Ciliegie

Può capitare un pomeriggio freddo e un divano e una bambina che non sta troppo bene – koff koff, è di stagione.
Fai un po’ zapping sulla tivù, giusto così prima di fare altro, e ti blocchi.  Ci sono Jack Lemmon e Tony Curtis che stanno cercando di scappare da mafiosi assassini. Riconosci il film, "A qualcuno piace caldo". E’ uno dei tuoi preferiti, ce l’hai lì registrato, ma non hai mai tempo di guardarlo. Così ti arresti per il tempo di una scena…
…e finisci che te lo guardi tutto. I dialoghi sono da ribaltarsi, il ritmo indiavolato, Marilyn…bè, Marilyn è qualcosa da un altra dimensione, se la guardi distaccato magari non è neanche così carina, ma è impossibile per un uomo guardarla distaccato. Stimola qualcosa a livello di corteccia cerebrale: è l’archetipo, il modello originale. E non si può non guardarla a bocca aperta.

Il fatto però di avere di fianco a te un’altra spettatrice, una bambina di quattro anni piuttosto vivace intellettualmente, ti obbliga a considerare il film da un altro punto di vista. Perchè è una donnina, e non dà niente per scontato.

Intanto, ogni volta che amoreggiano lei fa blaah. Che ci volete fare, è l’età. E se ad amoreggiare sono uomini vestiti da donna la cosa richiede ulteriori spiegazioni, perchè un uomo che si veste da donna che amoreggia con un uomo o con una donna è qualcosa che "non va". Non è giusto, non è corretto: perchè ci sono i papà e le mamme, e…
Accidenti, è complicato questo film. Per una mente semplice e pura.

Una mente semplice e pura vede una ragazza triste che vuole ciliegie e trova solo quelle col verme. Probabilmente perchè è semialcolizzata, si imbuca con tutti senza andare troppo per il sottile (basta che abbia i soldi o che sia un sassofonista) e non ragiona molto. Quanto meno sul fatto che dovrebbe essere un poco più esigente nella scelta della frutta – nel film come nella realtà.
Una mente semplice e pura vede due musicisti anch’essi lievemente amorali e fetenti. Milionari che si imbucano con le ragazze perchè hanno i soldi, e ragazze che si imbucano con i milionari perchè hanno i soldi. E i camerieri che si imbucano con le ragazze che oltre ai soldi vogliono altro.
La mente semplice e pura si diverte per gli inseguimenti, per le gag,anche se in fondo quei personaggi sono tutti falsi, tristi e perdenti: i musicisti, i mafiosi, le ragazze, i milionari.

Il film è finito. E stavolta ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Come una dolce, rossa, succosa ciliegia, con il verme.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 13 novembre 2006 su gusto e disgusto. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

  1. Trivia: Nell’originale “Sugar Kane” Marilyn non parla di ciliegie con il verme ma di “leccalecca con i pelucchi” “Story of my life. I always get the fuzzy end of the lollipop.”.

  2. Mi sono accorto da qualche tempo che la mia bambina è il più grande richiamo al Vero che mi sia stato dato finora.

    Da codesto raccontino, mi sembra che anche per te sia lo stesso.

  3. Mi pare che chi ha detto “se non ritornerete come bambini…” avesse proprio ragione.

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