La mappa e il fosso

E’ uno di quelli grossi, veramente grossi. Avanza molto lentamente, occupando da lato a lato la stretta carreggiata della stradina di campagna.
Il gigantesco autocarro con rimorchio tenta di tenersi lontano dal fosso. Credo che una volta a settimana, in media, qualcuno ci finisca dentro. I contadini dotati di trattore, qui intorno, fanno affari d’oro. 

La colpa naturalmente è dei navigatori satellitari. Tracciano la via più corta tra due città, e poco dicono se sia una statale a due corsie o un viottolo con trincee profonde un paio di metri ai lati. Certo, ci sono i cartelli e divieti; ma chi li guarda? E così si piglia la scorciatoia e ci si infila in strade strettissime, in trappole dalle quali uscire è fatica e sudore. Sempre che ci si riesca.

Affidarsi acriticamente a chi proclama di possedere la mappa esatta di quello che sta innanzi è sempre pericoloso, come lo è ignorare gli avvisi di pericolo.
La via migliore la si trova affidandosi a chi la strada la conosce perchè ci è già passato. Basta seguire. 

Le mie ruote sono a pochi centimetri dall’orlo del fosso, il fianco del bestione sfiora la carrozzeria della mia automobile. Il puzzo di gasolio riempie l’abitacolo. Avanti ancora un poco in seconda e… sì, sono passato. L’autocarro è ormai alle mie spalle.
Mi domando come farà con il TIR che era in coda dietro di me.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 13 marzo 2008 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

  1. utente anonimo

    E’una TRAGEDIA, quella dei TIR su strade comunali. In Inghilterra alcuni paesi hanno chiesto di essere eliminati (con le relative viabilità) dalle mappe satellitari, proprio perché intasati dai TIR.

    Icaro

    PS: se devo essere onesto, a forza di guardare la mappa del satellitare anche io finisco col non guardare più i segnali stradali…moan…:-(

  2. Non posso commentare simili post! :(

  3. Un buon GPS: Giovanni Paolo Secondo…
    A parte le battute (ma anche no…):
    “Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: “Ecco l’agnello di Dio!”. E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.(…) Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone, e gli disse: “Abbiamo trovato il Messia (che significa il Cristo)” e lo condusse da Gesù” (Gv 1,35-42)

  4. Oddio, che fine ha fatto il mio commento, ci avevo messo tante belle parole! :-(
    Scusa Berlicche, leva quello stupido commento n° 1 . . .ecco cosa succede a scrivere di fretta, tardi . . . sono finita nel fosso anch’io!
    Ci ripasso un’altra volta!
    Ciao R
    Ciao!

  5. pungente metafora ;) saltui è sempre un piacere pssare di qua!

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