Salvo

E’ interessante l’etimologia della parola salvo. Ha la stessa radice di "salute", il sanscrito harvas che significa intero, integro, illeso.

La salvezza è una condizione che prende tutta la persona, nella sua intierezza, senza lasciare niente fuori.
Non sono salvo quando sono diviso; quando, nell’illusione di salvezza o di salute causo qualcosa che spezza la mia anima, che lacera il mio io. Quante volte crediamo di salvarci a spese di altri, dimenticando che gli altri sono parte di noi. Non funziona, così. Occorre portare tutto quanto, affidare tutto, interamente, se stessi, senza lasciare niente indietro, neanche piccole vite flebili che potrebbero sembrare nulla. O l’esigenza di bene, o di giustizia, di bellezza, di verità per esempio. Con il volere imporre cosa queste siano ai nostri piccoli e meschini fini. Oh, questo è difficile: bisogna stare alla realtà, ed amarla più di quanto si voglia bene a sè. Compito praticamente impossibile, per un uomo.
Ma affidare a chi, a che cosa? Alla fonte di tutte queste cose, la fonte mia, della realtà e della verità. Il solo posto in cui tutte queste cose siano intere, il solo posto abbastanza grande per accoglierle, per abbracciarle. Questo luogo, questo abbraccio, per definizione lo chiamiamo Dio.

Ma potrebbero essere solo parole vuote, perchè un abbraccio va ricambiato e le braccia di un uomo sono molto corte per contenere tutta la realtà. Si potrebbe dire: tutte illusioni.
La sola soluzione sarebbe che quella Verità diventasse un uomo che si possa conoscere e abbracciare, che diventasse la Via della salvezza, della ricomposizione di noi fratturati, diventasse una Vita nuova.
C’è chi dice che sia successo. E, se è successo, lì c’è la salvezza.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 13 novembre 2008 su tra lassù e quaggiù. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

  1. non è un caso se Gesù Cristo è IL Salvatore…
    ma non fa mai male ricordarci di questo, soprattutto in momenti in cui c’è chi dice che salvare una vita equivalga a lasciarla agonizzare per 15 giorni…

  2. “La salvezza è una condizione che prende tutta la persona, nella sua intierezza, senza lasciare niente fuori.”

    Questo significa che alla fine ci sarai tu ed il tuo salvatore, quindi sarete almeno in due, quindi non c’è interezza, non c’è salvezza ove la indichi tu.

    “Non sono salvo quando sono diviso; quando, nell’illusione di salvezza o di salute causo qualcosa che spezza la mia anima, che lacera il mio io. Quante volte crediamo di salvarci a spese di altri, dimenticando che gli altri sono parte di noi. ”

    Quindi anche in questo caso ci sei tu e gli altri, poi dici che gli altri sono parte di noi, e tu di cosa sei parte?
    Questo andrebbe molto approfondito Berlicche!!

    Mara nada

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