No, non me le lavo

Padre, perdonali, perchè sanno quello che fanno.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 6 febbraio 2009 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

  1. Vedo che zitto proprio non vuoi stare.
    Me ne compiaccio, e mi onoro della fortuita possibilità di essere il primo a sottoscrivere.

  2. Questa volta ti ho capito. E ho capito che nello schierarmi dalla parte del padre, dalla parte della familglia, dalla parte del senso di appartenenza, mi sono ritrovato circondato da una congrega di rivoluzionari schiamazzanti. Pensavo che la coscienza valesse qualcosa, anche se si è conservatori. Invece non è così. Berlicche, mi hai aiutato a capire, ancora una volta, che mi devo decidere, o faccio il fascista, o faccio l’anarchico. Ragionare è un equilibrio instabile. Scusa la prolissità.

  3. Ehi!!!
    Mi devi i diritti d’autore!!!
    :))

    KK

  4. utente anonimo

    Interessante che un ex comunista come Napolitano e un ex fascista come Fini oggi siano “l’asse istituzionale” (parole di Massimo Bordin, direttore di Radio Radicale) a reggere il moccolo a questa sentenza di morte come hanno taciuto per anni sulle nefandezze delle loro ideologie di riferimento.

  5. utente anonimo

    infatti. è proprio vero che la storia torna sempre a ripetersi: nazisti e stalinisti alleati ieri, ex fascisti ed ex comunisti alleati oggi, sempre in nome del sorpruso e della violenza sugli indifesi

    le ideologie del 900 purtroppo sono ancora vive e uccidono

  6. utente anonimo

    Non sanno quello che fanno? A me pare che parecchia gente lo sappia benissimo…

  7. utente anonimo

    il #6 sono io
    D.

  8. ciao berlic, grazie per il tuo blog.
    Anche il movimento dei focolari ha emesso un comunicato stampa oggi.
    L’ho messo sul mio blog.
    un caro saluto,
    F.

  9. utente anonimo

    Grazie berlic, grazie per il tuo blog e per quello che dici; mi piacciono le tue osservazioni, Sento che non porti odio a nessuno… Parli con la voce del cuore e con sentimenti cristiani. Questo piace anche a Dio.
    Armando.

  10. xDavide: Voglio farti una domanda. Secondo te è più “rivoluzionario” (nel senso di quelli che rovesciano tutto) un giudice, forte della sua impunità, che sentenzia in base a vaghe voci in modo contrario a quanto da secoli questa nostra civiltà dice, “riempendo un vuoto legislativo”, decidendo di fare morire di fame una persona…e questo perchè c’è una lotta in atto, e a qualcuno serve un simbolo, un po’ di morte per portare avanti un proprio progetto…oppure chi sceglie di andare ad uno scontro nonostante tutto, pur di non buttare via secoli di civiltà, pur di non far morire un uomo?

    Tu dici, nessuno alzi un dito. Ma l’amore non è garanzia di non sbagliare. Sempre che volere che una persona muoia sia amore.
    No, io la menzogna non la rispetto. Quando uno sbaglia, bisogna dirglielo in faccia. E non fare niente il modo peggiore di agire.

    Altrimenti avrai anche tu il sangue sulle tue mani.

    xKK: ??

    xD: Hai letto un “NON” di troppo.

    xWantedman: grazie.

    xArmando: lo spero, lo faccio per Lui. No, non posso odiare. So perfettamente che avrei potuto essere (ancora) dall’altra parte. Sarebbe come odiare me stesso.

    Per chi crede: penso sia venuto il momento, per chi non l’ha ancora fatto, per una preghiera. Che avvenga ciò che è meglio per ognuno e, se possibile, sia risparmiata la morte.

  11. utente anonimo

    Ciao berlic, è da 2 anni che ti leggo quasi quotidianamente e ti ringrazio per il tuo coraggio, il tuo spirito onesto ma combattivo e di stare dalla parte della verità cristiana; grazie per i tui insegnamenti.
    Ho finito or ora di recitare una preghiera e desidererei che tutti coloro che credono ne recitassero per Eulane e suo padre.
    Forza berlic continua così

  12. x Berlicche
    Mi permetto di imbrattare ancora il tuo blog giusto perchè mi poni una domanda diretta.
    Qui l’evoluzione del mio pensiero nel minor numero di parole possibile.
    Ieri: tutte le opinioni sono valide, si può amare Eluana sottraendola ad una vita precaria. Si può amare Eluana mantenendola in vita. Solo la famiglia può decidere. (E sbaglierà comunque, per gli uni o per gli altri).
    Oggi: ho sostenuto le ragioni del padre ma non voglio far parte di un plotone para no-global che vuole infangare le istituzioni (toh… c’è al governo Berlusconi, pensa un po’).
    Sempre: siamo tutti pronti a fare gli offesi per la minima osservazione, ma sbraitiamo in coro contro la volontà di Beppino Englaro. Non si fa.
    Davide

  13. “Padre, perdonali perché sanno quello che fanno” è di Karl Kraus (quello vero).
    Ciao
    KK

  14. Sempre così ermetico il Berlic :)
    Non ho colto il senso comunque un saluto di pace e bene a te…
    ciao!

  15. utente anonimo

    Nemmeno io me le lavo.
    Poi diranno che ‘puzzo’… me ne farò una ragione…

    Tokamak

  16. Dio dovrebbe sceglierseli meglio i suoi emissari, sono nauseato dall’inetrvento di Berlusconi, una persona che della moralità e della vita fa disprezzo, che per avere un paio di punti in più sui sondaggi raggiunge il tanto agognato scontro istituzionale con il coltello dalla parte del manico. Che merda!

  17. Colui che non deve lavarsi le mani, è solo colui che non ha mai fatto nulla.

  18. Abbiamo tanti cattivi maestri, e questo è molto triste. Mi domando, da prete, se siamo noi, se sono io, un buon testimone della verità, della mitezza, della bellezza di Dio. Credo che la fecondità della vicenda di Eluana, più che giuridica, possa essere per i credenti un invito ad aiutare il mondo ad amare la vita, comunque, anche e soprattutto quella crocifissa. Grazie per questo spazio e per le riflessioni che vi ho trovato.

    don Luca

  19. Io credo che Eluana verrà salvata se qualcuno la insemina prima di Martedì Grasso. Stiamo già vagliando i possibili candidati del seme:

    (i) Javier Lozano Barragan che ha un bel faccino.
    (ii) Antonio Socci, il terzo Gesù.
    (iii) Roberto Formigoni che ha tanto da donare dopo anni di castità.
    (iv) Eugenia Roccella che è in realtà un trans.
    (v) Giuliano Ferrara che soffre per il fatto di non avere figlioli.

    Chi vuole può iscriversi alla banca del seme e sbarrare la casella “utero in prestito”.

    Onan

  20. utente anonimo

    “Solo la famiglia può decidere”

    Non molto tempo fa il padre, lo zio ed il cognato hanno ucciso a Brescia una ragazza pakistana, sgozzandola e seppellendola nel giardino di casa, perché il “tribunale” familiare l’aveva riconosciuta colpevole di voler vivere “all’occidentale”.

    krentak

  21. Complimenti Onan, il tuo commento è davvero una perla che illumina tutti, cristiani e non, sulla strada del dialogo reciproco e onesto.

    Chapeau.

  22. utente anonimo

    Beh ma pensavo che Berlusconi con il suo intervento ieri avesse portato il dibattito a questo livello. È da più di 6 mesi che l’opposizione (Udc e Pd) chiedevano di fare una legge che potesse in qualche modo regolare queste faccende. La maggioranza non ha accolto l’idea ma si è concentrata solo sul conflitto di attribuzione per un singolo caso. E adesso, quando la procedura che compie la volontà dei familiari è iniziata, Berlusconi si decide a convocare il parlamento per una leggina di un solo articolo, fatta ad personam. E solo per far vedere che lui l’impegno ce l’ha messo, e se (come accadrà) la procedura di Eluana non sarà giustamente sospesa, se la prenderà con i parlamentari che ci hanno messo troppo tempo. Il suo cinismo è inaccettabile, se ne è fregato fino a qualche ora fa di queste cose.

    Comunque una cosa l’ho capita. Non è vero che il Pdl è “anarchico” dal punto di vista valoriale, Berlusconi si è smentito ancora una volta.

    Onan

  23. Sono stato ambiguo. Scusate, il “giustamente” è ambiguo, intendevo dire che “non sarà fermata giustamente”. Siamo in uno stato di diritto, non è che una grattata scrotale di Berlusconi può sovvertire una sentenza che è già definitiva, sul passato non si può tornare indietro.

    Onan

  24. Onan, la tua sensibilità e le tue argomentazioni rendono onore al tuo nome.

    Vorrei capire: fino a ieri i giornali laicisti e affiliati dicevano che la maggioranza degli italiani era per far morire Eluana. Ora che Berlusconi lo fa per acquisire popolarità. Sono il solo a vedere un difetto nel ragionamento?

    xKK: davvero? Non lo sapevo, giuro.

  25. Da quando siamo diventati così schizzinosi che non ci basta più un buon provvedimento, ma vogliamo anche la rettitudine d’intenzione di chi lo porta avanti?
    E poi, sta a noi giudicare la rettitudine di intenzione?

    Un elettore in questo momento molto incazzato (e, sempre, con due narici soltanto) del Pd

  26. utente anonimo

    la vita di eluana non deve essere decisa a colpi di maggioranza in primo luogo, in secondo luogo si prende il consenso della barte cattolica italiana, che ha il sale in zucca per non votare quella bestia di uomo, ma che ha particolarmente a cuore la vicenda. Un animale che si fa garante della vita, poi in che modo? Il giorno prima dello stop all’alimentazione, così il decreto non farà in tempo, lui si sarà preso i meriti di aver tentato e un altro inganno sarà fatto ad hoc.

    FF2

  27. utente anonimo

    @ FF2 ma le hanno già tolto l’alimentazione!
    http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_07/Eluana_medici_avanti_imarisio_0df28d34-f4e7-11dd-a70d-00144f02aabc.shtml
    Che Dio l’aiuti! E che aiuti anche noi, minacciati da questo buonismo che per non far soffrire una persona, la lascia morire di fame, somministrando sedativi per evitare gli spasimi.

  28. utente anonimo

    Ho troppa fretta, non segno mai i commenti- il 27 è mio.
    D.

  29. Stavo proprio pensando quello che ho visto e letto in questo tuo ultimo intervento, appiccicando cose tutto sommato analoghe a casa mia.
    Però sarebbe stato meglio pensare e scrivere altro, in contesto altro.
    C’è parecchia tristezza.

    Non posso evitare di leggere il commento n.26: cosa caspita me ne frega degli animali? La priorità dove sta? Cosa è quella assurdità dei colpi di maggioranza? Ma in che mondo ti sei inscatolato? Io credo la cosa assai semplice e lineare: IN QUALUNQUE MODO PURCHE’ VIVA. Dove sbaglio?

  30. utente anonimo

    quando aldo moro è stato assassinato si è preferito sacrificare un uomo pur di non accettare le richieste di un gruppo terroristico. Le istituzioni sono più importanti della vita di un uomo perchè da esse dipendono la vita di tanti uomini. Poi ripeto, se ci teneva, poteva intervenire prima, non quando tutto era già partito.

    Poi per me Eluana non è viva, ne parlammo un po’ ti tempo fa, ma il mio giudizio non conta più nulla, chi aveva il ruolo per farlo ha deciso, e adesso chi non aveva il ruolo per farlo vuole scavalcare questa decisione.

    E non facciamo i moralisti, che di persone che muoiono ce ne sono moltissime, questa ostinazione per continuare la cura ad eluana, quando con l’ultimo decreto legge, le cure vengono negate agli immigrati clandestini che dopo essere arrivati qui non vogliono farsi rispedire a casa.

    FF2

  31. utente anonimo

    la logica, questa sconosciuta:
    “chi aveva il ruolo per farlo ha deciso, e adesso chi non aveva il ruolo per farlo vuole scavalcare questa decisione. “, dice FF2

    allora delle due l’una: o il cibo è cura e farmaco (e allora buttiamo a mare tremila anni di ricerca medica, perché tanto “basta magnà” per guarire)
    oppure il cibo non è medicina, e allora toglierlo volontariamente è omicidio, e se prescritto da un decreto (non una sentenza) del tribunale, è anche un orrido costituzionale.

    consiglio a tutti la lettura di questo bell’articolo, che vede la vicenda da un punto di vista oggettivo, cosa che è mancata a moltissimi, medici e scienziati in primis:

    http://www.silvanademari.splinder.com/post/19759181

    baron litron

  32. Oggettivo, come no. Oggettivo tanto quanto il termine “orrido costituzionale”. Chissà se c’è nei codici questo termine: “orrido”.

    Onan

  33. Quoto FF2:
    E non facciamo i moralisti, che di persone che muoiono ce ne sono moltissime, questa ostinazione per continuare la cura ad eluana, quando con l’ultimo decreto legge, le cure vengono negate agli immigrati clandestini che dopo essere arrivati qui non vogliono farsi rispedire a casa.

    Se quest’ultima cosa che dici è vera (abbi pazienza per la malfidenza, ma ancora non ti conosco), è veramente vergognosa.

    Sai, mi sembra proprio che tu abbia ragione. Facciamo quadrato per un delitto e ci dimentichiamo di milioni di altri delitti.
    E’ sempre stato così, ed è sempre stato vergognoso.

    Però l’errore -grave, crudele- sta nel milione di delitti che omettiamo di seguire, non in quello che seguiamo.
    Questa causa è giusta, siamo già disposti, se mi passi l’espressione, in assetto di battaglia, che senso avrebbe smobilitarci adesso perchè un milione di altre volte ci siamo girati dall’altra parte?

    Che poi ci sia qualcuno (specialmente nei grandi mezzi di comunicazione, o dove tu mi saprai indicare), che valuta le vite umane con due pesi e due misure, questo è assolutamente vero.
    Sappiamo che non si può dire “negro”, ma bisogna dire “di colore” o “africano” o “afromericano”. Delicato, vero? Poi però se in un terremoto muoiono 50.000 sporchi negri (o, come ho sentito dire una volta, parenti dei negri, per indicare certe razze asiatiche), la TV non ne parla. A meno che vi sia rimasto coinvolto qualche “buana” (uomo bianco), la cui presenza conferisce provvisoria e accidentale dignità umana ai 50.000.
    Sono signori problemi, te ne dò atto.
    Ma, per le nostre omissioni su questi (parlo come società in generale, perchè forse come cristiani siamo parecchio più attenti anche a questi casi, se ne può parlare se vuoi), non possiamo smobilitarci oggi su Eluana.

  34. utente anonimo

    I sondaggi sono tutti favorevoli a Beppino Englaro

  35. utente anonimo

    @baron litron il cibo non è una cura, la somministrazione tramite sondino lo è. Poi eluana viene curata in continuazione, contro le piaghe da decubito e conseguente setticemia. Negare lo stato di paziente di Eluana è una menzogna. Poi chi doveva decidere l’ha fatto, chi doveva verificare se la decisione era giusta l’ha fatto, se hanno sbagliato quando lo si potrà dire pagheranno a norma di legge. Ma non può un uomo solo in nome di qualcosa di superiore o peggio della maggioranza andare contro le leggi garanti della democrazia.

    @Orsobruno ti rispondo quando finisco di studiare ;-)

  36. Comprendo che mi si possa affrontare solo con molta scienza ;-)))))

    Ma chi sei? FF2?

    Ok, va bè: a dopo!

  37. utente anonimo

    @ ultimo anonimo: io non ho mai negato che Eluana sia “paziente”, ma sostenere che è curata perché le vengono curate le piaghe da decubito mi sembra una scappatoia un po’ meschina….
    ci sono al mondo centinaia di migliaia di malati costretti a letto che devono evitare i decubiti, e che in molti casi non riescono a nutrirsi da soli: questo non significa né che la cura dei decubiti sia la cura per la loro patologia, né che la loro incapacità di mangiare e bere sia da interpretare come la possibilità di interrompere la nutrizione, e questo indipendentemente dalla prognosi. e si parla di persone profondamente minate nel fisico, con uno o più organi vitali non funzionanti, al contrario di Eluana.
    un muto senza mani? non può mangiare da solo, e nemmeno pulirsi: che facciamo, lo lasciamo morir di fame perché – muto – non può chiedere da mangiare, e – monco – non può nemmeno rubare una banana in mensa?

    insomma, si può dire di Eluana che non è viva, e che quindi non nutrirla non la ucciderebbe? a me pare una contraddizione spaventosa, ma si vede che i magistrati che han deciso per lei ragionano meglio.

    baron litron

  38. Un dogma laico: l’infallibilità del giudice.

    Cosa cura un sondino, cioè un tubicino?

    Se non c’è pietà per una poveretta in un letto, come potranno sperare misericordia tutti gli altri? E chi trovi accanto ai morenti, qui come altrove?

    Quale stato potrà sussistere, se sacrifica i suoi figli alla prassi?

    Se Berlusconi è un opportunista, Veltroni è profondamente convinto delle sue idee?

    Se i sondaggi sono tutti per il signor Englaro, non deve essere fatto tanto di cappello a chi espone la sua credibilità e la sua faccia per salvare una vita? Mentre tanti politici hanno basato la loro fortuna sull’ammazzarla, la gente?

    Bentornato, Sebastiano.

  39. utente anonimo

    Berlic non fare lo gnorri dai, questa mossa è fatta per prendersi il consenso dell’ala cattolica del pd, oltre quello dell’udc. Tanto ormai i veltroniani hanno la nausea di berlusconi che non c’è peggio che li possa smuovere, e i berlusconiani per la maggior parte sono troppo stupidi per capire quello che sta succendendo (non parlo per pregiudizi, ma chiedendo a chi ha votato berlusconi di Eluana)

    Per il resto per me come per chi, secondo il nostro modello culturale, è deputato a decidere, l’assistenza che Eluana riceveva era da considerarsi cura medica. E comunque, se pure riuscissero a riprendere l’alimentazione alla prossima polmonite verrebbero meno le cure e quindi la vita.

    Per me la legge non è un dogma, anzi odio la legge scritta, e amo quella che mi suggerisce il mio cuore, ma quando le persone non riescono a mettersi d’accordo perchè hanno nel cuore leggi differenti, c’è bisogno di quella scritta, o in caso contrario, vince la prepotenza del più forte, che anche se per nobili cause, prepotenza rimane.

    Io sono sinceramente nauseato, quella di cui tu parli non è misericordia per me, ma solo perversione, una vita che termina prende l’attenzione rubata a centomila vite che potevano essere salvate. Cosa ha Eluana di più importante di qualsiasi barbone che muore nell’indifferenza più totale di freddo? Cosa ha di più importante Eluana di una persona data alle fiamme, due giorni di attenzione e poi il silenzio.

    Non c’è un briciolo di misericordia per gli extracomunitari che vengono qui in condizioni disumane alla ricerca di speranza e se non c’è misericordia per loro, non c’è neanche per Eluana, solo perversione per alcuni, ideologia per altri, stupidità per altri ancora e qualcuno che con buon cuore che ci crede.

    In termine berlusconi non ha esposto la sua credibilità per Eluana, ma su un terreno che ha diviso l’italia, ha messo la prova il suo potere per mettere in discussione il quirinale.

    Infatti in questa situazione se gli andrà male potrà dire, l’ho fatto per un giusto motivo, se gli andrà bene lo farà per motivi che saranno ancora peggiori.

  40. utente anonimo

    Voi credenti secondo me( è una mia modestissima opinione, per cui non offendetevi) non avete ancora capito una cosa. La pietà c’entra relativamente. Il punto essenziale è il diritto all’autodeterminazione, che negate con una tenacia per me inspiegabile. Se dessimo per assodato il “se mi trovassi in stato vegetativo preferirei la morte” di Eluana, il problema quale sarebbe?
    (potete affermare che la magistratura abbia sbagliato, ma io tenderei a fidarmi. Poi come dice lei, l’infallibilità dei giudici per i laici è un dogma. D’altronde anche voi avete i vostri). Pregherei i credenti, o comunque coloro che sono contrari alla sospensione dell’alimentazione, di rispondere al mio interrogativo, perchè veramente fatico moltissimo a comprendere le vostre ragioni.

    me stesso medesimo

  41. Ciao…vivissimi complimenti per il blog!!Davvero molto interessante…
    Se lo gradisci ti propongo uno scambio link…
    Grazie fammi sapere!!

    http://archimede2008.blogspot.com

    L’Acchiappa Mosche

  42. @ te stesso medesimo: posso esser politically uncorrect?

    Il diritto all’autodeterminazione (come direbbe Fantozzi) è una boiata pazzesca.

    All’inizio della vita, quanto alla sua fine, siamo totalmente autoINdeterminati, ma tutti, dal primo all’ultimo. Siamo nelle mani di altri. I credenti direbbero che siamo nelle mani di un Altro.

    Ergo, ‘sta autodeterminazione che mi fa rotolare dalle risa sul pavimento, altro non è che una smania di autocontrollo che alla lunga fa venire la gastrite e toglie il gusto alla vita.

    Ma ti pare che nel pieno delle energie vitali (Eluana è finita in coma a 20 anni ricordo) vado a pensare che una vita in carrozzina o in un letto sia desiderabile! Assolutamente no. Il solo pensiero mi terrorizza letteralmente, toglie il fiato e la gioia di vivere.

    Tuttavia, esiste il ragionevole dubbio che, trovandomi io in quelle condizioni, per qualche meccanismo psicologico che non vado ad approfondire mi attacchi tanto alla vita, da dire che “va benissimo anche così, grazie. Me la godo ugualmente”. Ora, data la sostanziale ignoranza da parte della scienza medica della materia grigia contenuta nel cranio avente nome di cervello, che Berlicche (diavolo) ne sappiamo di quello che Eluana prova, pensa, soffre? Facciano atto di umiltà i Mengele della clinica Quiete, ammettano che “non lo sappiamo”, e cavino le mani da quel sondino.

    Questo è un ragionamento condivisibile da tutti, anche dagli atei credo. Se no, mostratemi dov’è la falla.

  43. xAnonimo #40: Quale PD? Credi che uno con la maggioranza di Berlusconi vada alla ricerca di 4 dico 4 gatti che lo odiano e non voterebbero per lui neanche sotto tortura? Di qualcuno che non l’ha votato neanche dopo l’ultimo governo Prodi?
    Sai quanti del PD si sono detti d’accordo con il decreto? Quattro, appunto. Sai quanti sono quelli dell’Udc (che Berlusconi non ha voluto con sè al governo)?
    Se questo è il tuo livello di analisi politica complimenti. Non mi dire che voti tu, provo ad indovinare.

    “Chi è chiamato a decidere” è “un” giudice. Un uomo, con le sue idee, che differiscono in maniera radicale (ops) da quelle di tanti altri giudici. E dalla legge. E dalla costituzione. E che, con il suo atto, ha voluto scriverla, la legge. Sì, c’è bisogno della legge. E di giudici che la conoscano.

    Se sei nauseato dall’attenzione rubata prego, distogli la tua attenzione e dedicati tu, a quelle vite. Sarà un caso che quelli che già lo fanno siano per la vita ad Eluana?
    Toglimi una curiosità; se vedi qualcuno che ha bisogno d’aiuto titri dritto perchè chissà quanti ce ne sono in giro come lui?
    C’è chi se ne lava le mani, e chi ci tenta. Sto con questi ultimi.

    xTe stesso, #41: Se ti leggi la Bibbia, proprio all’inizio, trovi un brano interessante. Un serpente offre un frutto ad una coppia di uomini, dicendo: mangiatene e sarete come dio. Si chiama peccato originale, questa storia del volersi fare da sè. Ne ho parlato abbastanza, nell’ultima settimana.
    Il guaio è che non funziona. Non siamo dei. E, quando ce ne accorgiamo, è già tardi, e non c’è più Eden. Ecco, forse non è il caso di credere al serpente.
    Fuori di metafora, ogni disastro della storia e personale nasce da questo credere di potere fare tutto da sè: decidere della vita propria, e altrui.
    Circa i giudici, mi chiederei perchè qualcuno di infallibile ha bisogno di tre gradi di giudizio, un TAR e un CSM.

    xL’acchiappamosche: Ti ringrazio. Di solito non faccio scambio di link; guarderò comunque con interesse il tuo blog.

  44. Riporto di nuovo questo link, gia’ presente nel #31, ove rischiava di essere non notato:

    http://www.silvanademari.splinder.com/post/19759181

    E’ di una lucidita’ e di un realismo impressionante. Va letto assolutamente.

  45. Grazie della visita…molto gentile!!Sono capitato per caso…non sapevo dei tuoi post,neppure l’argomento sulla valle soana…
    Confermo la mia proposta di scambio link se ti va….
    Notte..

    L’Acchiappa Mosche

  46. Il link al #45 è davvero sconvolgente. Particolarmente sagace l’affermazione che chi non sa nulla della differenza tra coma e cerebrolesione darebbe in caso di testamento biologico una volontà disinformata e perciò invalida.

  47. Una volta i socialisti dicevano che lo Stato doveva avere la preminenza sull’individuo e che era giusto limitare alcune scelte individuali per realizzare una democrazia che fosse sostanziale e non formale.
    Lo si vede bene nel nostro diritto del lavoro. Io non ho la libertà di dare le dimissioni a voce, c’è bisogno di un atto scritto e sottoposto a certi requisiti di forma. Non ho la libertà di farmi pagare meno di quanto previsto nel contratto nazionale collettivo per la mia categoria. Non ho la libertà di rinunciare alle mie ferie. E così via.

    Oggi quelle stesse persone, quando si parla di non soldi ma della vita, sostengono che ogni minima compressione dell’autodeterminazione individuale è inaccettabile.

  48. utente anonimo

    Quello che mi inorridisce più di ogni altro aspetto in questa storia (che definire raccapricciante è ormai eufemistico),
    è l’IGNORANZA mostruosa che dilaga nel mondo, utile serva della MENZOGNA che urla più forte della Verità (essendo insediata da 40 anni nelle cattedre di scuole e Università, se non vogliamo cucirci occhi e bocca…): e a nostro vanto, in Italia, massima rappresentante degli stati “civili” europei, tale Ignoranza, avendo allevato generazioni all’insegna del VIETATO VIETARE, tenacemente sparge a piene mani la nuova sapienza che ci convince che 2 + 2 = 4 ma anche 5 o 7 o 100, in nome
    dell’autodeterminazione (boomerang infernale),

    e che una persona che respira, tossisce, dorme e si sveglia, assimila nutrimento, traspira, ha un cuore che batte da 37 anni…
    E’ UN CADAVERE : vita illusoria, vegetale, non vita…
    Il peggio è che tali sapienti non sentono il bisogno di imparare nè di sapere niente di nuovo.

    Chiedo per l’ennesima volta ai pensatori 30, 34, 35, 41, e simili fanciulli che hanno già capito tutto della vita e possono insegnarci la differenza tra vita e morte, tra malato terminale e disabile cerebroleso:

    SE ELUANA E’ MORTA, PERCHE’ NON LE FANNO DIRETTAMENTE IL FUNERALE? o non la seppelliscono subito, senza funerale (non si sa mai, una morte apparente?)

    (Se un morto non è abbastanza morto…bisogna farlo morire meglio, vero?)

    Poi:
    Vorrei ricordare al sig. 41, credente
    nel dogma dell’infallibilità dei giudici (proclamato in quale concilio?) che tempo fa un giudice
    ha condannato un uomo a 6 mesi di galera per aver fatto morire il proprio cane di fame e sete.

    ELUANA, che vale meno di un cane,
    innocente e indifesa, viene
    CONDANNATA A MORTE DA UN GIUDICE, E CON NECESSARIA TORTURA (leggano, i sigg. 30, 41 &C, se possiedono quell’organo detto “cuore”, la pagina qui linkata 2 volte, scritta da un medico!),

    immolata sull’altare della
    ragion di stato, davanti all’idolo
    “Costituzione”.
    L’uomo è per la legge o la legge per l’uomo?

    Morte della Verità (come 1975 anni fa…) —>
    morte dell’umanità.

    Elena

  49. utente anonimo

    Tanti giudizi su questi blog su come sta eluana e su cosa sia giusto fare o non fare. Il proprietario e gli amici del blog sono andati a vedere come sta veramente eluana? Hanno qualche minima competenza medica per poter esprimere dei giudizi? Non mi pare.

  50. utente anonimo

    @ anonimo #50

    I medici hanno fatto il Giuramento di Ippocrate: Giuro di NON compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente;

    Ascolta cosa dice il professor Marco Maltoni su Eluana:

    Risvegli dallo stato vegetativo dopo 19 anni

    AMMAZZANO Eluana, morirà di disidratazione e coma uremico, una morte orribile

    Un cristiano

  51. utente anonimo

    un cristiano, ho scritto che sono a favore della morte di eluana?

  52. utente anonimo

    @ 49:
    quel che inorridisce di più, in questo dibattito, sono i toni.
    Mi sarebbe piaciuto dire la mia; ma non sono proprio capace di partecipare una discussione a questo livello. Sicuramente un difetto, il mio… scusami
    Il barone Rosso

  53. Brava Elena!
    Me lo sentivo che lo scontro frontale sui NC non era l’ultima parola sulle nostre comunicazioni!

    Ai signori Anonimi, o “un cristiano” o simili.
    Ma vi costa tanto firmarvi? Non dico ovviamente col vostro nome e cognome veri, firmatevi Cassius Clay o BMW 445, una cosa qualsiasi che vi renda identificabili fra un intervento e l’altro.
    Non si può ogni volta fare l’analisi linguistica e dei contenuti per vedere se “questo qui” potrebbe essere lo stesso “quello là” che è intervenuto 18 commenti prima!
    Dico male, Berlicche?

  54. utente anonimo

    la verità è che la morte vi spaventa. Se per voi è sbagliato imporre ad una persona la morte è sbagliato anche imporre la vita. Solo chi vive e ha vissuto questa tragedia può dire e giudicare. Non i politici che si sono svegliati adesso, non berlusconi che sfrutta la vicenda come una campagna elettorale, non noi che siamo seduti davanti ad un pc lontani mille anni luce dai sentimenti che un padre può provare in quel momento. Vedetevi il film Mare Dentro e cercate di essere meno ipocriti.
    BMW 445

  55. Per il cristiano o in generale per l’uomo religioso la vita ha un valore relativo, nel senso che la vita è data in prestito (e non in dono, perché con i doni uno ci fa quello che vuole) da Dio, è quindi a Dio che si rende conto.
    Per me ateo non spiritualista (per me lo spirito è la mente e la mente “sopravviene” al cervello e alle reti neurali) la MIA VITA (e solo la mia, altrimenti infilerei surrettiziamente un concetto di relazione) ha un valore assoluto. Ovvero banalmente decido io solo cosa è la MIA vita, senza chiedere o mettermi in relazione con una autorità sia essa civile o religiosa che definisca cosa è vita cosa è no, perché questa è indebito. Io ho delle idee (in quanto tali personali e quindi opinabili da altri, ma cosa importa visto che si parla della mia vita?) su quando la mia vita cesserebbe di essere degna e quindi su quando andrebbe interrotta.
    Purtroppo è possibile che la fine sia lenta, che il deterioramento sia lungo e che una incoscienza progressiva o improvvisa non possa farmi decidere su come voglio essere accudito. E quindi purtroppo devo relazionarmi allo Stato e DEVO PRETENDERE due cose:
    (i) Che il parere dei miei affetti più stretti (genitori, fratelli o persone che hanno vissuto con me un rapporto duraturo di vicinanza ed affetto, quindi non amici o parenti lontani) sia vincolante. Ovvero dopo essere stati informati dal medico devono decidere sul da farsi
    (ii) Che il parere dei miei affetti più stretti sia necessariamente in relazione (almeno condizionato se non determinato) alla mia opinione sulla mia vita e quindi a un documento che abbia valore medico e legale. Un testamento biologico che in stato vegetativo persistente mi consenta di rifiutare qualsiasi azione sul mio corpo, quindi anche una nutrizione ed una idratazione che mi tengano in vita (perché so che se anche dopo vent’anni mi sveglierei vivrei una vita che per ME non va vissuta). Un testamento biologico che in caso di una malattia progressiva mi possa consentire di interrompere quando voglio una terapia.

    Queste cose uno Stato le deve dare, altrimenti mi chiedo a cosa serva lo Stato. Se voi volete essere attaccati ad un tubo per trent’anni con la speranza di risvegliarvi fate pure, dovete lasciare alle persone malate e ai loro affetti di decidere del loro fine-vita. L’ingerenza indebita è dei cattolici che sono ossessionati dal controllo sull’altrui vita e sull’altrui morte, di uno Stato occhiuto che non vuole lasciare libertà di scelta e da una Chiesa che in quanto “cattolica” è totalitaria (lo dice la parola stessa).

    Onan

  56. utente anonimo

    Se parliamo di principio di legalità, vorrei sapere con quale principio di legalità un giudice introduce l’eutanasia, quando la legge non la contempla? Dunque i giudici sono al di sopra della legge?
    Se Napolitano aveva così tanti scrupoli verso la legalità, come mai non ha detto nulla di questa sentenza alquanto strana? In Italia non c’è la pena di morte e nemmeno l’eutanasia, ma sono liberamente praticate
    grazie a una sentenza.

    …Legalità, legalità…parola
    dai labili e mutevoli significati
    qui in Italia, che permette
    qualsiasi delitto in suo nome!

    Elena

  57. Caro Onan, se la nostra vita e il mondo in cui viviamo fossero così razionali e controllabili come si evince dal tuo commento… forse sarei d’accordo con te. Ma non è così… ne abbiamo la prova ogni giorno, anche nelle piccole cose. Sono convinta di una cosa: da sani ragioniamo in un modo, da malati in un altro. Siamo esseri umani: non viviamo in base al principio di autodeterminazione, sappiamo/dobbiamo adattarci. Tutta l’evoluzione della nostra specie si basa su questo. Non avremmo potuto evolverci fino a questo punto se ognuno avesse deciso per sé. Ci siamo evoluti perché sappiamo prenderci cura gli uni degli altri e sappiamo adattarci. Per un Welby che vuole morire, ce ne sono altre centinaia che vogliono vivere. Anche attaccati a un tubo. Non è bello, fa schifo, nessuno lo vorrebbe. Però se capita, si può scoprire che la vita non è finita lì. E’ ancora degna di essere vissuta. Soprattutto se c’è attorno una società accogliente che, oltre a fare di tutto per alleviarti dolore e disagi (per quanto si può), scommette su di te, ti considera ancora “uno dei suoi”. Se hai attorno una società piena di gente che aspetta solo il momento di staccarti la spina o toglierti un sondino… non è la tua vita indegna di essere vissuta, è quella società che non sa più come si sta al mondo. E non c’entra Dio, o la religione, insomma! Basta essere uomini e donne, ragionare un po’ oltre gli schemi dell’oggi, avere un po’ di semplice umiltà: sapere che io della mia vita e del mio corpo posso controllare ben poco.

  58. xAnonimo#50: In effetti io non ho competenze mediche approfondite, salvo letture, dieci anni sulle ambulanze e qualche anno ad assistere una persona che, probabilmente, avrebbe ispirato a qualcuno pensieri su quanto tempo si spreca dietro chi la propria vita l’ha finita. Su questo blog d’altra parte bazzicano infermieri, medici e anestestisti – me ne vengono in mente una mezza dozzina. Come sempre, poi, noi ignoranti ci fidiamo degli esperti, quando questi lo sono veramente e non parlano per preconcetto. Come accade a molti commentatori.
    BMW, vero che sei tu Asmodeo? mi pareva di avere riconosciuto il ferreo ragionamento dietro.

    xOrsobruno: le regole sono scritte chiaramente…

    Onan, prima dici che la vita è TUA e quindi decidi “senza chiedere o mettermi in relazione con una autorità sia essa civile o religiosa”;
    dieci righe sotto “devo relazionarmi allo Stato e DEVO PRETENDERE”.

    Mi ricordi molto i miei bambini piccoli: io, io io….pretendo. E giù capricci. Ma da soli non sono capaci a fare niente: neanche a relazionarsi con gli altri, o capire cosa significhi volere bene. Per fortuna ci sono i genitori, per amarli e farli crescere.
    Comunque, Onan, qual’è il valore della tua vita, visto che è per te la sola cosa che esiste e che sei pronto a buttare via così? Perchè, pur essendo un puro materialista, dire che la vita è tua implica che c’è qualcosa di te che è diversa dalla vita fisica…
    PS: tra cattolico e totalitario c’è la stessa differenza che c’è tra autorità e autoritarismo. Se non afferri la distinzione mi spiace sinceramente per te.

  59. utente anonimo

    berlic la medicina non è un passatempo. Studiare, diventare medico professionista e specializzarsi in un dato campo non vuol dire leggere qualche lettura e passare degli anni in ambulanza (visto che ci sono miei amici che ci lavorano e non hanno nessuna competenza medica o scientifica). Esistono università, anni di tirocinio anche in ospedale, esami, specialistiche e corsi di aggiornamento per diventare medico, non qualche lettura come passatempo.
    Se in questo blog bazzicano cosi tanti primari di neurologia e di terapia intensiva dove sono i loro autorevoli commenti?

  60. utente anonimo

    premettendo che 40 e 45 sono miei FF2 :-)

    berlic a me sembrava che il mio ragionamento fosse diverso, con questa mossa Berlusconi rafforza in consenso dell’ala cattolica di tutti gli schieramenti politici che si stava allontanando per le ultime sparate della Lega, in particolare del 47% della popolazione che si considera contraria all’interruzione dell’alimentazione. Inoltre ripeto, affronta lo scontro istituzionale tanto agognato su un interritorio a suo vantaggio, facendosi garante di una vita, in questo modo comunque finisca avrà fatto il primo precedente in un territorio a lui favorevole. Poi potreà facilmente continuare la sua linea su intercettazioni e giustizia che provocheranno molti più morti di quanto si pensa.

    Pensare che berlusconi lo faccia per salvare una vita è pensare che Hitler sterminava gli ebrei per salvare l’umanità. :D

    Poi per la questione di cui mi parli, ti dico, non è vero ci sono molti volontari che in questa situazione hanno preso altre posizioni, molti miei colleghi considerano questa vicenda un fenomeno isterico gonfiato dai media.

    Poi non ho affermato l’infallibilità del giudice, io consiero i giudici persone che molto spesso sbagliano, ma che quando lo fanno pagano per il proprio errore, meglio loro che una autorità massima che decide in base a se stessa, perchè almeno nel primo caso ci sono diverse persone che valutano, mentre in questo c’è solo l’egocentrismo di una persona che si erige a garante della vita.

    Riguardo invece al fatto che se vedo qualcuno che ha bisogno di aiuto io tiro dritto perchè non li posso salvre tutti, io faccio l’esatto contrario salvo il salvabile, e non mi fisso sul singolo caso.

    FF2 (scus se non mi firmo devo avere qualcosa al pc, mi continua a buttare fuori da splinder)

  61. Chiassà, magari qualche Autorevole Primario che passa di qua si degnerà di fornire a uno squallido anonimo provocatore qualche Autore degno di nota.

    Ma se non lo fa, sappiamo già perché.

  62. utente anonimo

    Vorrei rispondere a Elena, che in svariati post fa, precisamente al numero 49, mi ha praticamente accusato di non avere un cuore.

    Direi che è scontato dire che non credo nell’infallibilità dei giudici e che la mia era una semplice provocazione, ma ritengo comunque che dopo tre gradi di giudizio, più TAR e CSM, si possa arrivare ad una probabile verità.

    Per quanto mi riguarda, il battito cardiaco o l’assimilazione di nutrimento non costituiscono vita se non sono accompagnati da un’attività cerebrale consapevole. E non sono l’unico a pensarla: giusto ieri mi è capitato di scorgere a “uno mattina”(tralasciamo la qualità del programma e dell’informazione che fa) un professore della Sapienza che sosteneva la stessa idea. Con le attuali tecnologie, è relativamente semplice mantenere in vita un corpo, perciò la morte non dovrebbe più essere associata alle funzionalità cardiache o respiratorie, ma a quelle cerebrali.

    Il paragone tra il cane ed Eluana, mi sembra frutto della mente di un esaltato, che non merita nemmeno una risposta.

    Su una cosa però ti do’ ragione: anch’io trovo crudele lasciarla morire di fame e sete. Ma la colpa non è dei giudici. La colpa è di tutti quei politici cattolici che non hanno voluto regolamentare il fine vita. Un’iniezione letale avrebbe creato un precedente, così si è stati costretti a lasciarla morire in tale modo.

    me stesso medesimo utente 41

  63. utente anonimo

    Il medico che potrebbe salvare Eluana
    (facendo obiezione di coscienza)
    ha pianto… e che fa oggi?
    —————–

    da
    LETTERA APERTA AL MEDICO CHE PUÒ SALVARLA
    di Mario Giordano

    “In caso di approvazione della legge, Eluana sarebbe la prima a morire così. E l’ultima.
    E allora le chiedo: non le sembra troppo da sopportare questo orrore che s’infila dentro un vuoto normativo? Non crede che il rimorso di quella vita che si spegne per fame e per sete a causa di un ritardo del Parlamento, di un decreto non firmato, di una discussione in aula, di un regolamento del Senato, sia troppo da reggere per lei? Quando è andato a prendere Eluana a Lecco, ricordo, rimase sconvolto. Si aspettava un pezzo di legno, probabilmente, un essere amorfo, come lo descrivono i cantori della morte. Invece s’è trovato di fronte a una ragazza viva: una ragazza che dorme, si sveglia, apre gli occhi, tossisce, ha il ciclo mestruale. Una ragazza che se le prendi il volto fra le mani, la accarezzi e le parli ha un fremito come quello dei neonati. E questo l’ha sconvolto, si capisce, caro professore: quella a cui lei sta togliendo cibo e acqua non è una statua, un’idea, un corpo inerte, una bandiera. È una persona.
    …………….
    Raccontano che ancora ieri lei fosse in lacrime.
    ……………..
    le chiedo: come fa?
    Come fa, lei che ha giurato fedeltà ad Ippocrate, lei che ha promesso di far di tutto per salvare una vita, come fa ad accettare l’orrore di questa morte?”

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=327031

    Elena

    PS
    Avere un cuore di carne
    significa essere “isterici”…?

  64. Caro berlicche
    Io ho scritto devo pretendere il testamento biologico perché vivo in uno stato purtroppo. Così come devo pretendere un contratto di lavoro a norma di legge, come devo pretendere una sanità pubblica e laica, come devo predentere una scuola pubblica.
    Si chiamano DIRITTI, e per fortuna che il presidente Napolitano ancora s elo ricorda. Gli ho acceso un cero.

    Onan

  65. E riguardo al materialismo, io posso dire che la vita è mia perché ho coscienza di me stesso. Ma la coscienza e dil pensiero sopravvengono alla mente e alle sue connessioni neurali. La “sopravvenienza” è un concetto riduzionista, se non lo sai informati in un qualsiasi volume di filosofia della mente.

    Riguardo all’autorità il problema è che il cattolico ha una concezione PATERNALISTICA ed il paternalismo operato su persone adulte è violenza, quindi autoritarismo. Ritorno a dire che io non pretendo di decidere per gli altri ma voglio decidere per me stesso, questo lo stato me lo deve concedere legalmente, è un diritto.

  66. Quoto FF2:
    Riguardo invece al fatto che se vedo qualcuno che ha bisogno di aiuto io tiro dritto perchè non li posso salvre tutti, io faccio l’esatto contrario salvo il salvabile, e non mi fisso sul singolo caso.
    _____________________________

    Ma dài FF2, mi sei anche simpatico/a, ma questa è pura teoria!
    Anche se ti trovi nel luogo in cui è scoppiata una bomba (spero ovviamente di no!) le persone le salvi una alla volta, non sei la dea Kalì!
    Il tuo problema sarà magari che non ritieni che Eluana sia il caso di una persona da salvare, ma se per un attimo ci concedi che invece lo sia, non ha senso che tu dica “non mi fisso sul singolo caso, ma salvo il salvabile”.
    Quale salvabile vuoi salvare se non cominci dalla singolarità di una persona o di un problema?

  67. utente anonimo

    Ho visto che il link per l’appello a Napolitano lanciato da Formigoni e Cesana è già stato inserito in un commento.
    Suggerisco a Berlicche, visto il gran numero di contatti che ha, di farne un post vero e proprio in modo che salti di più agli occhi dei navigatori.
    Lo rilancio comunque anch’io:
    si può anche aderire on line: http://www.appelloanapolitano.enter.it/

    Volendo si può scrivere un appello personale direttamente dal sito del Quirinale:
    https://servizi.quirinale.it/webmail/

    annarosa
    annarosa

  68. Se la memoria non m’inganna, credo di ricordare che Giorgio Napolitano approvò l’invasione sovietica dell’Ungheria nel 1956. Con i loro carri armati i sovietici, nel modo che gli era proprio, repressero nel sangue la sollevazione di quel popolo “reo” di volersi disfare di un regime comunista oppressivo e brutale. Cosa potevamo aspettarci da chi plaudì a quella macelleria?

  69. utente anonimo

    Inanzitutto alcune precisazioni giuridiche: nel caso di Eluana non c’è alcuna sentenza passata
    in giudicato, ma un decreto di volontaria giurisdizione in ogni tempo modificabile e revocabile
    I cattolici sono spesso accusati di essere dogmatici, ma quanti dogmi hanno i laici! Predicare l’ infallibilità della magistratura è un atto di fede immotivato e nocivo agli stessi magistrati; avete mai letto le terribili pagine di Beccaria?, ricordate il caso Tortora o di altri che, innocenti,hanno scontato ingiuste condonne ?I magistrati sono solo, nel nostro ordinamento,
    funzionari pubblici che hanno vino un concorso e difficilmente hanno
    pagato per i loro errori.
    Lo stato italiano risarcisce
    ogni anno, con i soldi dei contribuenti,lungaggini ed errori giudiziari di ogni sorta.
    La decisione della Corte d’appello e, prima della Corte di Cassazione, hanno stravolto una giurisprudenza consolidata introducendo l’inedita figuradel consenso presunto.
    Centrale è un’altra questione. Molto si è lottato perchè a tutti , ivi compresi i malati di mente, i disabili gravissimi, fossero riconosciuti dignità e diritti oggettivi, indipendentemente dalla volontà di
    chichessià, Adesso di riaffida il
    diritto alla vita, presupposto di tutti gli altri, degli esseri umani più deboli e vulnerabili ai loro famigliari,
    Non è Un progresso, è una regressione!
    Si dice la vità è mia, poi
    nei momenti difficili decidano gli altri.
    Secondo quale criterio, oggettivo o l’immagine che hanno di noi?
    Ci sarebbe tanto altro da dire, ma mi femo qua! Scusate l’eccessiva lunghezza,
    Luthien

  70. utente anonimo

    @ OrsobrunoBlog adesso non mi ricordo il nome esatto, ma anche quando scoppia una bomba e ci sono centinaia di feriti, i medici fanno una selezione a colpo d’occhio, questo si può salvare, portatelo via, questo morirà con tutta probabilità, non spendiamo risorse che potremmo usare per altri, per salvare questo, anche se è un bambino o una madre.

    Io sinceramente su Eluana, non so esprimermi, penso che il padre sia persona con più diritto a giudicare la situazione, prendendosene poi le responsabilità. D’altro canto, questa ultima ed ennesima sparata di Berlusconi mi lascia proprio basito.

    FF2

  71. utente anonimo

    @anonimo 70, quando invece tutte le nazioni del mondo hanno approvato il massacro di gaza tu dove eri?

  72. utente anonimo

    Riporto qui (sperando nella tolleranza del gestore),
    per chi volesse servirsene in questa lotta col tempo,
    gli altri indirizzi utili per un appello
    alla pietà umana
    (se per caso ce ne fosse ancora un briciolo nei medici e responsabili del protocollo di morte),
    già diffusi sul web:

    Clinica “La Quiete”
    indirizzo e-mail: segreteria@laquieteudine.it
    Per il telefono: Ufficio Segreteria dell’Asp “La Quiete”, la
    responsabile dell’ufficio è la sig.ra Barbara Duriavig, tel. 0432-8862216
    oppure 0432-8862214, fax. 0432-26460

    Comune:
    indirizzo e-mail: urp@comune.udine.it
    Fax: 0432 – 271355

    Il testo sia semplice, dettato dal
    vostro cuore; può bastare la frase di supplica che ripeteva umilmente
    Lucia all’Innominato:

    “Dio perdona tante cose per un’opera di misericordia!”
    Tutti dovremo, prima o poi, comparire davanti a Lui
    Giudice Giusto e Misericordioso:
    saremo misurati con la stessa
    misericordia che avremo avuto per il prossimo.

    “Avevo fame e mi avete dato
    da mangiare; avevo sete e mi avete dato da bere.
    – Quando, Signore, abbiamo fatto questo?
    – Ogni volta che avete fatto queste cose. a uno solo di questi miei fratelli più. piccoli, l’avete fatto a me”. (Mt 25,40)

    Elena

  73. xOnan: #66 ognuno prega le sue divinità.
    #67: Odio del padre, eh? Il problema è quel “voglio”. E’ tipico dei bambini viziati.
    (mi piacerebbe parlare della sopravvenienza, ma ho una pizza che mi aspetta).

    xFF2: giudici che pagano i propri errori…tipo?
    L'”umanità” non esiste. Esistono le persone, una per una.

    xAnonimo#61: guarda, per i primari ci sono i link di fianco. VinoeMirra, ad esempio. Vai direttamente a vedere cosa dice, poi vai.

    Per lui stesso #41: Peccato che Eluana non sia attaccata a nessuna macchina, se no il tuo ragionamento filerebbe proprio. Hai ragione: meglio un po’ di cianuro per questi disabili inutili che occupano letti e basta. O un colpo di pistola. O un po’ di gas. O un cuscino sulla faccia, così non sei obbligato a guardarla negli occhi metro la uccidi.
    Tanto non è colpa tua. E colpa di quei cattivoni di cattolici che ti impediscono di ammazzarla come vorresti. Umanamente.

    xAnnarosa: certamente. Anche se sono convinto che sia inutile. Questa non è gente che ascolta.

  74. utente anonimo

    io intendevo i commenti su questo blog e su questo articolo, non sugli altri siti.

  75. utente anonimo

    @ berlic: DeMagistris? :D

  76. Non ci siamo capiti caro berlicche, si scende sul piano personale. Io potrei essere viziato ma sono fatti miei, come è un fatto mio decidere della mia vita. Lo Stato deve dare certi diritti, è un suo dovere e Napolitano lo ha capito non firmando un decreto ad personam.

    Due cose la vicenda di Eluana me l’ha fatta definitivamente capire:
    (i) Berlusc
    oni è un patetico coglione, e anche la mezza idea di votare alle amministrative per uno schieramento di centro-destra (perché la città è in mano a duna massa di incompetenti) è, con questa uscita caduta nel vuoto. Meglio così, non dovrò pentirmi, sceglierò un partito che ha nell’anticlericalismo uno dei punti (non il Pd di cui ero un elettore scontento)

    (ii) I cristiani non avranno mai il mio rispetto e la mia stima in quanto cristiani, ma solo in quanto altro (dove quell’altro contraddice il loro essere cristiani). Parole vuote come “dialogo”, “rispetto”, “vivere insieme in una comunità” non hanno senso per me. Parlare con chi ha valori incommensurabili ai miei è solo una perdita di tempo. Tutto ciò a livello personale, ovviamente. Non invito alla persecuzione, dico solo che evito e continuerò ad evitare i cristiani il più possibile. E quando e se avrò mai la possibilità cercherò di prendere la cittadinanza in un paese Civile. Non è facile avere una doppia cittadinanza ma può servire per alcune faccende. Tra le altre, quella di salvarmi in caso di tragedie dalle grinfie della sporca misericordia vostra e di quel culattone vestito di bianco che ci ammorba da un balcone (come un dittatorello qualsiasi) con le stronzate sulla “gioia” della malattia. Da oggi mi scrivo all’UARR e divento da ateo debole e disinteressato a queste faccende, un ateo militante e rompicoglioni.

    Onan

  77. Non ho capito niente di tutte le elucubrazioni del commento precedente, se non l’ultima parola.
    Ed è l’unico argomento su cui si basa tutto questo dialogo.
    Ma se non sapete neanche che cos’è la vita, che siamo qui per un miracolo quotidiano, altro che qualità della vita, come potete avere dei dubbi su una evidente imposizione, basata tutta su presupposti?
    Leggete bene la sentenza su Eluana. Non c’è una – dicasi UNA – evidenza della sua presunta volontà, se non un’etichettatura presunta del comportamento dei giovani della movida odierna, votati tutti, per il giudice, a preferire una vita movimentata ad una vita da disabili.

  78. Ad Eluana ci pensa Dio, ognuno si occupi delle vie sue. Amen

  79. utente anonimo

    @ orsobruno

    Firmo “un cristiano” perchè sono felice di esserlo, un po’ come Chesterton il giorno della sua conversione: “il mio nome è Lazzaro e sono vivo“.

    Comunque non è un problema, da ora in poi firmerò, perchè anch’io voglio attenermi alle regole. Ciao. :)

    @ Onan

    Meglio così, non dovrò pentirmi, sceglierò un partito che ha nell’anticlericalismo uno dei punti (non il Pd di cui ero un elettore scontento)… I cristiani non avranno mai il mio rispetto e la mia stima in quanto cristiani, ma solo in quanto altro (dove quell’altro contraddice il loro essere cristiani)

    “Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell’umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l’umanità pur di combattere la Chiesa” – (G. K. Chesterton, “Ortodossia”)

    dico solo che evito e continuerò ad evitare i cristiani il più possibile. E quando e se avrò mai la possibilità cercherò di prendere la cittadinanza in un paese Civile

    Non ti sembra una contraddizione quello che hai scritto, dato che stai postando in un blog di “fondamentalisti cattolici”? :)

    Quale sarebbe il paese civile dove non ci sono cristiani?

    Mattia

  80. Magari l’Arabia Saudita :-DDDD

    Vai, vai a iscriverti all’UAAR.. buon viaggio! Se non ce lo porti da solo il cervello all’ammasso, ce lo portano loro di sicuro. Condoglianze…

  81. Ahem, le regole. Anch’io mi faccio prendere la mano, talvolta, ma cerchiamo di rispettarle.

    Mattia, grazie per il nome ma bastava anche un nick. L’importante è sapere chi si è.

    xAnonimo77: Demagistris non è stato punito per avere sbagliato il giudizio, ma per avere sbagliato chi giudicare. Oltre ad altre faccenduole che qui sono OT.

    xOnan: Continui a ripetere che la vita è tua e poi vuoi imporla agli altri. Per me puoi votare chi ti pare, e rispettare chi ti pare, e iscriverti anche ad AlQuaida, se questa è la tua decisione.
    Se non vuoi misericordia, e non vuoi valori più alti, e non vuoi rispetto, non li avrai; però domandati, in tal caso, cosa sei. Perchè quelle sono le cose che fanno un essere umano.
    E se continuerai a non frequentare i scristiani, perderai l’occasione di capirlo.

  82. @ BMW 445 #56

    La morte spaventa tutti… ma qualcuno è troppo vigliacco per affrontare la vita… e confonde la libertà proprio con questa vigliaccheria.

    @ Onan #57 & #87

    Cattolica significa Universale, non totalitaria.

    “I cristiani non avranno mai il mio rispetto e la mia stima in quanto cristiani, ma solo in quanto altro (dove quell’altro contraddice il loro essere cristiani).”

    Dalla definizione di “pre-concetto”… ti aggiungo alla mia collezione.

    “Tra le altre, quella di salvarmi in caso di tragedie dalle grinfie della sporca misericordia vostra e di quel culattone vestito di bianco che ci ammorba da un balcone (come un dittatorello qualsiasi) con le stronzate sulla “gioia” della malattia. Da oggi mi scrivo all’UARR e divento da ateo debole e disinteressato a queste faccende, un ateo militante e rompicoglioni.”

    Dio ci salvi dalla tua di “misericordia”… se possiamo osare “definirla” così.
    Ah, bravo… finalmente hai trovato una ragione di vita… ed anche una giusta/ottima definizione del tuo modo di fare.

    Ciao,
    Max

  83. Perché ho avuto fame e
    non mi avete dato da mangiare;
    ho avuto sete e
    non mi avete dato da bere.

    In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno
    solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.

    Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno,
    preparato per il diavolo e per i suoi angeli. (dal Vangelo)

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