro?
    Forse la copertura mediatica o gli inviti a un “rispettoso silenzio”?
    Tutta ipocrisia, tutto fumo negli occhi, per coprire un assurdo omicidio.

    Sapete quanto sarà importato a Geordie e alla sua amata che lo impiccassero con una corda d’oro?
    E che fosse un “privilegio raro” li avrà consolati o fatti imbestialire?

  38. “imbuto”? Forse Nada voleva dire “biberon”…

  39. xOrso: nella ballata originale era un privilegio riservato a chi era di nascita nobile. Muori di morte orrenda però, corbezzoli, che classe.

  40. Orsobruno: parte di quel commento non è mio, ma di Enochirios. Io l’ho solo sviluppato. Però si solleva una domanda: come possiamo far capire che ci sono cose non decidibili dall’uomo se i nostri interlocutori non le ammettono? Io proverei a dire “anche tu hai uno schema di idee con cui giudichi tutto, anche tu fai delle leggi a priori che non intendi decidere, come ad esempio la dittatura della maggioranza su tutte le questioni”. Però nascerebbe il problema di come far comprendere gli errori insiti in tali idee.

  41. Rispondo sbagliando e augurandomi di essere cancellato…
    C’è un sacco di gente che tra i 18 e i 35 anni (e oltre) infila e si fa infilare “cosi” in bocca e sembrano tutti molto contenti…

  42. #42

    Tutto molto utile.
    Ma chi sei?

    LA VOGLIAMO FINIRE CON I COMMENTI ANONIMI?

    PER FARSI UN ACCOUNT SU SPLINDER CI VUOLE 1 MINUTO.

  43. Accidenti, ho 36 anni… sono fuori quota…

  44. e invece alessandrox chi cazzè

  45. Vorrei ricordare che “laico” vuol dire “che non appartiene al clero”: ossia io sono un laico, padre di famiglia e non un prete, ma cerco di trasmettere e tramandare valori cristiano ai miei figli…
    Ultimamente questa parola viene travisata e usata per identificare “coloro che si ispirano a concezioni di autonomia o indifferenza rispetto all’autorità ecclesiastica”!
    Ossia a coloro che si dicono contro la morale della Chiesa Cattolica, per rendere autonomo il pensiero e l’attività dei laici dall’auorità ecclesiastica (propriamente detto “laicismo”).
    Così facendo si crea disordine e rottura con le nostre radice, virtù, valori cristiani (due mila anni di storia)!
    Infatti il laicista cerca di ridefinire le nostre basi culturali e sociali tramite la politica creando nuove “religioni”: “relativismo”, “nichilismo”,”consumismo” dando sfogo al proprio cinismo e alla propria libertà personale, disperezzando Verità assolute e idee morali assolute difese dal Papa.
    La legge scritta dagli uomini potenti riprende così potere sull’uomo e si rinnega nuovamente la persona e l’amore reciproco.
    Non più: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altr” (Giovanni 13, 34-35),
    ma: “Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! (e tutto è permesso!” (i discepoli di Nietzsche, da La Gaia Scienza, 1882).
    Libero arbitrio: ognuno decida e scelga, Dio o Nietzsche…
    Giuseppe

  46. Hai proprio ragione!
    È questo il dramma di oggi: “Non esiste più un’unità di dialogo, ma ognuno di noi pensa come vuole: in italiano, in francese, con Dio o senza Dio…!”
    Siamo ritornati al caos primordiale e a Babele,
    Saluti,
    Giuseppe

  47. In effetti il termine “laico” lo conosciamo tutti… anche chi mente sapendo di mentire mentre lo usa.

    Ciao,
    Max

  48. Carissimo ago86, con il tuo abituale istinto per il nocciolo delle questioni, hai sollevato un signor problema.

    Io francamente non ho esperienza di queste conversioni intellettuali, se non sui miei figli, che però, essendo giovani e onesti (18, 16 e 15) sono ancora molto plastici.

    Temo che con gente più adulta e/o con la convenienza a negare la verità anche umana e razionale delle cose (tipo: un grande evasore fiscale, un adultero, ecc.) sia molto più difficile. In questi casi, il piccolo Protagora, il piccolo Gorgia che è accovacciato dentro di noi, si svela in tutta la sua abile prosopopea.

    Credo che ci siano ampie aree di sovrapposizione fra una conversione intellettuale (per esempio dall’idealismo al realismo) e una conversione religiosa.
    Non è un caso che nella cerchia di Husserl (che pure non era S.Anselmo d’Aosta) si siano verificate numerose conversioni, fra cui quella di Edith Stein, Santa Teresa Benedetta della Croce.

    Credo che noi possiamo solo testimoniare la verità delle cose, per la parte che ci è dato di conoscere; molte cose saranno poi opinabili, ma anche in questo caso noi possiamo testimoniare una tensione al vero, una passione, che non tutti hanno.
    E poi lasciare che i semi maturino, se gli interessati non li soffocheranno.

    Poi ci sono le nuove generazioni, che sono certamente più oneste e aperte alla realtà. Per questo gli insegnanti hanno una grande vocazione e grandi potenzialità di cambiare il mondo.

  49. Una fonte tutt’altro che attendibile (wikipedia!!! chi l’avrebbe mai detto che sarei arrivato a citare pure l’anti-enciclopedia mondiale???):

    “Il termine ebbe in origine un uso esclusivamente religioso: riferendosi ai fedeli di una religione, veniva usato (e, nel suo senso proprio, viene usato tuttora) per indicare colui che, pur professando un dato culto, non è appartenente alla gerarchia del suo clero. L’insieme dei fedeli laici è detto laicato.”

    Controversie dell’utilizzo attuale:

    Il termine laico nell’accezione moderna del termine ha significato di “aconfessionale”, ossia di slegamento da qualsiasi autorità ecclesiastica di confessione religiosa.

    Negli ultimi anni il termine laico viene invece utilizzato in maniera talvolta impropria per indicare un generico agnostico o ateo. Tale uso è semanticamente scorretto, in quanto laico ha significato di svincolo dall’autorità ecclesiastica, ma non inficia la professione di una particolare confessione religiosa: per cui si possono distinguere laici credenti da laici non credenti.

    L’abuso del termine in sede politica, in funzione di sinonimo perfettamente sovrapponibile ad anticlericale o ateo, ha generato l’utilizzo del termine spregiativo laicista con un significato simile e opposto all’uso del termine spregiativo clericale per indicare persone che si autodefiniscono “laiche” e si comportano come anticlericali.

    Per una volta che wiki non spara caxate… evitiamo altra “fuffa” sull’argomento.

    Grazie.

    Ciao,
    Max

  50. Laico suona meno ‘estremo’ di ateo. Ecco perché lo usano. E’ più soft

  51. Ammazzeranno Eluana
    con fame e sete
    è un privilegio raro (e antico)…

  52. LO SAPEVATE CHE OGGI E’ IL COMPLEANNO DI MAX?

    Io l’ho saputo per caso 5 minuti fa curiosando nel suo profilo ma, da buon orsogiocherellone, non rinuncio a far casino come se lo sapessi da un mese!!!

    AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    [Berlicche, tu che sei una potenza, dì a Splinder che inserisca le candeline fra i suoi tag, qui è già tanto se ti passano le 26 lettere dell’alfabeto inglese!!! ;-)))) ]

  53. interessante anche il modo del Corriere online di “interpretare” i sondaggi

    http://mediablog.corriere.it/2009/02/eluana_e_i_sondaggi_di_corrier.html#comments

  54. Berlic, azzeccato come al solito… Geordie lo impiccheranno con una corda d’oro, tanto per salvare la facciata; proprio come nel caso di Eluana, che vogliono far morire di sete, ma con un rigoroso protocollo perché non abbia le labbra screpolate.

  55. Anonimo 52: non è che laico suoni meno estremo di ateo, è che hanno significato diverso, un laico può essere anche credente. Molti usano il termine ateo in maniera veramente impropria…

    Lucia

  56. Grazie lo stesso Orso, anche se non è il mio compleanno!!!

    Ho corretto la data.. si era impostata automaticamente oggi quando ho inserito la figurina con il cappello dell’identità di Eulero.

    Sorry per il falso allarme.
    Ancora grazie!

    Ciao,
    Max

  57. max ma ci sono tante inesattezze nelle tue parole. Tutti sanno ke la buona novella non è un album religioso (infatti quando uscì i fan di de andrè nn apprezzarono il tutto) ma parla del 68 e della rivoluzione sessantottina, è un’allegoria. De andrè è stato un anarchico e non assolutamente un credente e questo non perchè tradusse brassens ma perchè partecipò alla cultura anarchica finanziando anche la rivista A e partecipando a diversi incontri con cantanti e filosofi anarchici tra cui brel e ferrè. Poi non parlo delle numerose interviste e dei numerosi concerti (vidiìeocassette uscite dalla rivista A e ancora disponibili) dove parla della filosofia anarchica nella società attuale ed esalta la vita dei gitani senza padroni ne legge.
    Signora libertà signorina anarchia.
    BMW44

  58. @ BMW44

    Il punto è che tu consideri Fab un anarchico e basta… io lo considero un uomo.

    Mi autoquoto, ripetendo:

    “Quello di Fab è un percorso… ma se volete censurarlo dicendo semplicemente che non era cattolico e quindi – necessariamente – era non religioso; oppure volete dire che era anarchico (perchè traduceva Georges Brassens), o comunista (perchè suonava alla festa dell’unita’)… fate pure. A me interessa TUTTO l’uomo Fab, non solo uno dei suoi versi.”

    Ed ancora (sono proprio egocentrico, eh?):

    … sarà stato chi ti pare… ma proprio chi ti pare (comunista/ateo/anarchico/etc. etc. etc.)…

    … a me piace lo stesso.

    Spero di essere stato chiaro adesso.

    Ciao,
    Max

    PS1 Il 68? La buona Novella??? Forse volevi dire gli scritti apocrifi e ti sei lasciato andare un po’ troppo… (sbagliando solo di qualche millennio il periodo storico)? Un consiglio, rileggi i testi con calma.

    PS2 Sono rimasti delusi anche quando è uscito “Volume I” (Preghiera in gennaio, Marcia nuziale, Spiritual, Si chiamava Gesù, etc.)? Oppure, secondo te, Fab aveva già dei fans addirittura prima che uscisse il suo primo disco? Proprio un mito!!!

  59. Sul caso Englaro; mi angoscia e mi rattrista sapere a che punto l’uomo è capace di arrivare sul tortuoso sentiero dello scellerato cinismo odierno. Il problema, in realtà, è questo: l’uomo crede di essere “padrone” della sua vita, crede di essere l’artefice della sua esistenza così da poter (ingenuamente) pensare da poter gestire anche la morte altrui. Ma in realtà, l’uomo di suo non ha nulla, neppure i capelli che porta in testa, perchè anche quelli sono stati a lui donati da Qualcuno. Non ci sarebbe stato bisogno di questo “Qualcuno”, se avessimo avuto la facoltà di giudicare degni o no gli altri della vita. Perciò, smettiamola di paragonarci a Dio.

    Un’amico.

  60. il punto è ke tu hai chiuso il discorso sull’anarchia dicendo che è considerato anarchico perchè tradusse brassens e ti ho risposto che lui partecipò alla vita anarchica. Ora una persona e soprattutto un cantante si apprezzano per le idee e non so quanto c’entri il pensiero anarchico di de andrè con cl.
    Ora se ti vedi la discografia di de andrè noterai che ha un filo logico.

    Ora de andrè dice della “buona novella”: « Ho scritto “La buona novella” in pieno sessantotto e resto convinto che abbia una forte carica rivoluzionaria. Molti ritennero il disco anacronistico perché parlavo di Gesù Cristo nel pieno della rivolta studentesca. Eppure ciò che gli studenti volevano non era poi così tanto lontano dagli insegnamenti di Cristo: abolizione delle classi sociali e dell’autoritarismo, e creazione di un sistema egualitario. Gesù ha combattuto per la libertà integrale, piena di perdono »……..quindi la buona novella è l’allegoria del 68, rappresenta il 68 fatto da gesù che lui considerava non come una figura religiosa ma come un UOMO RIVOLUZIONARIO che ha cambiato la storia. Quindi la buona novella non è un album religioso ma racconta di gesù UOMO.
    Poi dopo la buona novella c’è “Non al denaro non all’amore nè al cielo” dove solo il titolo ti fa capire come non ci sia nulla di un fervido credente in de andrè e come il suo esempio di vita sia quello del suonatore jones lui che offrì la faccia al vento, la gola al vino e mai un pensiero non al denaro non all’amore né al cielo…”. Per ultimo storia di un impiegato che narra la disillusione del 68 e della lotta che però continua “L’impiegato, in carcere, compie la maturazione definitiva tra l’individualismo e le lotte collettive. La canzone parte con la rinuncia all’ora d’aria, descrive l’inutilità del carcere e la maturazione che porta il carcerato a “capire che non ci sono poteri buoni” e si conclude con il sequestro dei secondini nell’unica frase al plurale: la sua lotta non è più una sterile protesta individuale ma una lotta collettiva che riprende il tema della Canzone del Maggio.”

  61. PS: Preghiera in Gennaio è dedicata a Tenco, Marcia Nuziale è un testo tradotto da Brassens, Si chiamava gesù e spiritual mettono l’accento sulla forza rivoluzionaria di gesu come uomo e non come figura religiosa.
    « e non Dio ma qualcuno che per noi lo ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato. »
    da wikipedia:L’atteggiamento tenuto da Faber nei confronti dell’uso politico della religione e delle gerarchie ecclesiastiche è spesso sarcastico e fortemente critico nel contestarne i comportamenti contraddittori, come, ad esempio, nelle canzoni “Un blasfemo”, “Il testamento di Tito”, “La ballata del Miche’ “[2].

    BMW44

  62. PS2: fu lo stesso de andrè a considerare gesù il primo anarchico sulla terra
    BMW44

  63. sempre detto da DE ANDRè: >
    BMW44

  64. ops: ecco la frase”> BMW44

  65. Non avevano capito-almeno la pate meno attenta di loro, la maggioranza- che la Buona novella è un’allegoria. Paragonavo le istanze migliori e più ragionevoli del movimento sessantottino, cui io stesso ho partecipato, con quelle, molto più vaste, di un uomo di 1968 anni prima, che proprio per contrastare gli abusi del poterem i soprusi dell’autorità si era fatto inchiodare su una croce, in nome di una fratellanza e di un egualitarismo universali” come vedi queste parole dette da de andrè non parlano di nessun dio e di nessuna religione e parole dette da de ndrè la buona novella è un’allegoria del 68…risentiti ora meglio i testi:)
    BMW44

  66. Hanno comunicato pochi istanti fa che Eluana è morta.

    Preghiamo per lei, e per chi adesso dovrà confrontarsi con la sua coscienza.

  67. Dio Onnipotente e Misericordioso
    accolga nella Sua gloria l’anima di Eluana, purificata dalla lunga sofferenza e dal martirio voluto
    dalla giustizia umana dissacratoria
    della vita.
    Dio abbia pietà dell’Italia.
    Eluana, nella Comunione dei Santi,
    prega per noi!

  68. il 70 è mio
    Elena

  69. Preghiamo anche perchè non vi siano in futuro altre morti come la sua. Ma su questo punto non ho molta fiducia, adesso che è stato lanciato il primo sasso.
    D.

  70. assassini

  71. @ BMW44…

    Sarò breve… perchè sinceramente ho poca voglia di parlare/scrivere in questo momento.

    In altre parole, secondo te, Fab parla quasi sempre di Cristo (addirittura in relazione al 68, come lo pensa lui, il messaggio di un “Cristo anarchico”), della Chiesa (spesso e volentieri in senso negativo, si); dei Vangeli; di Maria; di Dimaco; del falegname che ha fatto la croce; etc etc etc…

    … e tu da questo ne deduci che non parla di religione (e guarda che “essere religiosi” significa parlare di quello che la religione dice alla tua vita). Poveri noi, siamo messi proprio bene.

    Per te è un anarchico che parla male della religione (o meglio, della Chiesa).

    Per me è un religioso (uno che parla di vita, uno che cerca la Verità, uno che parte da quello che la religione dice) che crede di aver trovato la risposta nell’anarchia.

    Ecco, ho scritto un romanzo pure questa volta.

    Passo e chiudo.

    Ciao,
    Max

    PS Mi chiedo perchè Beppino pianga… invece di essere “contento” di ciò che ha, con così tanta insistenza voluto ottenere, ed infine ottenuto, purtoppo.

    Pace all’anima di Eluana… ed anche a quella di Beppino (credo serva un po’ di pace anche a lui adesso).

  72. Domani Napolitano commemora i morti delle foibe: spero si ricordi che anche molti di loro sono stati lasciati a morire di fame e di sete da persone accecate da un’ideologia di morte.
    Esattamente come Eluana.

    annarosa

  73. In altre parole, secondo te, Fab parla quasi sempre di Cristo (addirittura in relazione al 68, come lo pensa lui, il messaggio di un “Cristo anarchico”), della Chiesa (spesso e volentieri in senso negativo, si); dei Vangeli; di Maria; di Dimaco; del falegname che ha fatto la croce; etc etc etc…
    …………………….

    Non lo dico io che la buona novella è l’allegoria del 68 ma lo ha detto lo stesso de andrè (se vuoi ti do anche la fonte delle frasi che ti ho riportato) e se ti vedi il documentario “la storia siamo noi” il significato della buona novella è spiegata benissimo da pagani e dalla pivano. Dire che la buona novella non c’entra niente (come hai detto tu) con il 68 vuol dire avere un’idea superficiale del messaggio che de andrè voleva dare. Quando dici che è un album esclusivamente religioso fai l’errore dei sessantottini che come dice de andrè “non avevano capito”.
    Questo dimostra qllo ke ho detto prima: tutti si riempiono la bocca di de andrè senza neanche sapere il significato di un album.
    BMW44

  74. PS: parlare della religione o della vita di gesù non vuol dire essere credenti. Ne sto parlando adesso anchio con te ma non sono religioso o credente.BMW44

  75. “In altre parole, secondo te, Fab parla quasi sempre di Cristo (addirittura in relazione al 68, come lo pensa lui, il messaggio di un “Cristo anarchico”), della Chiesa (spesso e volentieri in senso negativo, si); dei Vangeli; di Maria; di Dimaco; del falegname che ha fatto la croce; etc etc etc…”

    Chi credi che fosse quel “lui” lì in mezzo? Mio nonno?

    Mi dispiace, essere religiosi significa essere uomini che parlano (che si interessano, ti piace di più?) di religione. Nel bene (i credenti) e nel male (gli atei).

    Nessuno invece ha detto che tu (o Fab) sei (fu) credente.

    Ri-passo e ri-chiudo.

    Ciao,
    Max

  76. abbiamo concezioni diverse del termine religioso….rimane sempre il fatto che non hai capito la buona novella. risentila, BMW44

  77. la buona novella di de andré è la contestualizzazione in musica di quello squallido e tristissimo fenomeno che va sotto al nome di catto-comunismo. cioè spazzatura della storia

  78. Misere nostri Domine, Miserere nostri.

  79. @ anonimo 80

    “cioè spazzatura della storia”

    Il tuo commento non è certo meglio.

    Ciao,
    Max

  80. scusate oggi in Madagascar sono morti di morte violenta 40 persone. Avete minimamente pregato per loro o anche solo pensato a loro? Oppure eravate troppo concentrati a contare le gocce di bava che cadevano dalla bocca di Eluana?

  81. anonimo #83…

    sinceramente no… non lo sapevo. Ma adesso che me lo hai detto una preghiera da parte mia non mancherà.

    Anche tu, suppongo, oggi avrai fatto qualcosa per loro (o per Eluana), vero?

    Ciao,
    Max

  82. per le 40,per quelle dell’india dell’irak, per i nostri amici che stanno male,per quelli che stanno bene ,per quelli di destra e di sinistra,persino per te che ti piaccia o no,anche per quelli che mi dimentico,le gocce di bava non le conto ma conosco qualcuno a cui interessano i capelli che ho sulla testa e persino i denti delle carcasse dei cani .Se sei schizzinoso mi dispiace per te.Germano

  83. Caro Berlicche,
    sto per uscire di casa, tardo a spegnere la TV che improvvisamente dal TG5 comunica quanto ormai sappiamo.

    Angoscia. Questa la prima cosa che provo. Anzitutto per la mia profonda disattenzione e superficialita’ di questi giorni. Poi per il padre della ragazza e per tutti coloro che, piu’ o meno direttamente, si sono macchiati
    di questo crimine (omicidio volontario e premeditato). Poi rabbia, la rabbia che sento crescere pensando al volto di Veltroni, della Bonino, di Fini; di cui ho ascoltato le interviste… di coloro che hanno spudoratamente strumentalizzato tutta la vicenda dando l’impressione di non rendersi affatto conto di che cosa si stesse parlando. Per poi arrivare alla considerazione che dopotutto… Eluana l’ho uccisa io!

    L’ho uccisa con la mia freddezza, con il mio sostanziale rimanere “tiepido”, nel concreto, rispetto a tutta questa drammatica vicenda sebbene aiutato dai
    vostri messaggi, comunicati, appelli e quant’altro. “Non chi dice ‘Signore, Signore’.. ma chi fa la volonta’ del Padre mio”

    L’ho uccisa nel mio barcamenarmi, evitando di assumere posizioni troppo “aggressive” in difesa della vita cioe’ del rapporto – consapevole o non consapevole – di ciascuno di noi con il Mistero. Cercando di stare tranquillo, di non compromettermi troppo.

    L’ho uccisa con la mia grave e sistematica latitanza della preghiera,
    nell’abitudine a non riconoscere altri che me stesso come punto di
    riferimento ultimo, come fattore ultimo cui affidare la mia speranza,
    quotidianamente.

    L’ho uccisa non credendo fino in fondo che la vita si compie quando la si spende per cio’ che vale davvero. Non credendo fino in fondo nell’avventura cui l’esperienza cristiana ci apre: dilatare il Regno di Dio cioe’ una realta’ dove Lui domina, dove e’ riconosciuto e amato. Non credendo fino in fondo che questa e’ la salvezza vera di cui il mondo ha bisogno, talvolta senza saperlo.

    Eluana e’ stata uccisa dalla dominante cultura del nulla. Dalla cultura della morte con cui spesso sono connivente, scendovi a patti in maniera occulta, strisciante, letale. Ecco perche’ non riesco a provare odio per Napolitano e compagni.

    Eluana la uccido ogni giorno quando mi sveglio la mattina e non domando la coscienza *per me* dell’evento piu’ grande della storia, che ha cambiato una civilta’ e che un giorno ha mosso il mio cuore. Eluana cioe’, muore per il mio peccato; non a caso la sua agonia mi ha riportato con la mente a quella
    del Signore.

    Senza la certezza del Destino cioe’ del senso della nostra vicenda umana non si puo’ vivere, non si puo’ vivere da uomini. Non si puo’ esser ragionevoli.
    Ma il Destino per me ha assunto un volto, ha mostrato una Misericordia fino a stabilire un metodo perche’ la prossimita’ con Lui sia oggettiva. Credo che solo la fedelta’ a questa strada puo’ riprendermi, recuperarmi,
    restituirmi speranza. E offrirmi la certezza che Eluana e’ fra le braccia
    del Padre. Come del resto noi, in questa drammatica ed esaltante vicenda umana.

    Ciao
    DocR

  84. io prego anche per gli assassini che hanno ucciso Eluana.

  85. Comunicato stampa
    Si rende noto che, in relazione al caso di Eluana Englaro, nei cui confronti, presso la casa di riposo La Quiete di Udine, è stato compiuto il delitto di OMICIDIO AGGRAVATO ai sensi dell’art. 577 c.p., saranno denunciati a termini di legge tutti coloro che, a qualunque titolo, avrebbero dovuto impedire il reato e non l’hanno impedito.
    Piero Pirovano
    (tel 3355420656)
    Milano, 9-02-2009 20:46

    SOLIDARIETÀ
    Libertà, Giustizia e Pace
    Associazione ex art. 49 cost. – Codice fiscale 97332360151
    Casella postale 1473 – I 20100 Milano – ccp 38251617
    Sito Internet http://www.euro-solidarity.eu E-mail info@euro-solidarity.eu

    ——-

    Cittadino italiano
    senza più certezza
    di diritto alla vita

  86. …senza più certezza di Diritto.

  87. Dovevate uccide Beppino Englaro prima che ammazzasse così brutalmente la figlia, dovevate linciarlo impiccandolo per la strada. Dovevate sparare ai medici o appiccare il fuoco alla clinica.

    Perché la vita non ha prezzo…

    Onan

  88. noi non uccidiamo nessuno. gli assassini siete voi

  89. “Si… stupendo… mi viene il vomito… è più forte di me…”

    evidentemente devo avere mangiato qualcosa di pesante ieri sera.

    diavoletto di Maxwell

  90. Ma la domanda è la seguente: servirà il caso di Eluana a creare una legge per il testamento biologico o ogni volta faremmo un’inutile crociata mediatica?

    Senza più certezza di diritto, certo, quando stuprano la costituzione ed un gruppo esiguo di persone però dovete farli tacere…

  91. x krentak: complimenti per la citazione.

  92. Faccio mie le parole di un amico prete… che si rallegra perché sulla croce di Cristo c’è posto e senso per tutti: per Eluana, per i carnefici, per gli strumentalizzatori…

    don Luca

  93. Certo, don Luca, è vero.

    Però quella Croce bisogna accettarla, perchè ci salvi.
    Farla regnare, come era una volta, nella società, e sugli altari!
    Invece si va affermando il regno, anzi la dittatura, (serva dell’anticristo)
    di quelli che la negano, la odiano,
    anche tra i battezzati:
    la insultano e vogliono eliminarla
    dalla storia dell’uomo e della società, preferendo il regno umanitario della Morte di stato!

    Elena

  94. si Elena, ma quella croce non bisogna imporla, ci sarà il tempo in cui ognuno prenderà la propria e quel tempo non dipenderà da noi, ma da Dio.

    Comunque Elena, permettimi di dire che non sei a posto con la testa, fai delle affermazioni perentorie da invasata, peggio del peggiore fondamentalista islamico è la gente come te che rende il cattolicesimo cosi indigesto a chi cattolico non lo è almeno Berlic farà rodere il culo quando parla ma alla fine è in grado di far capire errori e incomprensioni (tal volta), tu parli per slogan allucinanti.

    FF2

  95. don Luca, elena ha ragione

    non starò a guardare che questi ammazzano i nostri figli

  96. I giornali laicisti (del cornuto) continuano a mentire dicendo che Eluana è morta.

    Eluana non è morta, è stata AMMAZZATA.

    Questa è la vostra ora, è l’impero delle tenebre – (Lc 22,53)

    Mattia

  97. Cara Elena,
    è vero, ma come prete che tante ne vede e tante ne sente, nel mio piccolo posso dire con tanta serenità nel cuore, che la croce di Gesù c’è ed ha salvato il mondo. Molti, moltissimo non l’hanno ANCORA accolta, quell'”ancora” dà senso alla mia vocazione, alla mia speranza, al mio correre a destra ed a sinistra ogni giorno. E’ il motivo del mio pregare e del mio riconoscere che il primo a doversi convertire sono io.

    @97 di anonimo

    Permettimi di aggiungere un motivo di riflessione alla tua considerazione. La morte non è un solo un fatto privato, e non solo da un punto di vista confessionale. Anche la nostra costituzione si muove in questo senso. Se una persona muore viene a mancare qualcuno alla comunità civile tutta, vengono a mancare le sue idee, i suoi dubbi, le sue speranze, la sua presenza che, da sola, è carica di significato come la vita do ognuno. La morte non deve essere un fatto privato perchè starebbe a significare che a me non interessa nulla di nessuno, significa la dittatura dell’egocentrismo e ciò che è egocentrico è mortifero, perchè è solo dall’incontro e dalle relazioni che nasce il futuro, nasce nuova vita ad esempio.

    Scusate per la lunghezza del post, e grazie per aver condiviso anche con me il vostro pensiero.

    don luca

  98. Caro don Luca,
    come potrà il sig. Englaro essere salvato,
    dopo che ha scagliato lontano da sè la Croce propria e di Eluana,
    trasformando il proprio dolore in rabbia verso Dio?
    Come potrà ricevere il perdono se non lo chiederà ?
    Dio non impone nè la Croce nè il perdono:
    LI OFFRE, e aspetta da noi
    LA NOSTRA OFFERTA unita alla Sua.
    Mi dica, don Luca, dove sbaglio?

    Il Signore doni Misericordia sena fine a tutti quelli che umilmente gliela chiedono.

    Elena

  99. Cara Elena,
    sono convinto che chiunque abbia detto o fatto cose per cui si è allontanato dall’amore di Dio non lo accoglierà di nuovo a motivo di un dito puntato, men che meno da parte di coloro che credono in Gesù e desiderano come me e te annunciarlo al mondo. Ricordi Emmaus? E’ Gesù che va a riprendere i due amici sulla strada lontano dalla verità della risurrezione, Gesù… con il suo amore e la sua fantasia. I discepoli, gli apostoli, noi oggi siamo chiamati a restare a Gerusalemme pronti ad accogliere chi voglia condividere la verità del vangelo, la misericordia del Signore, il nostro amore fraterno, amore di uomini e donne feriti e feritori. Con idee ferme, volontà concreta, in comunione di preghiera e di vita. Senza tutta la violenza delle parole che sento in questi giorni. Dov’è il Gesù mite ed umile di cuore nei nostri discorsi contro tizio o contro caio? Io dico chiaro e forte che l’eutanasia è contro l’uomo, ma non posso smettere di abbracciare chi la sceglie, per sè e per gli altri. Perchè anche io, cara Elena, sono complice nella misura in cui l’altro non ha trovato anche in me, soprattutto in me prete, la voglia di vivere e sperare, di amare e far germogliare una croce. Il mondo manca di umanità perchè manca di Dio, ma è anche vero che manca di Dio perchè chi lo ha incontrato manca di umanità. Grazie per la tua attenzione.

    don luca

  100. @ don Luca

    Sono d’accordo con lei che la croce di Cristo è motivo di speranza per ogni peccatore. Ma Gesù Cristo ha salvato il genere umano a caro prezzo. La creatura ha ucciso il suo Creatore. Questo non bisogna dimenticarlo. Sono d’accordo che tutti abbiamo bisogno di convertirsi (io per primo)

    Le chiedo dunque: Cosa bisogna fare, stare in silenzio?

    Voce di uno che grida che Eluana è stata ASSASSINATA

    Mattia

  101. Grazie, don Luca,
    per la sua fede vissuta e dichiarata.
    Il Signore attende tutti a lungo…

    Lei dice
    “chi lo ha incontrato manca di umanità.”
    Ma solo questo ci dà forte sgomento, domanda
    senza risposta:
    Mancavano forse di umanità quelle suore, la cui CARITA’ il sig. Englaro
    ha disprezzato e riufiutato?

    Elena

  102. diceva Giovanni Paolo II:

    Il primo modo di amare gli uomini è dire la verità

    Padre perdonali, perchè non sanno quello che fanno

    Mattia

  103. Solo la verità rende liberi. Ma va detta con carità. La verità detta in modo tale o in un tempo in cui l’altro non è in grado di ascoltare è perla data ai porci. Gesù ci ha insegnato ed ha raccomandato la gradualità nell’annuncio, Paolo gli ha fatto eco…

    Errante ed errore, ricordate la bella lezione di Giovanni XXIII?

    Non facciamo così con i nostri ragazzi? Non serve a nulla nel momento della rabbia, loro o nostra, spiegare le cose, aprire loro gli occhi, hanno il cuore indurito, non possono capire, non è che non vogliano.

    La posizione secondo verità, cattolica e laica insieme, di quanto è accaduto è chiara, è stata detta prima, è stata detta durante, è stata detta dopo. Ora è il tempo di amare, secondo me, non di denunciare.

    Non so il giorno del giudizio dove andrà a finire chi ha ucciso, so che il mio paradiso sarà un inferno se costoro non ci saranno.

    La morte e la vita non sono un fatto privato, come cattolici lo abbiamo ampiamente detto. Ma anche la vita eterna non lo è. Non mi salvo io e degli altri poco mi importa, mi salvo nella misura in cui ho fatto di tutto per non essere solo. Ed ora, lo ripeto, penso sia il tempo di amare e non di giudicare le persone.

    Non posso e non voglio farmi portavoce di altri, ma sono certo che le suore che hanno avuto in cura Eluana la pensano così e ringraziano il Signore e suo padre di avere avuto la possibilità di accudirla per tanti anni.

    Grazie per il vostro ascolto.

    don luca

  104. Grande Don Luca, il fatto è però che al massimo puoi educarli, non obbligarli per legge!

    Mara nada.

  105. @Mara nada

    Dipende… è bene che li obblighi per legge ad andare a scuola, a guidare la macchina solo dopo una certa età e dopo un esame etc.

    Le leggi sono sempre un male minore, ma da credente dico che io punto, con tutti i ruzzoloni del caso, al bene maggiore. E talora il bene maggiore è maggiore anche della legge. Per questo esiste, ad esempio l’obiezione di coscienza.

    La legge civile non è il mio assoluto, la legge di Dio per me lo è: e ringraziando Lui, questa legge mi è stata rivelata e lo Spirito, ancora oggi, continua a suggerirne l’applicazione in questo tempo, in questo qui ed ora dove siamo chiamati a vivere.

    Lo dico con molta serenità, perché prima di entrare in seminario e diventare prete ho fatto il legale per anni….

  106. ops… il commento precedente è mio, scusate

    don luca

  107. @Mara nada.

    La posizione cattolica è quella che la Chiesa cattolica esprime attraverso i suoi portavoce ossia:

    Il cardinal Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio Consiglio per la Salute, il ‘ministro della salute’ vaticano, alla notizia della morte di Eluana ha detto che ”quello che ci resta ora e’ raccomandare al Signore Eluana Englaro, affinche’ il Signore le apra le porte del cielo, a lei che ha sofferto tanto in terra”.

    ”Il Signore le apra le sue braccia, e le porte del Paradiso – ha aggiunto il porporato – e affidiamo alla misericordia di Dio chi ha fatto questa scelta. In questo momento dobbiamo avere uno spirito di perdono e riconciliazione, non avviare polemiche, e continuare a promuovere il rispetto assoluto alla vita”. (Ansa)

    Ti ringrazio perché ti interessa la nostra posizione e nello stesso tempo ti chiedo di provare a capire chi ha dentro di sè rabbia e delusione per quanto è accaduto.

    Il dolore non ha nè colori politici nè ideologici nè religiosi. E’ dolore e basta. Reagiamo come possiamo, tutti. Credo che tirare fuori quello che si ha dentro, nel modo migliore possibile, ed ascoltarci l’un l’altro sia l’unico modo per dialogare davvero, e costruire davvero un mondo diverso, non cattolico o ateo o chissà cosa. Umano. Che per un cattolico significa anche profondamente divino, ma non per questo non condivisibile con gli altri esseri umani non cattolici.

    Grazie per la tua attenzione.

    don luca

  108. @ Don Luca, la vita è un fatto pubblico, ma è un fatto educativo, le persone devono essere lasciate libere di scegliere, e se sceglieranno il male la colpa non sarà di chi ha lasciato la libertà di scegliere o di chi ha rispettato la loro volontà mettendo in pratica quello che avevano chiesto, ma di chi non ha educato alla scelta libera.

    Con questo voglio dire che andando oltre la condizione medica di Eluana, io in nessun caso quando avrò la possibilità di scelta chiederò di salvaguardare la mia vita fino all’ultimo. Cercherò di convincere chi mi è vicino che nel dolore ci può essere anche la rinascita, ci può essere comunque la dignità. Ma non impedirò mai a nessuno di esercitare la propria libertà di vivere o morire con una legge.

    FF2

  109. ops 114, ho corretto un non stravolgendo il senso della frase.

    “io in nessun caso quando avrò la possibilità di scelta chiederò di non salvaguardare la mia vita fino all’ultimo”

    FF2

  110. sono profondamente amareggiato per la fine di Eluana, che non conoscevo e che però non meritava tanta cattiveria. che riposi in pace, confortata dai pianti di chi l’ha amata.

    … una precisazione, per BMW44: il verso originale da te citato è “Signora libertà, signorina FANTASIA”.
    che poi in alcuni concerti De Andrè gli abbia preferito “anarchia” è altro discorso.

    e poi, proposito della Buona Novella e dei suoi dichiarati legami allegorici con il ’68:
    non riesci a fare uno sforzo di lettura che si elevi un minimo sopra il pian dij babi? per esempio immaginandoti che Fabrizio volesse rispondere a una domanda sul ’68 invece che sul suo disco? per esempio inferendo che Fabrizio potesse vedere nel ’68 un novello Vangelo?
    insomma, è facile(anche se pare un po’ assurdo) fargli dire” ah, ma io mica ho fatto un disco su Gesù, l’ho fatto sul movimento studentesco, ma siccome sono furbo e so che gli studenti sono tutti bigotti l’ho in un messaggio religioso, e l’ho basato sul Vangelo….” cerca di vedere le sue parole dall’ottica opposta e cioè non tanto che Gesù sia stato il primo anarchico, o il primo socialista (difficile comunque da sostenere come ipotesi visto il Suo immenso rispetto per il vero potere, e la sua sostanziale indifferenza verso quello terreno, qualunqu’esso fosse), quanto che nel ’68, a dispetto delle apparenze e delle illusioni, non si stava certamente rivendicando nulla di nuovo…..

    tra l’altro, sapevi che la prima radio a trasmettere la Buona Novella non fu la RAI ma…. Radio Vaticana? a me pare che in quel caso (e non è certo il primo) la Chiesa abbia perfettamente capito quale fosse il messaggio di De Andrè, semplicemente perché coincideva con il suo….

    quanto alla sua religiosità, re-ligio è semplicemente il doppio, forte legame tra l’uomo e la divinità. “religioso” non significa né cristiano né clerico o monaco (a parte in alcuni contesti), ma soltanto esere umano, che sente qualcosa di più grande del mondo che vede, e se ne mette alla ricerca. più o meno da sempre, almeno da quando abbiamo smesso di camminare sulle mani.
    come poi voglia ciascuno di noi formalizzare o meno questa ricerca, è affar suo e soltanto suo, e va a pesare sul suo rapporto col divino. ma essere privi di questa spinta, o anche soltanto della sensibilità necessaria a darle inizio, significa rinunciare coscientemente a una grossa fetta di umanità. per fortuna, siamo sempre in tempo per ricrederci…..

    ultima osservazione, per chi sostiene che tutti noi abbiamo il diritto a suicidarci: ragionando logicamente, se il suicidio fosse un diritto naturale dei viventi, perché è un atto tanto difficile? se fosse una possibilità, l conseguenza dell’istinto o di una libera scelta, basterebbe in fondo smettere di respirare……
    scusate la lunghezza.

    baron litron

  111. Vede, don Luigi,
    la Chiesa purtroppo ha la sua parte di responsabilità nell’aver trasformato
    l’amore di Dio in buonismo.
    Dio è buono, non buonista;
    giusto, non giustizialista.
    Gesù Cristo è mite e umile di cuore,
    ma anche giusto Giudice dei vivi
    e dei morti.
    Così come una moneta ha sempre due facce: diritto/dovere.
    Sarebbe urgente che la Chiesa tornasse ad annunciare il Vangelo com’è, senza tagli o aggiunte, o interpretazioni secondo le mode
    che passano o i gusti personali.

    Gesù ha detto:
    “Cercate il Regno di Dio e la sua giustizia, tutto il resto vi sarà dato in sovrappiù”:
    il suo Regno è forse quello dove
    tutti i delitti sono permessi,
    senza sanzioni?
    Bene, quello già lo vediamo in atto sulla nostra pelle: non sembra il Suo Regno…
    Non dobbiamo segnalare errori e peccati, al fine di CORREGGERLI?
    Avevamo imparato (certo, vari decenni fa…) che
    la Verità stessa è somma Carità,
    espressa nelle 7 opere di misericordia spirituale
    (oltre quelle corporali), tra cui:
    – Insegnare agli ignoranti,
    – consigliare i dubbiosi,
    – ammonire i peccatori…
    Lo faceva anche Gesù, quando diceva, ai farisei:
    Razza di vipere… e simili.
    Era forse un invasato (come qui definiscono uno che dice la Verità
    chiara e forte, SI’ SI’ NO NO…) ?
    ————–
    E quando dice
    «Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
    Perché ho avuto FAME e non mi avete dato da mangiare; ho avuto SETE e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me». (Mt 25, 41-45)

    ?
    Gesù che parla di fuoco eterno,
    è forse un invasato?

    PS
    Sarebbe urgente che la Chiesa
    ricominciasse a insegnare le realtà
    dei NOVISSIMI:
    MORTE – GIUDIZIO – INFERNO – PARADISO
    che hanno formato migliaia di santi
    dall’anno 33 fino al….
    19….?

    Sono forse ferrivecchi, (messi in soffitta da 40 anni), se ne parla
    chiaro e forte
    Gesù Cristo in persona?

    Elena

  112. pardon, don Luca..

    Elena

  113. Io non sto giudicando:
    ho semplicemente riferito
    quello che Gesù Cristo ha realmente
    detto per ammonirci tutti.

    Se dico che Eluana è stata UCCISA
    dalla sentenza inappellabile
    di un giudice, senza che ce ne fosse necessità, sto dicendo
    la verità :
    è proibito oggi?

    Allora siamo in dittatura,
    con un omicidio di stato,
    insindacabile.

    Elena

  114. Siete mostruosi, per voi chiunque non crede in Dio è un uomo che ” ha scagliato lontano da sè la Croce […] trasformando il proprio dolore in rabbia verso Dio?”
    Ahahahahaha, ma uno che non crede in Dio non può scagliare niente verso nessuno, ragionate un po’. La logica vi fa difetto, visto che non potete concepire qualcuno che non concepisce l’esistenza di Dio.
    Poveracci, mi fate pena: spero che la storia politica di questo paese vi releghi prima o poi definitivamente dalla parte dei PERDENTI.
    Andate a dire le messe in latino e a dire che gli ebrei hanno ucciso Gesù che è meglio, e lasciate respirare lo STATO LAICO.
    Cmq io direi che sono maturi i tempi per una canonizzazione di Eluana. Sant’Eluana dal Sondino D’oro.

    Onan

  115. guarda, Onan, che il primo a lasciar respirare lo stato laico fu proprio Gesù, giocherellando con una monetina….
    forse è a te che difetta la logica, forse sei tu che non vuoi vedere su che cosa si basa il rispetto reciproco, e il diritto dell’uomo in queste lande….

    baron litron

  116. Se potete, commenti brevi. Sono più leggibili.

    DeAndrè ha cantato “la buona novella” trent’anni prima di morire. In trent’anni c’è cambiamento; io cambio, tu cambi. Dai commenti del post precedente leggo che Jannacci si è avvicinato alla Chiesa. Come Dalla, come tanti altri. Il tempo matura, fa cambiare, tutti. Solo i sassi, e i morti, non cambiano.

    Saulo ha passato anni a imprigionare ed ammazzare cristiani, prima di diventare Paolo, San Paolo. Se bisogna parlare contro l’ingiustizia, e non si può tacere, è molto più grande costruire. Perdonare. Com-patire quei poveretti che sono – come noi – assassini.

  117. @ Onan

    “Poveracci, mi fate pena: spero che la storia politica di questo paese vi releghi prima o poi definitivamente dalla parte dei PERDENTI.”

    Questo è molto probabile che accada… se non è già accaduto 1976 anni or sono (pensa che hanno ucciso Colui che ci ha liberati, più PERDENTI di così “si muore”).

    E sai che ti fregherà di tutto questo (politica, storia, paese, perdenti, vincenti e altre stronzate) dopo la morte… se malauguratamente (per te) i cattolici avessero ragione?

    Te lo dico io… un “fico secco”.

    Per come parli e ti poni, fai proprio pena… ma la pena in senso buono (non come offesa).

    Puoi ritenere di essere un VINCENTE, ma fai pena lo stesso…

    Ciao,
    Max

  118. baron litron so benissimo che il testo originale era signora libertà signorina fantasia. Che poi tu mi dici che nn c’entra niente che lo cambiava in concerto mi fa sorridere. Dovresti sapere che da quella interpretazione della canzone sono usciti di de andrè diversi articoli sulla sua concezione anarchica (leggiti rivista A dove ne parla). Secondo fu proprio de andrè a dire che gesù fu il primo anarchico, non io. Terzo non capisco cosa mi vuoi contestare quando dico che la buona novella era un’allegoria del 68. Io ho riportato le frasi di de andrè che non sono mie opinioni ma sono le opinioni dell’autore del disco e riconfermo il fatto che de andrè disse che nel 68 nn si stava facendo nulla di nuovo rispetto a 1968 anni fa. Visto che l’altro utente nn sapeva che la buona novella era un riferimento al 68 ho riportato allora le frasi di de andrè… Dove tu hai preso l’altra interpretazione che vorresti mettermi in bocca non lo so proprio….Per ultimo so benissimo che fu la radio del vaticano a trasmettere le prime canzoni di de andrè quando tutte le altre lo censurarono…come è assurda la vita vero? BMW44

  119. PORCODDIO DOVETE MORIRE TUTTI.

  120. Di solito il proprio nome si mette in fondo, non davanti ai commenti, e si scrive in minuscolo altrimenti è come urlare. E’ minima buona educazione.
    Comunque grazie, lo sappiamo. E’ proprio degli esseri umani essere mortali. E probabilmente anche tu lo sei.

  121. Ciao gestore di questo blog, ti volevo comunicare che il tuo dio non esiste e se esistesse sarebbe un porco. La canzone di De Andrè non era una strumentale, strumentale è invece l’uso che ne fai. Per favore cita Povia che è più nelle tue corde. E PORCO DDIO ABOLIAMO LA RELIGIONE UNA VOLTA PER TUTTE. MORITE DISTRUZIONE RAUS GOATSE.

  122. Un po’ di bestemmie cancellate.
    A parte questo, caro Porcoquì, ad abolire la religione ci hanno provato in tanti, ma è difficile cancellare qualcosa connaturato all’uomo, il desiderio di infinito. Il fatto stesso che tu bestemmi vuol dire che ne riconosci l’esistenza.

  123. Io riconosco l’esistenza di una cosa che ti da fastidio, chiamata bestemmia. E la pratico di conseguenza, baciapile sucammerda.

  124. Oh, è veramente degno di un uomo passare il tempo a bestemmiare qualcosa che non si riconosce, augurare ogni male, insultare, dare fastidio come scopo della vita. Devi essere un intyelletto superiore, o un filosofo.
    PS: Baciapile è il tuo nome o cognome?

  125. ma la piantate di sporcarvi la bocca con parole come “omicidio” “assassini” “cultura della libertà e della vita” ?

    Eluana era in coma da 17 anni. Ora so che fa molto carino leggere sul vostro libro di fiabe preferito (la bibbia) di guarigioni miracolose ecc però forse c’è un passaggio che non vi è chiaro: Eluana non si sarebbe MAI ripresa. So che dopo aver visto “Risvegli” di De Niro o “Kill Bill” forse faticherete a crederci, ma è così.
    E non lo dico con arroganza, lo dico perchè è vero, trovatemi 1 SOLO CASO che dimostri il contrario. Inoltre dopo un così lingo tempo in coma la massa cerebrale solitamnte risulta atrofizzata, in un caso di un paziente americano analogo accaduto qualche hanno fa, dopo 12 anni di coma il peso del suo cervello era di 600g, in pratica anche se fosse “miracolosamente” tornato “alla vita” nessuno avrebbe notato la differenza, tra lui e un vegetale l’unica differenza era che lui non doveva venire girato verso il sole.

    Quindi, il povero Beppino, stufo di vedere sua figlia in quelle condizioni (so che le foto che avete visto sul giornale ve la presenavano come era 17 anni fa, ma eluana nel frattempo è “un pò” cambiata. e un pò vuol dire totalmente irriconoscibile) invece che fare le cose all’italiana pagando qualcuno per farla morire si è rivolto alla legge. Ha finito col pagare fin troppo questa scelta ONESTA, dato che gli ci sono voluti anni prima di ottenere una sentenza, fortunatamente a lui favorevole. Solo a questo punto, dopo 10+ anni di tribunali, “magicamente” diventa l’imperativo della nazione SALVARE Eluana. E salvare da cosa poi? Morire prima o poi si deve tutti, e cmq ormai ogni possibilità di riprendersi era uguale a 0, al massimo l’avreste “salvata” donandole altri (nel migliore dei casi) 10-15 anni di “vita” (se quella la chiamate vita).

    Infine mi piacerebbe farvi notare l’ingente quantitativo di DENARO necessario al sostentamento di Eluana in questi 17 anni. Sapete quante MIGLIAIA di bambini o malati avresti potuto SALVARE DALLA MORTE (es vaccini, prevenzione trasmissione HIV ecc) ? e allora se la vita è sacra e tutte le vite sono uguali per Dio perchè quella di Eluana (o quello che ne rimaneva) doveva valere più di molte altre sommate assieme?

    P.S. e poi, per come la penso io, lo stato dovrebbe dare libertà di scelta, in questo caso come nell’aborto. Sei cattolico è credi che sia un male? D’accordo non abortire o NON SUICIDARTI CON L’EUTANASIA. Ma se ha me della religione cattolica non me ne frega un cazzo, perchè dovresti vietarmi di poter fare queste cose?

    Il Cristianesimo stesso lascia la libertà di scelta tra bene e male, compi il bene e sarai premiato, fai il male e sarai punito. Benissimo, ma allora lasciatemi la libertà di poterlo scegliere almeno, se rendi una delle due scelte illegali, dov’è la libertà di scelta?

  126. scusate l’intromissione ma mi viene spontaneo porti una domanda:
    ma se io dico unicorno merda, secondo te, sto cercando di dimostrare che

    a)gli unicorni esistono e mi stanno sul culo
    b)gli unicorni esistono e li odio per questo
    c)odio quelli che credono nell’esistenza degli unicorni e quindi passo la vita cercando di augurare loro ogni male e patimento
    d)sto usando un improperio che per me ha lo stesso identico valore di qualsiasi altro mi possa venire in mente

    scegli.
    ah, dalla risposta potremo con quasi matematica certezza valutare il tuo livello di consapevolezza. e quando l’avremo stabilito ti pregheremo di non toccare mai più De Andrè. grazie. arrivederci.

  127. Ci sono due brutte notizie.
    Per gli amici atei…

    Dio esisite ed è amore e comprensione,nonchè un notevole senso dell’umorismo
    ( cfr. leggere il libro di raymond moody o cercare nde esperienze di premorte su google)

    Per gli amici clericali la seconda brutta notizia.
    Dio non ubbidisce assolutamente agli uomini.
    Segue le sue vie.
    Dio usa gli umili per i suoi imperscrutabili scopi.
    Sono i malvagi che usano Dio per i loro oscuri disegni.

    Aloha,

    Mr.D

  128. xAnonimo#129: se dici “unicorno merda” mi viene da chiedermi se sei rincoglionito, e basta. Esattamente come quando dici di “non toccare DeAndrè” (di cui probabilmente avevo tutti i dischi prima che tu nascessi).

    Tra parentesi, il concerto di cui parlo nel post iniziò con parecchio ritardo a causa delle contestazioni di un gruppo di allegri compagni. Salendo sul palco, ricordo che Fabrizio disse “scusate il ritardo, ci abbiamo messo un sacco a togliere i cavoli dagli altoparlanti…”

    Per Anonimo #128: giusto. Ammazziamo tutti gli incurabili, o quelli che presumiamo tali. Pensate al risparmio. Ora, questo ragionamento l’ho già sentito, uguale uguale…aspetta era un problema scolastico:
    “Un malato di mente costa circa 4 marchi al giorno, un invalido 5,5 marchi, un delinquente 3,5 marchi. In molti casi un funzionario pubblico guadagna al giorno 4 marchi, un impiegato appena 3,5 marchi, un operaio […] a) rappresenta graficamente queste cifre […] “.
    Lebensunwerten Lebens. Degne solo di Aktion T4.

  129. berlicche, non c’è argomento contr di LORO avolte si può solo rispondere in un solo modo a certe accuse e calunnie, io imparo dai maestri della fede pertanto: perché? perché? perché? perché? mi dica perchè. no, mi dica perchè. perché? per-LA CHIAMERO’ MICHELE-ché? perché? perché? perché? perché? perché? perché? perché? perché? mi dica perchè. no, mi dica perchè. perché? per-LA CHIAMERO’ MICHELE-ché? perché? perché? perché? perché?

  130. Ogni ragionamento su questo caso, ogni ragionamento bigotto, non può che partire da un assunto: ELUANA NON VOLEVA MORIRE, quindi la sentenza è sbagliata, quindi peppino e l’amica di eluana sono bugiardi, l’unico a dire la verità sarebbe quello sciacallo di fratello del miracolato. Ma non vi vergognate neanche un po’?

    W LA MORTE, BERLIC IO SO CHE IMPARERAI AD APPREZZARLA SEMPRE PIU’ DI FREQUENTE NELL’ARCO DI QUEST’ANNO.

    IL KARMA NON DIMENTICA GLI SCIACALLI COME TE CHE CACANO SU ELUANA SMERDANDO DE ANDRE’ (licenza poetica)

  131. Berlic, posso chiamarti Michele?

  132. Michele è un bellissimo nome. Sì, ti chiamerò Michele.

  133. SCUSATE E’ QUESTO IL THREAD DOVE BERLIC SI SBATTEZZA PER RIBATTEZZARSI MICHELE?

  134. ALLORA PUNTO NUMERO 1NO IL PEZZO GIORDI CON LA GROLLA D’ORO E DI GABRI PONTE E NON PARLA AFFATRTO DI TANASIA. SEI STRUMENTISTA. PUNTO NUMERO 2ECONDO DEANDREA ERA UN BRAVO CANTANTE E NON E BELLO ATRIBUIRCI CANZONI NON DI LUI MA DI GABRI PONTE.
    GABRI PONTE E L’ABBREVIATIVO DI GABRIEL PONTELLO E QUINDI TE LO TRONCA NEL CULO A TE A DE ANDREA A ELUANAL E PURE A DIO SIGNORE GESU’!111!!UNDICI

  135. Michele, tu che sei un intenditore, questo feto abortito è vita o solo la palla con cui schiacciare nel secchio “rifiuti organici”?

    Il captcha di questo commento era “nun”… pure i captcha bigotti hai, caro michele.

  136. Caro Berlicche, se posso permettermi, cancella ti prego tutte quelle bestemmie e post deliranti che ultimamente stanno arrivando.

    Il problema serio, oggigiorno, non è neanche la mancanza di fede ma è proprio la dissoluzione della ragione: semplicemente non si chiamano più le cose con il loro nome. Se una donna, disabile, viene lasciata morire di fame e di sete, essa non è stato altro che amazzata. Nel modo più crudele. Papale-papale. Per certuni sarebbe un atto di bontà…. Se fosse stato fatto ad un cane quello che è stato fatto ad Eluana, i protagonisti della vicenda sarebbero già in cella, processati per direttissima, con pubblico ludibrio (cosa accaduta la scorsa estate a Roma: ad una persona che andò in vacanza lasciando a casa e facendo morire il suo cane di fame e sete sono stati dati 6 mesi di carcere). L’uomo vale meno di un cane, per certuni.
    E’ proprio vero che “il sonno della ragione genera mostri”.

    Basemarom.

    P.S.
    Veni Sancte Spiritus, Veni per Mariam.

  137. Come non si chiamano le cose col loro nome? Ma se è un’ora che chiamo dio PORCO.
    Allora siete proprio l’italia che non sa leggere.

  138. Lo farà, basemarom. Intanto godiamoci Satana che, nelle vesti di uno squilibrato, imperversa in questo post…

    Veni Sancte Spiritus, Veni per Mariam!

  139. VENI SANCTE SPIRITUS, VENIME IN FACCIA.

  140. Basemaron: la dissoluzione della ragione è un frutto della ragione stessa, una che si azzanna da sola, che si stacca dalla realtà. Il pensiero debole è uno dei sogni della ragione, e il sogno della ragione è sempre un mostro.

    P.s. Non sei per caso la stesso basemaron di Cattolici Romani?

  141. c’avete gli scogli nel cervello.
    la prossima volta che vedete il vostro coso in cielo chiedetegli ragguagli.

    eluana non era un cane dimenticato a casa ma un pezzo di legno buttato sul letto di un ospedale di traverso. chè altrimenti la pelle si sfaldava.
    l’unica cosa che aveva di umano questa poveretta era lo scheletro diocane.
    l’anima è un’invenzione di voialtri stronzi.

    se io credessi nel padreterno e mi riducesse a quello stato gli sputerei in un occhio e gli stuprerei la madre, altro che preghiere, grazie mille e porgi l’altra guancia.

    non l’ha ammazzata nessuno la poveretta, semplicemente hanno smesso di ingozzarla con la forza, se aveva fame e sete poteva benissimo alzarsi e camminare, il vostro dio l’ha già fatto una volta, cos’è gli pesa il culo farlo ancora?
    se la tira? vi ignora? vi odia?

    adorate qualcosa che non esiste e nessuno ha mai visto, e rompete lo stracazzo pure a chi non gliene fotte una minchia di niente.
    poi dici che uno non deve bestemmiare la madonna e tutti gli angeli in colonna.

  142. IL PIU’ GRANDE COLPO CHE HA FATTO IL DIAVOLO E’ STATO FAR CREDERE CHE IO NON ESISTO.
    MA IO ESISTO E SE VE TROVO VE ROMPO ER CULO.

  143. QUEL BASE MARONE CHE BELLO SAPERE CHE C’E’!

  144. Ehi Berlic. Ricordi quando tua madre si è spenta soffrendo moltissimo? No?
    Beh tra un po’ lo ricorderai.

  145. Posso chiamarti Claudio?
    Ti ringrazio per averci dato direttamente un esempio di quello che vuol dire odiare. E come riduce ad essere molto meno che uomini.

    No, non cancellerò tutto. Neanche pensandolo apposta avrei potuto essere tanto esplicativo.

  146. Michele, tu che sei un intenditore, se metto un cubetto di ghiaccio nella sborra dopo che sono venuto in un bicchiere e poi bevo il tutto con una cannuccia dall’estremità pieghevole e a righette, è peccato?
    E se aggiungo l’amarena?

  147. COSA VUOL DIRE ODIARE
    un trattato di Michele Berlicchio.

  148. BERLICCHIO, VITA REALE, MONDO REALE, SCHIAFFONI REALI.
    SEMBRAVA BELLA LA VITA DEL BLOGGHER EH?

  149. berlic,
    claudio sono io, risulto anonimo ma c’ho messo il blog.
    per il resto rivolgiti a mem’t

  150. ma basemaron, si che ne sa!

    wow, basemaron, fai anche cabrio e secondo canale?

    http://www.totustuus.biz/showthread.php?t=1847&page=3

    Obama è, insieme alla sua “dolce” metà, Michelle, sostenitore accanito dell’aborto a nascita parziale, cosa particolarmente abominevole (oltre a “diritti” vari come eutanasia, sperimentazione scientifica sugli embrioni umani, matrimoni dei gay, e “bellezze” similari).

    Inoltre, il suo nome completo è: Barack Hussein Obama. Leggendo la sua vita è di padre musulmano e lui stesso è stato musulmano (anche se non lo ammette). Solo in seguito è stato battezzato in una delle tante comunità evangeliche statunitensi. Oggigiorno, si definisce agnostico.

    Dai paesi ove la religione prevalente è quella musulmana quindi dovrebbe essere considerato un apostata. Cosa comporterà tutto questo?

    Ai posteri l’ardua sentenza. Sicuramente, come cattolici, innamorati di Cristo, siamo chiamati a dare sempre più intelligente testimonianza finanche al sacrificio. E non solo per Obama.

  151. Lo stato italiano dovrebbe garantire la libera scelta di ciascuno.

    Tu capire?

  152. Io Berlicche, anonimo #154. Tu chi?

    Una settimana e passa di discussione condensata in un unica sapida frase.
    Resta la domanda: perchè?

  153. Ma perché no?

  154. No perché passavo di qua e volevo scureggiare.
    Prot.

  155. Per te è una settimana e passa di discussione, per gli atei è una vita, tante vite, secoli di storia.
    Secoli di storia in cui abbiamo chiesto che la smetteste di rompere il cazzo e di imporre la vostra morale a senso unico.
    Per noi il dibattito inizia quando siamo costretti a stare seduti di fronte a un crocifisso cinque ore al giorno. A voi basta ignorare le urla di aiuto di Peppino Englaro per 15 anni e dargli dell’assassino quando esce una sentenza che gli da ragione. Per voi non c’è mai dibattito perché vivete di dogmi, sapete già cosa è giusto e cosa è sbagliato, e siete bravissimi a imporre il vostro giusto.
    Beh, PVPPAMELO.

  156. SIEG HEIL.
    DA CINQUANT’ANNI, QUELLO VERO… QUELLO SERIO.

  157. Caro sig.PVPPAMELO, commento #158: sei andato a scuola dai preti e ti hanno bocciato? Oh, capisco la tua frustrazione. Quale ingiustizia, quale sopraffazione. Però avessi studiato la storia e la filosofia, e magari anche la religione, probabilmente potresti tentare un discorso più articolato. Magari, considerando che per 15 anni Eluana è stata accudita dalle suore, e non dal Padre. Oppure domandandoti e spiegandomi perchè il tuo dogma dovrebbe essere migliore del mio.

    Sempre pronto ad una discussione: ma con un essere umano, non con gli animali.
    Ragione per cui, bambini, adesso basta comportarvi male. Capisco i vostri problemi psicologici, educativi e comportamentali, ma ora la ricreazione è finita. I commenti non “seri” seguenti saranno cancellati.

  158. puoi fermare i commenti ma non puoi fermare la morte.
    ne uccide più la morte di penna e spada insieme.
    nevar forget.

  159. se dovessi cancellare tutte le cose non serie dovresti iniziare dal post.

  160. essere umano è una definizione opinabile.

  161. a parte che non è vero che c’erano solo le suore. se ti va di distorcere la verità fai pure.

    poi, ti prego, quando parli di filosofia, lavati la bocca, e taci. non è cosa per cattolici.

  162. Ah, vedo che ti hanno bocciato anche d’inglese. E quanto a logica..”ne uccide più la morte” ROTFL!!!

  163. lurk moar

  164. “ti hanno bocciato anche d’inglese”.
    No, l’ho scritto così apposta. E’ il linguaggio di quell’internets che tu insozzi.
    Però in compenso tu sei stato bocciato IN italiano.

  165. Hihihi…non ce la faccio più…”non è cosa per cattolici”…
    Le università le hanno inventate gli illuministi…e la scolastica non è mai esistita…
    “L’ho scritto così apposta”…”internets”…
    Ma quanto sei ignorante?
    Vabbè, mi hai fatto divertire.

  166. Bè, direi che può bastare.
    Nei commenti cancellati vi siete persi un altro paio di svarioni in inglese (“I am look forward”) e qualche parolaccia. Credo che il mondo sopravviverà.
    Ritorna quando avrai imparato ad esprimerti e comportarti.

  167. bravo, finalmente una reazione, un po’ di ordine, io sono un liberale, ma a volte invoco un della censura contro certi comportamenti, una censura seria vera.

  168. Preferisco sempre lasciare esprimere, se possibile, fino a quando sia dimostrato senza ombra di dubbio che si è di fronte ad un esibizionismo inutile e non sarà detto nulla di interessante. Come, in questo caso, sembra ovvio.

  169. Anonimo #160: Che megapippona.

  170. Ma Berlic come osi, si tratta di Umberto Eco!

    …che ci mostra come e’ facile vivere di rendita e sparare cazzate senza che nessuno abbia il coraggio di criticarti solo perche’ sei Umberto Eco.

  171. No, guarda, AlessandroX, è un capolavoro quell’articolo. Perchè, a parte far passare definitivamente la voglia di leggere il libro citato, ci dice che ogni pensiero umano è alla fine inutile, ma non solo: dannoso, e quindi prima ci si toglie di circolazione meglio è.
    Per uno che fa del pensare e del proporre i suoi (dubbiosi) pensieri il proprio pane quotidiano è una bella ammissione; ovvero, bella accusa di imbecillità a chi lo apprezza.

  172. Oh mamma che schifezza…

    Berlicche… a volte ti capita di ospitare pure gli scappati dalle gabbie dello zoo, eh?

    Il Mistero è ancora più grande di quanto si possa minimamente supporre… permette anche l’esistenza di personaggi del genere.

    Consolati… da bravo diavolaccio quale sei… sarà un ghiotto grasso boccone fra un po’.

    E sai le grida e gli strilli poi… ma non contro di te, piuttosto contro sè stesso (questo è l’inferno… riconoscere di aver buttato ciò che di più prezioso ci era stato donato… la vita).

    Ciao,
    Max

    PS Ah, dimenticavo!
    Se poi sono io (Cattolico) a sbagliarmi… ed è tutta una bufala… sai che figata aver comunque vissuto felicemente la mia vita amando gli altri!!! Proprio una vita vissuta al “centuplo” delle sue possibilità!!! Vale la pena di viverla anche soltanto per questo. Se poi arriva anche il resto… WOW… la felicità sarà davvero infinita (ed io ne sono convinto!).

  173. Volevo solo far notare un altro verso della canzone: Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso/ non ha vent’anni ancora/ cadrà l’inverno anche sopra al suo viso/ potrete impiccarlo allora.

    Mi pare che uno degli aspetti insidiosi e perversi della faccenda sia stato anche questo: non era più quella delle foto di diciassette anni fa! (che scoperta! Manco io, se è per questo!) Per cui, logica conclusione, si poteva lasciare tranquillamente che fosse fatta morire.

    Chiara

  174. In realtà sembra che già subito dopo l’incidente si sarebbe voluto…quello. La canzone è quello che è: l’invocazione di una donna disperata, che vuole rimandare quello che teme.
    Personalmente, penso che la vita umana sia umana dal concepimento fino all’attimo della morte. Perchè, in mezzo, non c’è niente che la scinda,la divida.

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