Teologia Solubile – IV – …Padre…

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen

Ancora più definitivo nella sua particolarità è il termine successivo, Padre. Dio è padre. Ora, non so quanti di voi siano padri, ma la caratteristica del padre è un interessamento amorevole per il figlio. A differenza della madre, il padre non cerca di tenere il figlio con sè, ma cerca di crescerlo e mandarlo sicuro e forte per le strade del mondo. Io, da quando sono padre, capisco molto di più quanto la Chiesa afferma.

Questa di definire Dio come Padre è una caratteristica esclusiva del cristianesimo e – in misura minore – dell’ebraismo. In ogni altra religione gli dèi sono padroni, o così altri da essere incomprensibili, oppure si disinteressano delle vicende umane. Quando nelle loro preghiere troviamo la parola padre questo termine è usato nello stesso senso in cui veniva adoperata nell’Unione Sovietica nei confronti di Stalin. Essi hanno dato origine agli uomini talvolta casualmente, talvolta per procurarsi servi, comunque mai con amore.
Credere che Dio sia Padre vuol dire essere consapevoli di un amore, di uno sguardo buono che veglia sopra di noi.

<segue>

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 31 ottobre 2006 su Teologia solubile, tra lassù e quaggiù. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

  1. Credo che la descrizione di Dio come “Padre” sia dovuta ad una mentalità maschilista e patriarcale.
    Mi lascia perplesso la differenza che tu vedi tra l’amore paterno (che non sarebbe possessivo e geloso), e quello materno (che vorrebbe il piccino sempre attaccato!).
    Che le altre religioni non abbiano un padre, o che il loro padre sia un komunista, poi, la trovo una osservazione Ratzingeriana (nel senso che il pontefice si sforza di sminuire “gli altri”, salvo poi correggersi, e solo per paura!).
    Non riconosco l’autorità di nessun Papa, ma trovo apprezzabile che Papa Luciani abbia spiegato che Dio è anche madre.

    Nat.Pellizzer, anticlericale “fastidioso”

  2. Berlicche ha la pazienza di non trovare “fastidioso” nessuno, e di sicuro ti risponderà, ma nel frattempo, da insegnante di religione, preciso io qualcosa:
    Attenzione all'”anti”, che come ogni pregiudizio, ti fa vedere solo una parte della realtà, quella che conferma il pregiudizio. Se io dico che l’anguria è rotonda, non sto negando che sia commestibile. Infatti, nel dipinto che Berlicche ha usato per illustrare il post, ci sono due mani diverse sulle spalle del Figlio: una mano “maschile” e una mano “femminile”. Dio è padre ed è madre, perchè non è ovviamente nessuno dei due alla nostra maniera. Sono immagini prese dalla nostra esperienza, analogie, che dicono qualcosa ma non possono definire Dio.
    Papa Luciani… mah, io non ho capito perchè tutti si sono sconvolti quando ha detto che Dio è anche Madre. E’ un ovvietà per chiunque conosca la Bibbia: se dice “il mio utero freme di compassione”… Beh, l’utero ce l’hanno le donne, no? Finora, almeno.
    In quanto a non capire la differenza tra padre e madre…. consolati, non sei l’unico a non capirla. L’intera nostra società ha perso il padre a favore del mammo.
    Poi, Berlicche non voleva sminuire i poveri Komunisti (che cosa avete tutti contro le C? Komunque, mi adeguo), ma solo illustrare un modo di usare la parola “padre” diverso da quello che lui intendeva. Si può dire padre con un significato che sottolinea un immensa distanza, una separazione tra il padre e tutti gli altri; un padre che di sicuro non si chiama papà o babbo (babbo Stalin…non suona bene. Sa di Siberia, probabilmente. Tranne che per i suoi figli, se ne aveva). Mentre Gesù nel Padre nostro usa proprio la parola Abbà= papi.

  3. Grazie Nihilalieno: perfettamente d’accordo.
    x Pellizzer:
    Che madre e padre abbiano un ruolo diverso nell’educazione dei figli è evidente e naturale. E’ intrinseco nella fisiologia umana. E’ riconosciuto dalla psicologia e da quanti non abbiano i prosciutti nell’osservare la realtà. Credo che anche tu ti sarai accorto che le donne sono diverse dagli uomini quanto a ragionamento oltre che fisiologia, no? Il ruolo della madre è quello di proteggere e insegnare l’affetto, il ruolo del padre quello di insegnare a marciare sulle proprie gambe e cavarsela. L’ho scritto in passato, ci ritornerò.
    Mi onori quando parli di osservazione ratzingeriana, anche se mi sembra dall’osservazione che tu abbia capito poco di quanto Ratzinger fa. Però è reale: se conosci una religione che abbia un Padre come il cristianesimo, indicamela perchè mi è sfuggita. E Stalin era appunto comunemente indicato come “Padre della Patria” et similia: incidentalmente comunista, di fatto dittatore. O no?
    Ah, sono anch’io anticlericale…

  4. Buona solennità di Tutti i Santi.

  5. Ho sempre pensato che l’uso del termine padre potesse essere anche 1 arma a doppio taglio. Nel senso che chi per qualsiasi motivo possa avere un rapporto spiacevole col proprio padre potrebbe essere riluttante ad abbracciare una religione in cui padre e’ anche Dio. Notare pero’ che sto usando molti condizionali. Sono idee cosi’.
    Comunque se e’ vero quello che tu dici io sono una madre molto anomala, nel senso che vorrei anche io l’indipendenza di mia figlia e non desidero trattenerla a me a ogni costo. :)

  6. (pst. non e’ che mi spieghi l’affermazione in cui ti dichiari anticlericale? perche’, cosi’ a occhio non sembrava, ma e’ un po’ che non passo :) )

  7. se lo dice berlic, lo posso dire anch’io: sono anticlericale!
    Noi sappiamo cosa vuol dire, penso.

    In ritardo, ma buona festa di Ognissanti a tutti.

  8. ah ok allora cloro al cler… hemmm scherzo :))))))

  9. Che uno abbia un rapporto spiacevole con il padre non vuol dire che non possa volere bene a un Padre celeste perfetto, cosa che i padri terreni non sono mai.
    Bentornata Ricciele…;-)
    Non è che sei anomala, anche le madri possono (anzi, debbono) volere i figli indipendenti…il ruolo della madre protettiva si esaurisce (dovrebbe) progressivamente dal quarto anno in poi. Il ruolo del padre è quello di “tagliare” il legame che stringe il figlio alla madre, che potrebbe impedirgli di crescere indipendente. Ma qui il discorso si fa lungo…
    Anticlericale nel senso non di “contro il clero”, ma “contro i clericali”, che stanno al clero come il tumore sta ad un tessuto sano.

  10. Che uno abbia un rapporto spiacevole con il padre non vuol dire che non possa volere bene a un Padre celeste perfetto, cosa che i padri terreni non sono mai.

    Padre celeste che è stato inventato perchè non esiste.
    Infatti dove esiste la moglie perfetta? Dove esiste il marito, il figlio, il fratello ecc perfetto?

    Solo nella fantasia. Fantasia in cui gli uomini si rifugiano per dare un senso alla loro vita, alle loro sofferenze e malattie inventandosi il Padre celeste.
    Padre celeste che da sempre risulta latitante. Infatti come ben diceva un mio amico: Si vabbè esiste il Padre celeste…e che dobbiamo fare? Quale vantaggio mi porta a me? In cosa cambia la mia vita?
    Ma allora che cavolo me ne faccio di questo padre celeste?

  11. utente anonimo

    Concordo con Berlicche su tutto.
    Nihilalieno sei grande,
    X Asmodeo : entrando nella camera delle mie due figlie gemelle, quando avevano 2 anni , dopo un incidente che mi ha coinvolto da pedone con un auto che mi ha investito , con fatti abbastanza miracolosi che mi hanno salvato la vita, beh entrando nella loro camera e guardandole mentre dormivano mi sono chiesto perchè questi due esserini piccoli e gracili, meravigliosi ,prima o poi sarebbero dovute morire, come me, come te ….beh , Gesù Cristo, per chi ha la grazia di credere ( e tu non ce l’hai) ci ha detto che siamo fatti per la vita eterna….non sono fandonie , il problema è che tu non hai avuto questo incontro…..ti auguro di trovarlo, e lo troverai solo se lo chiedi.

  12. Leggete con attenzione e poi dite cosa ne pensate:

    In tempi remoti, prebiblici, si affermò un culto che genericamente si chiama dei misteri. Non è una vera e propria religione con un rituale sempre uguale a se stesso. Si tratta di antichi riti e vecchie cerimonie religiose segrete, per pochi eletti, cioè iniziati, che si facevano chiamare Mista (da cui mistero), al fine della salvezza dell’uomo. Si faceva il parallelo tra l’uomo ed un seme: quest’ultimo dopo un periodo di inattività, torna a nuova vita. Questo culto si perde nella notte dei tempi e certamente risale ad almeno 2000 anni a.C. Da qui gli ebrei estrassero l’insieme della loro religione poi riportata in modo sgangherato nella Bibbia. Il fine ultimo era quel ritorno a nuova vita che si sarebbe realizzato con l’avvento di un Messia. Alla setta si aderiva mediante il battesimo, che in greco vuol dire immersione nell’acqua al fine di mondare il corpo dalle colpe. Certamente questa pratica era applicata dai sacerdoti di Iside che però la limitavano solo a Faraoni e notabili. Nel culto anatolico e frigio del dio Attis al battesimo si accompagnavano queste parole: “Tu sei rinato e da questo momento farai parte del mondo degli eletti a cui sono aperte le porte dell’eternità”. Ma stesse cose si ripetevano a Babilonia per il dio Marduk, in Grecia per Dioniso e Demetra (anche qui: i misteri eleusini) ed in Persia per il dio Mitra. Osservo a parte che si faceva strada la ricerca di un dio solo, dio che sarebbe scaturito dalla competizione tra queste varie religioni. Avuta con il battesimo la possibilità di poter rinascere, restava il come fare per avere una nuova vita. Attraverso varie tradizioni accumulatesi nel tempo (il mangiare le interiora del nemico ucciso accompagnando ciò con il bere il suo sangue, davano le virtù del vinto al vincitore), si giunse alla convinzione che occorresse mangiare le interiora degli animali da immolare e bere il loro sangue. La cosa diventò maggiormente significativa quando proprio questi animali assunsero le parvenze di dei. In pratica si trattava di mangiare il proprio dio in effige. Con il passare degli anni il sangue fu sostituito dal vino rosso e siamo a conoscenza di tali pratiche realizzate dai sacerdoti di Iside 1500 anni a.C. Più avanti le interiora degli animali furono sostituite con il pane e questa pratica era nel culto di Dioniso che, come dio della fertilità era proprio simboleggiato con un chicco di grano. Vino e pane da allora divennero elementi fondamentali per permettere l’avvicinamento all’immortalità (eucarestia) per molte religioni. Dopo secoli di tale pratica sorse una domanda non banale: “Come è possibile che un dio trasmetta all’uomo la capacità di risorgere se tale capacità egli non possiede data la sua immortalità ?” Si inventò allora il dio che scendeva sulla Terra, partecipava alla vita degli uomini, moriva e risorgeva. Questi dei furono chiamati soteres, Salvatori. Il salvatore scendeva già da adulto sulla Terra, predicava la sua morale, le forze del male lo perseguitavano, lo catturavano fino alla morte (dopo una Passione di qualche giorno). A tre giorni dalla morte, dopo una passeggiata gli inferi tanto per dimostrare la sua padronanza della vita e della morte, egli risorgeva per ritornare al mondo degli dei. Come si può osservare, il dio aveva acquisito la capacità di risorgere e poteva quindi trasmetterla con il rito dell’eucarestia di cui prima con pane e vino che veramente erano la sua carne ed il suo sangue (transustanzazione). Vediamo come queste cose erano organizzate per vari dei. La morte del dio sumero-babilonese Marduk veniva celebrata tra il 15 ed il 20 marzo. Egli fu catturato dai suoi nemici. Fu deriso facendogli indossare un mantello di porpora, portare una canna a modo di scettro e coprire il capo con una corona di foglie di acanto. Fu processato ed interrogato sulla sua pretesa di essere dio. Fu condannato a morte. Per accertarsi della sua morte i suoi carnefici lo infilzarono al petto con una lancia. Dalla ferita uscì un liquido biancastro. Una storia identica riguardava il dio siriano Adone che risorgeva il 25 marzo, tre giorni dopo la morte. Stessa storia anche per per il frigio Attis nel cui sepolcro vuoto fu trovato il solo lenzuolo che lo avvolgeva dopo morto. Anche la dea assiro-babilonese Istar subiva la stessa sorte. Essa fu uccisa per impiccagione e dopo il terzo giorno fu liberata dal supremo dio dell’universo che la resuscitò. Nel frattempo si era recata agli inferi. Analogo destino era quello del dio greco-egiziano Serapo. Qualcuno ha sostenuto che i tre giorni necessari alla resurrezione erano i tre giorni che i fachiri riuscivano a stare sepolti in catalessi, prima di fare il miracolo di risorgere. Il vincere la morte rendeva questi soteres, dei kirios (Signori) e Gesù sarà un Kirios (Signore) da cui la preghiera kirieleison.

  13. #10: e perchè allora abbiamo questo lungo, doloroso desiderio della perfezione, dell’assoluto?
    #12: A parte le numerose inesattezze e supposizioni gratuite, vorrei fare un esempio.
    Una bambina comincia a giocare con le bambole. Gioca a fare la mamma, a vestire e nutrire. Crescendo, impara l’affetto che sua madre da, osserva i suoi fratelli. Da adolescente guarda i film romantici, qualche volta fa la baby sitter.
    Poi si sposa ed ha un figlio suo. Allora, questo suo figlio è una illusione o è reale? E come possiamo chiamare le sue bambole?

  14. utente anonimo

    Come vedi Asmodeo anche l’immaginifico religioso si evolve..

    ciao Nada

  15. utente anonimo

    Per curiosità ho letto da qualche parte che anche gli Aztechi praticavano una specie di Eucaristia adoperando al posto del pane semi di Amaranto,
    Il che spinse i missionari che accompagnavano i conquistadores a cercar di estinguere quella pianta in tutto il sudamerica!!

    Nada.

  16. Berlic l’esempio non è proprio consono.
    Quello che io volevo dire nel #12 è che le religioni sono il frutto del tentativo dell’uomo di spiegare ciò che è inspiegabile.
    L’uomo fin dai tempi antichissimi si guarda attorno e si chiede: Perchè la morte? Perchè la malattia? Perchè la sofferenza? Perchè terremoti e altre catstrofi? Perchè la fatica di vivere?
    Ora, poichè la mente razionale dell’uomo non riesce a dare delle spiegazioni convincenti e logiche a tutto ciò, fin dagli albori gli uomini hanno cercato di spiegare questo con quello detto nel post 12.
    Le religioni moderne altro non sono che una evoluzione di tutte le antiche credenze, tramandate e modificate nel corso dei millenni.

    Infatti pensiamoci bene: Come poter spiegare l’esistenza del male nel mondo?
    La soluzione è semplice la colpa di due si è tramandata a tutti.
    Soluzione più ridicola che convincente, che crea più interrogativi di quanti ne risolve, data dalla necessità di costituire l’uomo peccatore fin dalla nascita e di un Dio venuto a redimere tutto.

    Ma se ci pensiamo è stato sempre così: A tutto ciò a cui l’uomo non ha saputo dare una spiegazione razionale ne associa una di fantasia.
    Gli antichi di fronte agli eventi atmosferici inspiegabili credevano in manifestazioni d’ira di presunte divinità.
    Grazie alla scienza poi si è scoperto la causa vera degli evnti atmosferici che tutto sono fuorchè manifestazioni d’ira di qualche immaginaria divinità.

  17. Berlic dammi un pò di tempo e ti ritrovo i 10 comandamenti riportati pari pari in un libro egizio se non erro.
    Ho dimenticato il link ma cerco di ritrovarlo.

  18. utente anonimo

    Siamo già alla personificazione di Dio!
    Come Berlicche dice il compito del padre è quello di formare il figlio perchè possa tagliare il cordone ombelicale che lo lega alla madre, che possa sviluppare un Io definito ed autonomo.
    Praticamente, visto come sviluppo dell’ umanità siamo passati da un periodo in cui c’era da mangiare per tutti, epoca dei cacciatori raccoglitori, del culto della Dea Madre, ad un mondo in competizione, dove cominciano a servire le virtù del guerriero, e dell’ eroe, Bisogna quindi che, specie i maschi, si formino un carattere che consenta loro la sopraffazione, la guerra, l’ira, per impossessarsi delle scarse risorse, allora sorgono gli dei maschili.
    Ciò comporta lo struggente ricordo del paradiso perduto in cui l’uomo viveva con Dio. Del tempo felice in cui guerra ed ira non erano necessarie, il paradiso perduto da cui l’uomo è stato scacciato, al quale anela ritornare, nasce qui anche la certezza di essere divisi dalla divinità, e che occorra un percorso di salvezza per ritrovarla.

    Nada.

  19. utente anonimo

    Fortunatamente oggi si sta diffondendo la cultura del mammo!

    Nada.

  20. Più che una cultura del mammo si sta diffondendo, scusate il gioco di parole, la cultura della pappa, la donna che imita l’uomo, perdendo così le sue caratteristiche, in cui l’uomo cerca di sostituirla maldestramente. Perchè comunque la funzione della donna è comunque necessaria.

    (il cervello che va in pappa?)

    E io sono comunque un femminista convinto, viva la Madonna!

  21. Più che una cultura del mammo si sta diffondendo, scusate il gioco di parole, la cultura della pappa, la donna che imita l’uomo, perdendo così le sue caratteristiche, in cui l’uomo cerca di sostituirla maldestramente.

    Ed è proprio questa la causa che provoca:

    1)Diffusione dei gay

    2)Libertinaggio sessuale

    3)Che a sua volta provoca lo sfascio delle famiglie, aborto, divorzio.

  22. Non so che nesso ci sia tra quello che ho scritto io e quello di cui mi accusi, non capisco, ma se vogliamo:

    perchè:
    1) Si devono diffondere solo i gay?
    2) L’uso della sessualità è solo per i libertini?
    3) Le famiglie si devono solo sfasciare?
    4) I troll non possono rispondere e devono solo travisare?
    5) I maschi non possono partorire se lo desiderano?

    etc…

  23. Asmodeo,
    abbiamo una realtà inspiegabile. Allora, come dici giustamente, l’Uomo, conscio della sua piccolezza, non può fare a meno di pensare ad un ordine superiore che l’abbia creata. E i genii religiosi inventarono le religioni.
    Un tentativo grandioso e glorioso, come gettare un ponte verso una stella.
    Ma in un momento del tempo il Dio misterioso che ha creato tutto si è chinato su di noi, ed è venuto. Non più l’Uomo verso Dio, ma Dio verso l’Uomo.
    E’ questo l’unicum del cristianesimo. Un avvento preparato in lunghi secoli, minuziosamente; e poi Dio-con-noi, inspiegabile anche per te, Asmodeo, e per te, Nada. Perchè tutte le teorie devono fare i conti con la realtà: e la realtà del cristianesimo, di Cristo, non la spieghi con la tua teoria.
    ***
    Ho letto da qualche parte che Gesù è veramente Dio. Ho perso il link, ma se volete lo ritrovo.
    ***
    Quando madre e padre perdono i loro ruoli, quello che ne soffre è in primo luogo il figlio. Poi, di conseguenza, la società.

  24. Berlic sono d’accordo con te sul fatto che l’uomo si trova a confrontarsi con la sua piccolezza.
    Però…però…Berlic, chi ti dice quale sia la VERITA’?

    Cioè voglio dire come facciamo ad essere sicuri che la tua religione sia quella vera. Se ad esempio la vera religione fosse il buddismo di nada? O i mussulmani? E se fossimo un esperimento di un’altra civiltà intelligentissima? E se siamo il prodotto del caso?

    Vedi Berlic quello che voi credenti non volete capire è che la soluzione ai problemi non la si ottiene con l’ipotesi di un Dio creatore.
    Questo solo in parte illumina il mistero.
    Rimangono altre domande che pesano come macigni che non sono completamente “risolvibili”.

    Allora a che pro sbattere la testa, farsi domande?
    In fin dei conti l’uomo cerca solo risposte SICURE e CERTE non ipotesi. Ma se questo Dio non si fa vedere, non da risposte concrete e precise anche se esiste che me ne faccio? Che differenza c’è tra un Dio inesistente e uno che si comporta come se non esistesse?

    E poi Berlic diciamolo chiaramente: a volte la religione rasenta il ridicolo.
    Io dovrei soffrire perchè 2 stronzi hanno peccato migliaia d’anni fa.
    Questo è in contrasto con la logica e con la scienza.
    Con la logica perchè fino a prova contraria ognuno è responsabile del suo comportamento. Se io devo soffrire per le colpe di due ipotetici primi uomini se li incontro gli faccio un mazzo così.

    In contrasto con la scienza perchè questa ha dimostrato la teoria evoluzionistica. Ergo discendiamo dalle scimmie. Ma se così è, non cìè nessun Adamo e nessuna Eva a cui rompere il cu.. per il macello che hanno fatto.

  25. “Io dovrei soffrire perchè 2 stronzi hanno peccato migliaia d’anni fa. ”

    E questa dove l’hai comprata?
    su mediashopping?
    su ebay?
    O meglio, chi te l’ha venduta?

  26. Asmodeo, nella tua mail fai alcuni errori e dici qualche cosa giusta.
    Se anche la scienza avesse dimostrato la teoria evoluzionistica – cosa che non ha fatto – resterebbe la tua possibilità di peccato. Siamo tutti potenziali AdamiEve.
    Certo che so che non si risolve tutto con un Dio creatore. Infatti il Credo continua, siamo solo alla sesta parola. Tanto tempo che mi leggi e ancora non mi conosci?
    La risposta c’è. Ed è una strada, non un posto in cui ci si possa fermare.
    E se non si vuole camminare, non si va da nessuna aprte.

  27. utente anonimo

    Vabbè, ho capito che devo seguirvi ancora un pò prima di intuire la questione.
    E forse quello che più mi ha scombussolato è notare che c’è tanta altra gente che si dichiara anticlericale, pure chi meno te lo aspetti!

    Ma allora, niente niente, io sarò inconsciamente un clericale?
    … Ringrazio chi mi ha aiutato a riflettere, ma credo che devo prima chiarirmi un pò le idee!
    Vi seguo con passione.

    Nat. Pellizzer,
    anticlericale (“forse”) fastidioso (per vocazione)
    http://www.pellizzer.splinder.com

  28. utente anonimo

    Due stronzi che han peccato migliaia di anni fa?
    Quando non ci furon più risorse per i cacciatori raccoglitori, gli uomini dovettero passare all’ agricoltura, a guadagnarsi il pane col sudore della propria fronte, ciò comportava che il modo più semplice per procurarsi il raccolto era rapinarlo, il che portò alla necessità di difenderlo, alla guerra, all’ attaccamento (La MIA messe!) ed all’ odio, quindi l’affermazione dell’ individualità e della proprietà.
    Prima l’uomo viveva in un giardino con Dio che passava a trovarlo, ora se ne è staccato ed ha bisogno di vie di salvezza per ritornarci.
    se ne è staccato con l’ odio e l’ attaccamento, sorti a causa dell’ ignoranza del come era con Dio. (Ignoranza, attaccamento ed odio sono le fonti del samsara secondo il buddhismo).
    La realtà, ammesso che lo sia, è inspiegabile solo finchè non si cerca seriamente di comprenderla, è sorta da poco in occidente la psicologia, nuova scienza che può aiutare a comprenderla, approfondiamo le nostre conoscenze no?
    Per il rasoio di occam: ‘Se ho una spiegazione semplice è inutile che me la complichi da solo’,
    è inutile far intervenire un creatore, affermiamo più semplicemente che il creato esiste da sempre.
    Ci fosse un Dio creatore, usando la stessa logica qualcuno dovrebbe a sua volta averlo creato.
    Ci fosse un Dio creatore ‘assoluto’ il creato non potrebbe essere al di fuori di lui, altrimenti non sarebbe più assoluto, se non fosse assoluto sarebbe relativo, come gli altri Dei.

    Ciao Nada.

  29. utente anonimo

    Quando Vespasiano (o era suo figlio Tito?) entrò a cavallo nel sancta santorum del tempio di Gerusalemme lo trovò vuoto.
    Nada.

  30. Perchè presupporre che l’Universo esista da sempre dovrebbe essere più semplice del fatto che sia stato creato? Allora dovrebbe valere per qualunque cosa: la mia auto esiste da sempre, IO esisto da sempre…
    Il rasoio taglia, ma non è detto che io scelga la parte giusta.
    Se Tito avesse trovato il sancta sanctorum pieno mi sarei preoccupato. Capisco che per un romano abituato agli idoli questo crei difficoltà, ma mi aspetterei di meglio da osservatori più evoluti.
    In ogni caso, il padrone di casa se ne era andato da una quarantina d’anni.

  31. # 6, 7, 8, 9
    per Ricciele: i nostri stanno giocando con una citazione implicita, di Peguy, il quale diceva che ci sono i clericali-clericali e gli anticlericali-clericali, usando il termine “clericali” nel senso di “ideologici”; perciò credo che Berlicche volesse dire di essere contro tutte le ideologie, dal proprio lato come dagli altri, perchè si può essere ideologici anche difendendo la verità, ed è un rischio per tutti.
    # 10 Caro Asmodeo, non puoi dimostrare che sono favole inventate, come io non posso dimostrarti che sono il vero. L’esistenza di Dio, ma anche la sua inesistenza, non è dimostrabile scientificamente. Questione di opzioni, più o meno ragionevolmente fondate. La mia lo è più della tua :-)
    # 12 Wow, che erudizione! Però, però… mi pare come quando si parla delle differenze tra uomini e animali, e tu dici gli animali non sanno parlare e salta fuori lo scimpanzè che parla coi linguaggio dei sordomuti, che non prevedono il futuro e salta fuori lo scimpanzè che si procura il bastoncino adatto ore prima di averne bisogno, che non si interrogano sulla morte ed ecco lo scimpanzè (Insomma, ‘sti scimpanzè sempre tra i piedi a rovinare le teorie!) che chiede del suo amico gattino morto… Alla fine rimani senza differenze tranne che…siamo noi a tenere gli scimpanzè nello zoo e non viceversa. Così tu elenchi mille somiglianze e tuttavia… il Cristianesimo è una cosa del tutto diversa dalle religioni misteriche. E non è nata da quelle, ma da Gesù. E poi, come diceva Chesterton, se tutte le religioni dicono quello che dice il Cristianesimo, perchè questo prova che è falso? Non dovrebbe confermare che è vero?
    # 15 Non c’entra niente, ma lo sai che in Africa hanno uno sport simile allo sci? Invece di scendere però salgono, ed invece degli sci usano i muli. Ma il Comitato Olimpico non ha voluto riconoscerlo e ha cercato di eliminarlo dai Giochi Invernali…
    # hanno scoperto anche la causa scientifica del male nel mondo? E, se il male nel mondo è semplicemente naturale e spiegabile con l’evoluzionismo, sanno spiegare perchè l’umanità, a differenza degli animali, non si capaciti di doverlo sopportare?
    # 24 Adamo ed Eva…ma tu credi davvero che per essere cristiani bisogna credere all’esistenza storica di Adamo ed Eva? Ma fra tutta la tua cultura religiosa sugli Aztechi, e misteri eleusini e le convinzioni dei sumeri, perchè non ci infili un compendietto di esegesi biblica?
    # 29 perchè Tito era un pò “bornio”, direbbero dalle mie parti…

  32. Teologia solubile XXXI – …e apostolica.[..] Premessa Il sacerdote che celebra messa nella mia parrocchia è stato ordinato dal vescovo della mia diocesi. So perfettamente chi è il predecessore del vescovo attuale, e chi era vescovo qui prima di lui. E’ possibile risalire indietro n [..]

  33. dign(ident)ità[..] Gianfranco Ravasi, 'Mattutino', su Avvenire (16/3/2007) Se penso a parole quali (o d ovrei forse dire dignitas…), , , e an cora – che so – (ah, soprattutto a questa…) ecco che rischio di perdere l'equilibrio nelle emozion [..]

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