Entopo, cugino di Esopo – Fiaba VIII – Il leone incapace

Un leone era solito prendere il sole tutto il giorno. Non gli piaceva andare a caccia: per dirla tutta, non era neanche granchè in gamba. Preferiva nutrirsi di quanto gli altri gli portavano. Era però riuscito a diventare capobranco in quanto sapeva ruggire particolarmente bene e aveva una criniera fluente, e gli altri leoni tengono in gran conto simili particolari. I componenti del branco che lo avevano sostenuto sapevano che, fintanto che fosse stato lui a regnare, avrebbero potuto fare il loro comodo senza problemi.

Ma le aspettative seguite alla sua elezione erano andate deluse: invece di guidare il gruppo dove le prede erano numerose, preferiva poltrire sulle roccie, dove poteva sdraiarsi a sorvegliare i suoi sottoposti. Tutto il suo branco era alla fame, e i malumori serpeggiavano. Una delegazione composta di madri che non avevano di che sfamare i cuccioli e di giovani leoni ambiziosi si recò alla sua presenza.
Ad ascoltare le lamentazioni, alcune scimmie che osservavano dall’alto di un baobab  presero a prendere in giro il leone incapace. Allora questi ruggì e le caricò, e gli sbeffeggiatori si dispersero.
"Avete visto?" disse, rivolgendosi ai presenti "Ci spiavano e ci dileggiavano, ma le ho sistemate. Occorre una seria vigilanza nei confronti di quelle creature".
Ma la portavoce delle femmine lo guardò freddamente: "Abbiamo ancora fame."

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 30 ottobre 2006 su Entopo, fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

  1. Parmi che il leone abbia tutte le ragioni dalla sua:)
    La struttura della “società leonina” prevede che siano le leonesse ad andare a caccia per sfamare cuccioli e “mariti”.
    Se mi sbaglio mi corrigerete

  2. Giusto; ma è il maschio dominante che decide dove il branco deve andare. E se decide male, o non decide, poveri tutti.

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