Disordine

Mi parlavano di una persona che per lavoro era a contatto di grandi mali, quei mali che ripugnano all’anima, come un colpo allo stomaco.
E che diceva: Dio non c’è. Se no come potrebbe esistere questo disordine?

Ma nel mondo c’è ordine, tanto è vero che quando questo si rompe noi riconosciamo immediatamente questo disordine, questa rottura, riconosciamo il male.
Allora forse Dio è malvagio?
Ma se Dio è malvagio, allora il bene del mondo da dove arriva? Chi è che fa il bello? Perchè il bene c’è, se no potremmo lamentarci della sua mancanza. Chi lamenta solo il male distoglie la faccia dalla luce. Allora la domanda diventa piuttosto: perchè non impone il Suo ordine?
Ma se Dio impedisse ogni atto che non fosse benigno, dove finirebbe la nostra libertà?

Se invece Dio non esiste, allora le sofferenze, e il dolore, che pure ci sono, non hanno senso. Nessun senso. Quindi è inutile lamentarsi di esse, perchè accadono. Dobbiamo subirle tutte, e poi sparire nel buio della tomba dove prima o poi andremo. Anche il cielo stellato finirà.

Però prendiamo il caso che Dio esista, e che sia buono. Che per riscattare il male del mondo, per mostrarci che esiste qualcosa oltre si sia fatto uomo, e per questo sia morto in modo orrendo, ucciso da quegli stessi uomini che era venuto a salvare. Che questo suo sacrificio ci abbia redento. Che abbia dato un senso alla sofferenza. E annunciato la giustizia futura, quella che equilibrerà il dolore del mondo.
Già, perchè senza un Dio e una redenzione, chi ce lo leva il male? Il male, che prova che Dio c’è come il buio prova che esiste la luce.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 30 giugno 2008 su Maggiori, tra lassù e quaggiù. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 129 commenti.

  1. Già, perchè senza un Dio e una redenzione, chi ce lo leva il male? Il male, che prova che Dio c’è come il buio prova che esiste la luce.

    Nessuno ci leva il male. Infatti dopo “l’arrivo” di Gesù il male è ancora con noi.
    Cio significa che andate raccontando solo balle.

    E se il male sarà sconfitto dall’uomo tramitre la scienza?

  2. Il timore e l’ignoranza hanno generato la religione. Il bisogno e la sofferenza la tengono in vita.

    Fondano il loro potere sulla sofferenza della gente e sulla paura della morte, pur vendendo solo fumo.

    Quando la gente li manderà a quel paese?

    Quando si apriranno gli occhi?

    Lo volete capire che vi ingannano.

  3. L’uomo va salvato…..si dalle balle delle religioni.

  4. Autrollo (Asmodeo, Mr.Nulla), il male ce l’hai dentro. Se tu non rinunci al male, come può il male uscire dal mondo? Ma se rinunci, il male non potrà più niente contro di te.
    La scienza? “Anche il cielo stellato finirà”.

  5. Già da un po’ di tempo seguo questo blog, ma non avevo ancora commentato…è strano, ogni volta rifletto su cose che avevo abbandonato, le rivaluto e giungo a conclusioni che non mi sarei aspettato. Grazie

  6. Finalmente Berlic…ci hai messo del tempo ma hai capito chi sono..

    Un saluto a tutti:-)

    Asmodeo80

  7. FantasiaFinale2

    “Anche il cielo stellato finirà.”

    non capisco l’illogicità di questa prospettiva…
    ps: berlic, confessati per come ti stai rivolgendo a quel ragazzo/ino, lasci basito dal modo di apostrofarlo…

  8. La scienza? Dimostrami scientificamente che è sbagliato uccidere un uomo e diventerò ateo.

  9. berlic testa di cazzo sodomizzata

  10. @Berlic: Come al solito con gli insulti nn centro nulla.

    Asmodeo80

  11. ago86:
    E’ reciprocamente conveniente, a te ed a lui non uccidervi a vicenda…
    se non altro per non restare soli!

  12. ciellino di merda!!!

  13. Dire “è reciprocamente conveniente” non è una dimostrazione scientifica.

  14. Berlic,

    ma tu non tin scagliavi duramente contro l’indulto?

    Cosa ne pensi di quest’indulto mascherato del governo Berlusconi?

    Chge ne pensi della deregolamentazione sfernata del mercato del lavoro che ci farà essere precari a vita?

    Che ne pensi della norma salva preti?

  15. FantasiaFinale2

    Infatti in base alle circostanze uccidere un altro uomo non è sicuro che sia sbagliato ;)
    se uno ti punta la pistola contro, e tu sei armato gli spari,
    se uno punta la pistola contro a un tuo caro e tu sei armato gli spari.
    Se punti la pistola contro alla persona sbagliata senza motivo finirai per prenderti una pallottola in testa prima o poi… Ecco la dimostrazione scientifica che sparare addosso alla gente è sbagliato lol…

    Non ci vuole la fede per capire che uccidere è sbagliato, basta avere sale in zucca.

  16. FF2, che c’entri? Si parlava di scienza, e io ho voluto far capire ad asmodeo che la scienza non è tutto.

  17. FantasiaFinale2

    bhe altrettanto la fede non dovrebbe essere tutto…

  18. xAsmo: se leggi bene le mie risposte ti accorgerai che ti avevo individuato da subito…
    #10 lo so
    #14 Io?
    Comunque su questo, pesantemente OT, al limite farò un post. Intanto ti invito a leggere qualcosa di diverso e un pochino più obbiettivo circa quelle questioni…

    xFF: Asmodeo è una vecchissima conoscenza, il “troll storico” di questo blog

    Comunque mi colpisce sempre, in generale, la facilità con cui si aggirano le questioni fondamentali non prendendole in considerazione o annegandole nella coprolalia. Come se bastasse un insulto o una battuta per dimenticarsele e vivere tranquilli; anzi, dimentichi.

  19. Ok Berlic, sto guardando la diretta di Travaglio.

    Ti risponderò dopo.

    Ciao

    Asmodeo 80.

  20. L’avevo già inviato, ma un promemoria per i dimentichi non fa mai male:
    http://www.avvenireonline.it/Speciali/Chiesa+e+denaro/20080523.htm

    Per capire il mondo ci vogliono e la fede e la conoscenza scientifica. Sono come le gambe: toglietene una, e riuscirete tuttalpiù a strisciare.

  21. La diretta di travaglio è terminata.

    Molto molto molto molto interessante!!!

    Da vedere: http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/

    oppure sul blog di Grillo.

    Senti Berlic se mi vieni a parlare ancora di Berlusconi ti sputo in un occhio

  22. Berlic, ci troviamo di fronte a due tesi.

    Quella di Maltese che afferma una cosa e qualla dell’avvenire (non proprio di parte) che ne afferma altra.

    Ora chi ha ragione?

    La scienza studia l’immanente. LKa fede il trascendente.

    Poichè per avere una fede basta crearla ed avere fede nel crederci, mi sembra ovvio che la scienza è preminente.

  23. La cosa che io nn capisco è:Ma perchè mai dovremmo finanziare una religione?

    Quali benefici porta?

    Perchè non destiniamo l’8×1000 alla ricerca scientifica che almeno ha dei vantaggi che ricadono su tutti?

    Ma chi sono questi? Che vogliono? In nome di chi parlano?

    Perchè non si autofinanziano, invece di chiedere (ed ottenere soldi pubblici)?

  24. Purtroppo il blog di Berlicche e’ diventato praticamente illeggibile.
    Tanto vale fermarsi ai post, ottimi e abbondanti, per chi ha voglia di considerarli e ignorare i commenti, ormai pressoche’ inutili.
    Triste, ma e’ ormai cosi’.

  25. già berlic, togli la possibilità di lasciare i commenti. quattro pirla che sanno solo insultare non vale la pena di perderci tempo, a leggerli e a rispondere loro.

    e sono anche “fan” della scienza e scrivono in italiano da terza elementare.

  26. @#24
    Non so se scrivere queste poche righe sia di qualche utilità, non c’è più sordo di chi non vuol sentire, ma tant’è… ci si prova! Adesso come i bambinetti insultate e sbeffeggiate, ma una parte di voi recepirà il messaggio e chissà forse un giorno, da grandi….

    Non è vero che una fede basta crearla dal nulla e credere che sia vera, perché una fede siffatta non regge alle burrasche e ai tumulti che la vita riserva a tutti. Non mi ha conquistato una “fede” o la generica idea di un “Dio”, di cui anzi potrei anche fare a meno e, per assecondare certi aspetti del mio egoismo, anche vantaggiosamente.
    Ha costruito e plasmato tutta la mia esistenza, le ha dato un senso vero nonostante le delusioni e le amarezze, le disillusioni e la noia, la Parola di Gesù Cristo, il DIo di Gesù, la Sua Chiesa Cattolica e Romana, che per me è fonte di fede e compagna di viaggio, Madre e sorella, sostegno e Conforto. Comunità di pusillanimi, vili, peccatori, corrotti, puttane e puttanieri, vere merdacce, porprio come me insomma ma che non si vogliono rassegnare al loro peccato, che sanno bene di non essere affatto migliori degli altri, ma di essere dei perdonati. Ed è bello che perfino una merdaccia come me possa avere un’alternativa al proprio peccato, alla propria debolezza, possa scegliere di provare, con l’aiuto di Dio, a rinnegare il peccato per vivere il bene. Non mi sono messo al seguito di un’ideologia, ma di una Persona Viva e Vera, la cui parola di Verità, la cui stessa fisicità ha superato i secoli ed è qui fino a noi. E che biene nell’intimo del mio animo e del mio corpo tutte le volte che voglio.
    La scienza come spiega questo: http://www.edicolaweb.net/am_1503a.htm ?

    E per finire l’ultima cosa, la più importante. Dio benedica e protegga voi tutti, anche gli scettici e gli increduli, anche chi usa queste pagine solo per lanciare insulti. prego e pregherò per voi. Arrivederci in Paradiso

  27. FantasiaFinale2

    @alessandroX
    @anonimo

    siete le tipiche persone che mi fanno scomparire la voglia di andare in chiesa :)

    @berlic “Per capire il mondo ci vogliono e la fede e la conoscenza scientifica. Sono come le gambe: toglietene una, e riuscirete tuttalpiù a strisciare”

    non per capire il mondo, per fare del mondo un posto vivibile, e posso essere in accordo con te, ma capire implica il ragionare, e la fede è un movimento opposto al ragionamento .

  28. Il Link corretto è solo questo:
    http://www.edicolaweb.net/am_1503a.htm

    il punto interrogativo alla fine chiudeva solo la mia domanda

  29. @FF
    A parte che l’unica voglia che tu hai in riferimento alla Chiesa e’ quellla di screditarla e abbatterla in tutti i modi, sappi che non mi riferivo a te. Non mi piace il tuo modo di porti, non sono d’accordo quasi con niente di cio che affermi, ma non e’ di questo che mi lamento.

    Semplicemente non mi raccapezzo piu’ fra tutti gli interventi, trollate, insulti, anonimi, che compromettono la leggibilita’ e generano solo perdita’ di tempo. Ho poca pazienza, che ci posso fare.

  30. Aggiungo a FF2:
    Se io dovessi prendere me stesso come esempio di persona che possa spingermi ad andare in Chiesa, sai da quando tempo non ci andrei piu’.
    Quindi hai ragione. Ma hai anche torto, perche’ guardi nel posto sbagliato. O nel modo sbagliato, visto che e’ abbastanza evidente che i Cristiani fanno schifo, come e piu’ degli altri. Ma se ti fermi qui, in Chiesa non ci andrai mai.
    Ma tanto mica ti dispiace, per cui siamo contenti tutti.
    Vabbe’ io un po meno.

  31. Ma perché non permettete di commentare solo agli utenti registrati e accettati dal moderatore?

  32. X FF2:

    La fede non è OPPOSTA al ragionamento. Qualunque cristiano che abbia indagato un pò i motivi della propria fede ti dirà che la fede è RAGIONEVOLE (non si parla di dimostrazioni). Tuttavia essa richiede un andare OLTRE la semplice evidenza, OLTRE la razionalità.
    Ma se una cosa richiede di andare al di là della ragione non necessariamente essa è CONTRO la ragione.

    Il_grande_FraTollo

  33. FantasiaFinale2

    @alessandroX
    nhaaaaaa le uniche questioni sulle quali voglio screditare la chiesa sono le 4 mie questioni preferite, che ormai mi son pur stufato di riportare… e rimando a giudizio della collettività. Per tante altre sono particolarmente in accordo, però la chiesa o si prende in blocco o non si può proprio digerire…

    Per quanto riguarda la chiesa io giudico le cose in base ai frutti presenti, e non noto nessuna differenza fra cristiani e non cristiani come dici tu, ed essendo lontano come persona dalla ritualità preferisco vivermi la religiosità in modo privato.

    @utente anonimo
    quanta rabbia, da dove viene?

    @InNomineDei
    ho letto parte dell’articolo, la questione è troppo complicata,
    però sicuramente interessante.
    Se non fosse per il tuo nick mi staresti molto simpatico ;)

  34. disordine. ma allora quale è l’ordine?
    quello creato dall’uomo? (guerre,cattiverie, non rispetto della vita invidia etc etc) si certo la scienza!!! ma l’uomo non si è creato da solo ed allora arrendiamoci, come si sono arresi gli uomini + grandi di fronte all’evidenza. IO SONO PECCATORE E CHIEDO PERDONO da lì si può guardare alla vita, all’altro in un altro modo. Bisogna ripartire dalla domanda sul senso della vita.
    luisa
    PS il porre le questioni come berlicche fa va bene x’ sono domande vere. Poi non tutti la possono pensare allo stesso modo, ma si dialoga e si vede la questione da un’altra angolatura. Le parolacce nooooo

  35. Allora, un po’ d’ordine.
    Intanto una premessa sui commenti. Da sempre ho lasciato libertà pressochè totale di commento, purchè si rispettassero le regole nella colonna destra del blog. Questo perchè non tutti quelli che vogliono dialogare hanno intenzione di registrarsi su slinder, ed io voglio dialogare con chiunque sia disponibile al dialogo. Finora ho bandito solo due utenti, ambedue dopo centinaia di commenti e mesi – anni – di confronto verbale: Asmodeo e Mara Nada. Questo perchè mi sembrava che i loro commenti fossero ripetitivi, fini a se stessi e non intesi a cercare la verità. Ho ridato ad Asmodeo l’accesso perchè il tempo a volte cambia e matura; vedremo.
    Quindi, Alessandro, rassegnati…i commenti sono fatti dai lettori, se i lettori sono quelli che sono, pace. Io risponderò sempre come posso a quelli che cercano veramente e non si limitano ad esibirsi.

    Circa la fede, l’ho detto tante volte: avere fede significa credere, non essere creduloni. La conoscenza per fede va verificata; e nella conoscenza per fede rientrano tante cose, ad esempio che il nome del presidente della Repubblica è Napolitano. Come sai che è lui? Come sai che esiste veramente? Non è una conoscenza di tipo scientifico-matematico, ma appunto per fede, tu ti fidi dei testimoni. E anch’io.
    E’ l’esaltazione della ragione, cioè considerare la realtà nella totalità dei suoi fattori.

    Sulle questioni tipo 8×1000 rimando a post precedenti dove è tutto ampiamente spiegato. Qui è OT.

    Per concludere, vorrei ringraziare InNomineDei anche per il link e chiedere a tutti di firmarsi, quantomeno per sapere quale anonimo si sta mandando a quel paese.

  36. FantasiaFinale2

    i tuoi esempi fanno un po’ ridere tal volta… rimango dell’opinione che la chiesa produca una sapere molto poco “utilizzabile”

    Quando voglio far navigare una barca uso il ragionamento, quando voglio evitare di morire di fronte all’inutilità della mia esistenza uso la fede.

    In entrambi i casi la fede è necessaria, il ragionamento è uno strumento per esistere,
    la fede è una necessità per dare senso alla propria esistenza….

    Come dire un uomo stolto è come un leone senza denti, un uomo privo di fede è come un leone con una bella dentiera senza gazzelle :D

  37. Grazie a FF2 e a Berlic
    Una precisazione, doverosa e forse tardiva, sul mio nickname:
    In Nomine Dei, locuzione latina che significa “In Nome di Dio” non vuol dire che ho la pretesa di parlare a nome di Dio. E’ una locuzione legata a episodi della mia vita, che qui non è il caso di pubblicizzare, squisitamente e puramente autobiografica. Difatti anche l’immagine che l’accompagna, la scultura “Amore e psiche” del Canova non ha apparentemente molto a che vedere con la fede Cristiana (anche se Amore vi appare come un angelo, e se volessimo anche oltre le intenzioni dello scultore, potrebbe simboleggiare l’abbraccio fra Dio e l’Umanità). L’Ho scelta perché è un’opera d’arte che amo particolarmnete.
    Volendo fare qualche commento id tanto in tanto su questo stupendo blog, e non avendo un account ho semplicemete pensato a usare qualcosa che parlasse di me, che almeno un pò mi descrivesse

  38. Lo so (da tanto) Berlic, esprimo solo un po di rammarico. Non fare caso a me.
    Saluti.

  39. xFF: “i tuoi esempi fanno un po’ ridere tal volta”. Una volta riso, se non è conoscenza per fede quella che tipo di conoscenza è? Perchè, senza offesa, ma mi sembra che tu rida, ma non capisca.
    La conoscenza per fede è la conoscenza normale che usi in quasi ogni circostanza della vita.
    Il ragionamento, come lo chiami, è il metodo di conoscenza induttivo, altro metodo ancora.
    Tutto questo blog nasce dal “sapere” della Chiesa. Poco utilizzabile? E’ quello che mi fa vivere ogni giorno al meglio.

  40. Ah beh, se c’è una cosa che FF2 fà continuamente, è ridere.
    Viene in mente quel detto popolare….

  41. Non sono totalmente d’accordo…è vero, noi conosciamo per fede normalmente…ma credo che questo discorso non sia valido per la fede in Dio. La conoscenza normale è sì fede, ma può essere provata. Non si può provare l’attendibilità della fede cristiana in nessun modo, nonostante, come si è detto, essa deve (…dovrebbe) essere frutto di una scelta razionale.
    Andrea89

  42. Mamma mia quanto siete irascibili!!!

    Certo, mi sono divertito un po’ sul blog, ma nulla di catastrofico. Volevo solo verificare le vostre capacità “intuitive”.

    @Alessandrox: Un po’ di rispetto in più verso Asmodeo non guasta

    @Berlic: In effetti sono cambiato. Non ho tempo né voglia di stare a “cazzeggiare” sul blog. Ci sono altre incombenze oramai.
    Una cosa non capirò mai: Come si fa a sperimentare la fede?

    @FantasiaFinale: A me da fastidio quell’aria di presunta santità che i cattolici si “additano”.
    Nel blog sembrano tutti Santi, ma nella realtà?
    Chi ci dice ad esempio che Berlic sia realmente quel perfetto modello di cattolico, padre, marito e uomo che dice di essere?
    Vorrei fare 4 chiacchiere con la moglie, o con qualche suo collega di lavoro.

    Ps: E adesso vi saluto, anche perché ora Berlic sicuramente mi bandirà dal blog.

  43. FantasiaFinale2

    @InNomineDei infatti mi piace anche il tuo avatar, una scultura delle più belle, ma così era per dire, come ho scritto apprezzo che la propria fede rimanga questione privata, quindi etichettarsi con la propria fede mi suona un po’ esagerato, ma d’altro canto, quando mi sono iscritto su splinder, la fantasia era la cosa che amavo di più quindi ognuno si etichetta come preferisce ;)

    @berlic
    no li capisco ma mi sembrano come ti ho già detto molto poco esemplificativi, cosa ci azzecca avere fede che il nostro presidente si chiama Napolitano con la fede in cristo, mi sembrano due tipologie di fede completamente differenti. La prima è fede, la seconda è non essere paranoici, sul fatto che Napolitano si chiami così c’è accordo totale, sul fatto che cristo sia nato, morto e risorto, non c’è accordo totale questo legittima dei dubbi, nel momento in cui ci sarà un sufficientemente grande gruppo di persone che mi dice che Napolitano non si chiama Napolitano inizierò a dubitare…

    @alessandroX
    ne avevamo già discusso sul fatto di una espressione sorridente o un imbronciata, io prendo la discussione con il giusto grado di serietà/sserenità, non con quello di una zitella acida ;)

  44. xAndrea89: non si può provare? Io la sperimento tutti i giorni, da 25 anni! Se non la potessi provare credi che sarei qui a scrivere? Se lo sono è perchè ho sperimentato che tutte le promesse sono mantenute, e la vita è veramente 100 volte migliore. Cosa c’è di più razionale di questo?
    Quella promessa non mi ha mai deluso.

    Asmodeo, sperimentare la fede? Come fai quando dai fiducia a qualcuno? Provi, ti fidi, poco per volta, finchè devi ammettere che è proprio tuo amico. Se ti tiri indietro, diffidente…come farai a sperimentare la sua amicizia?

    E poi, quando mai avrei detto di essere un perfetto modello di cattolico? Mi pare giusto il contrario: ho ribadito in tutte le salse di essere un pessimo soggetto. Infatti non è che sono io bravo, al contrario: sono salvato nonostante quello che sono. Io non ho nessun merito.

    FF, come sai che Napolitano è presidente? Te l’hanno detto, ti sei fidato. Hai avuto fede in quelle persone, fede che è stata confermata giorno per giorno. Ora, mettiamo che io ti dica che il presidente della repubblica Ceca si chiama Klaus. Poichè ti fidi di me, e non vedi perchè io ti debba mentire, tu ci credi. Oppure no. Insomma o hai fede in me o non ne hai; in ambedue è una conoscenza per fede, perchè in un caso sei ragionevolmente sicuro che Klaus è presidente, nell’altro che non lo è. Dipende da quanto mi consideri affidabile e informato. Poi, magari, vai a verificare, magari su Wikipedia. Ma questa è una conoscenza scientifica? No, perchè magari su wikipedia stanno scritte cazzate; è un’altra conoscenza per fede. Così io credo in Cristo morto e risorto perchè credo nei testimoni e perchè verificando le affermazioni di Cristo e della Chiesa sulla vita le ho trovate attendibili. Ripeto : non ho mai trovato niente contro che non fosse smentibile. Neanche negli ultimi tre anni di blog…

  45. Berlic,

    Qualunque affermazione può essere “valutata”.
    Oltre al buon senso infatti, c’è anche la possibilità di verificare la notizia.

    Berlusconi ad esempio dice che lo stop alle intercettazioni e la legge blocca processi sono per il bene del popolo.

    Ora (a meno di non voler vedere) chiunque con un po’ di buon senso, può constatare che queste sono balle.
    Queste leggi servono in primis a lui e poi dopo forse (in minima parte) al popolo.

    La vera urgenza è la perdita del potere d’acquisto di salari e stipendi. La vera emergenza è il costante aumento dei prezzi.

    Ma se uno continua a tenere gli occhi chiusi, Berlusconi sarà sempre un eroe.

    Stessa cosa per la religione. Ti/ci hanno detto che un Tizio 2000 anni fa ha detto di essere Dio, ed è morto e risorto.
    Hai le prove di questo o credi perchè qualcuno lo dice? (anche Berlusconi dice che le leggi sono per il bene del popolo).

    Per i musulmani il Corano, come lo si legge oggi, rappresenta il messaggio rivelato quattordici secoli fa da Allah (Dio) a Maometto per un tramite angelico, e destinato ad ogni uomo sulla terra. E più di 1 miliardo di credenti segue queste cose.

    Se la fede si “sperimenta” dovremmo concludere che i musulmani si stanno ingannando (almeno secondo voi cattolici).

    E’ proprio l’esistenza di tantissime religioni la prova ‘provata’ che la fede non si sperimenta, ma ci si crede e basta.
    Però in questa maniera si finisce per credere in tutto. Basta crearsi una propria divinità, con determinate caratteristiche, credere che sia stata rivelata…. ed voilà ecco una nuova fede o religione.

  46. Dimenticavo……ovviamente l’ignoranza (tempo in cui sono nate queste credulonerie) e l’autosuggestione hanno fatto il resto.

    “Il timore e l’ignoranza hanno generato la religione. Il bisogno e la sofferenza la tengono in vita.”

    Quanto è vera questa frase.

    Se Dio c’è perchè non si mostra?

  47. #48 “È proprio l’esistenza di tantissime religioni la prova ‘provata’ che la fede non si sperimenta, ma ci si crede e basta.”
    Questa frase parte da un errato presuposto ontologio: che tutte le religioni siano uguali, “prendi 3 paghi 2”, ma ciò è errato e intuibile anche solo razionalmente: per esempio, il cristianesimo è l’unica religione in cui Dio è sceso sulla terra e non come entità puramente spirituale ma come ente reale gnoseologico; oppure, l’islam rifiuta qualsiasi interpretazione razionale del Corano come hai giustamente intuito, ma il cristianesimo ha cercato a partire dalla patristica un confronto e l’integrazione con la filosofia (o forse per te Aristotele e Platone sono due poveri bischeri?), generando menti come San Agostino da Ippona e San Tommaso d’Aquino (solo per citarne 2, ma sono una marea).

    #49 “Il timore e l’ignoranza hanno generato la religione. Il bisogno e la sofferenza la tengono in vita.”
    Solo in una comunità protestante sarebbe possibile una simile affermazione stupida, solo chi è profondamente ignorante dell’essenza d’Amore del cristianesimo può pensare certe cose, e approvarle è sinonimo di altrettanta ignoranza e disonestà intellettuale. È solo merito di Lutero se oggi simili stupidaggini hanno potuto attecchire.

  48. “per esempio, il cristianesimo è l’unica religione in cui Dio è sceso sulla terra e non come entità puramente spirituale ma come ente reale gnoseologico;”

    Chi lo dice? E’ sempre la fede che lo dice. E la fede non si basa sulla ragione.
    Per cui il tuo ragionamento è sbagliato.
    Infatti la ragione non può appurare se un Tizio di 2000 anni fa sia realmente esistito (secondo aluni persino la sua esistenza è controversa – Luigi Cascioli) e se era realmente Dio.

    Potrebbe trattarsi anche di una leggenda o un mito.
    Per cui, a mio avviso tutte le religioni sono uguali perchè si basano tutte sulla fede, che per sua natura non è verificabile empiricamente.
    Ma se questo è vero, vuol dire che tutte “le fedi” sono uguali, basta crederci (l’unica cosa richiesta).

  49. FantasiaFinale2

    @berlic penso che tu abbia parzialmente ragione, sul fatto che usiamo la fede tutti i giorni, anche se sono dubbioso sul fatto che questi due modi di prestare fede siano i medesimi.

  50. “Chi lo dice? E’ sempre la fede che lo dice. E la fede non si basa sulla ragione.
    Per cui il tuo ragionamento è sbagliato.
    Infatti la ragione non può appurare se un Tizio di 2000 anni fa sia realmente esistito (secondo aluni persino la sua esistenza è controversa – Luigi Cascioli) e se era realmente Dio. ”

    sei mai stato in australia o nuova zelanda? come fai a dire che esistono? per via di qualche foto? e se fossero dei fotomontaggi, foto degli appennini spacciati come montagne della n zelanda? ci credi anche se non ci sei mai andato perché qualcuno che ci è andato e di cui ti fidi te ne ha parlato.

    come fai a sapere che una certa scoperta scientifica è vera o una palla? ogni volta devi rifare tutto il processo che ha portato alla scoperta scientifica o ti fidi di quello che dicono i libri di scienza? si chiama metodo di conoscenza per fede, e funziona per la scienza e per gesù cristo.

    la stessa cosa vale per gesù: ci credi perché persone che lo hanno visto di persona ne hanno comunicato la storia e l’incontro fino ad oggi, si chiamano testimoni e valgono per gesù, per l’australia e per le scoperte scientifiche.

    per di più, oggi diverse scoperte archeologiche stanno dimostrando che quello narrato nei vangeli corrisponde a verità storica.

    PV

  51. FantasiaFinale2

    bhe no non togliamo alla scienza il suo pregio migliore, il fatto di essere ripetibile e quindi condivisibile, ogni scienziato può ripetere l’esperiento e ottenere i medesimi risultati, ed è una cosa che si fa spessissimo. La fede invece non ha strumenti per essere universalmente condivisibile, perchè è fede appunto!

  52. sei mai stato in australia o nuova zelanda? come fai a dire che esistono? per via di qualche foto? e se fossero dei fotomontaggi, foto degli appennini spacciati come montagne della n zelanda? ci credi anche se non ci sei mai andato perché qualcuno che ci è andato e di cui ti fidi te ne ha parlato.

    come fai a sapere che una certa scoperta scientifica è vera o una palla? ogni volta devi rifare tutto il processo che ha portato alla scoperta scientifica o ti fidi di quello che dicono i libri di scienza? si chiama metodo di conoscenza per fede, e funziona per la scienza e per gesù cristo.

    C’è una “piccola” differenza. Io non sono mai stato in Nuova Zelanda, ma nel momento in cui voglio sperimentare di persona basta prendere un aereo e voila…il mistero è risolto.

    Stessa cosa per gli esperimenti scientifici. Non mi fido? Basta che studi l’argomento e dopo aver acquistato le conoscenze opportune sarò in grado di ripetere l’esperimento.
    Ogni esperimento scientifico affichè sia valido deve essere riproducibile, altrimenti verrai spernacchiato dalla comunità scientifica.

    x la fede ci troviamo su un pino totalemnte differente.
    Ci troviamo su un piano di “irriproducibilità” di “intoccabilità” e di “astrattezza”.

    Ecco perchè si dice credere per fede e non per ragione. E poichè si crede per fede, ogni fede è quella giusta per chi la crede.

  53. FantasiaFinale2

    va bhe alla fine basta che la scienza inventi la macchina del tempo e si potrà risolvere la questione di persona :)
    pensa che mazzata per ambo le parti se fosse possibile, un esercito di atei che scopre di essere stato miscredente, o un esercito di credenti che scopre di aver creduto nel nulla. Fa rabbrividire come cosa :)

  54. “nel momento in cui ci sarà un sufficientemente grande gruppo di persone che mi dice che Napolitano non si chiama Napolitano inizierò a dubitare…”
    Dunque i tuoi dubbi sono eterodiretti, basta che un certo numero di persone attacchi una cosa e tu ti allinei? La verità è decisa a maggioranza, quindi da chi ha più spazio nell’informazione, indipendentemente dalla realtà oggettiva dei fatti?
    Anche l’esperienza cristiana è riproducibile. Solo che la scoperta scientifica chiede di impegnare solo parte del tuo tempo e della tua persona, la scoperta di Dio impegnerebbe tutto il tuo tempo e tutta la tua persona: diventa santo e vedrai Dio. E’ facilissimo ;-)

  55. Sì ma…anche in tal caso…o diventi santo tu stesso o comunque dovrai ancora credere a qualcuno che ddice di essere santo e di aver visto Dio…il problema mi sembra solo che si sposti…e in ogni caso, chi dice che per riprodurre l’esperienza cristiana bisogna essere santi se non Cristo stesso? O la Chiesa?

  56. Anonimo 55:

    Parliamo magari di storia: per esempio come fai a sapere che nel 1492 è stata scoperta l’America? Quello che tu sai è che ORA la gente va in America, che gli USA sono una potenza mondiale etc. Ma come fai tu a dire che realmente Cristoforo Colombo sia approdato nelle Bahamas?

    Come fai a dire che Cesare abbia varcato il Rubicone nel primo secolo a. C.?

    Come fai a sapere che dal ’39 al ’45 l’Europa era in guerra?

    Non è forse perchè qualcuno te ne da testimonianza? Dunque, occorre proprio quello che tu pensi che non c’entri con la fede: un ragionare su queste testimonianze e un decidere se sono quanto meno verosimili.
    E’ vero: dire che una cosa è verosimile, che è ragionevole non è la stessa cosa che dire che è VERA o DIMOSTRATA.

    Ma perchè una cosa sia credibile occorre come minimo che sia ragionevole no?

    Saluti

    Il_grande_FraTollo

  57. “Anche l’esperienza cristiana è riproducibile. Solo che la scoperta scientifica chiede di impegnare solo parte del tuo tempo e della tua persona, la scoperta di Dio impegnerebbe tutto il tuo tempo e tutta la tua persona: diventa santo e vedrai Dio. E’ facilissimo ;-) ”
    Credo che in questo caso il problema semplicemente venga traslato sul credere o no in santi, miracoli, guarigioni ecc. ossia di uomini che affermano di vedere Dio o di esservi in qualche modo in contatto. In ogni l’esperienza cristiana risulta privata, perciò anche nel caso ci si riesca non è possibile “dimostrarla” se non con le proprie parole…ma ci si può fidare o no…si ritorna sempre lì…
    Andrea89

  58. Ricordo di firmare gl interventi.

    Una osservazione “cattivella” riguardo al #48: le tue osservazioni su Berlusconi sono curiosamente simili alle affermazioni di un certo personaggio politico. Questo vuol dire che hai prestato fede a quel personaggio politico, che credi in lui e da questo ne deduci una azione politica – cioè agisci. Sei andato a leggere i testi della legge proposta? Sei andato a verificare le ragioni di Berlusconi? Hai fatto un elenco ragionato, informato e pesato di quali siano le “vere emergenze”?
    Non credo: ti sei fidato.
    Allora, da cosa nasce questa tua fede?
    Posso suggerire con le tue parole, ignoranza e autosuggestione? O, se tutte le fedi sono uguali (#51) e, sottinteso, false, anche le tue affermazioni su Berlusconi lo sono.

    Eppure, sarebbe tanto semplice la dimostrazione. Più che andare in Nuova Zelanda. La Chiesa è dietro l’angolo, e sicuramente nel tuo paese o città ci sono persone che possono accompagnarti. Niente di più concreto, riproducibile, concreto. Come dici? Non hai intenzione di farlo perchè non ci credi? Ma a cosa, alla Nuova Zelanda?

    Andrea89, in un certo senso è privata, perchè è legata al tuo libero arbitrio; ma sbagli a tirare in ballo santi e miracoli. Il vero miracolo del cristianesimo è che è sperimentabile ogni giorno.
    Io non ho visto miracoli eclatanti: ho visto la mia vita cambiare. Ho visto che il mondo assumeva un senso, e tutto diventava più vivido, compiuto. E’ semplicissimo: basta starci, tenere gli occhi aperti, e essere disposti a vedere. E vedrai gente felice, ti domanderai, ma come fanno questi? e li seguirai.

    Vorreste poi provare a rispondermi al post? perchè, come al solito, viene riproposto sempre lo stesso commento a prescindere. Preconcetto, potremmo dire.

  59. Berlic,

    mai come questa volta mi sono informato sulla legge blocca processi e sul lodo Schifani Bis.

    Quando il centro-sinistra promulgò l’indulto, da elettore del centro sinistra protestai energicamente sui vari blog.

    Ora però, chiunque con un po’ di buon senso capisce che queste leggi non sono certo fatte per il bene del popolo. E se sei onesto (intellettualmente) dovresti ammeterlo.

    Tuttavia confondi le cose. Dimostrami ad esempio che la fede musulmana è errata. Dimostrami che la fede buddista è errata ecc ecc.

    La legge gravitazionale afferma: ” Qualsiasi oggetto dell’Universo attrae ogni altro oggetto con una forza diretta lungo la linea che congiunge i baricentri dei due oggetti, di intensità direttamente proporzionale al prodotto delle loro masse ed inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza”.

    Ci credi? No?… Basta un semplice esperimento per dimostrare la cosa.

    Ecco la differenza tra scienza e fede.

  60. Berlic,

    Ci stiamo accapigliando senza motivi. Invece di continuare a pontificare perchè non ci racconti cosa hai sperimentato nella tua vita seguendo la fede?

    “Io non ho visto miracoli eclatanti: ho visto la mia vita cambiare.”

    Puoi descrivere questi cambiamenti?

  61. Buon senso? Dimostrami scientificamente la tua affermazione su Berlusconi.
    Sei tu che stai facendo una gran confusione. Certo che la conoscenza scientifica è diversa da quella per fede. Ma occorrono ambedue.
    La fede musulmana o buddista è errata perchè non spiega la vita come fa la fede cristiana. Perchè mi rende meno felice. Tu mi dici: dimostralo. Ed io ti ribatto: sperimentalo!
    “Puoi descrivere questi cambiamenti?” credo che sia almeno la sesta o la settima volta che facciamo lo stesso giro di domande. Ti ricordi perchè ti avevo bandito? Perchè non te ne fregava niente delle risposte. Scrivevo e la settimana dopo, zac, dinuovo. Quindi, rileggiti meglio i commenti sopra. E smetti di perdere e far perdere tempo.

  62. Berlic,

    se hai un po’ di tempo e pazienza, per l’ultima volta potresti scrivere cosa hai sperimentato nella tua vita con la fede?

    Ps: Lasciamo peredere Berlusconi tanto lo sai anche tu perchè ha fatto quelle leggi. Non sei fesso x non capirolo.

    grazie

  63. Non riesco a capire se dispiacermi di più per berlic che sopporta sempre le stesse domande e affermazioni (ma come fai?!) o per coloro che “chiedono” ma non ascoltano… e alla fine “pretendono” di aver sempre ragione…
    :|

  64. “La fede musulmana o buddista è errata perchè non spiega la vita come fa la fede cristiana. Perchè mi rende meno felice.”

    scusami ma… se una spiegazione non convince te o non rende altrettanto felice te, non significa che sia errata a prescindere nè che questo valga anche universalmente.
    Mi rattrista un po’ quando si cerca di gerarchizzare le religioni.

  65. “scusami ma… se una spiegazione non convince te o non rende altrettanto felice te, non significa che sia errata a prescindere nè che questo valga anche universalmente.
    Mi rattrista un po’ quando si cerca di gerarchizzare le religioni”

    Che banalità politally correct,
    questo è uno dei problemi del pensiero debole… la sua debolezza.
    Ti sia chiaro, per qualsiasi credente di qualsiasi fede, se razionale e di buon senso, la sua religione è verità e quella altrui è errata.
    Questo non preclude il confronto e il rispetto reciproco, anzi, è indispensabile tale consapevolezza nel contesto multiculturale, utile ad evitare sterili dibattiti e incontri di folcloristiche e inconcludenti diplomazie,
    ps.
    ciao berlicche è un piacere sapere che sei qui col fuoco sempre acceso, ho appena letto del viaggio nel buio di paolino, che dire… senza parole,
    a presto
    brandavide

  66. FantasiaFinale2

    guarda brandavide, il pensiero espresso da berlic è il motore di tutte le guerre del mondo ;)

  67. Ti sia chiaro, gioia, che io sono credente eppure non la penso così.

  68. a si?
    ma pensa che ingenuo,
    a me avevano detto che il motore e la spiegazione di tutto erano gli $chei,
    poi un altro mi ha detto che la colpa di tutte le guerre era degli USA e litigava con un altro sapiente che invece ci spiegava che è tutta una macchinazione degli ebrei,
    per fortuna si trova sempre qualcuno che ha il libretto di istruzioni del mondo,
    noi poveri ingenui continuiamo ad essere convinti che il male esiste e che opera attivamente per distrugere l’umanità e la sua aspirazione alla salvezza;
    ma scusa, tanto per parlare delle 2 guerre che hanno avuto un pò di importanza storica e che conosciamo relativamente bene cioè le 2 guerre mondiali, mi ricordi per favore che legame avevano queste con la religione? o forse vorresti spiegarmi che quella di hitler era una crociata per convertire gli infedeli giudei?

    Mia cara, chiunque abbia avuto modo di leggerti ha ben chiaro quanto la tua fede sia priva di ragione e buon senso :-) (citando ff2).
    brandavide

  69. Detto da chi considera fondamento del multiculturalismo sano l’ammettere da parte degli altri di esserti inferiori, caro, lo prendo come un enorme complimento questo tuo non riuscire a comprendere nè me nè le mie posizioni :)

    Pensa che ingenua, pensavo che le guerre e le uccisioni dipendessero da un distorto senso di superiorità di alcuni esseri umani verso gli altri utilizzato come giustificazione per prevalicare, saccheggiare e appropriarsi indebitamente delle terre e delle risorse altrui e invece toh! arrivi tu e mi illumini dicendo che c’è un’entità astratta che se ne sta in qualche angolo del cosmo a cospirare perchè tu non raggiunga il regno dei cieli… oh, sì, questo ha decisamente senso…

  70. FF, è il motore della tua affermazione: sei convinto di avere ragione, giusto? Allora, o non esiste verità o esiste; e se esiste allora una (o nessuna) religione è vera. Suppongo che per te, o per Leilani, il culto di Baal dove si sacrificano i bambini sia lo stesso del cattolicesimo. Io non la penso così.

    xAsmodeo: in quest’istante non ho tempo, cercherò di farlo oggi pomeriggio.

    Che bello se nessuno pretendesse di avere ragione. Peccato che la storia finirebbe lì. Perchè muoversi per una opinione?

  71. FantasiaFinale2

    no berlic, io sono sicuro che tu hai detto un bambinata…. poi ci saranno pure religioni diverse, ponendo un metro di paragone, forse anche religioni migliori, ma che questo metro di giudizio non sia la tua identità personale

  72. …berlic, mi deludi.
    Riprendo quello che ha detto FF2 e aggiungo: la tua stessa giustificazione per la presunta superiorità del cristianesimo su – mettiamo – il buddismo, è basata su una percezione delle cose soggettiva, la tua. Quello che volevo farti notare è che, proprio perchè in molti sono convinti di detenere i segreti dell’universo, questa stessa soggettività non può essere adottata come metro di giudizio per la validità universale di un pensiero.

    Quanto al culto di Baal, nell’esempio che hai riportato non è sbagliato in sè ma per il fatto che commetta un infanticidio. E a pensarci bene la stessa cosa può essere detta per il cristianesimo quando si usava appiccare fuoco agli eretici, anche se tu questo sembri giustificarlo, almeno stando a quando affermasti parlando con me che era necessario in quanto “pericolosi” per la società tutta.

    Se pensi che il fatto che non mi vada di giudicare inferiore chi prega un dio solo o più dei diversamente dal modo in cui lo faccio io significhi anche essere favorevole all’omicidio significa che manchi di rispetto alla mia intelligenza e che tu non mi abbia per nulla ascoltato, visto che sono mesi che affermo con regolare costanza che un principio religioso non può essere utilizzato come giustificazione per arrecare danno agli altri.

  73. Aspetto Berlic.

    Mi raccomando….sii molto preciso e soprattutto metti in rilievo le differenza tra quanto non avevi fede rispetto ad ora.

  74. xFF: si giudica dall’esperienza, caro FF. Tu su che cosa basi il tuo metro di giudizio?

    xLeilani: idem come sopra. Se vuoi convincermi che hai ragione tu, allora forniscimi la tua esperienza, io la porrò alla prova e quindi ti presterò fede. Altrimenti sono sono parole.
    Il contenuto di una religione sta nei dogmi, ovvero nel suo nucleo senza la quale quella religione cesserebbe di essere tale. Nel nucleo del cristianesimo non c’è il fuoco per gli eretici, così come invece c’è il sacrificio umano nel DNA, per così dire, di tante altre religioni. Non è affatto la stessa cosa. Il mio ovviamente è un esempio limite per chi dice che “tutte le religioni sono uguali”
    Io non giudico inferiore chi pratica un’altra religione, così come non giudico inferiore chi non conosce le leggi di Maxwell. Lo considero semplicemente ignorante o male informato.

    xAsmodeo: prima vivevo cercando di essere sempre all’altezza, pauroso di non esserlo, pessimista sulla realtà;Cinico sul mondo e su quanto mi circondava, assetato d’amore e amicizia ma senza una base per amicizia e amore vero, valutando il mondo con sufficienza, fastidio. Idolatrando certi artisti e poeti, bevendo certa propaganda senza fiatare, incazzato con l’universo eppure percependo che non poteva essere tutto lì.
    Dopo ho cessato di avere paura; ho cominciato a meravigliarmi per quello che c’è, accettandolo; in tal modo ho iniziato a gustare l’arte, il mondo, le persone cento volte di più. A perdonare, ed essere perdonato; ad amare, ed essere amato; a dare amicizia e a riceverne, come pure misericordia. Non sono più pessimista, non sono più cinico; e quando faccio una preghiera, vengo esaudito, perchè non chiedo più che si faccia la mia volontà. Mi chiedo il perchè di ogni cosa, e valuto ogni cosa con la ragione e l’esperienza. Non sono più credulone ma credente.
    E tutto questo è da venticinque anni e cresce sempre, e continua ad aumentare, anno dopo anno, diventando sempre più profondo e migliore.
    Soddisfatto?

  75. FantasiaFinale2

    praticamente hai descritto il passaggio classico dall’adolescenza alla vita adulta :)
    per il resto non commento perchè proprio siamo su due mondi diversi, frasi come questa:

    “Il contenuto di una religione sta nei dogmi, ovvero nel suo nucleo senza la quale quella religione cesserebbe di essere tale”

    mi lasciano spiazzato…. Come quella sopra, ma non basiamo la persona sulle frasi che dice dai…

    La mia esperienza? La vita, come per te, e questo dimostra come la mia esperienza non può essere il metro di tutte le cose, perchè abbiamo avuto due vite differenti, e se dovessi basare la mia vita sui cattolici che ho incontrato, ripeto ci sarebbe ben poco da salvare, quello che ho trovato di buono, l’ho dovuto cercare io spostandomi molto, ma molto dalla mia nicchia di vita.
    E tu l’hai mai fatto? O appena hai raggiunto la felicità hai smesso di cercare?

  76. “Lo considero semplicemente ignorante o male informato” e immagino che questo non contenga alcuna tracotanza, vero?

    Non ho bisogno di presentarti nulla perchè per me non è una competizione a chi ha lo spadone più grosso, come sembra sempre essere parlando di qualunque argomento con (certi?) uomini, e noto ancora con un certo disappunto che non hai letto una riga o che hai bypassato il punto centrale… e vabbè.

  77. Grazie per la risposta Berlic.

    Se non ti dispiace vorrei fare qualche riflessione.

    Dalle tue parole sembra quasi che ti sei rassegnato.
    Infatti, prima vedevi il mondo, la tua vita e gli altri in una certo modo, poi hai cambiato ottica.

    Ma cosa è cambiato realmente? La realtà (improbabile) o il tuo modo di vedere le cose?

    “Non sono più pessimista, non sono più cinico; e quando faccio una preghiera, vengo esaudito, perchè non chiedo più che si faccia la mia volontà. Mi chiedo il perchè di ogni cosa, e valuto ogni cosa con la ragione e l’esperienza. Non sono più credulone ma credente.”

    Non hai paura di affidare la tua vita?
    In questo modo non hai la sensazione di “perderne il controllo”?
    Non ti spaventa questo?

    ASMODEO80

  78. Asmodeo, FF, Leilani, lo ripeto ancora una volta: esperienza. Se mi trovate una religione, credenza, insieme di concetti che risponda meglio del cristianesimo alle mie domande sulla vita, al mio desiderio di felicità io mollo il cristianesimo in questo istante. Forza, accetto proposte.
    Suggerimento: già passato per ateismo e scetticismo che, come avrete capito da quanto scrivo, non spiegano alcunchè e non ci provano neanche a dare la felicità.

    Leilani, non è questione di spadone: è questione di felicità. Sarei scemo, folle e tracotante a stare con una credenza, religione o filosofia che non me la desse. Che non mi desse quello che ho descritto. Se non ho capito il tuo punto centrale, beh, descrivemelo meglio.

    FF, leggi meglio quello che ho scritto. E guarda gli “adulti” che sono in giro: ti paiono così?

    Asmodeo, è come il bambino che si butta certo che il genitore lo afferri al volo. Solo chi perde la propria vita la guadagnerà, chi vorrà tenersela la perderà.

  79. Ancora?
    Come ho già detto non ho alcun interesse nè a mettere su un piano competitivo – che trovo deleterio a prescindere, come avresti notato se avessi davvero letto quello che ho scritto – qualcosa che di per sè dovrebbe essere al di sopra di tali sciocche diatribe. Non tutti hanno l’estro della conversione, sai?
    Non mi sognerei mai di farti “mollare il cristianesimo”.
    E’ religione, non una competizione puerile per chi ha il dogma più levigato e scintillante o una specie di badge da portare al petto per dimostrare di essere meglio degli altri. Questo comportamento la snatura e la svilisce.

    Io ti trovo tracotante nel presupporre che tutti quelli che trovano la tua stessa felicità ma altrove siano “dei poveri ignoranti”. La tua fede ti rende felice? Bene. Il fatto che ti renda felice toglie qualche valore al sistema spirituale di un buddista completamente felice, soddisfatto, rinnovato dal buddismo? No.
    Io la felicità l’ho trovata proprio quando ho lasciato la chiesa, fai un po’ te se questo è un metro di giudizio valido per classificare le religioni come se fossero prodotti per la casa… vince lo sgrassatore più efficace. Ma su, proprio da te, un po’ di rispetto in più per il sacro.

  80. No, Leilani, mi fraintendi completamente. Non mi interessa minimamente vincere una sfida. Dico che, qualunque sia il tuo sistema di valori o religione o come la chiami, non risponde completamente nè a tutte le domande della vita nè è in grado di renderti completamente felice. Ha dei nodi che prima o poi verranno al pettine. Presentami il tuo buddista completamente felice, se lo trovi, e gli dirò: il tuo sistema è una cavolata, perchè ti spinge a dimentica quello che ti fa umano. Un buddista felice è una contraddizione in termini, perchè tutta quella filosofia è fatta sul dimenticare queste cose.
    Io non voglio lasciare dietro niente dell’essere uomo. Non voglio accontentarmi di niente di meno di tutta la risposta, convincente fino all’ultima virgola; e se c’è qualcosa che non mi convince non la mollo finchè non l’ho capita.
    Ho la pretesa che il cristianesimo sia questo ; è se non è questo lo mollerò senza battere ciglio. Anche per questo sono qui: per verificarlo.
    Ignorante è solo uno che ignora; poveretto è chi sceglie di ignorare.

  81. Berlic,

    ma come fai a sapere che un buddista non sia felice?

    Dovresti vivere a fondo tutte le fedi e poi finalmente scegliere.

    E’ impossibile dire la mia macchina è la migliore se non le provi tutte.

    Ps: Secondo il buddismo, la sofferenza ha origine dentro di noi. L’uomo ricerca la felicità in ciò che è transitorio, in ciò che non è soddisfacente.
    Per sperimentare l’emancipazione dalla sofferenza, occorre lasciare l’attaccamento alle cose e alle persone, alla scala di valori ingannevoli per cui ciò che è provvisorio è maggiormente desiderabile.

  82. Più che “filosofeggiare” a me piace essere concreto.

    In cosa dovrebbe differenziarsi un cattolico da un non credente nelle scelte di vita?
    Vogliamo fare qualche esempio pratico? Cosa prescrive la religione cattolica?

    Asmodeo80

  83. Asmodeo, il buddismo predica l’abbandono del desiderio. Io voglio che il mio desiderio sia soddisfatto.

    Circa il resto, il cattolicesimo non è un moralismo o un’insieme di regole. Nessun manuale per l’uso. E’ un incontro. Quindi, cerca i cattolici dalle tue parti, magari ciellini o altro movimento, e seguili, e guardali.

  84. Asmodeo, basta che segui un buon cattolico “standard”. Che egli appartenga ad un movimento significa solo che si è concentrato maggiormente su un determinato carisma (che potrebbe più o meno interessarti).
    Non c’è alcuna differenza a livello base, l’importante è che trovi quello giusto. Come fai a riconoscerlo? Semplice: non è superbo, non è ipocrita, ti rispetta e soprattutto ti presenta Qualcuno, ti mostra quel Qualcuno fino a fartene “innamorare”.

  85. Non tutti i desideri possono essere soddisfatti.

    Da lì nasce la frustrazione.

    Vorresti un bel lavoro ma ti devi accontentare del tuo (misero)? Sei insoddisfatto.

    Vorresti quella ragazza con curve da capogiro? Ma devi “accontentarti” della tua ragazza che oramai dopo anni di fidanzamento non ti sembra + nulla di speciale.

    Vorresti avere salute in quantità? Ma devi sottostare a quel malanno molto fastidioso e invalidante. sei Frustrato e deluso.

    Ora il Buddismo dice di non “attaccarti” troppo alle tue cose perchè potresti perderle e quindi essere deluso. Mi sembra più che ragionevole.

    Berlic mi dispiace…. ma proprio da tanti cattolici sono stato quasi sempre deluso.
    Se c’è qualche buon cattolico in questo blog bene… altrimenti vane saranno le mie speranze.

  86. Quando sei cattolico non desideri altro…
    Non sei frustrato; non sei deluso; non “accetti” con rassegnazione le cose. Piuttosto scopri che ti viene dato tutto gratuitamente e che c’è da esser contenti di tantissime cose.
    Tanto da non desiderare tesori assurdi o privilegi improbabili per te stesso. È molto più nobile desiderare il bene per le persone che ti circondano e che hanno bisogno di te. La frustrazione viene fuori quando facciamo di noi stessi il centro dell’universo.
    Sono soddisfatto della mia occupazione perché, grazie a Dio, ho intelligenza sufficiente per affrontare ogni difficoltà.
    Dio mi ha fatto conoscere una ragazza bellissima e, soprattutto, intelligente (io pensavo che non sarei mai stato amato da nessuno e invece me l’ha fatta conoscere anche fin troppo facilmente). Sono fidanzato con lei e ancora non mi sono stancato di nulla, anzi, ogni giorno sono sempre più felice di essere per lei motivo di felicità e soddisfazione.
    Non desiderare alcun ché non è bello perché così non hai alcuno stimolo a migliorare la tua posizione, a perfezionarti.
    Io desidero essere sempre migliore, litigare dimeno con la mia ragazza, fare il mio lavoro in modo sempre più efficiente, essere sempre buono e disponibile con tutti. È così che cerco di crescere

  87. FantasiaFinale2

    si berlic, ma di piccoli uomini ce ne sono di tutte le salse, potrai negarlo fino a svenire, ma ripeto, non vedo nessuna relazione fra quello che descrivi e l’essere cristiano, essere un uomo maturo, completo e consapevole non deriva certamente dai “dogmi” della sua religione.
    Non accetto nessuna selezione all’interno dei cristiani, fra buon cristinani e pessimi cristiani, devono essere presi in gruppo, e per ogni cristiano che si definisce tale e si dimostra come tu dici ce ne sono 3 che sono l’opposto. Quindi non sono tanto i dogmi della tua religione a renderti speciale, ma lo sei tu, e magari sei proprio tu a rendere speciale la tua religione…

    Ripeto poi, si nota comunque una certa somiglianza con il te passato che descrivi, ti immagino anche da piccino, così convinto del tuo scetticismo!

  88. Asmodeo, So bene cosa dice il buddismo, e so cosa dice il cristianesimo. Il buddismo ti insegna la rinuncia al desiderio, il cristianesimo che quel desiderio è ineliminabile e sarà compiuto; anzi, che è proprio quel desiderio il motore che ti fa essere uomo.
    Certo che se cerchi una compagnia al destino su internet sei malmesso. E se affidi la speranza ad una persona umana, non hai compreso niente di quello che scrivo da anni qui sopra.

    xFF: non la vedi perchè non hai compreso di cosa sto parlando, nè cosa sto dicendo. Prova a fare uno sforzo.
    Ti sto descrivendo un prima e un dopo. Che vale per me ma anche per tanta altra gente che conosco. Non è una ipotesi, ma un dato di fatto. Neghi il dato di fatto? Prego, accomodati. Ma non meravigliarti se poi arrivi a conclusioni sbagliate.
    Usi pessima logica. Ti parafraso:
    Non accetto nessuna selezione all’interno degli scienziati, fra buoni scienziati e pessimi scienziati, devono essere presi in gruppo, e per ogni scienziati che si definisce tale e si dimostra come tu dici ce ne sono 3 che sono l’opposto. Quindi non sono tanto le leggi scientifiche ad essere valide, ma lo sei tu, e magari sei proprio tu a rendere valida la tua scienza…
    Sta in piedi?
    Poi, certo che io sono io cresciuto. Ma lo scetticismo non funzionava.

  89. “non risponde completamente nè a tutte le domande della vita nè è in grado di renderti completamente felice. Ha dei nodi che prima o poi verranno al pettine” presuntuoso da parte tua pretendere di sapere cosa provo e cosa penso, soprattutto perchè sei molto ma molto lontano dalla verità.
    Io sarò anche una poveretta, ma tu l’umiltà tanto decantata dal cristianesimo stesso sembri averla dimenticata sul comodino e ciò mi rattrista, ma quando andrò a prendermi un caffè con il buddista scommetto che ne rideremo.
    Perchè nonostante la gente a cui piace sputare sui tuoi valori, se ne sei convinto fino in fondo, la cosa non li intacca minimamente.
    L’unico pensiero debole è quello che per sopravvivere deve tentare di eliminare la concorrenza…

  90. FantasiaFinale2

    si ho gia capito berlic, sono 25 anni fa dalla tua conversione? Proprio un momento di transizione per la maggior parte delle persone, in cui alla scoperta di dieci anni prima, che il mondo non è unico come ci aspettiamo, come ci hanno tramandato i nostri genitori, segue lo scoraggiamento e il senso di stranezza di un mondo che appare privo di significato, concezione del mondo a cui segue la ristrutturazione della vita adulta, in cui il mondo riprende coerenza con gli ideali che ci siamo costruiti. Che poi questa ristrutturazione usi la religione, i propri interessi, un grande amore, non cambia tanto il risultato, il risultato cambia in base a quello che tu sei.

    Sei tu poi che confronti mele con pere, non puoi applicare il mio ragionamento alla scienza (che poi quando mai mi sono definito un credente della scienza, nel senso utopico e salvifico del termine), sei tu che vedi tutto buono o cattivo, per me la scienza è moderatamente buona, ha ottime possibilità di aiutare, e moderamente “cattiva” per molti suoi aspetti fortemente controversi e pericolosi.

    In ultimo quando ti faccio questa critica, di voler prendere tutto in gruppo, è per scansare lo stesso errore che un comunistoide può fore con l’utopia comunista, dire che il comunismo “vero” non c’è mai stato, e quello che c’è stato era solo una versione negativa del comunismo. Una idea di questo tipo, converrai con me, è una cazzata, perchè una idea non la puoi valutare se non nelle sue conseguenze sulla gente, non esistono idee buone o cattive di per se, esistono idee che fanno uomini buoni o cattivi, e così come per il comunismo, il paganesimo, la scienza, e così via, il cristianesimo fa uomini buoni e cattivi, e vanno considerati entrambi per valutare la realtà dei “dogmi” ctistiani.
    la penso come te, poi ci sono idee più buone di altre, nel senso che alcune idee portano maggior bene rispetto ad altre, specialmente certe idee in determinati contesti, ma non mi sembra che il cristianesimo si contraddistingua, non so in passato, ma ora sicuramente no, rispetto a tante altrettanto valide idee.

  91. Leilani, ancora non hai compreso. Non sei tu: se una religione, o filosofia, o quant’altro non risponde a tutte le domande può solo censurarle. Io non so cosa provi e cosa pensi, ma so che al di fuori del cristianesimo questa pienezza non c’è. Presunzione? No, esperienza.
    Eliminare? Io mi limito a dirti: c’è altro. Il resto spetta alla tua libertà.

    FF, idem: sei contento dei tuoi discorsetti da “wanna be a psychologist”? Rimanici. a me sembra che la notizia che il Creatore del cosmo e della storia si è fatto uomo e conoscibile sia LA cosa che importa a qualsiasi essere umano. Se ti accontenti di razzolare nel pattume delle utopie, non ne uscirai mai fuori.
    Per il resto, come ti ho dimostrato cambiando soggetti, la tua frase è una cazzata, come l’idea che ci sta dietro: cioè che la verità o meno di una idea dipenda da chi la dice.
    Su questo posterò oggi, visto che avevo già in animo di scriverne.

  92. No, sei tu che non comprendi… primo perchè non penso che tu ti sia fatto un tour promozionale di tutti i culti della terra, hai detto che hai passato un periodo di ateismo o di agnosticismo ma perdona se mi ritrovo scettica a immaginarti diventare in serie musulmano, ebreo, raeliano, pagano, scientologista, avventista, mormone, testimone di geova, buddista e via dicendo… quella sarebbe schizofrenia :)

    Secondo perchè continui a utilizzare un tuo metro di giudizio basato su tue impressioni e tue esperienze per giudicare negativamente tutto quello che non rientra nelle tue, personalissime, scelte.
    Risponde alle tue domande ma chi ti dice che risponda anche alle mie?

    La mia esperienza con la chiesa è stata di tutt’altro stampo e mi sono basata su quella per decidere di lasciare una religione nella quale mi hanno cresciuta. Sarò una povera ignorante o semplicemente chiudere gli occhi sui difetti di un sistema che avrà pure tanti pregi ma è lontano dalla pienezza e dalla perfezione non li elimina?

  93. Scusa Berlic,

    ma nemmeno il cristianesimo risponde a tutte le domande.

  94. Ciao a tutti, ho iniziato a leggere questa interessante conversazione e vorrei solo dire 2 cose (anche se mi piacerebbe dirne molte altre, ma non ho tempo…)

    Per Leilani:

    “Risponde alle tue domande ma chi ti dice che risponda anche alle mie?”
    Guarda, onestamente io credo che in fondo, alla radice, le tue domande sono le stesse mie, le stesse di Berlic, e di qualsiasi altra persona. Cioe’ il desiderio di essere amati innanzitutto, di amare, di giustizia e di verita’. Non voglio aver la pretesa di conoscerti meglio di te stessa, sia mai, ma credo che se sei sincera non puoi dirmi che sto sbagliando.
    Secondo me poi quello che dici in #92 e’ sbagliato, non puoi dire a Berlic (o come cavolo si chiama) che e’ presuntuoso perche dice che quello in cui crede e’ la verita’: ti stai comportando in maniera perfettamente relativista. Dire: ok, io credo in una cosa, ma anche le altre potrebbero essere vere, e’ come dire che sono tutte false.
    Che senso ha dire:”PER ME la verita’ sta nel cristianesimo???” O e’ per tutti o me ne frego. Se no non e’ la verita’.
    Quindi penso che non dovresti prendertela se B. dice quello che dice, anzi, cerca di capire onestamente cio che vuole comunicarti.

    Bruce

  95. FantasiaFinale2

    meglio i miei discorsetti da wanna be a psychologist, che i tuoi da wanna be Crist :)

    suvvia berlic, e poi sei tu che non capisci quello che scrivo in eccessiva sintesi per non scadere nel papiro, perchè la mia idea di fondo non era “cioè che la verità o meno di una idea dipenda da chi la dice.” ma che la verità o meno di una idea dipende dai suoi effetti, e nel calcolare i suoi effetti non puoi prendere in considerazione solo chi quella idea la segue veramente, perchè una idea oltre che nella coerenza dei suoi dogmi deve specchiarsi nella coerenza della sua applicabilità.

    Qui chi si ciba di utopie sei tu, di sicuro non io, che vedo l’uomo per quello che penso che sia: una bellissima formichina ;)

  96. #96: a quale domanda non risponde?

    xLeilani: Mi sono letto tutti i libri sacri delle religioni “maggiori” e alcuni di quelle minori. Ho esaminato meglio che potevo i loro credo e potendo ho parlato con appartenenti. Quando trovavo non risposte, o risposte errate secondo la mia esperienza mi fermavo, approfondivo e, se il problema persisteva (non era fornita risposta), ci facevo una X sopra. Poi, disposto a rivedere il caso…
    Quelli del tuo elenco li ho passati tutti.

    secondo, il cuore dell’uomo è lo stesso ovunque, come dice giustamente Bruce. Le domande fondamentali sono quelle, e il criterio del cuore è infallibile (qui so che apro un bel caso, ma sono disposto a giustificarlo con un po’ di post dedicati).
    Anch’io avevo abbandonato la Chiesa, per un certo tempo. Poi ho incontrato persone che mi hanno fatto riconsiderare la cosa. Cosa sarei, se non ammettessi la possibilità dell’errore?

  97. xFF: Io sono un uomo, e miro all’Infinito.
    E perchè dovrei prestare tempo e attenzione ad uno che mi vede come una formica, ed è formica lui stesso?

  98. Berlic,

    cosa esattamente non ti quadra delle altre credenze?

  99. Asmodeo, non basterebbe un post per ognuna…
    Sono tutti tentativi umani, più o meno nobili e azzeccati, di avere risposta alle domande di cui sopra. Ma, come viene detto nel Fedone di Platone:
    «Pare a me, o Socrate, e forse anche a te, che la verità sicura in queste cose nella vita presente non si possa raggiungere in alcun modo, o per lo meno con grandissime difficoltà. Però io penso che sia una viltà il non studiare sotto ogni rispetto le cose che sono state dette in proposito, e lo smettere le ricerche prima di avere esaminato ogni mezzo. Perché in queste cose, una delle due: o venire a capo di conoscere come stanno; o se a questo non si riesce, appigliarsi al migliore e al più sicuro tra gli argomenti umani e con questo, come sopra una barca, tentare la traversata del pelago. A meno che non si possa con maggiore agio e minore pericolo fare il passaggio con qualche più solido trasporto, con l’aiuto cioè della rivelata parola del dio».

  100. FantasiaFinale2

    @berlic perchè siamo tutti sulla stessa barca? :)

  101. Berlic,

    pecchi leggermente di presunzione quando pretendi di dare certificati d’autenticità alla tua religione.
    Parli infatti senza cognizione di causa, e senza nessun “raffronto”. Sono pronto a scommettere che un musulmano direbbe le stesse cose che dici tu.

    Ciò premesso….ammettiamo anche che tu abbia ragione. La cosa che non mi convince è: E se si tratta di autosuggestione?

    Infatti parli di cambiamenti sempre a livello “mentale” “psicologico” nel modo di affrontare la vita.
    Ma ti domando (e lo faccio anche agli altri membri del forum) hai mai sperimentato qualcosa di concreto?

    Qualcuno ha mai visto qualcosa con i propri occhi?

    Poi scusa Berlic…ma se Dio esiste perchè non taglia la testa al toro e si presenta a tutti? Giocare a nascondino è cosa infantile.

  102. Asmodeo, prendi il mio blog e sfoglialo, e guarda le testimonianze delle persone. Vai su quelli collegati, ad esempio AnnaV. Concreto? Ci sono milioni di persone che vivono una vita più piena, anzi, vivono una vita tout court grazie al cristianesimo. Scuole, ospedali, mense, ogni genere di opera. E’ un pullulare di opere e bellezza, e pensavo giusto stasera che non ci si può credere alla pienezza della vita che ciò dà se non ci si immerge.
    Psicologico ‘sta cippa.
    E leggiti “Grazie Gesù” di Magdi Cristiano Allam.
    Non sono presuntuoso: sono realista. Io parlo per esperienza, tu per preconcetto.

  103. Ok Berlic.

    Rispondi anche all’altra domanda

  104. Berlic ti ricordo che ci sono anche coloro che dalla religione cattolica si sono convertiti alla religione musulmana o buddista.

    Poi non mi parlare di AnnaV. E’ quasi fusa lei e Berlusconi. Non è obiettiva sulla politica come può esserlo sulla religione?

  105. Ehi! Non ti permetto di offendere una mia amica.

  106. #107: Asmodeo, o chiunque tu sia visto che non ti firmi, è da vigliacchi attaccare in questa maniera delle persone, e AnnaV è oltretutto mia amica.

  107. Asmodeo, per un poco ho sperato in un cambiamento. Ma non sei cambiato di una virgola: sempre le stesse “domande”, di cui non ti interessa la risposta.
    Sei rimasto il solito troll, e come sai ai troll non si dà da mangiare.

  108. Berlic,

    se hai notato non ho affatto trolleggiato.

    Anzi pongo delle domande serie e stiamo facendo un dibattito pacato.

    Se ti sei offeso per la tua amica Anna non so che farci.

    poi pensala come vuoi

  109. Asmodeo, come se la stessa manfrina non l’avessi fatta altre volte. Non ho intenzione di perdere altro tempo con te. Se non dài rispetto, non ottieni rispetto. Se non ti interessano le risposte, non chiedere.

  110. @ Bruce: forse non mi sono spiegata bene – una cosa è essere convinti delle proprie idee, una cosa è trattare gli altri come deficienti perchè ne hanno di diverse. Io sono convinta delle mie ma non per questo inseguo mia nonna con un pentacolo cercando di convertirla, se lei è felice nella sua fede e questa le da le risposte che cerca buon per lei.

    La verità è una? Ok, questo lo diciamo tutti. Quello che secondo me andrebbe ricordato è che ci sono più strade per arrivare nello stesso posto e giudicare gli altri senza conoscerli in base a una generica etichetta è quantomeno grossolano. Non è la fede che non capisco: è la spocchia.

    @ berlic: non credo che dare una scorsa al Corano e una alla Torah sia sufficiente per dirsi esperti di una o l’altra religione, nè ti ci vedo a fare pranticantato mormone…ci vorrebbero molti più anni di quelli che hai vissuto. Diciamo che ti sei guardato intorno, ma da qui ad avere una conoscienza esaustiva di tutti i culti del mondo ce ne passa e anche tanto… ma tralasciando ciò, sarebbe molto difficoltoso da parte tua essere saldo nella tua fede e contemporaneamente non paternalistico verso chi la vive in maniera diversa o non la vive affatto? E’ questo che in alcuni monoteisti mi esaspera, il bambinizzare e sminuire le esperienze altrui perchè diverse dalle proprie. Ma forse hai ragione, ti chiedo uno sforzo al di là delle tue possibilità… in fondo hai un carattere e un’età. Non stupirti se la gente non ci sta a farsi trattare da minus habens, però, scommetto che ti trovi nella stessa irritazione quando discutendo con un ateo paragona dio a babbo natale… pensaci :)

  111. Leilani, leggiti il pezzo di Platone al #102. Noi cristiani abbiamo una caratteristica: crediamo che ci sia una strada. E siccome non ci piace che ci sia gente persa, tendiamo ad indicarla, meglio che possiamo. Vuoi ignorarla e proseguire per la tua? Libera. Arrivederci.

    Cosa suggerisci, Leilani, per conoscere la verità, se non cercarla? Se non fare domande e attendere le risposte? E se queste risposte non sono secondo il tuo cuore? Leilani, il tuo politeismo, che risposte ti dà? Ti dà risposte, oltre quelle che tu stessa ti dai? Certamente hai una certo carattere ed una certa età, sei giovane e tendi a sottovalutare il prossimo, o forse a sopravvalutare te stessa. Ma prova a valutare e rispondermi sinceramente.
    Leilani, il tuo politeismo costruisce ospedali, assiste i morenti, sfama gli affamati? Risponde alle domande della vita? Se sì, come?
    Se non fa questo la tua strada è solo un viottolo che non porta da nessuna parte. Dovresti sinceramente pensare se non ti convenga valutarne una diversa. Perchè minus habens è chi ha meno, e dovrebbe cogliere l’occasione per avere di più, liberamente offerto.

  112. Leilani, il tuo politeismo costruisce ospedali, assiste i morenti, sfama gli affamati? Risponde alle domande della vita? Se sì, come?

    Sono proprio le risposte a queste domande alla base del mio ateismo.

    …Leilani, il tuo politeismo costruisce ospedali, assiste i morenti….

    Cavolo… ma queste domande in presenza di un Dio amore non dovrebbero esistere proprio.

    Le domande sono mal poste!!! La loro corretta formulazione dovrebbe essere: Come mai esistono le malattie? Perchè ci sono gente morente? Ecc Ecc….nonostante un Dio onnipotente?

    Se siamo sinceri con noi stessi, e non ci lasciamo programmare il cervello con software altrui, la risposta non può che essere l’ateismo.

  113. ero stanca e non ho chiuso il tag, rimedio

  114. La gente non si muove se non c’è qualcosa che la fa muovere, Leilani.
    Buffo che tu usi gli stessi argomenti per accusare e per assolvere. Ma non è la cattiveria o l’ipocrisia di qualcuno che cambia le verità delle risposte.
    Di quali risposte hai bisogno? E quali sono, le tue domande?
    Io sono qui, indaga e metti in dubbio quanto vuoi. Non considero mai chiusa una discussione. E non mi offendo.

  115. Siccome penso che sia poco educativo fare da cassa di risonanza a chi non rispetta le regole, ho cancellato un commento OT e troppo lungo. Invito l’anonimo a cui piace Alfieri a farsi un suo blog e a pubblicare colà i suoi pensieri.

  116. Ti stai proponendo come guru, berlic? :D

    Ti ringrazio ma preferisco quelle che ho. Dici che non si può mettere in dubbio una risposta solo perchè viene da un ipocrita? Ma se di quella persona non mi posso fidare, non posso sapere se quello che mi dice e mi spaccia per vero è effettivamente tale oppure no. Ci va un po’ di credibilità, nelle istituzioni come nelle singole persone. Senza parlare poi delle spiegazioni che poggiano su una completa autoreferenzialità…

    Anyway, pazienza.
    Etichetta pure se ti fa piacere, non sarò certo io a impedirti di trovare gratificazione in questo modo ;)

  117. Uhm…e chi e quando avrei etichettato? Forse etichettarmi come etichettatore ti rende più semplice rifiutare ciò che dico?
    Per l’altra risposta cfr il post “Follia”

  118. Ah già, non è mai la persona ma sempre l’idea… peccato che poi a rimetterci o a subire sia sempre la prima. Ma vabbè, come ho detto: pazienza.

    Letto e ribadisco: non accetto lezioni morali da chi predica in un modo e razzola in un altro. Perchè dimostra incoerenza, ipocrisia e inaffidabilità. Ti fideresti a farti curare da un medico che ha riattaccato a un paziente un gamba al posto di un braccio e poi ha anche la faccia tosta di cercare di convincerlo che no, si sbaglia, quello è proprio un braccio? Io no.

  119. Ma da un altro medico sì, perchè che un medico sia incapace non significa che la professione medica sia un imbroglio.

  120. Oh bravissimo… è proprio qui che ti volevo. Mi sono semplicemente rivolta ad un altro “medico”.
    Converrai che è una scelta sensata.

  121. FantasiaFinale2

    @Leilani

    solitamente quando non c’è alcuna malattia e si passa da un medico all’altro alla ricerca della cura si tratta di ipocondria, e qui l’unico medico che vi può è un sano psicologo :) Questo esagerato bisogno di sacro… oddio, incomprensibile per la mia mente peccatrice, diffidente della verità e fortemente limitata.

  122. Anche, FF :D
    Comunque ti faccio compagnia nel girone degli eretici (epicurei) e dei blasfemi, immagino. Poi volendo mi trovi a girovagare anche per lussuriosi, golosi, accidiosi, iracondi, bestemmiatori, maghi e probabilmente pure per scialaquatori. Ho mancato i sodomiti, dannazione.

  123. Sul blog di Feynman (http://andreamacco.wordpress.com/2008/07/11/una-lettera-che-e-un-inno-alla-vita/) parlavo di questi incredibili commenti che son arrivati qui… E notavo come chi commenta ha scelto spesso nick conformi a questo blog: nomi di diavoli, o creature simili…
    Sul blog di Feynman Asmodeo starebbe bene come “buco nero” …eh eh.

    ciao a tutti, siete proprio divertenti

    Riky (un granello di sabbia)

  124. Grazie, Riky…oltre tutto perchè mi ero perso gli ultimi commenti di questo post (che volete, sono un uomo impegnato). Bella la lettera; anche se a Feynman vorrei dire – quando riuscirò a loggarmi da lui per commentare – che il cattolicesimo non fissa regole o basi per una morale, ma che è l’amore a Dio che determina tutto; esattamente come non ci si danno regole per amare la propria moglie (lo scrivo qui così spero di ricordarmi di scriverlo là).
    Circa l’osservazione sui nomi, per alcuni è senz’altro vero; ma forse attiro i diavoli, non so perchè ;-)

    Circa quegli ultimi commenti, ci sono gli ipocondriaci e quelli che, alla fine, scoprono che magari rivolgersi ad un dottore per tempo avrebbe potuto salvarli. Il bisogno di sacro è un bisogno connaturato al’umano; proprio chi parla di assecondare pulsoni nega quella più fondamentale di tutte, la necessità di trovare un senso alla vita?
    Circa l'”altro” medico, non sarà piuttosto uno stregone?

  125. Oh sì Berlic, Salazar Slytherin in persona, come hai indovinato? ;)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: