Una luce tra le imposte socchiuse

E’ uso, quando si compie gli anni, fare un esamino della propria vita.
Oggi è il compleanno di questo blog.
Sono due anni  che vi infliggo, in quasi ogni giorno feriale, meditazioni, raccontini, citazioni e quant’altro.
Ed oggi voglio rispondere alla domanda: ma perchè scrivo?

Non certo per far sfoggio di bella scrittura. O perchè ho tempo libero. O per far vedere quanto son bravo e intelligente. O per guadagnare. No, direi proprio di no. Fosse per quello, già da un pezzo avrei buttato giù il post di chiusura attività e sarei andato a fare di meglio. Perchè scrivere è faticoso, amici. E mettere giù pensieri in modo semplice è una gran faticaccia. Se poi hai un lavoro di quelli che ti riempiono il giorno e qualcosa di più, e dei figli che non riescono a vederti lì da solo che pensi senza saltarti in braccio, e quei milleuno casi della vita…
Eppure è questo il compito che mi sono liberamente scelto. Non, non scrivo per illuminare il mondo. La luce di un monitor è una luce fioca, rischiara poco. Ed io brillo solo di luce riflessa.

Scrivo per me, perchè gli appunti che spargo ovunque siano i pezzettini di pane che fanno ritrovare la strada di casa.
Scrivo per me, perchè io sia costretto a cercare la bellezza in ogni cosa, quella Bellezza che mi ha trovato.
Scrivo per me, perchè mi tendiate una mano e mi facciate compagnia come io tento di farne a voi.

Perchè il cristiano cerca di esser cristiano per se stesso, e nel far questo deve diventare luminoso; se no vuol dire che sta sbagliando qualcosa, perchè essere cristiano è vivere cento volte meglio la vita, e dall’esterno questo si vede, come si vedono di sera le case in cui qualcuno è presente .
E in tal modo rischiarare un po’ la strada a chi non sa e a chi, come me, sa ma lo dimentica spesso. Questo sto cercando di fare: diventare meno opaco, e riflettere un po’ di più di quella luce che mai non si spegne.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 10 gennaio 2007 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 33 commenti.

  1. Bravo, la tua testimonianza è preziosa. Possiamo brillare solo di luce riflessa, hai detto bene. Per questo dobbiamo cercare di tenere pulito lo specchio.
    Tanti auguri per il tuo bellissimo blog.

  2. utente anonimo

    Mi pare che sia Merton quello che disse: “nessun uomo è un’isola”. Si è perciò quasi costretti a influire l’uno sullaltro con i nostri pregi e i nostri difetti. Il tuo lavoro è prezioso perché rivela un’isola che non vuole restare sola nell’opera di autoillunazione e nell’aiuto ad illuminare. Ci sei prezioso. Non ti scoraggiare. Continua. Anche se l’unico aiuto che ti posso dare è assicurarti la mia preghiera.
    Renzo.

  3. Grazie Berlic di questa struggente testimonianza.
    Grazie di tutto!

  4. No, John Donne. Cito a memoria:
    “Nessun uomo è un isola, completa in se stessa, ma fa parte di un continente più vasto. Quando il mare erode una sola zolla e la dilava via, il continente diminuisce, come se mancasse un promontorio, come avesse distrutto la casa di amici o la tua. La morte di ogni uomo mi diminuisce perchè io sono parte dell’umanità. Perciò non chiedere mai per chi suona la campana a morto: essa suona sempre per te.”

  5. Tanti auguri, diavolaccio!

  6. utente anonimo

    Grande Berlic… continua a riflettere la luce che ti illumina!

    Fra

  7. mittttttico berlic
    la metto sul tono “galeazzi” senò mi commuovo:
    perchè quello che dici tocca proprio lì dove fa sanguinare…

  8. Caro Berlicche..auguri.
    E’ il motivo migliore per scrivere e per vivere, soprattutto se scrivere non ti sottrae ai tuoi bambini che ti saltano al collo e a chiunque altro abbia bisogno e desiderio di averti vicino. E si sente che non è così. Allora sì, che è una faticaccia in più. E tante volte mi sono chiesta come fai. A esserci per tutti, partendo da te.
    Ti auguro che questo tuo lasciare molliche ti sia sempre di guadagno e lo resti sempre per noi, che ogni riflessione diventi vita a poco a poco o domanda per ogni nostro sguardo al di qua di questo monitor.
    La sostanza e la semplicità nel comunicarla è forse il pregio che più amo di questo blog che non fa sentire nessuno inadatto, nessuno escluso alle cose di Dio. Anzi.
    Bel segno di carità, per quanto mi riguarda, e perchè no anche di umiltà.
    Parlare delle cose più grandi mostrandole per tutti, non per un’ elite di intellettuali o mistici lo credo fondamentale, vero e..molto “da Cristo”. :-)

    Inoltre bellissima la foto che hai postato. Mi ha fatto sorridere e far memoria anche prima di finire il post.

    PS. Però c’è un’altra domanda che io ti farei: perchè ti sei dato la scadenza di un post al giorno? C’è un motivo particolare. E’ disciplina?
    Non ti trovi mai a scrivere forzatamente? Ci sono giorni che sappiamo in cui è difficile avere lo sguardo giusto sulle cose, come fai?

    Tua affezionata e curiosa lettrice Upi.

  9. Cara Upi, a volte è veramente faticoso. E sì, è un impegno che mi sono imposto…
    Circa il metodo, dopo avere scritto per dieci minuti mi sono accorto che non era più un commento ma un post. E quindi, appuntamento al post di domani…

  10. Diventare meno opaco con un Blog.
    Le strade del Signore sono infinite.
    E visto l’esito anche nuove, da poco frequento e sono tante le provocazioni, e, gioco con le parole, sono pro-vocazioni perché nella propria uno sia più sicuro e certo.
    Ciao a vederci, prima o poi…

  11. Auguri al blog e grazie a te.
    Guardando il tuo riflesso io m’incoraggio ancora a cercare di far brillare la mia di luce riflessa, e noto che è difficile, sempre più difficile. Mi aiuta a non sentirmi, non solo arrivata, ma neanche ancora vicina alla meta; mi aiuta a capire quanto sia ancora fioca la luce che emano, che, eppure so che è tutta lì, ma fatica terribilmente ad uscire fuori e lasciarsi vedere.
    Grazie ancora.

  12. Scrivo per me, perchè mi tendiate una mano e mi facciate compagnia come io tento di farne a voi.

    Se illuminante, come al solito…
    auguri al blog.

  13. Riguardo alla fatica dello scrivere, riflettevo sul fatto che il tuo blog, forse più di altri, mi ha impedito di mollare il mio, che aggiorno molto raramente di base.

    grazie anche per questo allora.

  14. caro zietto sei un vulcano di idee, tanto che a volte il fumo che fai finta di avere intorno a te non viene dallo zolfo, come vorresti farci credere, ma dai tuoi pensieri in ebollizione.

    Anche io sono tra quelli che possono solo dirti grazie perchè hanno trovato in te una fonte inasauribile di spunti costruttivi su cui riflettere, da assimilare, da macinare anche parola per parola nonostante sti tratti talvolta di pensieri di disarmante semplicità.

    Se fossi tua figlia e ti potessi vedere, ti salterei in braccio anche io …sempre e solo se sei di buon umore, s’intende!!! ;-)

    Non mollare mai, almeno per i prossimi 10 anni!

  15. Berlic,
    il lavoro che ti sei imposto è per me
    stimolo, interesse, provocazione,
    conforto e tante altre cose.

    Grazie.

  16. Grazie a tutti (da parte del mio blog ;-)
    Ed essendo ier sera crollato perchè fuso come una biglia, il post promesso lo metterò su stasera penso dopo le 23.30…

  17. Ti supplico, Dio onnipotente, per tutti noi che vogliamo scrivere. Accordaci la grazia di scrivere bene, o almeno di volerlo fare con le migliori intenzioni.
    Fa che anche gli scrittori imparino, come tutti i comuni mortali, a correggersi delle loro colpe e a vivere una vita buona.
    aiutaci a pregare gli uni per gli altri affinché tu, Signore Dio, ci dia la grazia quaggiù e la gloria lassù. Amen.
    Tommaso Moro.
    Auguri da uno “nuovo”…

  18. Auguri anche da parte mia, al primo blog che visitai…

  19. mi associo agli auguri per il secondo compleanno.
    E al commento di giorgetto: quello che dici spesso mi fa male nei punti dolenti. grazie anche per questo.

  20. Scrivi per te, e in questo modo davvero scrivi anche per noi: sembra paradossale, ma è quello che un vero uomo, cioè un cristiano, si trova in grado di fare.
    Grazie per rischiarare la strada anche a me che spesso penso di aver capito, e così rischio di dimenticare.
    Auguri, ai prossimi n anni di blog (con n grande a piacere…).
    Pietro

  21. Tanti Auguri al blog
    e un sentito ringraziamento al… diabolico tenutario :-)

  22. Auguri blog e grazie Berlicche.
    Grazie di far sembrare chiarissime cose per cui mi ci perdo giorni a capirne solo una piccolissima parte e poter ripassare e rileggere di nuovo e aggiungere un pezzetto. Grazie soprattuto di far trasparire che tutto questo è vissuto, che non è astratto come un principio di cui facilmente ci si appropria e ci si riempie la testa.
    Grazie davvero.

  23. utente anonimo

    Belik racconta balle, scrivesse per se stesso non starebbe a pubblicare in un blog!
    In realtà sta seminando bricioline per chi ha perso la strada di casa, perchè gli tendiamo la mano, – E in tal modo rischiarare un po’ la strada a chi non sa e a chi, come me, sa ma lo dimentica spesso. –
    Lo sta facendo per gli altri, per noi, anche se non lo ammetterebbe mai!
    Per questo certamente diventa sempre
    meno opaco, e riflette un po’ di più di quella luce che mai non si spegne.

    Mara nada.

  24. Non ringraziatemi troppo, se no monto in superbia e ciao luce…

    No, scrivo proprio per me. Se non ci fosse il blog certi sacrifici non li farei mai. Magari si capisce meglio nel post di stasera.

  25. utente anonimo

    bravo resta umile…..
    buon anniversario comunque spero che tu possa restare vigile e non sentirti mai “arrivato”….per dirla come Gesù “guai a voi quando tutti diranno bene di voi”…..e ancora “sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti”
    fossi in te ringrazierei Mara Nada che ti permette di guardarti anche da un altro lato della medaglia….

  26. utente anonimo

    un’eternità di questi giorni.

    buon compleanno,
    il diavoletto di Maxwell

  27. Bellissimo, grazie Berlic. E grazie a tutti quelli che affollano questo blog e vi si confrontano, golosi di briciole, desiderosi di trovare o di non smarrire la strada.
    A presto
    Piccolalori

  28. Mi sono distratta un attimo e sono arrivata tardi al tuo compiblog (o bloganno).
    Bhe, che dire? hanno già detto tutto…
    Visto che nessuno è stato così semplicemente esplicito ti dico solo: ti voglio bene.

  29. Ach, grazie. Bella responsabilità, per paracitare anch’io il Piccolo Principe…

  30. utente anonimo

    In ogni caso la campana suona per te, fai parte dell’umanità no?
    Com’è che in questo blog solo Factum pare disposto a lavorare per il bene di tutti e quindi di averlo capito?
    Gli altri, non ci siete ancora?

    Mara nada

  31. utente anonimo

    .?

    Mara nada.

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